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Prime riunioniModifica

I primi Consigli si tennero nel febbraio e nel luglio 1961, rispettivamente a Parigi e a Bonn, e furono vertici informali dei leader della Comunità Europea. Il primo summit di rilievo si tenne all'Aia nel 1969; esso sancì un accordo per l'ingresso del Regno Unito nella CEE e avviò la cooperazione politica europea. I Consigli europei furono ufficializzati solo nel vertice di Parigi del dicembre 1974, su proposta del presidente francese Valéry Giscard d'Estaing.[1][2]

Riunioni ufficiali del ConsiglioModifica

Consiglio europeo, dal 1975 al 1983Modifica

1975Modifica

Data Sede Presidente Note
10-11 marzo   Dublino   Liam Cosgrave European Council 10-11 march 1975
16-17 luglio   Bruxelles   Aldo Moro European Council 16-17 july 1975 - Conclusions
1º-2 dicembre   Roma   Aldo Moro European Council 1-2 december 1975 - Conclusions

1976Modifica

Data Sede Presidente Note
1º-2 aprile   Lussemburgo   Gaston Thorn European Council 1-2 april 1976 - Conclusions
12-13 luglio   Bruxelles   Joop den Uyl European Council 12-13 july 1976 - Conclusions
29-30 novembre   L'Aia   Joop den Uyl European Council 29-30 november 1976 - Conclusions

1977Modifica

Data Sede Presidente Note
25-26 marzo   Roma   James Callaghan European Council 25-26 march 1977 - Conclusions
29-30 giugno   Londra   James Callaghan European Council 29-30 june 1977 - Conclusions
5-6 dicembre   Bruxelles   Leo Tindemans European Council 5-6 december 1977 - Conclusions

1978Modifica

Data Sede Presidente Note
7-8 aprile   Copenaghen   Anker Jørgensen European Council 7-8 april 1978 - Conclusions
6-7 luglio   Brema   Helmut Schmidt European Council 6-7 july 1978 - Conclusions
4-5 dicembre   Bruxelles   Helmut Schmidt European Council 4-5 december 1978 - Conclusions

1979Modifica

Data Sede Presidente Note
12-13 marzo   Parigi   Valéry Giscard d'Estaing European Council 12-13 march 1979 - Conclusions
21-22 giugno   Strasburgo   Valéry Giscard d'Estaing European Council 22-23 march 1979 - Conclusions
29-30 novembre   Dublino   Jack Lynch European Council 29-30 november 1979 - Conclusions

1980Modifica

Data Sede Presidente Note
17-18 aprile   Lussemburgo   Francesco Cossiga European Council 17-18 april 1980 - Conclusions
12-13 giugno   Venezia   Francesco Cossiga European Council 12-13 june 1980 - Conclusions
1º-2 dicembre   Lussemburgo   Pierre Werner European Council 1-2 december 1980 - Conclusions

1981Modifica

Data Sede Presidente Note
23-24 marzo   Maastricht   Dries van Agt European Council 23-24 march 1981 - Conclusions
29-30 giugno   Lussemburgo   Dries van Agt European Council 29-30 june 1981 - Conclusions
26-27 novembre   Londra   Margaret Thatcher European Council 26-27 november 1981 - Conclusions

1982Modifica

Data Sede Presidente Note
29-30 marzo   Bruxelles   Wilfried Martens European Council 29-30 march 1982 - Conclusions
28-29 giugno   Bruxelles   Wilfried Martens European Council 28-29 june 1982 - Conclusions
3-4 dicembre   Copenaghen   Poul Schlüter European Council 3-4 december 1982 - Conclusions

1983Modifica

Data Sede Presidente Note
21-22 marzo   Bruxelles   Helmut Kohl European Council 21-22 march 1983 - Conclusions
17-19 giugno   Stoccarda   Helmut Kohl European Council 17-19 june 1983 - Conclusions
4-6 dicembre   Atene   Andreas Papandreou European Council 4-6 december 1983 - Conclusions

Consiglio europeo, dal 1984 al 1993Modifica

1984Modifica

Data Sede Presidente Note
19-20 marzo   Bruxelles   François Mitterrand European Council 19-20 march 1984 - Conclusions
25-26 giugno   Fontainebleau   François Mitterrand European Council 25-26 june 1994 - Conclusions
3-4 dicembre   Dublino   Garret FitzGerald European Council 3-4 december 1984 - Conclusions

1985Modifica

Data Sede Presidente Note
29-30 marzo   Bruxelles   Bettino Craxi European Council 29-30 march 1985 - Conclusions
28-29 giugno   Milano   Bettino Craxi European Council 28-29 june 1985 - Conclusions
2-3 dicembre   Lussemburgo   Jacques Santer European Council 2-3 december 1985 - Conclusions

1986Modifica

Data Sede Presidente Note
26-27 giugno   L'Aia   Ruud Lubbers European Council 26-27 june 1986 - Conclusions
5-6 dicembre   Londra   Margaret Thatcher European Council 5-6 december 1986 - Conclusions

1987Modifica

Data Sede Presidente Note
29-30 giugno   Bruxelles   Wilfried Martens European Council 29-30 june 1987 - Conclusions
4-5 dicembre   Copenaghen   Poul Schlüter European Council 4-5 december 1987 - Conclusions

