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Libro di Zaccaria

libro della Bibbia

L'autoreModifica

Il nome "Zekar-Yah" significa "JHWH si è ricordato" (cioè si è ricordato delle preghiere dei genitori per avere un figlio). Della persona di Zaccaria non conosciamo quasi nulla. Presentato come nipote di Iddo (1:1 e 1:7) pare essere, ancora verso il 500 a.C., capo della famiglia sacerdotale di Iddo (Nehemia 12:16). La sua qualità di sacerdote spiega l'insistenza sul ruolo del Tempio, circa il mantenimento o la soppressione dei digiuni commemorativi (7:1-3; 8:18-19), la preoccupazione per la purità e santità della terra (2:16, 5:1-11); ciò corrisponde bene a una mentalità sacerdotale. Tale tipo di sacerdote entra decisamente nel solco spirituale degli antichi profeti; ne riprende gli appelli alla conversione: (vedi 1:3-6, 7:4-14; 8:16-17) e si rifà a loro.

L'ipotesi del deutero-ZaccariaModifica

I suoi 14 capitoli, secondo l'ipotesi maggiormente condivisa tra gli studiosi, hanno avuto una duplice redazione:

Il tema comune delle due sezioni è una forte speranza messianica. La tradizione cristiana ha visto nel "trafitto" una prefigurazione di Gesù.

RiassuntoModifica

Il libro di Zaccaria si compone di due parti ben distinte: capp. 1-8 e capp. 9-14. I primi otto capitoli contengono una serie di visioni concernenti il ritorno del popolo di Dio in Gerusalemme ed accompagnano la ricostruzione dopo l'esilio.

I capitoli dal 9 al 14 hanno un'ambientazione diversa e contengono delle visioni relative alla venuta del Messia, gli ultimi giorni, la riunificazione di Israele, l'ultima grande guerra. Questi capitoli vengono considerati un'aggiunta databile al IV secolo a.C.

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Controllo di autoritàVIAF (EN186702507 · LCCN (ENn80145877 · GND (DE4076927-6 · BNF (FRcb12065840b (data) · CERL cnp00938345
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