Linkiesta
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere informazione nazionale
Formato giornale online
Fondazione settembre 2010
Sede redazione: Via G. B. Morgagni, 6, 20129 Milano sede legale: Via Cosimo del Fante 4, 20122 Milano
Editore Linkiesta.it spa
Direttore Francesco Cancellato
Sito web
 

Linkiesta è un quotidiano online italiano di news, approfondimenti, long read e giornalismo online; sul web dal 31 gennaio 2011[1]. Il direttore dal 30 novembre 2014 è Francesco Cancellato.[2]

Indice

Il nome del giornaleModifica

La testata richiama nel nome il termine usato per il collegamento ipertestuale: link[3].

La società editorialeModifica

Inizialmente costituitasi come società a responsabilità limitata nel settembre 2010[4], la società Linkiesta.it si è trasformata in società per azioni il 25 gennaio 2011[5], a pochi giorni dal debutto del giornale. Si tratta di una società ad azionariato diffuso con oltre 80 investitori. Nessuno può detenere una quota superiore al 5% del capitale. [6] L'idea del nuovo giornale è nata nell'autunno 2008 dalle discussioni di un professionista milanese e di un gruppo di giornalisti impressionati dall'importanza di internet nell'affermazione elettorale del presidente USA Barack Obama.

Per lo studio del business plan, la redazione del piano editoriale e la raccolta dei capitali è stato necessario più di un anno[7].

La linea editoriale e il formatoModifica

Linkiesta si presenta come un giornale indipendente di approfondimento incentrato soprattutto su temi sociali, politici, economici e finanziari, ma attento anche a tematiche culturali di larga portata. La testata è aperta anche al giornalismo partecipativo, al giornalismo investigativo e on demand[8][9].

Nel 2012 Jacopo Tondelli, direttore e fondatore della testata, ha vinto il Premiolino nella sezione Web[10]. All'inizio del 2013 si è dimesso in polemica con la società editoriale[11].

DirettoriModifica

  • Jacopo Tondelli (settembre 2010 - 26 febbraio 2013)
  • Marco Alfieri (27 febbraio 2013[12] - 17 settembre 2014)[13]

Sospensione delle pubblicazioni[14]

  • Marco Sarti (21 settembre - 29 novembre 2014)[15]
  • Francesco Cancellato (30 novembre 2014 - in carica)

NoteModifica

  1. ^ Linkiesta al battesimo sul web - Il Sole 24 ORE, su www.ilsole24ore.com. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  2. ^ Francesco Cancellato è il nuovo direttore responsabile de Linkiesta. Il suo primo editoriale sulla ‘generazione smarrita’, in Primacomunicazione, 1 dicembre 2014.
  3. ^ L'Inkiesta fa rete, 26 novembre 2010. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  4. ^ Parte Linkiesta, giornale online di approfondimenti e inchieste | LSDI, su www.lsdi.it. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  5. ^ Parte Linkiesta: "Non sarà un giornale schierato", IPSE, 30 gennaio 2011. URL consultato il 14 novembre 2014.
  6. ^ Chi Siamo, linkiesta.it. URL consultato il 14 novembre 2014.
  7. ^ Federico De Rosa, Parterre de roi per «Linkiesta» Giornale web, con azionariato diffuso, Corriere della Sera, 26 gennaio 2011, p. 33. URL consultato il 14 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2014).
  8. ^ WorldStream, sempre più video, lastampa.it. (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2012).
  9. ^ Gabriele Martini, Linkiesta ora corre sul web, La Stampa, 30 gennaio 2011. URL consultato l'11 giugno 2015 (archiviato il 12 giugno 2015).
  10. ^ Il Premiolino 2012 a Lillo, Rizzo, Gruber, Iacona e Tondelli | Prima Comunicazione, primaonline.it. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  11. ^ Jacopo Tondelli, Il direttore Tondelli lascia Linkiesta, ecco perché, in Linkiesta, 20 febbraio 2013.
  12. ^ Marco Alfieri nuovo direttore de Linkiesta.it, in La Stampa, 27 febbraio 2013. URL consultato l'11/01/2015.
  13. ^ Gabriele Principato, Linkiesta, si dimette il direttore Marco Alfieri dopo l'annuncio di nuovi tagli, in Il Fatto, 8 luglio 2014.
  14. ^ Alberto Crepaldi, Linkiesta sospende le pubblicazioni. Non c'è il nuovo direttore, in Il Fatto Quotidiano, 18 settembre 2014.
  15. ^ Nota dell'editore, in Linkiesta, 21 settembre 2014.

Collegamenti esterniModifica

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