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Avvertenza
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Apolipoproteina(a)
Protein LPA PDB 1i71.png
Gene
HUGO LPA
Entrez 4018
Locus Chr. 6 q26
Proteina
OMIM 152200
UniProt P08519
PDB 1i71

La lipoproteina(a) o Lp(a) è una sottoclasse di lipoproteine. Scoperta nel 1963 da Kåre Berg [1], è una Lipoproteina strutturalmente simile alle LDL (Low Density Lipoproteine), ma con ruolo biologico non ancora ben definito.

Studi genetici e numerosi studi epidemiologici hanno identificato Lp (a) come fattore di rischio per malattie aterosclerotiche come la coronaropatia e l'ictus.[2][3][4][5][6]

StrutturaModifica

La lipoproteina (a) [Lp (a)] è costituita da una molecola simile a LDL e dall'apolipoproteina specifica (a), che è legata covalentemente all'apob contenuta nello strato più esterno . Le concentrazioni plasmatiche di Lp (a) sono altamente ereditabili e controllate principalmente dal gene LPA situato sul cromosoma 6q26-27. Le proteine Apo (a) variano di dimensioni a causa di un polimorfismo dimensionale [KIV-2 VNTR], che è dato da un numero variabile di cosiddette ripetizioni di kringle IV nel gene LPA. Questa variazione dimensionale a livello genico, risultando in apo (a) proteine con ripetizioni da 10 a più di 50 domini kringle IV (ciascuna delle kringle IV variabili è costituita da 114 aminoacidi)[7][8] Queste dimensioni variabili di apo (a) sono note come "isoforme di apo (a)".

Esiste una correlazione inversa tra la dimensione dell'isoforma apo (a) e la concentrazione plasmatica di Lp (a). [9] Una teoria per la correlazione tra dimensioni e livello del plasma ipotizza come diverse velocità nella sintesi proteica incidano sulle dimensioni. Cioè, più grande è l'isoforma, più precursore di apo (a) si accumula a livello intracellulare nel reticolo endoplasmatico. La lipoproteina (a) non è completamente sintetizzata fino a quando la proteina precursore non viene rilasciata dalla cellula, quindi la velocità di produzione più lenta per le isoforme più grandi limita la concentrazione plasmatica. [10][11]

La Lp(a) presenta omologia strutturale con il plasminogeno per via delle ripetizioni del dominio Kringle IV[12] ma non presenta ugualmente attività catalitica.

Da non confondere con l' apolipoproteina (a) (noto anche come apo (a). La differenza sostanziale con l' apolipoproteina (a) a livello strutturale è quella che la lipoproteina è collegata mediante ponte disolfuro all' Apoproteina a, una struttura estremamente polimorfa con circa 80 isoforme. Nel complesso questa lipoproteina rappresenta un fattore di rischio indipendente per malattie cardiovascolari se la sua concentrazione supera i 30mg per dL.

NoteModifica

  1. ^ A NEW SERUM TYPE SYSTEM IN MAN--THE LP SYSTEM". Acta Pathol Microbiol Scand. 59 (3): 369–82.
  2. ^ Nordestgaard BG, Chapman MJ, Ray K, Borén J, Andreotti F, Watts GF, Ginsberg H, Amarenco P, Catapano A, Descamps OS, Fisher E, Kovanen PT, Kuivenhoven JA, Lesnik P, Masana L, Reiner Z, Taskinen MR, Tokgözoglu L, Tybjærg-Hansen A (December 2010). "Lipoprotein(a) as a cardiovascular risk factor: current status". Eur. Heart J. 31 (23): 2844–53.
  3. ^ [Kamstrup PR, Tybjærg-Hansen A, Nordestgaard BG (April 2011). "Lipoprotein(a) and risk of myocardial infarction--genetic epidemiologic evidence of causality". Scand. J. Clin. Lab. Invest. 71 (2): 87–93 Kamstrup PR, Tybjærg-Hansen A, Nordestgaard BG (April 2011). "Lipoprotein(a) and risk of myocardial infarction--genetic epidemiologic evidence of causality". Scand. J. Clin. Lab. Invest. 71 (2): 87–93].
  4. ^ Danesh J, Collins R, Peto R (2000). "Lipoprotein(a) and coronary heart disease. Meta-analysis of prospective studies". Circulation. 102 (10): 1082–5..
  5. ^ Smolders B, Lemmens R, Thijs V (2007). "Lipoprotein (a) and stroke: a meta-analysis of observational studies". Stroke. 38 (6): 1959–66.
  6. ^ Schreiner PJ, Morrisett JD, Sharrett AR, Patsch W, Tyroler HA, Wu K, Heiss G (1993). "Lipoprotein[a] as a risk factor for preclinical atherosclerosis" (PDF). Arterioscler. Thromb. 13 (6): 826–33.
  7. ^ McLean JW, Tomlinson JE, Kuang WJ, Eaton DL, Chen EY, Fless GM, Scanu AM, Lawn RM (1987). "cDNA sequence of human apolipoprotein(a) is homologous to plasminogen". Nature. 330 (6144): 132–7.
  8. ^ Utermann G, Menzel HJ, Kraft HG, Duba HC, Kemmler HG, Seitz C (August 1987). "Lp(a) glycoprotein phenotypes. Inheritance and relation to Lp(a)-lipoprotein concentrations in plasma". J. Clin. Invest. 80 (2): 458–65.
  9. ^ Sandholzer C, Hallman DM, Saha N, Sigurdsson G, Lackner C, Császár A, Boerwinkle E, Utermann G (1991). "Effects of the apolipoprotein(a) size polymorphism on the lipoprotein(a) concentration in 7 ethnic groups". Hum. Genet. 86 (6): 607–14..
  10. ^ Lobentanz EM, Krasznai K, Gruber A, Brunner C, Müller HJ, Sattler J, Kraft HG, Utermann G, Dieplinger H (April 1998). "Intracellular metabolism of human apolipoprotein(a) in stably transfected Hep G2 cells". Biochemistry. 37 (16): 5417–25..
  11. ^ Brunner C, Lobentanz EM, Pethö-Schramm A, Ernst A, Kang C, Dieplinger H, Müller HJ, Utermann G (1996). "The number of identical kringle IV repeats in apolipoprotein(a) affects its processing and secretion by HepG2 cells". J. Biol. Chem. 271 (50): 32403–10..
  12. ^ Colesterolo e dintorni: la lipoproteina(a) è un nuovo marcatore di rischio vascolare?, su www.anticoagulazione.it. URL consultato il 4 febbraio 2019.