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Lizzo

cantante, rapper, cantautrice e attrice statunitense
Lizzo
Lizzo at Treefort Music Fest 2017 (34013967160) (cropped).jpg
Lizzo nel 2017
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenerePop
Hip hop
Soul
Contemporary R&B
Funk
Periodo di attività musicale2010 – in attività
Strumentovoce, flauto
EtichettaTotally Gross National Product, BGSW, Atlantic Records, Nice Life Recording Company
Album pubblicati3
Studio3
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Lizzo, pseudonimo di Melissa Viviane Jefferson (Detroit, 27 aprile 1988), è una cantante, rapper, cantautrice e attrice statunitense.

Originaria di Detroit, ma residente a Minneapolis, ha debuttato sulla scena musicale cantando per vari piccoli gruppi, ricevendo un seguito prettamente locale. Ha poi avviato la sua carriera da solista nel 2013 con il suo album di debutto Lizzobangers, a cui hanno fatto seguito poi il suo secondo album Big Grrrl Small World (2015) e l'EP Coconut Oil (2016). Tuttavia ha ricevuto un successo internazionale nel 2019, in concomitanza con la pubblicazione del suo terzo album Cuz I Love You, facendosi conoscere dapprima con il primo singolo estratto dall'album, Juice, e, in seguito, grazie al brano Truth Hurts del 2017, che è riuscito a raggiungere il primo posto della Billboard Hot 100 a due anni dalla sua effettiva pubblicazione, divenendo una sleeper hit.

BiografiaModifica

Lizzo nasce a Detroit, cresce a Houston per poi trasferirsi a Minneapolis nel 2011.[1] Ha iniziato la sua carriera da adolescente durante la permanenza a Houston, cominciando a rappare già a 14 anni insieme ai suoi migliori amici, con i quali forma un gruppo chiamato Cornrow Clique.[2] A Minneapolis si esibisce con gruppi indie tra cui il duo elettro-pop, Lizzo & the Larva Ink. Durante questo periodo partecipa alla nascita di un gruppo rap / R&B tutto al femminile, "The Chalice" con cui nel 2012 pubblica il loro primo album "We Are the Chalice", che ottiene successo solo a livello locale.[3]

Poco dopo, il 15 ottobre 2013[4][5] Lizzo pubblica il suo album di debutto Lizzobangers, prodotto da Lazerbeak e Ryan Olson,[4], orientandosi principalmente all'hip-hop classico.[5] Successivamente gira gli Stati Uniti e il Regno Unito aprendo i concerti per Har Mar Superstar e cantando con la sua band.[6][7] Poco dopo l'uscita dell'album ottiene il premio "Picked to Click" delle City Pages come miglior artista di Twin Cities.[8] mentre nel novembre dello stesso anno, Time la nomina uno dei 14 artisti musicali da tenere d'occhio nel 2014.[9]

Il 1º giugno 2014, Lizzo condivide il palco con St. Paul and The Broken Bones, eseguendo A Change Is Gonna Come insieme.[10]

Il 7 ottobre 2014, Lizzo appare come ospite musicale al Late Show with David Letterman.[11]

Lizzo inizia a lavorare a nuove canzoni immediatamente dopo la pubblicazione del suo primo album.[12]

Sempre nel 2014, Lizzo appare accanto alle compagne di band Sophia Eris e Claire de Lune nella canzone "BoyTrouble", contenuta nell'album di Prince e 3rdEyeGirl, Plectrumelectrum.[13]

Lavorando con Prince, Lizzo afferma che l'esperienza è stata "surreale... quasi come una fiaba" e che era "qualcosa che non riuscirò mai a superare".[14]

Nel 2014 partecipa al progetto di StyleLikeU's "What's Underneath", dove si toglie i vestiti mentre parla del rapporto con il suo corpo.[15] Inspirandosi a questo progetto scrive My Skin[15], che lei stessa ha definito come "la dichiarazione pubblica di una tesi" che avrebbe poi sviluppato nel suo secondo album.[16] L'immagine corporea è un tema importante per Lizzo, ed avrà a dire in una intervista per Vice:

«Puoi svegliarti e cambiare molte cose del tuo corpo, ma l'inevitabilità di svegliarti nella tua pelle è quello che ci unisce.»

(Lizzo per Vice[15])

Big Grrrl Small World è stato pubblicato l'11 dicembre 2015.[17]

2016 - presente: La svolta commercialeModifica

Dopo aver firmato un contratto con la Atlantic Records, il 7 ottobre 2016 [18], Lizzo pubblica l'EP Coconut Oil, da cui viene estratta Good as Hell come singolo che viene inserita anche nella colonna sonora del film Barbershop: The Next Cut.[19]

Lizzo appare poi come giudice ospite nella decima stagione di RuPaul's Drag Race.[20] Nel 2018, Lizzo è in tour sia con Haim che Florence and the Machine.