1988Modifica

Data Sede Presidente Note
11-13 febbraio   Bruxelles   Helmut Kohl European Council 11-13 february 1988 - Conclusions
27-28 giugno   Hannover   Helmut Kohl European Council 27-28 june 1988 - Conclusions
2-3 dicembre   Rodi   Andreas Papandreou - European Council 2-3 december 1988 - Conclusions

1989Modifica

Data Sede Presidente Note
26-27 giugno   Madrid   Felipe González European Council 27-28 june 1988 - Conclusions European Council 26-27 june 1989 - Conclusions
18 novembre   Parigi   François Mitterrand European Council 18 movember 1989 - Conclusions - Conclusions
8-9 dicembre   Strasburgo   François Mitterrand European Council 8-9december 1989 - Conclusions

1990Modifica

Data Sede Presidente Note
28 aprile   Dublino   Charles Haughey [1]
25-26 giugno   Dublino   Charles Haughey [2]
27-28 ottobre   Roma   Giulio Andreotti [3]
14-15 dicembre   Roma   Giulio Andreotti [4]

1991Modifica

Data Sede Presidente Note
8 aprile   Lussemburgo   Jacques Santer [5]
28-29 giugno   Lussemburgo   Jacques Santer [6]
9-10 dicembre   Maastricht   Ruud Lubbers [7] firma del Trattato di Maastricht

1992Modifica

Data Sede Presidente Note
27 giugno   Lisbona   Aníbal Cavaco Silva [8]
16 ottobre   Birmingham   John Major [9]
11-12 dicembre   Edimburgo   John Major [10]

1993Modifica

Data Sede Presidente Note
21-22 giugno   Copenaghen   Poul Nyrup Rasmussen Consiglio europeo 21 e 22 giugno 1993 - Conclusioni
10-11 dicembre   Bruxelles   Jean-Luc Dehaene Consiglio europeo 10 e 11 dicembre 1993 - Conclusioni

Consiglio europeo, dal 1994 al 2004Modifica

1994Modifica

Data Sede Presidente Note
24-25 giugno   Corfù   Andreas Papandreou Consiglio europeo 24 e 25 giugno 1994 - Conclusioni
9-10 dicembre   Essen   Helmut Kohl Consiglio europeo 9 e 10 dicembre 1994 - Conclusioni

1995Modifica

Data Sede Presidente Note
26-27 giugno   Cannes   Jacques Chirac Consiglio europeo 26 e 27 giugno 1995 - Conclusioni
15-16 dicembre   Madrid   Felipe González Consiglio europeo 15 e 16 dicembre 1995 - Conclusioni

1996Modifica

Data Sede Presidente Note
29-30 marzo   Torino   Lamberto Dini Consiglio europeo 29 e 30 marzo 1996 - Conclusioni
21-22 giugno   Firenze   Romano Prodi Consiglio europeo 21 e 22 giugno 1996 - Conclusioni
13-14 dicembre   Dublino   John Bruton Consiglio europeo 13 e 14 dicembre 1996 - Conclusioni

1997Modifica

Data Sede Presidente Note
16-17 giugno   Amsterdam   Wim Kok Consiglio europeo 16 e 17 giugno 1997 - Conclusioni
20-21 novembre   Lussemburgo   Jean-Claude Juncker Consiglio europeo 20 e 21 novembre 1997 - Conclusioni
12-13 dicembre   Lussemburgo   Jean-Claude Juncker Consiglio europeo 12 e 13 dicembre 1997 - Conclusioni

1998Modifica

Data Sede Presidente Note
3 maggio   Bruxelles   Tony Blair Consiglio dell'Unione europea, riunito nella composizione dei Capi di Stato o di governo
15-16 giugno   Cardiff   Tony Blair Consiglio europeo 15 e 16 giugno 1998 - Conclusioni
11-12 dicembre   Vienna   Viktor Klima Consiglio europeo 11 e 12 dicembre 1998 - Conclusioni

1999Modifica

Data Sede Presidente Note
25-26 marzo   Berlino   Gerhard Schröder Consiglio europeo 25 e 26 marzo 1999 - Conclusioni
3-4 giugno   Colonia   Gerhard Schröder Consiglio europeo 3 e 4 giugno 1999 - Conclusioni
15-16 ottobre   Tampere   Paavo Lipponen Consiglio europeo 15 e 16 ottobre 1999 - Conclusioni
10-11 dicembre   Helsinki   Paavo Lipponen Consiglio europeo 10 e 11 dicembre 1999 - Conclusioni

2000Modifica

23-24 marzo   Lisbona   António Guterres Consiglio europeo 23 e 24 marzo 2000 - Conclusioni
19-20 giugno   Santa Maria da Feira   António Guterres Consiglio europeo 19 e 20 giugno 2000 - Conclusioni
13-14 ottobre   Biarritz   Jacques Chirac Consiglio europeo 13 e 14 ottobre 2000 - Dichiarazione dei Capi di Stato e di governo dell'Unione europea sulla situazione in Medio Oriente
7-9 dicembre   Nizza   Jacques Chirac Consiglio europeo 7 al 9 dicembre 2000 - Conclusioni

