Apri il menu principale
Manifestazione di attivisti in favore dall'adozione della lingua russa a Charkiv
Percentuale delle persone di madrelingua russa secondo il censimento del 2001 (nelle regioni)
Percentuale delle persone che preferiscono usare la lingua russa secondo il sondaggio del 2004 (nelle macroregioni).
Sostegno alla lingua russa come seconda lingua ufficiale dello Stato ucraino (nelle regioni, secondo l’indagine del 2005 dell’Istituto Nazionale della Ricerca Strategica).

Il russo è la lingua madre più comune nell'Est e nel Sud dell'Ucraina ed a Kiev, capitale del Paese, ed è anche la seconda lingua più diffusa del Paese.

Indice

DistribuzioneModifica

Censimento del 2001Modifica

Secondo i dati del censimento del 2001 in Ucraina il russo era la lingua madre di 14.273.000 cittadini ucraini (il 29,3% della popolazione totale) e l'etnia russa era il 56% della popolazione totale di lingua madre russa, mentre il 44% rimanente era composto da ucraini (5.545.000), bielorussi (172.000), ebrei (86.000), greci (81.000), bulgari (62.000), moldavi (46.000), armeni (43.000), tartari (43.000), polacchi (22.000), tedeschi (21.000) e tartari di Crimea (15.000).

Conseguentemente, la popolazione di lingua russa in Ucraina forma la più grande comunità linguistica europea che non ha uno status ufficiale per la sua lingua. Inoltre, la popolazione di lingua russa in Ucraina costituisce la più grande comunità linguistica russa al di fuori della Federazione Russa.

SondaggiModifica

Secondo i sondaggi il russo viene usato molto più spesso di quanto dica il censimento ufficiale. Un'indagine svolta dall'Istituto Internazionale di Sociologia di Kiev nel 2004 ha rilevato che il 43-46% della popolazione parla russo in casa (la stessa percentuale della popolazione che parla ucraino, o poco di più). Secondo quest'indagine parla russo la maggior parte della popolazione nelle regioni meridionali ed orientali dell'Ucraina[1]:

Il russo domina la comunicazione informale nella capitale del Paese, Kiev[2][3]. Anche nel centro e nell'Ovest dell'Ucraina esiste una minoranza notevole (4-5% della popolazione totale) che parla russo[4].

Alcuni fatti recenti hanno fatto percepire alla popolazione russofona l'intenzione deliberata del Governo ucraino di attuare una politica di "ucrainizzazione". Dal 1991 il numero delle scuole in cui viene insegnato in russo si è sistematicamente ridotto (quelle rimaste oggi sono largamente insufficienti rispetto al numero di persone di lingua madre russa), sono state bloccate diverse trasmissioni della televisione russa e si è recentemente deciso di doppiare i programmi russi sui canali ucraini invece che sottotitolarli.[senza fonte]

Nel 2006 il consiglio municipale della città di Charkiv per primo ha dichiarato il russo lingua ufficiale a livello comunale. Successivamente quasi tutte le regioni meridionali ed orientali dell'Ucraina hanno fatto lo stesso. Nonostante l'appello del presidente Viktor Juščenko, solo poche giurisdizioni hanno revocato queste decisioni.

La lingua russa e l'identità della popolazione madrelingua russaModifica

Durante il XX secolo, se non addirittura in tutto il periodo del governo dell'Impero russo in Ucraina, i costanti cambiamenti delle politiche di ucrainizzazione e russificazione hanno fatto sì che la società che vive nel Sud-Est dell’Ucraina non si senta pienamente né russa né ucraina. Lo storico ucraino Vyktor Horodjanenko afferma che «la comunità socio-culturale russa è caratterizzata da un’informale integrità ed appare un soggetto indipendente del comportamento sociale. Le caratteristiche di base sono l’etnia (ci sono 11 milioni di Russi in Ucraina), la residenza (i madrelingua russi abitano nelle città industriali dell’Est e del Sud dell’Ucraina), l’integrità della lingua madre fra i Russi, i legami stretti tra i Russi in Ucraina, le autentiche tradizioni nazionali e la cultura spirituale russa e l’adesione all'unica fede ortodossa. Al momento i cittadini ucraini di lingua madre russa non aspirano al separatismo, hanno fiducia nelle riforme democratiche, preservano una mentalità distinta ed un distinto comportamento sociale». Dall'altra parte non bisogna dimenticare che la "russificazione" cominciata nel 1654 è stata molto forte.[senza fonte]

NoteModifica

  1. ^ Портрет электоратов Ющенко и Януковича, su analitik.org.ua. URL consultato il 25 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2007).
  2. ^ Лариса Масенко
  3. ^ (RU) Byurkhovetskiy: Klichko - ne sornyak i ne buryan, i emu nuzhno vyrasti, in Korrespondent. URL consultato il 7 marzo 2007 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
  4. ^ Евразийская панорама

BibliografiaModifica

  • Русские говоры Сумской области. Сумы, 1998. — 160 с ISBN 966-7413-01-2
  • Русские говоры на Украине. Киев: Наукова думка, 1982. — 231 с.
  • Степанов, Є. М.: Російське мовлення Одеси: Монографія. За редакцією д-ра філол. наук, проф. Ю. О. Карпенка, Одеський національний університет ім. І. І. Мечнікова. Одеса: Астропринт, 2004. — 494 с.
  • Фомин А. И. Языковой вопрос в Украине: идеология, право, политика. Монография. Второе издание, дополненное. — Киев: Журнал «Радуга». — 264 с ISBN 966-8325-65-6
  • Rebounding Identities: The Politics of Identity in Russia and Ukraine. Edited by Dominique Arel and Blair A. Ruble Copub. The Johns Hopkins University Press, 2006. 384 pages. ISBN 0-8018-8562-0 and ISBN 978-0-8018-8562-4
  • Bilaniuk, Laada. Contested Tongues: Language Politics And Cultural Correction in Ukraine. Cornell University Press, 2005. 256 pages. ISBN 978-0-8014-4349-7
  • Laitin, David Dennis. Identity in Formation: The Russian-Speaking Populations in the Near Abroad. Cornell University Press, 1998. 417 pages. ISBN 0-8014-8495-2

Altri progettiModifica