Libera Università Maria Santissima Assunta

università privata in Italia
Libera Università Maria ss. Assunta
Logo dell'Università LUMSA.png
Sede traspontina.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
Altre sediPalermo
Dati generali
Nome latinoLibera Universitas Maria Ss. Assumpta
MottoIn fide et humanitate
Fondazione26 ottobre 1939
FondatoreLuigia Tincani
Tipouniversità privata
DipartimentiGiurisprudenza, economia, politica, lingue moderne (Roma)
Scienze umane (Roma)
Giurisprudenza (Palermo)
RettoreFrancesco Bonini
PresidenteGiovanni Lajolo
Dir. generaleGiannina Di Marco
Studenti7 200[1]
Coloribianco e verde
Mappa di localizzazione
Sito web

La Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA o Università LUMSA) è un'università non statale italiana d'ispirazione cattolica con sede principale a Roma e sede distaccata a Palermo. È il secondo ateneo più antico di Roma dopo La Sapienza. L'università è orientata all'insegnamento delle scienze sociali, in particolare giurisprudenza, economia, management, finanza e scienze politiche.[1]

StoriaModifica

FondazioneModifica

Il 26 ottobre 1939, con Regio decreto n. 1760 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, nasce in via Traspontina a Roma (la sola sede concessa direttamente dalla Santa Sede) l'Istituto superiore di magistero femminile "Maria SS. Assunta", costituito da Luigia Tincani — con l'aiuto del cardinale Giuseppe Pizzardo e papa Pio XII[2] — per dare accesso all'istruzione universitaria delle religiose, a loro negato fino a gran parte della prima metà del XX secolo. A partire dagli anni quaranta, in concomitanza con l'arrivo di Pio XII inizia la lunga serie di contatti tra la Santa Sede e l'Istituto. Il 16 marzo 1941 il Papa riceve in udienza le prime studentesse, pochi anni dopo questo evento si ripeterà, con l'incontro delle prime sessanta laureande dell'università con il papa. La prima sessione di laurea, in piena guerra, si svolge nell'Aula Magna di Palazzo Serristori davanti a una commissione presieduta dal direttore dell'Istituto, il prof. Giuseppe Cardinali, storico del mondo antico e già docente allo Studium Urbis, e dal card. Giuseppe Pizzardo, divenuto membro ad honorem della Pontificia accademia delle Scienze. Il primo titolo rilasciato dall'Istituto va a suor Amalia Cernuda. Nel 1946 viene inaugurata la nuova sede del Maria Assunta, un edificio costruito appositamente dallo IOR in soli cinque anni, in via della Traspontina 21, con ingresso secondario in Borgo Sant'Angelo 13. L'amministrazione, guidata dalle Missionarie della Scuola, è affidata a Fabiola Breccia Fratadocchi. Il 1º maggio 1946 arriva un primo piccolo riconoscimento per la qualità della didattica grazie al primo posto, per un'allieva, nel Concorso nazionale di prosa latina. Nei primi anni di attività, a ridosso della seconda guerra mondiale, nell'Istituto vi insegnano docenti di stampo antifascista, esclusi dall'insegnamento in quella che fino a quel momento era stata la sola università della capitale italiana, la Regia università di Roma, divenuta in seguito la Sapienza. Nel 1967 vengono aperte le iscrizioni alle studentesse laiche. La popolazione studentesca resterà di solo sesso femminile fino agli inizi degli anni novanta, così come gli insegnamenti proposti saranno fino a quel periodo di solo stampo pedagogico.

Nel 1989 nasce, per decreto dell'allora Ministero dell'università e della ricerca, la Libera università Maria Santissima Assunta (LUMSA), con la sola facoltà di magistero. All'inizio degli anni novanta l'ateneo si amplia: prende possesso dell'edificio di piazza delle Vaschette e nel 1991 viene inaugurata la facoltà di lettere e filosofia. Nel 1992 arrivano i primi corsi di laurea in scienze della comunicazione e i diplomi universitari in giornalismo e tecnica pubblicitaria. Le iscrizioni si aprono anche agli studenti di sesso maschile e nel 1995, l'università entra in possesso del nuovo stabile di via Pompeo Magno, nelle vicinanze della corte di cassazione, dove viene attivata la facoltà di giurisprudenza.

