Lippo II Alidosi

primo signore di Imola

Lippo II Alidosi, conosciuto anche come Litto (... – 1350), è stato un nobile italiano, podestà di Bologna nel 1334-1335 e signore di Imola dal 1334 al 1350.

Lippo Alidosi
Morte1350
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Stemma degli Alidosi.

Biografia

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Figlio di Alidosio Alidosi, nel 1333 combatté contro gli Estensi, che in quel periodo erano contro la Chiesa; venne catturato e successivamente liberato.
Nel 1334 il popolo bolognese si ribellò al legato pontificio di Bologna, cardinale Bertrando del Poggetto e lo allontanò dalla città (28 marzo 1334). In molti altri centri fu rovesciato l'ordine costituito. A Imola prese il potere Lippo degli Alidosi[1]. Bologna era rimasta senza cariche civili: si formò un comune libero, con lo stesso Alidosi come podestà[2].

Due anni dopo papa Benedetto XII conferì a Lippo il titolo di vicario pontificio di Imola.[3]

Nel 1340 partecipò alla lega che ebbe lo scopo di frenare la potenza dei Visconti. Nel 1346 papa Clemente VI lo confermò nel vicariato pontificio di Imola.

Discendenza

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Lippo sposò in prime nozze Fiordinane di Rinaldo delle Caminate di Rimini ed in seconde nozze la fiorentina Cianghella della Tosa (?-1339), donna rissosa, citata anche da Dante nel Paradiso - Canto quindicesimo della Divina Commedia. Dall'unione nacquero sei figli:[4]

  1. ^ Salvatore Muzzi, Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796, vol. III, Bologna 1841, p. 142.
  2. ^ Memorie storiche della antica, ed illustre famiglia Alidosia, Roma 1735, p. 34.
  3. ^ Catholic Encyclopedia.
  4. ^ Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane. Alidosio d'Imola, Milano, 1834.

Bibliografia

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  • Pompeo Litta, Famiglie celebri italiane. Alidosio d'Imola, Milano, 1834.

Voci correlate

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