Apri il menu principale

Lingue cuscitiche

sottogruppo di linguedella famiglia linguistica afro-asiatica
Lingue cuscitiche
Parlato inEtiopia Etiopia
Sudan Sudan
Kenya Kenya
Parlato inCorno d'Africa
Tassonomia
FilogenesiLingue afro-asiatiche
Codici di classificazione
ISO 639-2cus
ISO 639-5cus
Glottologcush1243 (EN)
Cushitic languages-it.svg
Distribuzione geografica delle lingue cuscitiche

Le lingue cuscitiche sono un sottogruppo di lingue all'interno della famiglia linguistica afro-asiatica (o camito-semitica).

Indice

Distribuzione geograficaModifica

La denominazione proviene dal nome di Kush, che nella Bibbia era un figlio di Cam e si sarebbe stabilito in Africa. Le lingue cuscitiche sono parlate in Africa orientale, dal Sudan al Mar Rosso e al Corno d'Africa, comprendendo anche Eritrea, Etiopia, Somalia, Gibuti e Kenya.

La lingua cuscitica più parlata è l'oromo (Etiopia, Somalia, Kenya) con circa 24 milioni di parlanti. Seguono, in ordine di importanza: il somalo (Somalia, Etiopia, Gibuti, Kenya) con circa 20 milioni, il sidamo (Etiopia) con 2 milioni, la lingua hadiyya (Etiopia) con 1,6 milioni, l'afar (Eritrea, Etiopia, Gibuti) circa 1 milione e mezzo ed il kambata dell'Etiopia (1.4 milioni).

ClassificazioneModifica

Le lingue cuscitiche vengono suddivise nei seguenti sottogruppi[1]:
(tra parentesi tonde il numero di lingue di ogni gruppo e la zona dove vengono parlate)
[tra parentesi quadre il codice di classificazione internazionale linguistico]

Un tempo anche le lingue omotiche venivano classificate nel gruppo cuscitico, del quale ne avrebbero costituito il ramo più occidentale. Oggi la maggior parte del mondo accademico tende a considerare l'omotico un gruppo a parte della famiglia afro-asiatica; anche se vi sono ancora linguisti, come Marcello Lamberti, che propendono per la vecchia ipotesi. Secondo Enrico Cerulli le lingue "omotiche meridionali" non farebbero parte delle lingue omotiche, ma delle lingue nilotiche. Mentre secondo R. Theil tutte le lingue omotiche non sarebbero afro-asiatiche.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Bender, Marvin Lionel 1975 Omotic: a new Afroasiatic language family Southern Illinois University Museum series, number 3.
  • Bender, M. Lionel. 1986 A possible Cushomotic isomorph. Afrikanistische Arbeitspapiere 6:149-155.
  • Fleming, Harold C. 1974 Omotic as an Afroasiatic family. In: Proceedings of the 5th annual conference on African linguistics (ed. by William Leben), p 81-94. African Studies Center & Department of Linguistics, UCLA.
  • Roland Kießling & Maarten Mous 2003 The Lexical Reconstruction of West-Rift Southern Cushitic. Cushitic Language Studies Volume 21
  • Lamberti, Marcello. 1991 Cushitic and its classification. Anthropos 86(4/6):552-561.
  • Zaborski, Andrzej. 1986 Can Omotic be reclassified as West Cushitic? In Gideon Goldenberg, ed., Ethiopian Studies: Proceedings of the 6th International Conference, pp. 525–530. Rotterdam: Balkema

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85034942 · GND (DE4120236-3 · BNF (FRcb12651075n (data)
  Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di linguistica