2001Modifica

Data Sede Presidente Note
23-24 marzo   Stoccolma   Göran Persson Consiglio europeo 23 al 24 marzo 2001 - Conclusioni
15-16 giugno   Göteborg   Göran Persson Consiglio europeo 15 e 16 giugno 2001 - Conclusioni
21 settembre   Bruxelles   Guy Verhofstadt Consiglio europeo straordinario - 21 settembre 2001 - Conclusioni e Piano di azione
19 ottobre   Gand   Guy Verhofstadt Consiglio europeo straordinario - Dichiarazione dei Capi di Stato e di governo dell'Unione europea e del Presuidente della Commissione a seguito degli attentati dell'11 settembre e lotta contro il terrorismo
14-15 dicembre   Laeken   Guy Verhofstadt Consiglio europeo 14 e 15 dicembre 2001 - Conclusioni

2002Modifica

Data Sede Presidente Note
15-16 marzo   Barcellona   José María Aznar Consiglio europeo 15 e 16 marzo 2002 - Conclusioni
21-22 giugno   Siviglia   José María Aznar Consiglio europeo 21 e 22 giugno 2002 - Conclusioni
24-25 ottobre   Bruxelles   Anders Fogh Rasmussen Consiglio europeo 24 e 25 ottobre 2002 - Conclusioni
12-13 dicembre   Copenaghen   Anders Fogh Rasmussen Consiglio europeo 12 e 13 dicembre 2002 - Conclusioni

2003Modifica

Data Sede Presidente Note
17 febbraio   Bruxelles   Costas Simitis Consiglio europeo 17 febbraio 2003 Conclusioni della Presidenza
20-21 marzo   Bruxelles   Costas Simitis Consiglio europeo 20 e 21 marzo 2003 Conclusioni della Presidenza
16-17 aprile   Atene   Costas Simitis Dichiarazione di Atene
19-20 giugno   Salonicco   Costas Simitis Consiglio europeo 19 e 20 giugno 2003 Conclusioni della Presidenza
16-17 ottobre   Bruxelles   Silvio Berlusconi Consiglio europeo 16 e 17 ottobre 2003 Conclusioni della Presidenza
12-13 dicembre   Bruxelles   Silvio Berlusconi Consiglio europeo 12 e 13 dicembre 2003 Conclusioni della Presidenza

2004Modifica

Data Sede Presidente Note
25-26 marzo   Bruxelles   Bertie Ahern Consiglio europeo 25 e 26 marzo 2004 Conclusioni della Presidenza

Dall'allargamento del 2004 al 2009Modifica

2004Modifica

Data Sede Presidente Note
17-18 giugno   Bruxelles   Bertie Ahern Consiglio europeo 18 e 18 giugno 2004 - Conclusioni
4-5 novembre   Bruxelles   Jan Peter Balkenende Consiglio europeo 4 e 5 novembre 2004 - Conclusioni
16-17 dicembre   Bruxelles   Jan Peter Balkenende Consiglio europeo 16 e 17 dicembre 2004 - Conclusioni

2005Modifica

Data Sede Presidente Note
22-23 marzo   Bruxelles   Jean-Claude Juncker Consiglio europeo 22 e 23 marzo 2005 - Conclusioni
16-17 giugno   Bruxelles   Jean-Claude Juncker Consiglio europeo 16 e 17 giugno 2005 - Conclusioni
15-16 dicembre   Bruxelles   Tony Blair Consiglio europeo 15 e 16 dicembre 2005 - Conclusioni

2006Modifica

Data Sede Presidente Note
23-24 marzo   Bruxelles   Wolfgang Schüssel Consiglio europeo 23 e 24 marzo 2006 - Conclusioni
15-16 giugno   Bruxelles   Wolfgang Schüssel Consiglio europeo 15 e 16 giugno 2006 - Conclusioni
14-15 dicembre   Bruxelles   Matti Vanhanen Consiglio europeo 14 e 15 dicembre 2006 - Conclusioni

2007Modifica

Data Sede Presidente Note
8-9 marzo   Bruxelles   Angela Merkel Consiglio europeo 8 e 9 marzo 2007 - Conclusioni
21-22 giugno   Bruxelles   Angela Merkel Consiglio europeo 21 e 22 giugno 2007 - Conclusioni
14 dicembre   Bruxelles   José Sócrates Consiglio europeo 14 dicembre 2007 - Conclusioni

2008Modifica

Data Sede Presidente Note
13-14 marzo   Bruxelles   Janez Janša Consiglio europeo 13 e 13 marzo 2008 - Conclusioni
19-20 giugno   Bruxelles   Janez Janša Consiglio europeo 19 e 20 giugno 2008 Conclusioni della Presidenza
1º settembre   Bruxelles   Bernard Kouchner Consiglio europeo straordinario 1º settembre 2008 - Conclusioni
15-16 ottobre   Bruxelles   Bernard Kouchner Consiglio europeo 15 e 16 ottobre 2008 - Conclusioni
11-12 dicembre   Bruxelles   Bernard Kouchner Consiglio europeo 11 e 12 dicembre 2008 - Conclusioni

