Lillo Gullo

poeta, scrittore e giornalista italiano
Lillo Gullo

Lillo Gullo (Aliminusa, 24 giugno 1952) è un poeta, scrittore, giornalista e saggista italiano.

Ha pubblicato la sua prima opera (Aliminusa: strada, donna, religiosità) nel 1977 con Savelli, poi ha diretto Musicomix per l'editore Ottaviano. Nel 1983 ha vinto il 14º Premio Nazionale dell'Autore di Musica Leggera per la regia de L'Orecchiocchio, trasmissione di Rai 3, e nel 1986 ha diretto parte delle riprese televisive del maxiprocesso alla mafia nell'aula bunker di Palermo. È stato tra i giornalisti fondatori del TG Ragazzi. Nel 1999 ha vinto il Premio di Poesia Montale.

Indice

BiografiaModifica

Lillo Gullo (vero nome: Calogero Gullo) è siciliano di Aliminusa, e vive fra Trento, dove è stato giornalista alla Rai, e Merano. Ha collaborato con vari quotidiani (l'Unità, L'Ora[1], Alto Adige) e periodici (Verifiche, La Città Futura, Quaderni Siciliani). Ha scritto saggi su Karl Popper, Tullio Pericoli, Franz Lenhart, Paolo Vallorz, Remo Wolf, Tex Willer[2]. Sue liriche sono apparse sul Corriere della Sera e sulle riviste Astolfo, Resine, Graphìe, Specchio della Stampa, Colophon. È presente in antologie poetiche tra cui Il segreto delle fragole, LietoColle, 2000[3] e 2001, e Vent'anni di versi, Passigli, 2002.

ApprofondimentiModifica

Il debutto come autore, in tandem con il fratello Tano, avviene nel 1977 con Aliminusa: strada, donna, religiosità, un saggio socio-antropologico edito da Savelli e adottato come libro di testo in alcuni atenei. Si fa viva anche la Rai e chiama i due autori a realizzare per Rai Uno un documentario televisivo sviluppando i contenuti del capitolo dedicato alle donne.[4][5]

Assieme ad Angelo Leonardi, nel 1979 Lillo Gullo è ideatore e sceneggiatore, per l'editore Ottaviano, di "Musicomix", una collana di biografie a fumetti dei big del Rock e del Jazz pensata per il pubblico giovanile. Il fumetto su Charlie Parker viene tradotto in francese e trasmesso su Rai Tre (è l'attore Aldo Reggiani a prestare la voce a Parker).[6] Il fumetto su Gato Barbieri, invece, diventa un caso giornalistico nazionale in seguito alla querela per diffamazione presentata dal sassofonista argentino[7][8]. Il Tribunale di Milano dà ragione agli autori ed emette una sentenza che "sdogana" definitivamente il fumetto come mezzo espressivo non limitato alle narrazioni di fantasia. Gianni Brunoro: “Per la prima volta nella storia giuridica italiana viene riconosciuto ai fumetti un importante diritto civile, quello di occuparsi di personaggi pubblici anche dal punto di vista biografico.”[9]

In Rai, dove entra per concorso assieme a Enrico Ghezzi, Gullo si segnala per la regia di programmi musicali su Rai Tre: L'Orecchiocchio[10][11], Concertone e In Tournée.[12][13] Sempre come regista, nel 1985 cura per tutte le testate Rai le dirette televisive da Stava, dove il crollo della diga di Prestavel aveva causato 268 vittime. Nel 1986, invece, è nel team dei registi che dirigono riprese del Maxiprocesso alla mafia nell'aula bunker di Palermo.

Sul finire degli anni Ottanta, Gullo abbandona la regia per il giornalismo. Professionista dal 1989, si afferma alla Redazione Rai di Trento come firma di punta, conduttore, vicecaporedattore. Nel 1997 il direttore del TG1 Marcello Sorgi lo chiama a Roma per ideare e realizzare, con Tiziana Ferrario e Filippo Gaudenzi, il TG ragazzi (oggi GT Ragazzi, il cui successo è suggellato dall'assegnazione del Telegatto).[14][15][16] Tra le tante interviste a personaggi pubblici, hanno avuto una particolare risonanza quelle a Giulio Andreotti[17], a Mauro Rostagno[18] e ad Ettore Sottsass[19].

