Lingue filippine centrali maggiori

Lingue filippine centrali maggiori
Parlato inFilippine, Indonesia, Malaysia
Tassonomia
FilogenesiLingue austronesiane
 Lingue maleo-polinesiache
  Lingue filippine
Codici di classificazione
Glottologgrea1284 (EN)

Le lingue filippine centrali maggiori sono un sottogruppo delle lingue filippine, parlato nelle Filippine e in alcune regioni dell'Indonesia e della Malaysia.

Fanno parte di questo gruppo le principali lingue delle Filippine fra cui la lingua nazionale, il filippino, e la lingua originale della regione, il tagalog.

Distribuzione geograficaModifica

Tutti i gruppi componenti sono distribuiti sulla varie isole delle Filippine con la sola eccezione del gruppo gorontalo-mongondow, che è diffuso sull'isola indonesiana di Sulawesi, e parzialmente del gruppo danao che è diffuso nello stato di Sabah (Malaysia).

ClassificazioneModifica

Le lingue filippine centrali maggiori appartengono alla famiglia linguistica delle lingue austronesiane, gruppo delle lingue maleo-polinesiache, sottogruppo delle lingue filippine.

Secondo la classificazione 2009 riportata su Ethnologue (SIL International) la famiglia è composta da 93 lingue tra vive ed estinte, ed è il principale gruppo per numero di lingue fra le lingue filippine. Secondo la suddetta classificazione in gruppo risulta così composto (i numeri fra parentesi rappresentano le singole lingue componenti):

La costituzione di questo gruppo linguistico è stata ipotizzata per la prima volta dal linguista americano Robert Blust in un suo lavoro del 1991.[1] Blust, che ha chiamato il gruppo Greater Central Philippines, osserva che le aree delle Filippine centrali e meridionali hanno una bassa diversità linguistica. Pertanto estende il gruppo delle lingue filippine centrali con le lingue di Mangyan del sud, Bikol, Visayan, Palawanic (non Kalamian), Mindanao, e Gorontalo-Mongondow.

NoteModifica

  1. ^ Robert A. Blust, The Greater Central Philippines Hypothesis, University of Hawai'i Press., 1991.

Collegamenti esterniModifica