2009Modifica

Data Sede Presidente Note
1º marzo   Bruxelles   Karel Schwarzenberg Riunione informale dei Capi di Stato o di governo dell'UE
19-20 marzo   Bruxelles   Karel Schwarzenberg Consiglio europeo del 19 e 20 marzo 2009 - Conclusioni
5 aprile   Praga   Jan Kohout Riunione informale dei Capi di Stato o di governo dell'Ue
18-19 giugno   Bruxelles   Jan Kohout Consiglio europeo 18 e 19 giugno 2009 - Conclusioni
17 settembre   Bruxelles   Fredrik Reinfeldt Riunione informale dei Capi di Stato o di governo dell'Ue
29-30 ottobre   Bruxelles   Fredrik Reinfeldt Consiglio europeo 29 e 30 ottobre 2009 - Conclusioni
19 novembre   Bruxelles   Fredrik Reinfeldt Riunione formale dei Capi di Stato o di governo dell'Ue
10-11 dicembre   Bruxelles   Fredrik Reinfeldt Consiglio europeo 10 e 11 dicembre 2009 - Conclusioni

Dall'inizio dell'incarico del primo Presidente permanente del Consiglio nel 2010 ad oggiModifica

Presidenza di Herman Van Rompuy   (2010-2014)Modifica

2010Modifica
Data Sede Note Decisioni
11 febbraio   Bruxelles[3] Dichiarazione dei capi di Stato o di governo dell'Unione europea
25-26 marzo   Bruxelles Consiglio europeo 25 e 26 marzo 2010 - Conclusioni
7 maggio   Bruxelles Dichiarazione dei Capi di Stato o di governo della zona euro
17 giugno   Bruxelles Consiglio europeo 17 giugno 2010 - Conclusioni
16 settembre   Bruxelles Consiglio europeo 16 settembre 2010 - Conclusioni
28-29 ottobre   Bruxelles Consiglio europeo 28 e 29 ottobre 2010 - Conclusioni
16-17 dicembre   Bruxelles Consiglio europeo 16 e 17 dicembre 2010 - Conclusioni Concessione dello status di Paese candidato al Montenegro
2011Modifica
Data Sede Note
4 febbraio   Bruxelles Consiglio europeo 4 febbraio 2011 - Conclusioni
11 marzo   Bruxelles Consiglio europeo 11 marzo 2011 - Conclusioni
24-25 marzo   Bruxelles Consiglio europeo 24 e 25 marzo 2011 - Conclusioni
23-24 giugno   Bruxelles Consiglio europeo 23 e 24 giugno 2011 - Conclusioni
21 luglio   Bruxelles Dichiarazione dei Capi di Stato o di governo della zona euro e delle Istituzioni dell'Ue
23 ottobre   Bruxelles Consiglio europeo 23 ottobre 2011 - Conclusioni
26 ottobre   Bruxelles Dichiarazione dei Capi di Stato o di governo dell'Unione europea
Dichiarazione del Vertice Euro
8-9 dicembre   Bruxelles Consiglio europeo 9 dicembre 2011 - Conclusioni
Dichiarazione dei Capi di Stato o di governo della Zona Euro
2012Modifica
Data Sede Note Decisioni
30 gennaio   Bruxelles Dichiarazione dei membri del Consiglio europeo: Verso un risanamento favorevole alla crescita e una crescita favorevole alla creazione di posti di lavoro
Comunicazione degli Stati membri della Zona Euro
1º-2 marzo   Bruxelles Consiglio europeo 1 e 2 marzo 2012 - Conclusioni
Dichiarazione dei Capi di Stato o di governo della Zona Euro
Concessione dello status di Paese candidato alla Serbia
23 maggio   Bruxelles [4]
Note per la stampa della zona euro sulla Grecia
28-29 giugno   Bruxelles Consiglio europeo 28 e 29 giugno 2012 - Conclusioni
Dichiarazione del Vertice della Zona Euro
Via libera all'avvio negoziati adesione con il Montenegro il 29 giugno 2012
18-19 ottobre   Bruxelles Consiglio europeo 18 e 19 ottobre 2012 - Conclusioni
Dichiarazione dei capi di Stato o di governo della zona euro sulla Grecia
22-23 novembre   Bruxelles Dichiarazione dei membri del Consiglio europeo
13-14 dicembre   Bruxelles Consiglio europeo 13 e 14 dicembre 2012 - Conclusioni
2013Modifica
Data Sede Note Decisioni
7-8 febbraio   Bruxelles Consiglio europeo 7 e 8 febbraio 2013 - Conclusioni
Consiglio europeo 7 e 8 febbraio 2013 - Conclusioni (Quadro finanziario pluriennale)[5]
14-15 marzo   Bruxelles Consiglio europeo 14 e 15 marzo 2013 - Conclusioni
22 maggio   Bruxelles Consiglio europeo 22 maggio 2013 - Conclusioni[6]
27-28 giugno   Bruxelles Consiglio europeo 27 e 28 giugno 2013 - Conclusioni[7] Via libera all'avvio dei negoziati di adesione con la Serbia nel gennaio 2014.
24-25 ottobre   Bruxelles Consiglio europeo 24 e 25 ottobre 2013 - Conclusioni
19-20 dicembre   Bruxelles Consiglio europeo 19 e 20 dicembre 2013 - Conclusioni
2014Modifica
Data Sede Note Decisioni
6 marzo[8]   Bruxelles Dichiarazione dei capi di Stato o di governo sull'Ucraina
20-21 marzo   Bruxelles Consiglio europeo 20 e 21 marzo 2014 - Conclusioni Nuove misure restrittive nei confronti della Russia legate alla crisi in Ucraina[9] e firma dell'Accordo di Associazione (solo disposizioni politiche) tra l'Ucraina e l'Unione europea.
27 maggio   Bruxelles [10]
Dichiarazione dei capi di Stato o di governo sull'Ucraina
Valutazioni sui risultati delle elezioni europee, sulle procedure di nomina della nuova Commissione europea e sulla situazione in Ucraina.
26-27 giugno   Ypres[11] e Bruxelles Consiglio europeo 26 e 27 giugno 2014 - Conclusioni[12] Proposto Jean-Claude Juncker come nuovo Presidente della Commissione europea; conferito lo status di candidato all'Albania; approvata l'adozione dell'euro in Lituania dal 1º gennaio 2015.
16 luglio   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo (16 luglio 2014) - Conclusioni Dibattito sulle nomine e politica estera (crisi in Ucraina e a Gaza)
30 agosto   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo (30 agosto 2014) - Conclusioni Nomina di Donald Tusk a Presidente del Consiglio europeo e di Federica Mogherini ad Alto rappresentante. Dibattito su crisi economica e politica estera (Ucraina, Iraq/Siria, Gaza, Libia ed ebola)
23-24 ottobre   Bruxelles Consiglio europeo 23 e 24 ottobre 2014 - Conclusioni
Dichiarazione del Vertice euro
Approvazione della commissione Juncker[13], adozione del quadro 2030 per le politiche dell'energia e del clima

