Liman dell'Amur

Liman dell'Amur
Strait of Tartary.PNG
Il liman dell'Amur a nord-ovest dello stretto dei Tartari
Parte di Mare di Ochotsk
Stato Russia Russia
Circondario federale Estremo Oriente
Soggetto federale Flag of Khabarovsk Krai.svg Territorio di Chabarovsk
Rajon Flag of Nikolaevsk-na-Amure (Khabarovsk kray) new.png Nikolaevskij rajon
Coordinate 53°01′32″N 140°58′31″E / 53.025556°N 140.975278°E53.025556; 140.975278Coordinate: 53°01′32″N 140°58′31″E / 53.025556°N 140.975278°E53.025556; 140.975278
Dimensioni
Superficie 47000 km²
Larghezza 40 km
Profondità massima 4,5 m
Profondità media 3 m
Sviluppo costiero 185 km
Idrografia
Ghiacciato da novembre a maggio
Salinità 10%
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Liman dell'Amur
Liman dell'Amur

Il liman dell'Amur (in russo: Амурский лиман, Amurskij liman?)[1] è l'ampio estuario del fiume Amur che sfocia nello stretto dei Tartari di fronte all'isola di Sachalin in Russia, nel Distretto Federale dell'Estremo Oriente. Sfocia nelle acque del mare di Ochotsk. Si trova nel Nikolaevskij rajon del Territorio di Chabarovsk. All'imbocco del liman si trova la città di Nikolaevsk-na-Amure.

GeografiaModifica

È considerata parte del liman la massa d'acqua che collega il golfo di Sachalin allo stretto dei Tartari attraverso lo stretto di Nevel'skoj.[2] Il liman ha un'area di circa 4700 m², lo sviluppo costiero è di 185 km, la larghezza massima è di circa 40 km. Da novembre a maggio è coperto di ghiaccio. Alcune isole si trovano al centro dell'estuario dopo la città di Nikolaevsk-na-Amure: Verchnij (остров Верхний), Vospri (остров Воспри) e Orimif (остров Оримиф); nella parte meridionale si trovano le isole Chagemif e la piccola Čakmut.

FaunaModifica

Sono presenti i granchi della specie Eriocheir japonica e lo storione kaluga.

NoteModifica

  1. ^ Amurskiy Liman (estuary), su getty.edu. URL consultato il 26 giugno 2019.
  2. ^ (RU) Амурский лиман, su bigenc.ru. URL consultato il 26 giugno 2019.

Collegamenti esterniModifica

  • Mappa: N-54 (JPG), su maps.vlasenko.net. URL consultato il 25 giugno 2019. (ed. 1986).