 
Lizzo in concerto nel 2018

Viene nominata ai Teen Vogue Music Issue nel giugno 2018.[21]

Pubblica un nuovo singolo Juice il 4 gennaio 2019.[22] che anticipa l'uscita del suo terzo album, seguito il 14 febbraio 2019 dall'annuncio della title track.[23] .

Cuz I Love You viene pubblicato per la Atlantic il 19 aprile 2019 debuttando alla sesta posizione della Billboard 200.[24] Quest'album segna un punto di svolta nella sua carriera, iniziando a ricevere grande attenzione dal pubblico; rimane nella top 10 della Billboard 200 per diverse settimane. Sempre ad aprile, Lizzo si esibisce per la prima volta al Coachella Festival.[25]

La notorietà di Lizzo colpisce anche il vecchio singolo Truth Hurts: nonostante originariamente pubblicato nel 2017, riscopre piena popolarità dopo essere stato inserito nel 2019 nella colonna sonora del film Netflix Someone Great. Il successo del brano è tale che verrà inserito nella ristampa in versione deluxe dell'album Cuz I Love You.

Il singolo raggiunge la top cinque della classifica Billboard Hot 100.[26] contribuendo ad incrementare l'interesse per l'album Cuz I Love You, che resiste così nella top 10 della Billboard 200 per ulteriori settimane.[27] Truth Hurts raggiungerà la prima posizione nella Billboard Hot 100.

Nel 2019, Lizzo entra anche nel mondo cinematografico, prima come doppiatrice in UglyDolls, poi recita nel film Hustlers, uscito ad ottobre, dove affianca Constance Wu, Jennifer Lopez, Cardi B, Keke Palmer, Julia Stiles, e Lili Reinhart.[28][29]


Stile e tematicheModifica

Dopo aver lottato con problemi corporei fin dalla tenera età, Lizzo sostiene la positività del corpo e l'amore verso se stessi[30], focalizzando i testi delle canzoni sui temi della diversità, della relazione col proprio corpo (come in Fitness e Juice), della sessualità (Boys) e del colore della pelle (My skin).[30] Il suo gruppo di ballerine, le Big Grrrls, è composto solo da ballerine con forme corporee accentuate.[31] Evidenziando l'inclusività dei corpi e celebrando l'individualità, Lizzo è apparsa nella campagna "Say It Louder" della linea di moda ModCloth, lanciata l'11 giugno 2018. Nello stesso mese, ha sfoggiato il primo abito "plus size" realizzato per la sfilata FIT di Future of Fashion di Grace Insogna durante un evento a tema LGBTQ a Pride Island.[32]

Lizzo è anche nota per le sue abilità nel suonare il flauto.[33] Ha iniziato a suonare da bambina e ha continuato a migliorare le sue capacità fino all'età adulta. Si è anche esibita diverse volte con il flauto dal vivo.

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Lizzo.