In parallelo con il giornalismo, Gullo coltiva altre due passioni: editoria e poesia. Con la moglie Flora Graiff, artista e creatrice di Kako, fumetto lanciato da Linus, nel 1988 ha fondato "La Corda Pazza", casa editrice di libri di pregio chiusa dopo la stampa di due soli titoli: Rondò della felicità di Gesualdo Bufalino con acqueforti di Piero Guccione e Le voci del Trentino di Mario Rigoni Stern con xilografie di Remo Wolf.

Infine, la poesia. Nel 1999, Gullo è stato tra i vincitori del Premio Montale con Il disertore, silloge accolta in 7 poeti del Premio Montale, prefazione di Maria Luisa Spaziani, Crocetti. Un altro "riconoscimento" gli è stato tributato da Alda Merini con la dedica a lui e a Flora Graiff di Amore, una lirica pubblicata in una plaquette tirata in pochi esemplari con il torchio a mano dal Pulcinoelefante e poi confluita in due distinte sillogi: Il maglio del poeta, Manni Editore, e Clinica dell'abbandono, Einaudi[20] Sempre come poeta, Gullo ha partecipato ai Parallel Events to Manifesta 7, Biennale Europea di Arte Contemporanea del 2008, con Beati, on the road in the room, mostra di suoi aforismi e fotopastelli di Flora Graiff, a cura di Luca Beatrice, ospitata nella cappella S. Antonio di Castel Toblino.[21] Alcune sue poesie sono esposte nella collezione permanente del Bosco dei Poeti[22] a Dolcè, in provincia di Verona.

Nell'agosto 2010, dopo 5876 "apparizioni", tra servizi giornalistici e conduzioni di Tg, Lillo Gullo ha lasciato la Rai. [23]

OpereModifica

Antropologia, fumetti, arteModifica

  • Conoscenza e impegno: le proposte del Razionalismo critico, estratto da ‘Verifiche’, fascicolo 2, 1974
  • Popper e lo storicismo, estratto da ‘Verifiche’, fascicolo 3-4, 1975
  • Lillo Gullo, Tano Gullo, Aliminusa: strada, donna, religiosita : prospettive socio-antropologiche della cultura contadina, Gualtiero Harrison (presentazione), Roma, Savelli, 1977, SBN IT\ICCU\SBL\0584990.
  • Il quotidiano dentro la cartella, AA. VV. (tra cui Umberto Eco, a cura di Tano Gullo e Marcello Sorgi, Associazione siciliana della stampa, Palermo, 1976
  • Pericoli-Pirella, AA. VV. premessa di Giulio Carlo Argan, saggio introduttivo di Arturo Carlo Quintavalle, Università di Parma, 1978
  • Rolling Stones, con Angelo Leonardi, disegni di Max Longo, Ottaviano Editore, Milano, 1979
  • Gato Barbieri, con Angelo Leonardi, disegni di Fabio Visintin, interventi di Giorgio Gaslini e Umberto Santucci, Ottaviano Editore, Milano, 1979
  • Charlie Parker, con Angelo Leonardi, disegni di Gaspare e Gaetano Cassaro, prefazione di Carlos Sampayo, Desiba, Parigi, 1980
  • Antonio Strati, photopoesia, con Antonio Strati, a cura di Gabriella Belli, Museo provinciale d'arte, Provincia Autonoma di Trento, 1982
  • Le Dolomiti nei manifesti, a cura di Roberto Festi, Priuli e Verlucca, Ivrea, 1990
  • I cinquant'anni di Tex, AA. VV. (tra cui Alberto Abruzzese), presentazione di Sergio Bonelli, Comune di Trento, 1999
  • I colori delle Dolomiti nei manifesti di Franz Joseph Lenhart, con Roberto Festi, Banca di Trento e Bolzano, 2000
  • Vallazza-Vallorz, con Roberto Festi, Banca di Trento e Bolzano, 2003
  • La Melamatta, numero unico in memoria di Maurizio Gretter, AA. VV., Trento, 2004
  • Remo Wolf, a cura di Giovanna Nicoletti, Comune di Arco, 2005