Presidenza di Donald Tusk   (2014-in carica)Modifica

2014Modifica
Data Sede Note Decisioni
18 dicembre   Bruxelles Consiglio europeo 18 dicembre 2014 - Conclusioni Approvato il piano di investimenti proposto dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker
2015Modifica
Data Sede Note Decisioni
12 febbraio   Bruxelles Riunione informale dei capi di Stato o di governo 12 febbraio 2015 - Dichiarazione dei membri del Consiglio europeo
19-20 marzo   Bruxelles Consiglio europeo 19 e 20 marzo 2015 - Conclusioni
23 aprile   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo 23 aprile 2015 - Dichiarazione
25-26 giugno   Bruxelles Consiglio europeo 25 e 26 giugno 2015 - Conclusioni
23 settembre   Bruxelles Riunione informale dei capi di Stato o di governo 23 settembre 2015 - Dichiarazione
15 ottobre   Bruxelles Riunione del Consiglio europeo 15 ottobre 2015 – Conclusioni
12 novembre   La Valletta Riunione informale dei capi di Stato o di governo 12 novembre 2015 - Comunicato
17-18 dicembre   Bruxelles Consiglio europeo 17 e 18 dicembre 2015 - Conclusioni
2016Modifica
Data Sede Note Decisioni
18-19 febbraio   Bruxelles Riunione del Consiglio europeo 18 e 19 febbraio 2016 – Conclusioni Accordo sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione
17-18 marzo   Bruxelles Riunione del Consiglio europeo 17 e 18 marzo 2016 – Conclusioni Accordo con la Turchia sulla crisi dei migranti
28-29 giugno[14]   Bruxelles Riunione del Consiglio europeo 28 giugno 2016 – Conclusioni
Riunione informale a 27 - Bruxelles, 29 giugno 2016 – Dichiarazione
Prime valutazioni a seguito dell'esito del Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea
16 settembre   Bratislava Dichiarazione e tabella di marcia di Bratislava Incontro informale dei 27 capi di stato e di governo sul rilancio dell'Unione a seguito dell'uscita del Regno Unito
20-21 ottobre   Bruxelles Riunione del Consiglio europeo 20 e 21 ottobre 2016 – Conclusioni
15 dicembre   Bruxelles Riunione del Consiglio europeo 15 dicembre 2016 – Conclusioni
Riunione informale dei capi di Stato o di governo dei 27 - 15 dicembre 2016 – Dichiarazione
2017Modifica
Data Sede Note Decisioni
3 febbraio   La Valletta Dichiarazione di Malta sugli aspetti esterni della migrazione: affrontare la rotta del Mediterraneo centrale
9-10 marzo[15]   Bruxelles Conclusioni del presidente del Consiglio europeo[16] Rielezione di Donald Tusk per un secondo mandato come presidente del Consiglio europeo
25 marzo[17]   Roma Dichiarazione di Roma Celebrazione del 60º anniversario dei Trattati di Roma
29 aprile   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo (Articolo 50) (29 aprile 2017) - Orientamenti Il Consiglio europeo, nel formato UE 27 (senza il Regno Unito), ha adottato gli orientamenti per i negoziati sulla Brexit
22-23 giugno   Bruxelles Riunione del Consiglio europeo 22 e 23 giugno 2017 – Conclusioni[18]
28-29 settembre   Tallinn [19] Vertice digitale di Tallinn
19-20 ottobre   Bruxelles Consiglio europeo 19 ottobre 2017 – Conclusioni[20]
14-15 dicembre   Bruxelles Consiglio europeo 14 dicembre 2017) – Conclusioni
Consiglio europeo (Articolo 50) 15 dicembre 2017 - Orientamenti
Lancio della Cooperazione strutturata permanente (PESCO) sulla difesa e avvio della seconda fase dei negoziati per la Brexit
2018Modifica
Data Sede Note Decisioni
23 febbraio   Bruxelles [21]
22-23 marzo   Bruxelles Consiglio europeo 22 marzo 2018 – Conclusioni
Consiglio europeo (Articolo 50) 23 marzo 2018 - Orientamenti
17 maggio   Sofia [22]
28-29 giugno   Bruxelles Consiglio europeo 28 giugno 2018 – Conclusioni
Consiglio europeo (Articolo 50) 29 giugno 2018 - Conclusioni
Riunione del Vertice euro 29 giugno 2018 – Dichiarazione
19-20 settembre   Salisburgo [23]
17-18 ottobre   Bruxelles Consiglio europeo (Articolo 50) 17 ottobre 2018 - Principali risultati
Consiglio europeo 18 ottobre 2018 – Conclusioni
25 novembre   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo (Articolo 50) 25 novembre 2018 - Conclusioni
Riunione straordinaria del Consiglio europeo (Articolo 50) 25 novembre 2018 - Dichiarazioni da iscrivere nel processo verbale
Approvazione della (EN) bozza di accordo di recesso del Regno Unito dall'Unione europea e della (EN) bozza della dichiarazione politica sulle relazioni future.
13-14 dicembre   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo (Articolo 50) 13 dicembre 2018 - Conclusioni
Consiglio europeo 13 e 14 dicembre 2018 – Conclusioni