Anni duemilaModifica

Rispettivamente nel 1997 e 1999, vengono aperte la sede universitaria distaccata di Palermo e il polo didattico di Taranto, mentre al termine del Giubileo del 2000, viene acquisito il complesso di via di Porta Castello. Con l'arrivo degli anni duemila, l'università italiana si rinnova per via della riforma dell'ordinamento accademico emanata nel 1999. L'Università LUMSA era ormai entrata a pieno regime, basti pensare che negli anni 2000 superò per la prima volta il record dei 5 000 studenti iscritti. Pochi anni dopo, più precisamente nel 2002 viene inaugurata la nuova sede dell'università, nata da un accordo della Santa Sede con la LUMSA stessa. In questi anni la LUMSA ospitò numerose personalità tra cui Walter Veltroni, Carlo Lizzani e Giorgio Napolitano.[3] Nel 2017 con la nomina del nuovo rettore cresce e si diversifica l'offerta formativa, anche a fronte di una nuova tendenza di crescita delle immatricolazioni che porta la popolazione studentesca a superare le 7 000 unità. Nel 2016 viene poi inaugurata la nuova Biblioteca Centrale d'Ateneo, mentre a Palermo, dal 2014 al 2016, l'Università acquisisce le strutture dell'ex Stazione Lolli di Palermo, dando il via alla riqualificazione dell'area, con nuovi spazi e aule.[4][5]

Profilo AccademicoModifica

DipartimentiModifica

Lo statuto approvato nel 2011[6] ridefinisce l'organizzazione dell'ateneo, articolandolo in tre dipartimenti:

Scuole GraduateModifica

L'università è sede di due scuole di specializzazione, organizzate e riconosciute secondo la normativa ministeriale:

Alle precedenti s'affianca la scuola di giornalismo, cui fanno capo: un quotidiano online, un giornale radio, un telegiornale settimanale e un periodico a cadenza quindicinale.

CampusModifica

La LUMSA svolge le sue attività su quattro sue sedi principali:

  • Palazzo del Giubileo: situato in via di Porta Castello, alle spalle delle mura del Vaticano, è il centro logistico dell'università. All'interno è presente la Biblioteca centrale di Ateneo "Card. Attilio Nicora", una delle biblioteche più grandi di Roma Nord. La biblioteca si sviluppa su sei piani e contiene circa 150 000 libri e molti più in versione digitale. La sede oltre a fungere da biblioteca ospita anche alcuni corsi della facoltà di psicologia e soprattutto è il centro degli eventi universitari.
  • Palazzo di Pompeo Magno: posizionato in via Pompeo Magno, è l'ultima sede inaugurata dall'università e ospita tutti i corsi delle facoltà di economia. Negli ultimi anni è diventato molto conosciuta per il suo giardino verticale situato all'ingresso della sede. Questo è il primo giardino verticale costruito nel territorio romano.
  • Palazzo della Traspontina, a Borgo Sant'Angelo: il palazzo, costruito nel secondo dopoguerra è stato fin da subito utilizzato dall'università romana come sede della facoltà di giurisprudenza. La sede è ritenuta un punto di riferimento del territorio per la sua innovazione del campo architettonico.
  • Palazzo di Piazza delle Vaschette: è una struttura risalente al 1800, periodo nel quale venne fondata l'università. Qui si stabilì per la prima volta, per volontà di papa Pio IX l'università femminile. A oggi è utilizzato come sede del dipartimento delle scienze umane, qui si svolgono pertanto i corsi di psicologia.

Alle quali s'affiancano:

  • Complesso San Domenico, in piazza Giordano Bruno a Gubbio.
  • Giurisprudenza, in via Filippo Parlatore a Palermo.
  • Santa Silvia, in via Umberto Maddalena a Poggio Ridente di Palermo.
  • Sezione Edas, in piazza santa Rita a Taranto.

ResidenzeModifica

L'università ospita a Roma due residenze per studenti fuori sede in piazza Adriana, adiacente a Castel Sant'Angelo, e in piazza delle Vaschette.