PoesiaModifica

  • 7 Poeti del Premio Montale, con Antonio Chiaravalloti, Annalisa Comes, Vittorino Curci, Paola Mastrocola, Stefano Staffieri, Franco Trinchero, prefazione di Maria Luisa Spaziani, Crocetti, Milano, 2000
  • Pensieri di legno, xilografie di Remo Wolf, prefazione di Paolo Ruffilli, Nicolodi, Rovereto, 2002
  • Sfarzo d'inesistenza, prefazione di Giorgio Barberi Squarotti, Nicolodi, Rovereto, 2004
  • Cerimonie della calura, prefazione di Salvatore Silvano Nigro, Nicolodi, Rovereto, 2007
  • Labbreggiature, disegni di Giuseppe Maraniello, Nicolodi, Rovereto, 2007
  • Beati, on the road in the room, fotopastelli di Flora Graiff, testo critico di Luca Beatrice, Edizioni Stella, Rovereto, 2008
  • Lo scialo dei fatti, prefazione di Giorgio Barberi Squarotti, LietoColle, Faloppio, 2012

RiconoscimentiModifica

  • 1983 - 14º Premio Nazionale dell'Autore di Musica Leggera per la regia de "L'Orecchiocchio", Rai Tre
  • 1986 - Seconda Targa al 27º Festival Cinematografico di Salerno per il Documentario "L'oro, l'intaglio e il tarlo", Rai Tre
  • 1998 - Telegatto al "TG Ragazzi", Rai Uno, categoria "Miglior trasmissione per ragazzi"
  • 1998 - Premio Internazionale di Poesia "Montale", segnalata la raccolta inedita "La vanteria"
  • 1999 - Premio Internazionale di Poesia "Montale", vincitore della sezione "Inediti" con la silloge "Il disertore"
  • 2014 - Premio "PontedilegnoPoesia", "Lo scialo dei fatti" è tra le opere segnalate

NoteModifica

  1. ^ Lillo Gullo, Trento, amore antico / L'ultima intervista di Rostagno in Tv, L'Ora, 26 settembre 1989
  2. ^ https://www.youtube.com/watch?v=Mombs8ryjRg
  3. ^ http://www.lietocolle.info/it/alcuni_testi_2.html Una poesia ne "Il segreto delle fragole": Cavaliere dei campi
  4. ^ “Le “padrone” del paese” / Radiocorriere TV, anno 54, n. 9, dal 27 febbraio al 5 marzo 1977
  5. ^ “Vita di “stradalinghe”” / Gianni Rodari, Paese Sera, 11 novembre 1977
  6. ^ Un graffio nell'anima / TV3 ore 22.50, Radiocorriere TV, 15.2.1981
  7. ^ Arrigo Polillo, “Ma il gran Gato si è offeso”/ Il Giorno, 6 marzo 1979
  8. ^ “Il fumetto incriminato”, Prima Comunicazione, n. 63, 6 marzo 1979
  9. ^ Gianni Brunoro, “C'è il diritto al “fumetto”, immagine privata e pubblica” / L'Eco di Padova, 15 marzo 1979
  10. ^ https://www.youtube.com/watch?v=-iMtPDE6bs8
  11. ^ L'Orecchiocchio, Sorrisi e canzoni TV, 25.2.1983
  12. ^ Concertone anteprima, Ciao 2001, n. 45, 8 novembre 1985
  13. ^ È un Concertone per Tina Turner, la Repubblica, 1º dicembre 1985
  14. ^ Maria G. Buonanno, Un Tg a merenda, TV Sette, 18/24 gennaio 1998
  15. ^ Notizie a ritmo di rap / Al via su RaiUno il “TG ragazzi”, 18/24 gennaio 1998
  16. ^ Danilo Fenner, L'amico del TG ragazzi (cover story), Poster Giovani, n. 29, ottobre 1998
  17. ^ https://www.youtube.com/watch?v=FgGpVV00-4o
  18. ^ https://www.youtube.com/watch?v=MKDCn-MNHd0
  19. ^ https://www.youtube.com/watch?v=Cmu0m5NorF4
  20. ^ Alda Merini, Clinica dell’abbandono, Torino, Giulio Einaudi Editore, 2003, ISBN 88-06-14749-8.
  21. ^ http://www.manifesta7.it/pages/1916405489?language=1&results_page=17&search=vo Manifesta7: una mostra con Flora Graiff a cura di Luca Beatrice
  22. ^ http://www.boscodeipoeti.it/bdp/
  23. ^ La Rai perde i suoi volti storici - Trentino dal 2004.it » Ricerca

