Lingua bambara

lingua mandingo parlata in Mali
Bambaro
Bamanankan
Parlato inMali Mali
Burkina Faso Burkina Faso
Costa d'Avorio Costa d'Avorio
Gambia Gambia
Guinea Guinea
Mauritania Mauritania
Francia Francia
Italia Italia
RegioniAfrica occidentale
Locutori
Totale2.772.340[1]
Classificanon nelle prime 100
Altre informazioni
ScritturaAlfabeto latino, arabo, N'Ko
TipoSOV
Tassonomia
FilogenesiLingue niger-kordofaniane
 Lingue mande
  Lingue mande occidentali
   Lingue mande centro-sudoccidentali
    Lingue mande centrali
     Lingue mandingo-jogo
      Lingue mandingo-vai
       Lingue mandingo-mokole
        Lingue mandingo
         Lingue mandingo orientali
          Lingue mandingo nordorientali
           Lingue bamana
            Bambaro
Codici di classificazione
ISO 639-1bm
ISO 639-2bam
ISO 639-3bam (EN)
Glottologbamb1269 (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti umani, art. 1
Hadamaden bɛɛ danmakɛɲɛnen bɛ bange, danbe ni josira la. Hakili ni taasi b'u bɛɛ la, wa u ka kan ka badenɲasira de waleya u ni ɲɔgɔn cɛ.

La lingua bambara, chiamata anche bamanankan (letteralmente lingua dei Bamanan), è una lingua mandingo parlata in Mali.

Distribuzione geograficaModifica

Il bambara è parlato come madrelingua dal popolo Bambara, e come seconda lingua dalla maggior parte degli altri gruppi etnici del Mali. Il numero di coloro i quali la usano come prima lingua è attorno ai 2.700.000 individui, ma è conosciuta e comunemente usata da circa 6.000.000 di persone, il che la rende uno degli idiomi più diffusi dell'Africa Occidentale.

Dialetti e lingue derivateModifica

La lingua è suddivisa in diverse forme dialettali, tra cui: somono, segou, san, beledugu, ganadugu, wasulu e sikasso.

GrammaticaModifica

Come la maggior parte delle lingue mande, il bambara è una lingua tonale, sprovvista di classi nominali, e ha una struttura di tipo Soggetto Oggetto Verbo (SOV).

Una caratteristica distintiva di questo linguaggio è il fatto che, specialmente nelle aree urbane, esso presenta un gran numero di prestiti linguistici da parte delle lingue affini, ma anche dal francese. Questa caratteristica l'ha resa una lingua particolarmente facile da apprendere e ne ha favorito la diffusione come lingua franca in molte aree dell'Africa Occidentale.

ClassificazioneModifica

Il bambara appartiene all'ampia famiglia linguistica delle lingue mande, e alla più ristretta famiglia delle lingue mandingo. È strettamente imparentato con il dioula, ma è anche piuttosto simile alle altre lingue mandingo, come il mandinka e il malinké.

La classificazione proposta da Ethnologue è la seguente[2]:

Arte e letteraturaModifica

Il bambara è stato tradizionalmente tramandato dai griot (Jɛliw in bambara), poeti girovaghi dell'Africa Occidentale. esso ha pertanto una tradizione orale molto ricca. La scrittura si è diffusa soltanto dopo la colonizzazione francese del Mali, e utilizza prevalentemente caratteri latini (con l'aggiunta delle vocali ɛ e ɔ) o l'Alfabeto N'Ko.

In tempi contemporanei il bambara è stato spesso utilizzato da musicisti maliani, tra cui Oumou Sangaré, Rokia Traoré, Ali Farka Touré, Habib Koité, e Amadou & Mariam. Testi in bambara sono presenti nell'album di Stevie Wonder, Journey through the Secret Life of Plants.

Il destino, uno dei film più significativi della cinematografia maliana[3] è stato girato in questa lingua.[4]

Altri progettiModifica

NoteModifica

  1. ^ Ethnologue entry for Bamanankan
  2. ^ Lewis, M. Paul (ed.), 2009. Ethnologue: Languages of the World, Sixteenth edition. Dallas, Tex.: SIL International. Online version: https://www.ethnologue.com/.
  3. ^ Mali, in Enciclopedia del cinema, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2003-2004.
  4. ^ In Mali, cultural life defies hardships, in The Christian Science Monitor.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàGND (DE4120150-4 · NDL (ENJA00560503
  Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di linguistica