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Compositori rinascimentali

lista di un progetto Wikimedia

Questa lista di compositori rinascimentali attivi in Europa nel periodo del rinascimento. Alcuni di questi musicisti furono attivi a cavallo del passaggio dalla musica medioevale a quella rinascimentale e si trovano anche nella Lista di compositori medievali. In questa lista appaiono generalmente compositori attivi dai primi anni del XV secolo alla fine del XVI secolo, o in qualche caso musicisti che scrissero opere nello stile della musica rinascimentale anche nei primi anni del XVII secolo.

Indice

Scuola di BorgognaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Scuola di Borgogna.
 
Guillaume Dufay, ? 1397 – 1474 e Gilles Binchois, c. 1400 – 1460

Per scuola di Borgogna si intende un gruppo di compositori attivi nel XV secolo nel nord est della Francia, in Belgio e nei Paesi Bassi, attivi nelle Corti dei Duchi di Borgogna. La scuola ebbe fra i suoi membri alcuni compositori Inghilterra|inglesi poiché in quel tempo parte della Francia era governata dagli inglesi. La scuola di Borgogna fu la prima fase da cui scaturì poi la scuola franco fiamminga, il centro motore da cui si sviluppò la musica del rinascimento in tutta Europa.

InglesiModifica

Forse a causa del suo isolamento dal continente, la musica rinascimentale arrivò in Gran Bretagna più tardi rispetto agli altri stati europei. Mentre la musica tardo-medioevale inglese fu influenzata dalla scuola di Borgogna, la maggior parte della musica inglese del XV secolo andò perduta a seguito della dissoluzione dei monasteri durante il regno di Enrico VIII d'Inghilterra. Il periodo Tudor del XVI secolo fu un'epoca di intenso interesse per la musica e lo stile rinascimentale iniziò a svilupparsi con un interscambio di influenze fra le isole britanniche ed il continente europeo. Molta della musica inglese di questo periodo era influenzata da stili stranieri e ne è un esempio la scuola del madrigale inglese. Fra i compositori di questo periodo si ricordano Thomas Tallis, John Dowland, Orlando Gibbons e William Byrd.

1370–1450Modifica

 
Thomas Tallis, c. 1505 – 1585

1451–1500Modifica

1501–1550Modifica

 
William Byrd, 1543 – 1623

1551–1570Modifica

 
John Bull, 1562 – 1628

1571–1580Modifica

 
Orlando Gibbons, 1583 – 1625

1581–1611Modifica

Franco fiamminghiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Scuola franco fiamminga.

Per scuola franco fiamminga si intende, alquanto impropriamente, lo stile polifonico delle composizioni di musica vocale prodotte in Europa fra il XV e il XVI secolo.

 
Jacob Obrecht, c. 1453 – 1505

1370–1450Modifica

1451–1500Modifica

 
Orlande de Lassus, c. 1531 – 1594
 
Jan Pieterszoon Sweelinck, 1562 – 1621

1501–1550Modifica

1551–1574Modifica

FrancesiModifica

Per Francia non si intende la Francia di oggi ma ad una regione più piccola, di lingua francese, separata dalla regione appartenente ai duchi di Borgogna. Nel medioevo, la Francia era al centro dello sviluppo musicale con la scuola di Notre Dame e l'Ars nova; queste scuole vennero poi superate dalla scuola di Borgogna ma la Francia rimase fra le principali fucine nella produzione di musica corale attraverso tutto il rinascimento.

1370–1450Modifica

1451–1500Modifica

1501–1550Modifica

1551–1557Modifica

TedeschiModifica

 
Hans Leo Hassler, 1564 – 1612

1370–1500Modifica

 
Michael Praetorius, c. 1571 – 1621

1501–1571Modifica

ItalianiModifica

Dopo il declino della scuola di Borgogna, l'Italia divenne la culla della musica rinascimentale producendo tecniche innovative con la scuola veneziana e la più conservatrice scuola romana. In particolare la scuola veneziana lanciò lo stile policorale del tardo XVI secolo, che fu il più famoso evento musicale d'Europa e influenzò enormemente tutta la musica del continente. Le innovazioni introdotte dalla scuola veneziana, assieme allo sviluppo della monodia e alla nascita dell'opera a Firenze, costituirono la fine del rinascimento e l'inizio del barocco.

1350–1470Modifica

 
Francesco Canova da Milano, 1497 – 1543

1471–1500Modifica

 
Giovanni Pierluigi da Palestrina, c. 1525 – 1594

1501–1525Modifica

 
Carlo Gesualdo, 1560 – 1613

1526–1550Modifica

 
Jacopo Peri, 1561 – 1633
 
Claudio Monteverdi, 1567 – 1643

1551–1575Modifica

PolacchiModifica

Durante un periodo molto favorevole per le condizioni economiche e politiche agli inizi del XVI secolo, la Polonia raggiunse il più alto livello della sua storia divenendo una delle nazioni più importanti d'Europa. Essa era costituita da un'area che comprendeva gli attuali stati di Lituania e Lettonia e parti dell'Ucraina, Bielorussia, Repubblica Ceca, Slovacchia, e Germania.

PortoghesiModifica

SpagnoliModifica

1430–1510Modifica

 
Diego Ortiz, c. 1510 – c. 1570

1511–1570Modifica

 
Tomás Luis de Victoria, 1548 – 1611

Altre nazionalitàModifica

Nazionalità ignotaModifica

  • Lupus (c. 1495 – dopo il 1530) forse un compositore franco fiammingo la cui musica è contenuta nel Medici Codex:
  • Teodora Ginés (c. 1530 – dopo il 1598)
  • Jean Courtois (fl. 1530 – 1545) fiammingo o francese attivo a Cambrai

Voci correlateModifica

Poiché i periodi presi in considerazione sono costituiti da diversi secoli, è utile consultare i seguenti elenchi per trovare compositori di epoche precedenti e successive.

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