BibliografiaModifica

Articoli apparsi sui giornali:

  • Marialivia Serini, E se Aliminusa fosse New York?, L'Espresso, 29 maggio 1977
  • Marcello Sorgi, Una strada, un paese, L'Ora, 6 luglio 1977
  • Tullio Pericoli ed Emanuele Pirella, Aliminusa, Corriere della Sera, 11 settembre 1977
  • Gianni Rodari, Vita di stradalinghe , Paese Sera, 11 novembre 1977* Alberto M. Sobrero, Piccola comunità, l'Unità, 4 gennaio 1978
  • Renzo Arbore, Musica a fumetti, Radiocorriere-TV, 11 marzo 1979
  • Gianni Brunoro, Musica a strisce, Il Guerin Sportivo, 21 marzo 1979
  • Luigi M. Lombardi-Satriani, La strada come spazio scenico popolare, Avanti, 20 maggio 1979
  • Oreste del Buono, Brutti & storti, La Stampa, 23 ottobre 1997
  • Oreste del Buono, Tex Willer, 50 anni ben portati, L'Espresso, 2 aprile 1998
  • Astolfo, Poesia: Lillo Gullo, 1999/2
  • Mauro Geraci, Quei vicoli cambiati dalla camorra, Il Messaggero, 27 agosto 2000
  • Daniele Piccini, Le voci nuove del "Premio Montale" , ottobre 2000
  • Giovanni Tesio, Come sono maturi i sette "giovani" poeti del "Montale", La Stampa-tuttoLibri, 14 ottobre 2000
  • Corriere della Sera, La Poesia: Pugnali di luce di Lillo Gullo, 13 marzo 2001
  • Giuseppe Colangelo, 7 Poeti del Premio Montale, Poesia, n. 151, giugno 2001
  • Corriere della Sera, La Poesia: L'imbuto di Lillo Gullo, 11 aprile 2002
  • Resine, Otto poeti, ottobre-dicembre 2002
  • Maurizio Cucchi, Lillo Gullo, la concisione trasforma la parola in poesia, La Stampa, 27 dicembre 2002
  • Fabio Simonelli, I libri di poesia, Poesia, marzo 2003
  • Maurizio Cucchi, Scuola di poesia, Specchio della Stampa, N. 383, 26 luglio 2003
  • Francesca De Sanctis, Due estati di divina malinconia, l'Unità, 11 novembre 2004
  • Colophon, Lillo Gullo: poesie inedite, gennaio 2005
  • Giovanni Tesio, Lillo Gullo, Elogio della stasi e della lentezza, dell'inerzia, La Stampa-tuttoLibri, 10 settembre 2005
  • Salvatore Ferlita, Il ritorno della poesia, ecco i big e gli emergenti, La Repubblica di Palermo, 20 gennaio 2009
  • Salvatore Ferlita, L'ironia soave dei versi di Gullo, La Repubblica di Palermo, 14 aprile 2013

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica