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I livelli essenziali di assistenza (abbreviato in LEA) indicano, in Italia, l'insieme di tutte le prestazioni, servizi e attività che i cittadini hanno diritto a ottenere dal Servizio sanitario nazionale (SSN), allo scopo di garantire in condizioni di uniformità, a tutti e su tutto il territorio nazionale.

Sono detti "livelli essenziali" in quanto racchiudono tutte le prestazioni e le attività che lo Stato ritiene così importanti da non poter essere negate ai cittadini.

Indice

Cenni storiciModifica

Introdotti dal d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, sono stati da ultimo definiti con decreto del presidente del Consiglio dei ministri il 29 novembre 2001 e riformati con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 12 gennaio 2017 (pubblicato in (GU Serie Generale n.65 del 18-03-2017 - Suppl. Ordinario n. 15).

Il Decreto prevede un aggiornamento dei LEA a cadenza annuale, a cura della Commissione nazionale per l’aggiornamento dei LEA e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale.

ContenutoModifica

Il sistema dei livelli essenziali di assistenza prevede:

  1. assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e lavoro;
  2. assistenza distrettuale;
  3. assistenza ospedaliera.

Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e lavoroModifica

Comprende l'insieme delle attività e delle prestazioni svolte per la promozione della salute della popolazione:

  • profilassi delle malattie infettive e parassitarie
  • tutela della collettività da rischi sanitari connessi agli effetti sanitari degli inquinanti ambientali
  • tutela della collettività e del singolo dai rischi infortunistici connessi agli ambienti di lavoro
  • sanità pubblica veterinaria (sorveglianza epidemiologica delle popolazioni animali, farmacovigilanza veterinaria, vigilanza dei mangimi, etc)
  • tutela igienico-sanitaria degli alimenti
  • sorveglianza e prevenzione nutrizionale

Assistenza distrettualeModifica

Comprende i servizi sanitari e sociosanitari, assistenza farmaceutica, specialistica e diagnostica ambulatoriale, fornitura di protesi ai disabili, servizi domiciliari agli anziani e ai malati gravi: consultori familiari, SER.T, servizi per la salute mentale, servizi per la riabilitazione dei disabili; strutture semiresidenziali e residenziali: residenze per anziani e disabili, centri diurni, case famiglia e comunità terapeutiche.

Assistenza ospedalieraModifica

Comprende i servizi di: pronto soccorso, ricovero ordinario, day hospital (esami medici in un giorno) e day surgery (operazioni chirurgiche in un giorno), la lungo-degenza e la riabilitazione.

Strumenti giuridiciModifica

Problemi di bilancio e di copertura finanziaria possono ostacolare o impedire la garanzia dei livelli essenziali di assistenza e di prestazione.

Questi servizi impattano sull'insieme di diritti soggettivi della persona (salute, istruzione, giustizia) che secondo la Costituzione devono in ogni caso essere garantiti in modo universale a tutti i cittadini. La loro garanzia universale è questione anche di pubblica utilità, fine che giustifica un intervento di un soggetto pubblico. Un istituto giuridico al riguardo è la requisizione temporanea a soggetti privati di beni mobili e immobili strumentali all'esercizio di questi diritti.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica