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Il termine Letterine, nel gergo televisivo, designava le ragazze del cast di Passaparola, gioco-quiz preserale o prima serata di Canale 5, andato in onda dall'11 gennaio 1999 al 7 gennaio 2006 e dal 27 dicembre 2018 al 20 gennaio 2019. Le letterine introducevano i vari giochi e segmenti della trasmissione esibendosi in balli durante brevi stacchi musicali (chiamati "stacchetti" nel gergo televisivo).

Solo dall'edizione 2002-2003 le letterine hanno cominciato ad avere un ruolo nella conduzione a fianco di Gerry Scotti, mentre nell'ultima edizione sono venute meno le parti ballate.

Le Letterine erano protagoniste di piccole coreografie (sotto la direzione prima del coreografo statunitense Brian Bullard e poi della coreografa italiana Sonja Zacchetti per l'edizione 2004/2005), ma non si può attribuire loro l'appellativo di corpo di ballo. L'idea sviluppata dagli autori nella seconda serie, quando esplode il loro successo, era quella di proporle come "fidanzate ideali" che conquistassero tanto il pubblico maschile con la loro avvenenza, quanto quello femminile con la loro simpatia e naturalezza. Il loro successo superò le aspettative[senza fonte] degli stessi autori e la popolarità delle letterine andò oltre quella dal già fortunatissimo Passaparola.

Origine del nomeModifica

L'uso già popolare prima del 1999 del termine "veline" riferito alle vallette della trasmissione Striscia la notizia ha sicuramente orientato la scelta verso un termine che vi si richiamasse e al tempo stesso fosse legato allo spirito della trasmissione. La scelta è caduta su "letterine" perché il quiz era basato su giochi di parole e sulle lettere dell'alfabeto.

Fenomeno di costumeModifica

Il termine "letterina" (al pari di "velina") si diffuse affermandosi presto come sinonimo di "ragazza molto avvenente appartenente al mondo della TV". Si noti che proprio a partire dal 2000 è un susseguirsi di nomignoli analoghi attribuiti a gruppi di ragazze che vengono inseriti nei cast di trasmissioni di ogni genere, con l'evidente intento di ripetere il successo delle letterine (le "schedine" del programma Quelli che... il calcio di Simona Ventura sono la dimostrazione di una delle poche emulazioni riuscite, le "letteronze" dei programmi Mai dire... della Gialappa's Band sono un esempio di parodia altrettanto riuscito, laddove però la parodia si ferma al nome attribuito, perché la funzione delle ragazze in questione ricalca esattamente quella del gruppo originale). Piero Chiambretti, in uno dei suoi programmi, ospitava in studio le "letterate", ossia aspiranti showgirl con lauree in materia umanistica.

Ovviamente, nella maggior parte dei casi,[senza fonte] il ruolo di letterina è stato per la giovane ragazza un trampolino di lancio nel mondo dello spettacolo, nella maggior parte dei casi in precedenza solo sfiorato con presenze sporadiche, pubblicità, concorsi di bellezza, sfilate, ecc.

Del fenomeno di costume nato attorno alle letterine/veline e loro emulazioni, se ne sono occupati e se ne occupano analisti televisivi e sociologi che si sono interrogati sull'influenza di queste figure sul mondo adolescenziale. In particolare erano molte[senza fonte] le ragazze soprattutto nella fascia 14/19, che oltre a vestirsi come le loro eroine, sognavano di emularne il successo e la carriera nel piccolo schermo.

I riflessi sul costume sono stati analizzati in particolare ne La repubblica delle veline di Candida Morvillo, ma anche nel film Ricordati di me di Gabriele Muccino, con scene girate proprio nello studio di Passaparola, adattato e camuffato per ospitarne una irriverente trasposizione cinematografica.

Renzo Arbore anticipò il tema già nel 1987 con la satira delle "ragazze coccodè" ad Indietro tutta!

Come per la trasmissione Passaparola, così per le letterine si è avuta una parabola di successo che ha avuto il suo apice nelle stagioni 1999-2000 (13 settembre 1999-29 luglio 2000), 2000-2001 (11 settembre 2000-4 agosto 2001) 2001-2002 (10 settembre 2001-15 giugno 2002) e 2002-2003 (9 settembre 2002-28 giugno 2003) cui sono seguite altre annate sempre meno fortunate fino all'ultima piuttosto spenta dallo stravolgimento dei giochi e dal ruolo ormai completamente modificato delle stesse letterine.

Elenco delle letterine di PassaparolaModifica

BibliografiaModifica

  • Candida Morvillo. La repubblica delle veline. Milano, Rizzoli, 2003.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica