Apri il menu principale
Lesignano Palmia
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Parma-Stemma.svg Parma
ComuneTerenzo-Stemma.png Terenzo
Territorio
Coordinate44°37′19.3″N 10°07′15.6″E / 44.622028°N 10.121°E44.622028; 10.121 (Lesignano Palmia)Coordinate: 44°37′19.3″N 10°07′15.6″E / 44.622028°N 10.121°E44.622028; 10.121 (Lesignano Palmia)
Altitudine453 m s.l.m.
Abitanti73[2]
Altre informazioni
Cod. postale43040
Prefisso0525
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lesignano Palmia
Lesignano Palmia

Lesignano Palmia, nota anche come Lesignano di Palmia, è una frazione, già capoluogo municipale tra il 1806 e il 1924, del comune di Terenzo, in provincia di Parma.[3]

La località dista 2,77 km dal capoluogo.[1]

Indice

Geografia fisicaModifica

La località sorge alla quota di 453 m s.l.m.,[1] sul versante destro della val Sporzana, ai margini della val Baganza.[4]

StoriaModifica

In epoca medievale a presidio della zona fu edificato a Palmia un castello, per volere di una delle casate de Comitatu Parmensi;[5] nel 1054 Rodolfo da Viarolo lo acquistò dal suo familiare Alberto da Viarolo, figlio di Magnifredo.[6]

In seguito il feudo passò ai nobili da Palmia, che nel 1343 lo alienarono a Rolando, Ugolino e Andreasio de' Rossi.[7]

Nel 1493 fu edificata a Lesignano Corte di Palmia la cappella, dipendente dalla vicina pieve di Bardone.[8]

Nel corso del XVI secolo la zona fu assegnata ai conti Bajardi, che ne mantennero il possesso fino all'abolizione dei diritti feudali sancita dai decreti napoleonici del 1805.[9]

All'inizio dell'anno seguente fu costituito il nuovo comune (o mairie) di Selva del Bocchetto, dopo pochi mesi ribattezzato Lesignano Palmia; la sede fu spostata nel 1811 a Boschi di Bardone, ove rimase fino al 1914; nel 1924 il comune fu rinominato Terenzo, dal centro abitato in cui fu collocata definitivamente la sede municipale.[3]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Chiesa dell'Annunciazione di Maria VergineModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa dell'Annunciazione di Maria Vergine (Terenzo).

Edificata originariamente nel 1493, la chiesa fu completamente ricostruita nella prima metà del XVII secolo; dotata del campanile nel 1649, fu intonacata esternamente e decorata internamente tra il 1950 e il 1960; risistemata nelle coperture tra il 1970 e il 1975, fu completamente restaurata e consolidata strutturalmente tra il 2003 e il 2004. Il semplice luogo di culto, ornato con lesene e un affresco nella zona presbiteriale, conserva un antico altare maggiore in marmi policromi, ricollocato nel 2004 nella cappella sinistra.[8]

NoteModifica

  1. ^ a b c La Frazione di Lesignano Palmia, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 25 settembre 2018.
  2. ^ [1]
  3. ^ a b Comune di Terenzo, su archivi.ibc.regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  4. ^ Molossi, p. 192.
  5. ^ Affò, 1793, p. 61.
  6. ^ Affò, 1793, p. 324.
  7. ^ Affò, 1795, p. 325.
  8. ^ a b Chiesa dell'Annunciazione di Maria Vergine "Lesignano Palmia, Terenzo", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  9. ^ Torre del castello di Palmia a Terenzo, su www.rblob.com. URL consultato il 7 ottobre 2018.

BibliografiaModifica

  • Ireneo Affò, Storia della città di Parma, Tomo secondo, Parma, Stamperia Carmignani, 1793.
  • Ireneo Affò, Storia della città di Parma, Tomo quarto, Parma, Stamperia Carmignani, 1795.
  • Lorenzo Molossi, Vocabolario topografico dei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, Parma, Tipografia Ducale, 1832-1834.

Voci correlateModifica

  Portale Emilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Emilia