Riunione del Vertice euro 14 dicembre 2018 – Dichiarazione
2019Modifica
Data Sede Note Decisioni
21-22 marzo   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo (Articolo 50) 21 marzo 2019 - Conclusioni
Consiglio europeo 21 e 22 marzo 2019 – Conclusioni
Offerta di una proroga per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea fino al 22 maggio 2019, a condizione che il Parlamento britannico approvi l'accordo di recesso entro la settimana successiva al vertice. In caso contrario, i leader UE acconsentono a rinviare la Brexit al 12 aprile 2019 in attesa di un percorso da seguire indicato dal Regno Unito.[24]
10 aprile   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo (Articolo 50) 10 aprile 2019 – Conclusioni
DECISIONE DEL CONSIGLIO EUROPEO adottata d'intesa con il Regno Unito che proroga il termine previsto dall'articolo 50, paragrafo 3, TUE
Fissati i nuovi termini dell'applicazione dell'articolo 50 del Trattato sull'Unione europea: l'uscita del Regno Unito dovrebbe essere rimandata al 31 ottobre 2019
9 maggio   Sibiu [25]
Dichiarazione di Sibiu
Si è discussa in particolare una nuova agenda strategica dell'UE per il periodo 2019-2024 a partire da una nota dell'Agenda dei leader preparata dal presidente Tusk.
28 maggio   Bruxelles [26] Primo confronto tra i capi di stato e di governo sulle nomine dei nuovi vertici dell'Unione a seguito delle elezioni europee
20-21 giugno   Bruxelles Consiglio europeo 20 giugno 2019 – Conclusioni
Riunione del Vertice euro (21 giugno 2019) – Dichiarazione
I capi di stato e di governo hanno adottato la nuova agenda strategica dell'Unione, hanno discusso nuovi obiettivi per la lotta al cambiamento climatico, il quadro finanziario pluriennale 2021-27 e alcune questioni internazionali. Hanno rimandato la scelta dei nuovi vertici dell'Unione ad una riunione straordinaria prevista per il 30 giugno. Il Vertice euro ha discusso dello strumento di bilancio per la convergenza e la competitività (BICC) della zona euro, di modifiche al trattato che istituisce il meccanismo europeo di stabilità (MES) e del rafforzamento dell'Unione bancaria.
30 giugno - 2 luglio   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo 30 giugno, 1º e 2 luglio 2019 – Conclusioni Dopo diverse sessioni di lavoro per discutre le nomine dei vertici dell'Unione, il Consiglio europeo ha eletto Charles Michel come nuovo presidente del Consiglio europeo e del vertice Euro, mentre propone Ursula von der Leyen come presidente della Commissione europea, Josep Borrell Fontelles come Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e Christine Lagarde come presidente della Banca centrale europea.
17-18 ottobre   Bruxelles Riunione straordinaria del Consiglio europeo (Articolo 50) 17 ottobre 2019 – Conclusioni
Consiglio europeo 17 e 18 ottobre 2019 – Conclusioni
Dopo aver espresso parere favorevole sul nuovo accordo di recesso del Regno Unito dall'Unione europea, il Consiglio europeo ha adottato conclusioni sul QFP, il prossimo ciclo istituzionale, i temi relativi ai cambiamenti climatici, sulle questioni relative all'allargamento, la situazione Turco-Siriana, le attività di perforazione illegale e MH17.

In programmaModifica

Anno Data[27][28] Sede Note
2019 12-13 dicembre   Bruxelles
2020 26-27 marzo   Bruxelles
18-19 giugno   Bruxelles

DettagliModifica

Colonia 1999Modifica

Il Consiglio europeo si riunì a Colonia il 3-4 giugno 1999 per prendere in considerazione le questioni sorte dopo l'entrata in vigore del Trattato di Amsterdam. Romano Prodi, in veste di presidente della Commissione europea, presentò un piano per il lavoro futuro della stessa e il programma di riforme. Il Consiglio richiese una Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Esso designò Javier Solana segretario generale del Consiglio dell'Unione europea (con Pierre de Boissieu segretario aggiunto) e Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune. Decise inoltre, come primo atto di politica estera comune, una posizione unitaria verso la Russia e adottò una dichiarazione sul Cossovo. In relazione alla politica europea di sicurezza e difesa, elemento fondamentale della politica estera comune, il Consiglio dichiarò che l'Unione "avrebbe dovuto avere capacità d'azione autonoma, sostenuta da forze militari credibili, i mezzi per deliberare il loro uso e la prontezza di farlo, allo scopo di rispondere alle crisi internazionali senza pregiudizio delle azioni della NATO".

