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Livia Turco
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Ministro della salute
Durata mandato 17 maggio 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Romano Prodi
Predecessore Silvio Berlusconi (ad interim)
Successore Maurizio Sacconi (Lavoro, salute e politiche sociali)

Ministro per la solidarietà sociale
Durata mandato 17 maggio 1996 –
11 giugno 2001
Presidente Romano Prodi
Massimo D'Alema
Giuliano Amato
Predecessore Adriano Ossicini
Successore Roberto Maroni (Lavoro e politiche sociali)

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature X, XI, XII, XIII, XIV, XVI
Gruppo
parlamentare
X - XI:
- Partito Comunista Italiano

XII:
- Partito Democratico della Sinistra

XIII - XIV:
- Democratici di Sinistra

XVI:
- Partito Democratico

Circoscrizione X - XI:
Torino-Novara-Vercelli

XII:
Piemonte 2

XIII - XIV:
Piemonte 1

XVI:
Abruzzo

Collegio XIII - XIV:
15 (Collegno)
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XV
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Piemonte
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
Precedenti:
PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studio Diploma di liceo classico[1]

Livia Turco (Cuneo, 13 febbraio 1955) è una politica italiana.

Indice

BiografiaModifica

Nata a Cuneo il 13 febbraio 1955 da una famiglia operaia di Morozzo; vive a Roma. Ha studiato prima a Cuneo e poi a Torino, dove ha ottenuto il diploma di liceo classico.[1]

Attività politicaModifica

Proprio nel periodo torinese iniziò la sua attività politica studentesca, iscrivendosi al Partito Comunista Italiano, con cui fu deputata per la prima volta nel 1987.

Prima, durante e dopo il suo arrivo in Parlamento ha continuato la sua carriera all'interno del PCI, diventando dapprima dirigente della Federazione giovanile comunista, poi consigliere comunale e regionale tra le file dei comunisti ed in seguito responsabile delle donne della Federazione locale del partito.

Favorevole alla svolta della Bolognina, aderì prima al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra, confermando il suo seggio nella Camera dei deputati dal 1992 al 2001. Dal maggio del 1996 all'ottobre del 1998 è stata Ministro per la solidarietà sociale nel governo guidato da Romano Prodi. Tale incarico le fu confermato anche quando divenne premier il collega di partito Massimo D'Alema.

Nel 2000 venne candidata dal centrosinistra a presidente della Regione Piemonte, ma fu sconfitta dal presidente uscente Enzo Ghigo, candidato della Casa delle Libertà. Alle elezioni politiche del 2006 ricevette un nuovo mandato parlamentare, stavolta al Senato, risultando eletta nella regione Piemonte.

Dal 2006 al 2008 ha occupato l'incarico di Ministro della Salute nel secondo governo Prodi.

Ritorna alla Camera dopo le elezioni del 13 aprile 2008 e, all'interno del partito, guida la corrente denominata A Sinistra, di ispirazione socialista democratica e socialdemocratica.

Presidente del Forum Immigrazione del Partito Democratico dal 2009 dal Neo Segretario Pier Luigi Bersani.

Dopo la decisione di non ricandidarsi alle elezioni politiche del febbraio 2013, non avendo ancora raggiunto l'età pensionabile, viene assunta come funzionario dal Partito Democratico.[2] Tale decisione ha suscitato polemiche all'interno del partito.[3]

OnorificenzeModifica

  Dama di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 27 dicembre 2017[4]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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