RicercaModifica

Parte fondamentale dell'università sono i centri di ricerca. La LUMSA è dotata di due centri a supporto della ricerca scientifica: il primo è centro d'ateneo per la ricerca e l'internazionalizzazione (CARI) mentre il secondo è il comitato etico per la ricerca scientifica (CERS), ossia un organismo autonomo di valutazione delle proposte di ricerca. Entrambi sono gestiti da docenti della LUMSA e contano complessivamente più di 100 ricercatori esterni e collaboratori saltuari

Sistema bibliotecarioModifica

Le biblioteche dipartimentali della LUMSA di Roma sono state accorpate nel 2016 con l'inaugurazione della nuova biblioteca Attilio Nicora, al cui interno sono ospitati 150 000 volumi, 410 periodici correnti afferenti alle scienze umanistiche, giuridiche, economiche e politiche; alle scienze della comunicazione, dell'educazione e della psicologia e ventidue banche dati multidisciplinari. La struttura è aperta alla consultazione per i cittadini del quartiere.

A Palermo è presente la biblioteca Giuseppe Dalla Torre che ospita due sale e un patrimonio librario di circa 9 000 volumi e di 75 periodici correnti. Anche il polo didattico di Taranto è dotato di una biblioteca che contiene volumi e riviste sul terzo settore e sul non profit.

SportModifica

Dal 2015 l'università ha il proprio gruppo sportivo, società sportiva LUMSA Sport United, fondata e presieduta da Emanuele Odorisio. Le attività sportive ivi praticate sono pallacanestro, pallavolo, sci, tennis.[11] La squadra è affiliata al CSI e integrata alla rete interuniversitaria UniSport Roma[12][11].

DirettoriModifica

Direttori dell'istituto pareggiato di magistero:

RettoriModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Chi siamo, su lumsa.it. URL consultato il 17 novembre 2020.
  2. ^ Luigia Tincani, su lumsa.it. URL consultato il 31 ottobre 2020.
  3. ^ Sabato 18 novembre inaugurazione sede universitaria LUMSA e convegno 'Luigia Tincani a Gubbio: le radici di un progetto formativo, su comune.gubbio.pg.it, 15 novembre 2017. URL consultato il 31 ottobre 2020.
  4. ^ Anniversario. Università Lumsa: una storia lunga 80 anni, su www.avvenire.it, 14 novembre 2019. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  5. ^ La storia - 1939-2019: 80 anni dell’Università LUMSA, su 80.lumsa.it. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  6. ^ Statuto della Libera Università Maria Ss. Assunta (PDF), su lumsa.it, 6 settembre 2011. URL consultato il 20 maggio 2019.
  7. ^ Dipartimento di Giurisprudenza, economia, politica e lingue moderne, su lumsa.it. URL consultato il 20 maggio 2019.
  8. ^ Dipartimento di Giurisprudenza (Palermo), su lumsa.it. URL consultato il 20 maggio 2019.
  9. ^ Dipartimento di Scienze umane, su lumsa.it. URL consultato il 20 maggio 2019.
  10. ^ Scuola di specializzazione per le professioni legali, su lumsa.it. URL consultato il 13 novembre 2019.
  11. ^ a b Unisport, progetto Csi per atenei romani, in ANSA, 15 giugno 2017. URL consultato il 31 ottobre 2020.
  12. ^ Oltre a LUMSA, fanno parte della rete: Campus Bio Medico, Cattolica, Europea, Roma Tre, Sapienza e Tor Vergata.

BibliografiaModifica

  • Benedetta Papàsogli, Luigia Tincani: l'oggi di Dio sulle strade dell'uomo, Roma, Città Nuova, 1985. ISBN 88-311-5426-5
  • Giuseppe Dalla Torre, La Libera Università Maria Ss. Assunta, LUMSA: storia di un'idea, Roma, Aracne, 2003. ISBN 88-7999-459-X
  • Marco Bartoli (a cura di), In fide et humanitate: 70 anni della LUMSA, Prefazione del Cardinale Attilio Nicora, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2009. ISBN 978-88-209-8295-9

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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