Laeken 2001Modifica

Il Consiglio europeo si riunì al palazzo reale di Laeken, in Belgio, il 14-15 dicembre 2001. All'esterno montò la protesta di circa 80.000 persone e si verificarono alcune violenze. Un piccolo gruppo di contestatori lanciò bombe Molotov verso la polizia belga; la violenza fu comunque minore di quella registrata al Consiglio europeo di Göteborg nel luglio dello stesso anno.

I principali problemi trattati dal consiglio furono: nuove misure nel campo della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale, il mandato d'arresto europeo, una definizione comune del terrorismo e Eurojust; le sedi di dieci nuove agenzie europee (dopo ore di divergenze il Consiglio non raggiunse un accordo e decise di rimandare la decisione all'anno seguente); l'imminente introduzione dell'euro (allo scopo il Consiglio incontrò i ministri delle Finanze); il progresso dell'allargamento dell'Unione; l'adozione della Dichiarazione di Laeken sul futuro dell'Europa e l'istituzione della Convenzione europea presieduta da Giscard d'Estaing, con vicepresidenti Giuliano Amato e Jean-Luc Dehaene. La Convenzione era investita del compito di predisporre la Costituzione europea; essa avrebbe avuto circa sessanta componenti, scelti fra i membri dei governi nazionali, i parlamentari nazionali, i parlamentari europei e i membri della Commissione europea; avrebbe inoltre incluso rappresentanti delle nazioni candidate all'adesione. La Dichiarazione riesaminava il progresso dell'integrazione europea negli ultimi cinquant'anni, riconducendo le sue origini al dramma della seconda guerra mondiale, e poneva una serie di questioni a cui la Convenzione avrebbe dovuto rispondere.[29]

