Apri il menu principale

Longastrino

frazione del comune italiano di Argenta
Longastrino
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Ferrara-Stemma.png Ferrara
Provincia di Ravenna-Stemma.svg Ravenna
ComuneArgenta-Stemma.png Argenta
Alfonsine-Stemma.png Alfonsine
Territorio
Coordinate44°35′19″N 12°00′43″E / 44.588611°N 12.011944°E44.588611; 12.011944 (Longastrino)Coordinate: 44°35′19″N 12°00′43″E / 44.588611°N 12.011944°E44.588611; 12.011944 (Longastrino)
Altitudinem s.l.m.
Abitanti1 930 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale44011
Prefisso0532
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiLongastrinesi
Patronosan Giuliano
Giorno festivo"Mert dal Fest" (Martedì dopo Pasqua)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Longastrino
Longastrino

Longastrino è una frazione di 1.930 abitanti dei comuni di Argenta e Alfonsine, rispettivamente afferenti alla provincia di Ferrara e a quella di Ravenna.

Indice

Origine del nomeModifica

Secondo una comune interpretazione, il nome del paese è strettamente connesso alla sua posizione, rispetto alle valli di Comacchio o in conseguenza della via fluviale lungo la quale sorse: il Po di Primaro

«Longastrino» potrebbe derivare da "Lungo le Strine" (Long-a-strino) ovvero le strisce di terreno, (dossi o bari come si può leggere in una cartina del 1800) che affioravano dalla valle(chiamati in dialetto "bar"o " dos") luoghi per l'appunto dove sorsero i primi insediamenti.,La diversità di denominazione non è chiaro da cosa dipenda ,se dalla morfologia o dal fatto che un tipo affiorava e scompariva a seconda del livello della valle mentre l'altro rimaneva sempre fuori acqua

Un'altra possibilità (più plausibile per altro) è che il nome possa indicare una località( per l'epoca un insieme di capanne) posizionate, ...." longe austrini Padus "("lungo il Po di Ostro")... datosi che il Po di Primaro anticamente si chiamava Austrini Padus (Po di Ostro) essendo il braccio più a sud (ostro) del Po..Ancora oggi infatti, la zona compresa fra la"strada alta " ,la via provinciale in comune di Argenta, e la "strada bassa" in comune di Alfonsine, che sono quanto rimane degli antichi argini del Po di Primaro ,è ancora chiamata "Po vecchio" indicando chiaramente l'alveo dove scorreva il Po di Primaro o Po di Ostro. Anche il vento che spira da sud netto è indicato nella rosa dei venti come "Ostro" o "Austro".

StoriaModifica

Uno dei documenti più antichi che cita Longastrino è del 9 maggio 1082, in cui certo Giovanni Carbone e sua moglie Borgia diedero in enfiteusi alla scuola dei pescatori, o Casa Matha di Ravenna, ciò che essi possedevano in "valle Uzverti et longastrino"; tuttavia un documento più antico, quello del 25 settembre 1022, in cui il vescovo di Ravenna Heriberto, concede "longariam terrae non longe ab Eclesia S.Maria in Filum..." (una striscia di terra non lontano dalla chiesa di S.Maria in Filo), considerando che a quei tempi l'insieme dei villaggi di Humana, Fossa Patula, Longastrinus et Filus erano identificati come "... Ripa fili......" la "longariam terrae" potrebbe essere l'insediamento di Longastrino, vedasi lo scritto di Biondo del XV secolo in cui "... in ea ripa Padi frequentes et prope contigui intra viginti mila sunt vici : Humane, Fossa Patula, Longastrinus, Filus a Padi rectitudine mila sex ...." A testimonianza della remota presenza dell'uomo nel territorio, sono stati ritrovati nelle vicinanze dell'odierno paese, in zona Boccagrande, resti di insediamenti neolitici, palafitticoli ed etruschi riconducibili alla antica "Spina" (I Pollia alla ricerca di Spina I di Marino Marini 1984).

Per tutto il corso della sua storia Longastrino ha trovato espansione urbanistica attorno alla chiesa di San Giuliano (del XVI secolo) distrutta dal bombardamento degli alleati nell'aprile 1945. È solo dopo la seconda guerra mondiale però, che il territorio ha subito le modifiche che ne hanno poi determinato l'attuale dimensionamento.

La particolarità del paese però, come già accennato, riguarda soprattutto la sua collocazione geografica e politica che lo vede effettivamente diviso fra i comuni di Alfonsine ed Argenta, nonché tra le province di Ravenna e di Ferrara.

EconomiaModifica

Il settore economico più rilevante è storicamente quello dell'agricoltura: Tra il XV e il XX secolo erano presenti sulla quasi totalità del territorio coltivazioni di riso, fragole ed alberi da frutto, che verso la fine del XX secolo hanno poi lasciato spazio a colture intensive di frumento, barbabietole, meloni, cocomeri, ma soprattutto di pomodori.

Dagli anni '60/'70 il territorio è inoltre sede di importanti industrie metalmeccaniche.

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENn2004027552