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Uccelli utilizzati nella falconeria

lista di un progetto Wikimedia
Falco pellegrino, il "falcone" per antonomasia.
Astore, il "falco" per antonomasia.
Poiana coda rossa, forse l'uccello rapace più versatile.
Aquila reale, uno dei rapaci più possenti addestrabile dall'uomo.

La falconeria è una pratica venatoria che si basa sull'uso di falchi o altri uccelli rapaci per catturare prede, solitamente altri uccelli ma anche mammiferi di taglia piccola (utilizzando i falchi) o medio-grande (utilizzando le aquile). Nel corso della storia dell'umanità, svariati rapaci sono stati utilizzati dall'uomo per aiutarlo nella caccia.

Indice

CategorieModifica

Le specie di rapaci utilizzate in falconeria, sulla base delle loro caratteristiche morfologiche e al tipo di volo, si suddividono in 3 grandi categorie:

  1. Rapaci di alto volo (Long-wings): sono appartenenti al genere Falco (Falco pellegrino, Lanario, Sacro ecc); vengono lanciati in volo, salgono in quota e catturano la preda dopo una picchiata;
  2. Rapaci di basso volo (Short-wings): sono appartenenti al genere Accipiter (Astòre, Sparviere ecc); vengono lanciati direttamente dal pugno all'inseguimento di una preda, hanno ali corte e volo con grande accelerazione; (Broad-wings): generi Buteo, Aquila, Haliaeetus ecc.; possono essere lanciati direttamente dal pugno oppure fatti volare in volo d'attesa in termica.

AnaliticaModifica

FalconeriaModifica

Rapaci pregiati e rari per la falconeria e non sono:

VarieModifica

Uccelli addestrati come i rapaci ma non usati in falconeria sono:

NoteModifica


BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica