Apri il menu principale

Lia Quartapelle

politica italiana
Lia Quartapelle Procopio
Lia Quartapelle Procopio daticamera 2018.jpg

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Lombardia 1
Collegio 13 - Milano
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
DS (2006-2007)
Titolo di studio Laurea in Economia dello sviluppo avanzata, dottorato in Economia
Università Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Firenze
Professione Ricercatore

Lia Quartapelle Procopio (Varese, 15 agosto 1982) è una politica, economista e accademica italiana.

BiografiaModifica

Figlia del professore del Politecnico di Milano Luigi Quartapelle Procopio, è nata a Varese nel 1982 ma è cresciuta a Milano, nel quartiere di Porta Venezia.

Formazione e studiModifica

Ha frequentato l’Università degli Studi di Pavia (laurea triennale) e poi l’Università degli Studi di Firenze (specialistica), laureandosi con lode in Economia dello sviluppo, con una tesi dal titolo “How does aid through budget support contribute to growth? A SAM-based analysis of the Mozambican case“.

Nel 2004 si è trasferita a Londra, dove ha frequentato un Master in Economia alla SOAS (School of Oriental and African Studies), conseguito nel 2005 a pieni voti e ha lavorato come coordinatrice delle attività della Ut Phoenix Foundation nell’ambito delle relazioni euro-mediterranee.

Al termine dell’esperienza londinese, è tornata in Italia dove ha collaborato con la Fondazione Civicum, che si occupa di finanza pubblica e di trasparenza degli enti locali, e con un progetto dello United Nations Staff System College e IPALMO sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio nel Medio Oriente e Nord Africa.

Nel 2007 ha lavorato per un anno come economista presso la Cooperazione Italiana in Mozambico, affiancando il governo mozambicano nella definizione delle proprie politiche di sviluppo

Nel 2012 ha concluso il dottorato in Economia dello sviluppo presso l’Università di Pavia, con una tesi dal titolo “Three essays on African economies”, in via di pubblicazione.

Possiede il baccellierato internazionale presso l'Atlantic College.

Dal 2009 è anche ricercatrice all'ISPI, l'Istituto per gli studi di politica internazionale di Milano, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile del programma Africa e dove è ancora research associate.

Attualmente è cultrice della materia presso la cattedra di Storia e istituzioni dell'Africa e ha insegnato presso il corso di Politiche per lo sviluppo dell'Università di Pavia.

Carriera politicaModifica

La sua esperienza politica nasce con il Partito Democratico.

Nel 2006 è stata tra i fondatori del primo circolo online dei DSLa sezione "che verrà”, da quella esperienza è nato il circolo 02PD[1] – A Milano piace democratico, oggi il circolo più grande di Milano, di cui è stata segretaria dal 2008 al 2012.

Molto vicina all'attuale segreteria metropolitana del PD milanese,

Alle primarie del 2009 è stata eletta membro dell'Assemblea nazionale del Partito Democratico e nel 2012 alle primarie per i parlamentari è risultata la più votata a Milano.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione III Lombardia per il Partito Democratico.

Ha fatto parte della Commissione Esteri (la III), di cui è stata membro dell'Ufficio di presidenza e capogruppo per il Partito Democratico, occupandosi principalmente di diplomazia, economia, Expo e proiezione internazionale di Milano, Africa e aiuti allo sviluppo.

Alle elezioni politiche del 2018 viene inizialmente inserita come come terza nel listino proporzionale di Ferrara prima di venire candidata, a seguito delle proteste[2] della base del Pd Milano e del Sindaco Giuseppe Sala, al collegio uninominale Milano 13 dove conquista uno dei soli tre collegi del centrosinistra nel Nord Italia superando di sei punti la candidata del centrodestra.

È stata membro della Commissione Trilaterale.[3] Fa parte delle associazioni riformiste LibertàEguale e RiforDem, oltre che di MondoDem di cui è fondatrice[4].

ControversieModifica

Nell'estate 2018 la Quartapelle ha chiesto al governo italiano la convocazione dell'ambasciatore russo in Italia per chiedere chiarimenti circa il presunto attacco di 400 hacker russi che, secondo giornalisti come Marzio Breda del Corriere della Sera e l'ex direttore de Il Sole 24 Ore Gianni Riotta avrebbero contribuito a chiedere via social network l'impeachment del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a seguito del suo diniego a nominare Paolo Savona Ministro dell'Economia nel nascituro governo Conte I tra il 27 e il 28 maggio precedente[5]. Nel 2019 la Procura di Roma, che sul fatto aveva aperto un'inchiesta, rubricò l'evento a un'invenzione giornalistica non suffragata da alcun fatto concreto, mancando completamente le prove di una regia russa[6].

In seguito, nel luglio 2019, dopo il sequestro da parte della Digos di armi da guerra, compreso un missile terra-aria, a un gruppo di estrema destra genovese in contatto con milizie combattenti nella guerra in Ucraina, la Quartapelle ha supposto l'esistenza di un collegamento tra tali milizie, la Lega e i combattenti filorussi del Donbass, sebbene le milizie chiamate in causa fossero sostenute dal governo ucraino e non dalla Russia di Vladimir Putin. Inoltre, la Quartapelle ha ipotizzato un ruolo da reclutatore per tali milizie al giovane politologo Orazio Maria Gnerre, che ha respinto le accuse[7]. La deputata del Pd ha ammesso l'errore in un post pubblicato sul suo profilo Facebook[8].

NoteModifica

  1. ^ Il «vivaio» dei renziani, in Lia. URL consultato il 23 marzo 2018.
  2. ^ Milano, Pd dopo le polemiche Quartapelle rientra in corsa, in Repubblica.it, 28 gennaio 2018. URL consultato il 23 marzo 2018.
  3. ^ Elenco dei membri della Commissione Trilaterale (dati 2015) (PDF) (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2015).
  4. ^ Chi siamo, su Mondodem.
  5. ^ Quando i troll russi attaccavano il Quirinale, Democratica, 3 agosto 2018
  6. ^ Troll russi contro Mattarella? Per i pm fu un'invenzione della stampa, Agi, 12 luglio 2019
  7. ^ Orazio Maria Gnerre, Fenomenologia della stampa indipendente, Osservatorio Globalizzazione, 6 agosto 2019
  8. ^ Roberto Vivaldelli, Quartapelle contro Savoini: ma i neonazisti erano con Kiev, Il Giornale, 16 luglio 2019

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica