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Una carrozza MDVE di Trenitalia in livrea XMPR

La denominazione livrea XMPR designa lo schema di colorazione applicato come identità societaria a quasi tutto il materiale rotabile di Ferrovie dello Stato dal 1995 al 2017.

Dal 2014 è in progressiva via di sostituzione con la livrea DTR.

Indice

StoriaModifica

La livrea deve il suo nome allo studio di consulenza inglese XMPR PLc (poi divenuto MICE Group PLc), che nel 1992 vinse la gara di appalto per l'ideazione della nuova immagine coordinata dei rotabili delle Ferrovie dello Stato. La nuova livrea aveva lo scopo di uniformare a livello cromatico il materiale rotabile FS e ridurre notevolmente i costi di gestione, uniformando le scorte a magazzino promuovendo anche una nuova immagine aziendale caratterizzata da un nuovo logo stilizzato. I nuovi colori vennero presentati nel dicembre del 1994 e subito il nuovo logo FS XMPR fece la sua comparsa su vari veicoli, andando a sostituire il vecchio logo anni 1980 a "losanga", o il precedente logo a "televisore".

A partire dal 1995 l'XMPR viene applicato integralmente sui vari veicoli del parco FS, diffondendosi molto rapidamente verso la fine degli anni 1990 e gli inizi degli anni 2000.

CaratteristicheModifica

La livrea XMPR si basa sull'impiego di tonalità Pantone, e impiega tre colori: il grigio chiaro "cool grey 2'C" (o 006/021), il verde 329C (o 006/022) e il Blu 293C (o 006/023).

ApplicazioneModifica

 
Una vecchia locomotiva E.656 ripellicolata in livrea XMPR

Inizialmente il colore era applicato tramite verniciatura tradizionale mentre in seguito, dopo una sperimentazione, attraverso pellicole in poliestere, che rendono l'installazione più rapida e proteggono il veicolo in caso di vandalismi da parte dei writers.

Il primo rotabile che ha ricevuto la nuova colorazione fu l'ETR.401 (unico elettrotreno FS su cui fu applicata tale livrea) mentre le prime locomotive verniciate in XMPR furono l'E.444R.005 e l'E.632.034 nel 1996. Entrambe presentavano la caratteristica del telaio in blu e la fascia di separazione in verde, in palese contrasto con la livrea delle vetture che avevano invece il telaio in verde e la fascia in blu. Tale errore fu corretto nelle successive unità ricolorate.

 
Un moderno elettrotreno Minuetto in livrea XMPR

L'esordio della livrea XMPR sul gruppo E.656 avvenne nel 1999 sull'unità 480 ma presentando già la versione "XMPR 2" con frontale in grigio. Sulle E.652 invece la nuova livrea coinvolge le unità 001 (in occasione della R.O1) e 165 nel 1998.

La prima locomotiva elettrica a uscire nuova di fabbrica con la livrea XMPR fu l'E.412.001 nel 1997 mentre, paradossalmente, le E.402B consegnate nello stesso anno, prevedono uno schema di coloritura a sé, l'ultima livrea "pre-XMPR" adottata dalle FS destinata a durare comunque ben poco tempo. La ripellicolatura dei rotabili, si è estesa anche ai diversi gruppi più anziani di locomotive diesel quali D.343, D.443 e per le elettriche "reostatiche" E.636, E.646 ed E.645.

Non è stata prevista l'applicazione dei caratteristici figurini del Caimano, della Tigre e della Tartaruga sui rispettivi locomotori ripellicolati in XMPR. Va segnalato soltanto un nuovo figurino del Caimano in versione "Cargo" presente sull'E.655.081.

Varianti della livrea XMPRModifica

 
Locomotiva a nafta D.345 in livrea XMPR verde-bianca-rossa.

Nel corso degli anni, la livrea XMPR ha subito numerose modifiche e varianti dettate principalmente da esigenze antinfortunistiche e anche estetiche. In particolare, la prima versione della livrea XMPR, detta "XMPR 1" prevedeva le testate dei mezzi di trazione nel colore verde, rendendo l'aspetto esteriore del mezzo piuttosto cupo e ben poco visibile, quasi in contrasto con le basilari norme di sicurezza. Per questo motivo, furono introdotte in un primo momento delle fasce rosso segnale all'altezza dei fanali (tale colorazione rimane tuttora in uso per automotrici ed elettromotrici), passando successivamente a un nuovo schema di coloritura detto "XMPR 2" che prevedeva per il frontale delle locomotive lo stesso grigio chiaro della cassa. Altre varianti di minore entità hanno caratterizzato in questi anni vari mezzi di trazione del parco FS e riguardano principalmente la disposizione di fasce blu, loghi FS o Trenitalia, o il colore dell'imperiale dei mezzi (varianti in grigio, alluminio e anche blu).