NoteModifica

  1. ^ Christine Stark, Evolution of the European Council: The implications of a permanent seat (PDF), Dragoman.org. URL consultato il 12 luglio 2007.
  2. ^ Peter van Grinsven, The European Council under Construction (PDF), Netherlands Institution for international Relations, settembre 2003. URL consultato il 16 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  3. ^ Si è svolto nella Biblioteca Solvay, nel Parc Léopold, diversamente dalle altre riunioni, che si svolgono normalmente nel Palazzo Justus Lipsius.
  4. ^ È ufficialmente definito come "Pranzo informale dei Capi di stato o di governo". Non sono state emesse delle conclusioni ufficiali, mentre sono state pubblicate delle Osservazioni del Presidente del Consiglio europeo.
  5. ^ È stato pubblicato un Errata corrige delle Conclusioni relative al Quadro finanziario pluriennale
  6. ^ Oltre alle conclusioni è stata resa nota la decisione del Consiglio europeo sul numero dei componenti della Commissione europea, che resterà pari al numero degli stati membri anche dopo il 1º novembre 2014, data in cui secondo il Trattato di Lisbona sarebbe dovuto cambiare, risultando pari ai due terzi. Cfr. (EN) Comunicato stampa sulla decisione
  7. ^ Oltre alle conclusioni è stata resa nota la decisione del Consiglio europeo sulla composizione del Parlamento europeo nella legislatura 2014-2019: Comunicato stampa sulla decisione.
  8. ^ (EN) President of the European Council Herman Van Rompuy calls an extraordinary meeting of EU Heads of State or Government on Ukraine
  9. ^ (EN) EU strengthens sanctions against actions undermining Ukraine's territorial integrity
  10. ^ Indicato ufficialmente come "Pranzo informale dei capi di Stato o di governo" (cfr. Riunioni del Consiglio europeo Archiviato il 28 maggio 2014 in Internet Archive.). Non sono state emesse delle conclusioni ufficiali, mentre sono state pubblicate delle (EN) Osservazioni del Presidente del Consiglio europeo.
  11. ^ Nel primo giorno il Consiglio europeo ha commemorato lo scoppio della Prima Guerra mondiale, in occasione del 100º anniversario, nella cittadina fiamminga duramente colpita durante quattro sanguinosissime battaglie (cfr. (EN) EU leaders to commemorate World War I on 26 June 2014).
  12. ^ Le conclusioni contengono anche l'Agenda strategica per l'Unione in una fase di cambiamento, documento programmatico per le politiche dell'Unione per i prossimi cinque anni.
  13. ^ (EN) European Council appoints the new Commission
  14. ^ Il Consiglio europeo si è tenuto il solo 28 giugno; il giorno seguente si è tenuta una riunione informale dei 27 capi di stato e di governo dell'Unione senza il Regno Unito.
  15. ^ Nella mattinata del 10 marzo si sono riuniti solo i capi di stato o di governo dei 27 stati membri che parteciperanno al vertice di Roma del 25 marzo per commemorare i 60 anni dei Trattati di Roma e tracciare le prospettive di rilancio dell'azione dell'Unione dopo l'uscita del Regno Unito.
  16. ^ Non sono state adottate delle Conclusioni per l'opposizione della Polonia alla rielezione di Donald Tusk alla presidenza del Consiglio europeo.
  17. ^ 60º anniversario dei trattati di Roma, 25.3.2017, su consilium.europa.eu, 27 marzo 2017. URL consultato il 29 marzo 2017.
  18. ^ Il Consiglio europeo ha adottato anche una decisione relativa alla procedura per il trasferimento delle agenzie dell'Unione europea attualmente ospitate nel Regno Unito (cfr. Procedura in vista di una decisione sul trasferimento dell'Agenzia europea per i medicinali e dell'Autorità bancaria europea nel contesto del recesso del Regno Unito dall'Unione, su consilium.europa.eu, 22 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.).
  19. ^ A margine del Tallinn Digital Summit organizzato dalla presidenza estone dell'Unione, cui hanno partecipato i capi di stato e di governo, c'è stata una cena dei membri del Consiglio europeo convocata dal presidente Tusk per parlare delle sfide che attendono l'Europa ad un anno dalla Dichiarazione di Bratislava (cfr. Vertice digitale di Tallinn, 29.9.2017, su consilium.europa.eu.).
  20. ^ Nella mattinata di venerdì 20 ottobre il Consiglio si è riunito in modo informale per discutere l'Agenda dei leader, un programma di lavoro del Consiglio fino al 2019 proposto da Donald Tusk (cfr. Agenda dei leader, su consilium.europa.eu. URL consultato il 20 ottobre 2017.), e successivamente nel formato a 27, sulla base dell'articolo 50 del Trattato sull'Unione europea, per discutere dell'avanzamento del negoziato di uscita del Regno Unito dall'Unione europea (cfr. Consiglio europeo (Articolo 50), 20.10.2017, su consilium.europa.eu, 20 ottobre 2017. URL consultato il 20 ottobre 2017.).
  21. ^ Riunione informale a 27 per iniziare a discutere del quadro finanziario pluriennale 2020-2027 e discutere dei temi dell'agenda dei leader (cfr. Agenda dei leader, su consilium.europa.eu.), del negoziato per la Brexit e di alcune questioni internazionali. Non sono state emesse delle conclusioni ufficiali, mentre sono state pubblicate delle Osservazioni del presidente Donald Tusk, su consilium.europa.eu.
  22. ^ Pranzo informale dei membri del Consiglio europeo a margine del Vertice UE-Balcani occidentali (cfr. Vertice UE-Balcani occidentali a Sofia, 17.5.2018, su consilium.europa.eu.), in cui si è discusso di Europa digitale, ricerca e innovazione, accordo nucleare iraniano e scambi commerciali con gli Stati Uniti. Non sono state emesse conclusioni ufficiali, ma sono state pubblicate delle osservazioni del presidente Donald Tusk dopo il vertice UE-Balcani occidentali, su consilium.europa.eu. che contengono anche informazioni su quanto dibattuto nel pranzo informale.
  23. ^ Riunione informale dei capi di Stato o di governo (cfr. Riunione informale dei capi di Stato o di governo, su consilium.europa.eu, 20 settembre 2018. URL consultato il 20 settembre 2018.), in cui si è discusso di migrazione, sicurezza interna e Brexit (quest'ultimo tema nel formato a 27). Non sono state emesse conclusioni ufficiali, ma sono state pubblicate delle osservazioni del presidente Donald Tusk dopo il vertice informale di Salisburgo, su consilium.europa.eu. che contengono anche informazioni su quanto dibattuto nel corso della riunione.
  24. ^ Consiglio europeo (Articolo 50), 21.3.2019, su www.consilium.europa.eu, 21 marzo 2019. URL consultato il 23 marzo 2019.
  25. ^ Riunione informale dei capi di Stato o di governo (cfr. Riunione informale dei capi di Stato o di governo, Sibiu, 9.5.2019, su consilium.europa.eu, 10 maggio 2019. URL consultato il 12 maggio 2019.), in cui si è discusso dei piani stretegici per l'Unione negli anni a venire. Non sono state emesse conclusioni ufficiali, ma sono state pubblicate delle Osservazioni del presidente Donald Tusk alla conferenza stampa del vertice informale di Sibiu, su consilium.europa.eu. che contengono anche informazioni su quanto dibattuto nel corso della riunione.
  26. ^ Pranzo informale dei capi di Stato o di governo (cfr. Pranzo informale dei capi di Stato o di governo, 28.5.2019, su consilium.europa.eu, 29 maggio 2019. URL consultato il 29 maggio 2019.), in cui si è discusso delle nomine dei nuovi vertici istituzionali dell'Unione a seguito delle elezioni europee. Non sono state emesse conclusioni ufficiali, ma sono state pubblicate delle Osservazioni del presidente Donald Tusk a seguito del pranzo informale dei capi di Stato o di governo dell'UE, su consilium.europa.eu. che contengono anche informazioni su quanto dibattuto nel corso della riunione.
  27. ^ Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea, [=600 Calendario delle riunioni], su consilium.europa.eu, 13 maggio 2015. URL consultato il 19 settembre 2016.
  28. ^ Agenda dei leader, su consilium.europa.eu. URL consultato il 19 ottobre 2017.
  29. ^ (EN) Comunicati stampa del Consiglio dell'Unione europea Archiviato il 7 febbraio 2012 in Internet Archive.

Voci correlateModifica

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