Liceo statale Gian Domenico Cassini

liceo classico di Sanremo in provincia di Imperia (Italia) [codice scuola: IMPC040002]
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Il Liceo Statale Gian Domenico Cassini è uno dei due licei presenti nella città di Sanremo. Il motto della scuola recita: Sere arbores, quae alteri saeclo prosint.

Logo dell'Istituto

Il liceo è tra le scuole superiori italiane di fondazione più antica: rientra, infatti, nel novero dei “Regi Licei” istituiti in dall'allora governo sabaudo attraverso i decreti legge Casati del 1859. Fu fondato nel 1860.[1]

Indice

SedeModifica

La scuola è articolata su due sedi entrambe ubicate nel territorio del comune di Sanremo: la sede centrale, in corso Cavallotti 53, e la succursale Villa Magnolie situata in via delle Magnolie 28, di cui il liceo può usufruire dal settembre 2009. Si tratta di una antica dimora di borghesi e dell'ultimo Sultano dell'Impero Ottomano[2], ora sede di diverse classi del triennio dei vari indirizzi.

StoriaModifica

 
Gian Domenico Cassini, il matematico, astronomo, ingegnere, medico e biologo al quale è dedicata la scuola

Il liceo fu fondato nella città di Nizza nel 1860 e venne dedicato a Gian Domenico Cassini (1625-1712), celebre astronomo alla corte francese di re Luigi XIV, nativo di Perinaldo. In preparazione della prevista cessione della città di Nizza alla Francia, il liceo lo stesso anno venne trasferito a Sanremo[3].

Fin dai primi tempi, all'interno del Liceo, venne realizzato un “Gabinetto di fisica”, costituito da strumenti fisici costosi, pregiati e avanzati per l'epoca, che rispecchiavano le ambizioni della classe intellettuale sanremese del periodo. Si tratta complessivamente di una collezione di circa 300 strumenti, risalenti al XIX secolo, prevalentemente di fabbricazione francese e soprattutto della ditta “Fratelli Loiseau” di Parigi. Anche Alfred Nobel, durante il suo soggiorno a Sanremo, utilizzò questa strumentazione per i suoi esperimenti.

Nel 1966 la sede dell'Istituto che occupava l'antico palazzo di piazza Cassini si è trasferita nella ex-kuur-haus dell'Hotel Excelsior-Bellevue in corso Cavallotti, e nel 1973 si è istituito un Liceo Scientifico Statale autonomo, intitolato al matematico gesuita Gerolamo Saccheri.

Nel 1990 presso il Liceo Classico "G.D. Cassini" si è aperto un corso sperimentale ad indirizzo linguistico. In seguito al Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della Regione Liguria, nel dicembre 1999, i due licei, Classico e Scientifico sono stati riuniti nell'attuale Liceo "G. D. Cassini", che ha tre indirizzi: classico, linguistico e scientifico. Dal 2009 il liceo può usufruire anche della storica Villa Magnolie[3].

Museo di FisicaModifica

Nel 1995 la ricca collezione degli strumenti del Liceo venne valorizzata grazie al progetto di intervento sul patrimonio storico-scientifico della Liguria, avviato dal dipartimento di fisica dell'Università di Genova. Nei sotterranei della scuola furono rinvenuti 336 apparati scientifici per i quali fu avviato un progetto di salvaguardia. La collezione, grazie alla collaborazione tra il liceo Cassini e il Dipartimento di Fisica e al sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Regione Liguria, venne catalogata, recuperata e restaurata. Oggi 280 degli antichi strumenti sono esposti nei locali della scuola: si trovano in apposite teche all'ultimo piano in attesa di nuovi fondi per poter essere sistemati in un vero e proprio museo aperto al pubblico, denominato Museo di strumenti antichi di fisica del Liceo G.D. Cassini.[4]

Allievi e docenti illustriModifica

 
Italo Calvino (Santiago de Las Vegas de La Habana, 15 ottobre 1923 – Siena, 19 settembre 1985) è stato tra i più illustri allievi dell'istituto

Tra gli allievi e i docenti più illustri del Liceo Cassini si possono citare:

  • Lo scrittore Italo Calvino (1923-1985)
  • Il giornalista, cofondatore del periodico L'Espresso, e fondatore del quotidiano la Repubblica Eugenio Scalfari (1924)
  • Il presidente della Camera e della Repubblica Sandro Pertini (1896-1990)
  • L'avvocato, sindaco di Sanremo e deputato Orazio Raimondo (1875-1920)
  • Lo storico Giuseppe Martini
  • Il poeta Ciro Goirani
  • Il sacerdote e filosofo Giuseppe Verde
  • Il pittore e docente all'Accademia Albertina di Torino Filippo Sartorio (1903-1970)
  • Il senatore e sindaco di Bordighera Raoul Zaccari (1916-1977)
  • Il pittore, illustratore e scrittore Antonio Rubino (1880-1964)
  • Il poeta e letterato Renzo Laurano (1905-1986)
  • Le tre medaglie d'oro al valor militare sanremesi nella seconda guerra mondiale Andrea Gerbolini (1913-1943), Villy Pasquali (1914-1943) e Pio Viale (1895-1942)
  • L'avvocato e presidente nazionale delle aziende di soggiorno Nino Bobba (1903-1969)
  • L'agronomo e direttore della Stazione sperimentale di floricoltura «Orazio Raimondo» Mario Calvino (1875-1951)
  • Il deputato e sindaco di Taggia Emidio Revelli (1930-2006)
  • L'ingegnere e geologo Floriano Calvino (1927-1988)
  • Il poeta, scrittore e giornalista Francesco Pastonchi (1874-1953)
  • Il benefattore Giovanni Ermiglia[5] (1905-2004)
  • L'avvocato e presidente della Provincia di Imperia Gianni Giuliano (1949); lo storico Antonio Canepa (1868-1935)
  • Il pittore, giornalista, scrittore e critico d'arte Giuseppe Ferrari (1904-1972)
  • L'avvocato, parlamentare e docente universitario Lorenzo Acquarone (1931)
  • L'avvocato e docente universitario Piergiorgio Alberti (1943)
  • Il giornalista Giacomo Gandolfi (1881-1942)
  • L'agrotecnico Stefano Bensa, che collaborò con il professor Calvino presso la Stazione di floricoltura «O. Raimondo»
  • Il critico letterario Mario Fubini (1900-1977)
  • L'avvocato, senatore e presidente della Provincia di Imperia Gabriele Boscetto (1944); lo storico Nilo Calvini (1914-1998).

NoteModifica

  1. ^ Giornale della libreria, della tipografia, e delle arti ed industrie affini, Volume 5, pagina 70; Associazione Tipografico-Libraria Italiana, anno 1892
  2. ^ Matteo Sacchi, Ecco la villa di Sanremo dove morì l'ultimo Califfo, Il Giornale, 22 febbraio 2015. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  3. ^ a b La nostra storia, su liceogdcassini.it. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  4. ^ Claudio Burlando e Maurizio Galletti, La Liguria della cultura (PDF), Regione Liguria. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  5. ^ Andrea Gandolfo, Sanremo: il fondatore dell'Assefa Giovanni Ermiglia ricordato dallo storico Andrea Gandolfo, Sanremonews, 15 gennaio 2014. URL consultato il 2 dicembre 2016.

BibliografiaModifica

  • AA.VV., Nel primo centenario di fondazione 1860-1960 del liceo ginnasio "G. D. Cassini" di San Remo, Soc. G. Gandolfi, 1960.