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Loacker S.p.A.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per Azioni
Fondazione3 aprile 1925 a Bolzano
Fondata daAlfons Loacker
Sede principaleAuna di Sotto
Persone chiave
  • Christine Loacker Zuenelli, proprietario
  • Ulrich Zuenelli, presidente
SettoreAlimentare
Prodottiwafer, cioccolato e derivati
Fatturato329,3 milioni di (2016)
Slogan«(IT) Loacker, che bontà!
(DE) Loacker, natürlicher Genuss!
(EN) Loacker, pure goodness!»
Sito web

La Loacker S.p.A. (in tedesco Loacker AG) è un'impresa dolciaria italiana produttrice di wafer, cioccolato e derivati, sita in Alto Adige.

Indice

StoriaModifica

Loacker è stata fondata nel 1925 a Bolzano[1][2], nella centrale piazza Domenicani[2], da Alfons Loacker, nativo di Götzis[1][3], come pasticceria che produceva wafer e cioccolato, ed è da allora un'impresa familiare.[1] Alla fine degli anni '50 entrò in azienda il figlio di Alfons, Armin (mancato il 21 gennaio 2019 all'età di 78 anni[4] ), seguito alcuni anni dopo dalla sorella Christine e dal fratello Rainer (che lascerà l'azienda alla fine degli anni '70 per dedicarsi alla viticoltura)[3]. Alla morte del fondatore, nel 1970, l'azienda era oramai divenuta una realtà industriale[3]. Quando il laboratorio divenne troppo piccolo, nel 1974 la sede venne trasferita ad Auna di Sotto (Unterinn), nel comune di Renon: pur essendo logisticamente una scelta più scomoda rispetto a Bolzano, avrebbe garantito un'aria più salubre rispetto ad un trasferimento nella zona industriale cittadina[5]. Oltre ai due stabilimenti produttivi, uno sul Renon sopra Bolzano e uno nel Tirolo austriaco, Loacker gestisce anche sette Loacker Stores. A partire dal 1996 è entrata in azienda la terza generazione.[3]

I prodotti della Loacker, in particolare wafer e cioccolato, vengono esportati in quasi tutti i paesi del mondo. Grazie al logo che riporta la forma dello Sciliar, uno dei simboli naturali della regione, non distante dalla sede dell'azienda, i prodotti esportano anche l'immagine dell'Alto Adige-Südtirol. Nel 2017 sono stati prodotti complessivamente 876 milioni pezzi. Ogni giorno vengono lavorate 5 tonnellate di nocciole tostate. Sul podio dei paesi che consumano più wafer Loacker alle spalle dell'Italia si piazzano l'Arabia Saudita e la Corea del sud.

ProdottiModifica

  • Wafer
  • Cremkakao
  • Napolitaner
  • Gardena
  • Vanille
  • Milk
  • Maxi
  • Quadratini
  • Quadratini Chocolate
  • Patisserie Fondente - Dark Noir
  • Patisserie Coconut
  • Patisserie Noisette
  • Fogliette
  • Tortina "Gran Pasticceria"
  • Cioccolato Loacker
  • Choco&
  • Rose of the Dolomites
  • altri prodotti dolciari

Inoltre distribuisce in Italia i prodotti a marchio Twinings, Ritter e Lorenz.

Luoghi di produzioneModifica

Loacker Moccaria e Loacker ShopModifica

Nel centro storico di Bolzano, in piazza Walther, è situato un negozio gestito dalla Loacker che offre direttamente i propri prodotti similmente a quanto avviene a Vienna con il negozio Manner. Altri negozi si trovano a Trento, in piazza Fiera, Verona, in corso Sant'Anastasia, al passo del Brennero, presso l'outlet DOB, a Trieste, in via Roma, e ad Heinfels presso lo stabilimento austriaco. I negozi che hanno il nome di Loacker Moccaria offrono, oltre alla vendita diretta dei prodotti, i servizi di caffetteria e pasticceria.

ConcorrenzaModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Morto Armin Loacker, il “re dei wafer”, su lastampa.it, 21 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  2. ^ a b Storia della Loacker di Bolzano, dai wafer alle praline di cioccolato, su tg24.sky.it, 21 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  3. ^ a b c d È morto a 78 anni Armin Loacker, era il «re dei wafer», Alto Adige, 22 gennaio 2019, p. 8.
  4. ^ (IT) Morto il re dei wafer Armin Loacker, su altoadige.it, 21 gennaio 2019. URL consultato il 23 gennaio 2019.
  5. ^ È morto a 78 anni Armin Loacker, figlio del fondatore dell’omonima azienda produttrice di wafer, su ilpost.it, 21 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.

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