Album in studioModifica

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Brittany Spanos, "Lizzo on Judging 'Drag Race,' Working With Prince and Becoming Eternal", RollingStone, 24 luglio 2018. URL consultato il 1º maggio 2019.
  2. ^ (EN) Sandra E. Garcia, "Lizzo Wants to Build You Up", The New York Times, 18 settembre 2018. URL consultato il 1º maggio 2019.
  3. ^ (EN) Reed Fischer, "The Chalice take hold of hip hop - Page 1 - Music - Minneapolis", City Pages, 26 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2013).
  4. ^ a b (EN) Paul Lester, "Lizzo (New band of the day No 1,611)", The Guardian, 4 ottobre 2013. URL consultato il 1º maggio 2019.
  5. ^ a b "Our five faves of the moment: 'Lizzobangers,' 'Maple and Vine,' more", Star Tribune.
  6. ^ (EN) Ryan Kron Thompson, "Lizzo, "Batches & Cookies feat. Sophia Eris"", Impose, 10 settembre 2013.
  7. ^ (EN) John Noblet, "Review: Har Mar Superstar @ Hare & Hounds, Thurs 14th Nov", Birmingham Review, 18 novembre 2013.
  8. ^ (EN) "Picked to Click 2013 - Page 1 - Music - Minneapolis", su citypages.com (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2013).
  9. ^ (EN) Melissa Locker, "14 Musical Acts To Watch in 2014", Time, 13 novembre 2013. URL consultato il 1º maggio 2019.
  10. ^ (EN) Jon Bream, "Soul singer St. Paul owns Minneapolis in his Minnesota debut", Star Tribune, 2 giugno 2014. URL consultato il 1º maggio 2019.
  11. ^ (EN) Chris Riemenschneider, "Lizzo to bang one out on Letterman's show Tuesday", Star Tribune, 6 ottobre 2014. URL consultato il 1º maggio 2019.
  12. ^ (EN) Killian Fox, "Lizzo: 'This time I tried to be more benevolent than belligerent'", The Observer, 10 gennaio 2016.
  13. ^ (EN) Jay Gabler, "Lizzo, Sophia Eris, and Claire de Lune featured on Prince and 3RDEYEGIRL album" [collegamento interrotto], su blog.thecurrent.org. URL consultato il 1º maggio 2019.
  14. ^ "Lizzo Calls Working With Prince "A Fairytale"", YouTube.
  15. ^ a b c (EN) Kim Taylor Bennett, ""My Blackness Is My Largest Assumed 'Accessory'": Lizzo Breaks Down Her Video for "My Skin"", Vice, 1º dicembre 2015.
  16. ^ (EN) Maggie Carr, "Lizzo Goes Glam And Gets Real In Our Fashion Editorial And Interview", Bust, 24 febbraio 2016.
  17. ^ (EN) Dan Weiss, "Review: Lizzo Is Primed for WRRRLD Domination on 'Big GRRRL Small World'", Spin, 7 dicembre 2015. URL consultato il 1º maggio 2019.
  18. ^ (EN) Brittany Spanos, "Lizzo Talks 'Self Care'–Themed Major-Label Debut, New MTV Show", Rolling Stone, 7 ottobre 2016. URL consultato il 1º maggio 2019.
  19. ^ (EN) "In Praise Of 'Good As Hell,' The Song That Believes In You Even When You Don't", NPR.
  20. ^ "Shania Twain, "Broad City" Stars And More Join The Judges' Panel On "Drag Race" Season 10 - NewNowNext", su newnownext.com.
  21. ^ (EN) Phillip Picardi, "Why Lizzo Is the Sex-Positive, Twerking, Gospel-Singing Artist the World Needs", Teen Vogue, 15 giugno 2018. URL consultato il 1º maggio 2019.
  22. ^ (EN) "Lizzo shares bouncy new single "Juice" with retro video: Watch", Consequence of Sound.
  23. ^ (EN) Jazz Monroe, "Lizzo Announces New Album and Tour", Pitchfork, 28 gennaio 2019. URL consultato il 1º maggio 2019.
  24. ^ The Raconteurs Land First No. 1 Album on Billboard 200 Chart With 'Help Us Stranger', su Billboard. URL consultato il 22 luglio 2019.
  25. ^ (EN) Coachella 2019 | Lineup, su Coachella. URL consultato il 22 luglio 2019.
  26. ^ (EN) "Lizzo Celebrates 'Truth Hurts' Hitting Hot 100's Top Five: 'I Love U So Much Y'all'", su billboard.com.
  27. ^ (EN) "Five Burning Questions: Billboard Staffers Discuss Lizzo's First Hot 100 Top 10 With 'Truth Hurts'", Billboard.
  28. ^ (EN) Jordan Moreau, Jordan Moreau, Lizzo Joins Cardi B and Jennifer Lopez in Stripper Film ‘Hustlers’, su Variety, 24 aprile 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  29. ^ 'Hustlers' Release Steamy Teasers Featuring Cardi B, J Lo & Lizzo | Billboard News, su Billboard. URL consultato il 22 luglio 2019.
  30. ^ a b (EN) Sandra E. Garcia, "Lizzo Wants to Build You Up", The New York Times, 18 settembre 2018. URL consultato il 1º maggio 2019.
  31. ^ (EN) Janelle Okwodu, Meet the Rising Musician Who’s Starting a Body-Confidence Revolution, Vogue, 9 febbraio 2017. URL consultato il 1º maggio 2019.
  32. ^ (EN) Alexandra Mann, "Lizzo Performs at Pride Island in FIT Graduate's Design", FIT Newsroom, 28 giugno 2018. URL consultato il 1º maggio 2019.
  33. ^ "Lizzo - Taking Her Fans to Church with a Twerk & "Cuz I Love You", YouTube.

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Controllo di autoritàVIAF (EN51156130929358311064 · LCCN (ENno2019088003 · GND (DE1193108578 · WorldCat Identities (ENno2019-088003