 
Automotrice a nafta ALn 668 con livrea XMPR specifica: si noti la fascia orizzontale arancione anziché blu.

Anche per quanto riguarda il materiale rimorchiato, sono state effettuate alcune minime varianti. Ad esempio sulla vettura UIC-Z1 "61 83 21-90 587-8 B" le porte di accesso furono pellicolate in blu, mentre la carrozza Gran comfort "50 83 18-98 175-2 A" presentava una fascia longitudinale rossa in luogo di quella blu, probabilmente frutto di un esperimento (senza seguito) per far individuare con più facilità la 1ª classe ai viaggiatori.

Con l'introduzione dei treni Intercity Plus, sulle vetture è stata introdotta una fascia diagonale verde in luogo di quella bianca; di conseguenza sono state spostate le indicazioni della classe della vettura; dal dicembre 2009, abbandonata la categoria IC Plus, Trenitalia ha deciso di mantenere la medesima livrea (senza logo IC Plus) da estendere anche alle altre vetture del parco rimaste in livrea tradizionale e non coinvolte nel "progetto 901"; la medesima livrea XMPR è stata impiegata per le vetture Cisalpino ripellicolate alla fine del 2009 e in attesa di rientrare nel parco FS dopo lo scioglimento della società mista sopracitata.

Su talune automotrici a nafta, come sull'ALn 668, la striscia blu è sostituita da una arancione Pantone 165; in altri casi, come sulla locomotiva D.345, il colore blu è del tutto assente, sostituito dal rosso.

Varianti del logo FS XMPRModifica

Il nuovo logo FS presentato nel dicembre del 1994 era caratterizzato da forme non certo semplici: fu definito un "rombo" con una evidente "F" all'interno" e una "S", poco visibile, delineata in basso a destra da una linea curva. Tale logo proponeva i colori verde, blu e azzurro, ma era disponibile anche nella variante tutta verde o tutta bianca applicata a frontali e fiancate delle locomotive o dei carri merci.

Con la divisionalizzazione delle FS nel 2000 venne introdotta una nuova variante del logo XMPR, più slanciato e caratterizzato dallo spigolo superiore smussato. Al logo viene ora abbinata la dicitura delle varie società del gruppo FS. Nel 2007, a seguito di un sondaggio proposto da FS, fu rivisitato nuovamente il logo aziendale, che abbandona il blu e l'azzurro originari a favore dello schema tutto verde con l'aggiunta di una nuova "S" nel vistoso colore rosso.

AbbandonoModifica

 
ETR 500 nella prima versione della livrea AV di Trenitalia.

Dopo numerose varianti, Trenitalia, nell'ambito di una politica di rilancio dell'immagine della società, ha in alcuni casi abbandonato gli schemi XMPR per dirigersi verso nuove soluzioni più caratteristiche. Ancora nel 2012, la livrea XMPR è applicata ai treni delle Divisioni Trasporto Regionale di Trenitalia e ai treni Intercity ed Espressi; non è invece già più applicata ai treni Eurostar Italia Alta Velocità (Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca), Eurostar Italia e Leonardo Express.

Nel 2013 venne introdotta una nuova livrea destinata a sostituire progressivamente la livrea XMPR sui treni regionali.[1] La nuova livrea, chiamata comunemente livrea DTR, è composta dal colore grigio con una fascia di colore nero in corrispondenza dei finestrini e con altre due fasce rispettivamente di colore giallo e blu posti nella parte bassa della cassa. Completa il tutto un'ulteriore fascia nera posta nell'estremità inferiore. Le porte sono colorate in verde limone.

Nel 2017 sono state introdotte una nuova livrea per i treni Intercity e un'altra per Mercitalia Rail, la divisione cargo di Trenitalia. Quindi con la progressiva riverniciatura dei treni e l'accantonamento del materiale più vecchio la livrea XMPR progressivamente sparirà dai binari italiani.

NoteModifica

  1. ^ Nuova livrea per il Vivalto e le E 464, su blog.tuttotreno.it. URL consultato il 15 febbraio 2019.

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