Look at Me (XXXTentacion)

singolo di XXXTentacion del 2015
Look at Me
singolo discografico
XXXTentacion - Look at Me.png
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaXXXTentacion
Pubblicazione30 dicembre 2015 (SoundCloud)
29 gennaio 2016 (iTunes)
20 febbraio 2017 (iTunes)
Durata2:31 (versione singolo)
2:06 (versione album)
2:19 (versione tagliata)
Album di provenienzaRevenge
Genere[1][2]Lo-fi
Trap
EtichettaEmpire
ProduttoreCristian Rojas, Jimmy Duval
Registrazione2015
Formatidownload digitale, streaming online
Certificazioni
Dischi d'oroFrancia Francia[3]
(vendite: 75 000+)
Dischi di platinoDanimarca Danimarca[4]
(vendite: 90 000+)
Italia Italia[5]
(vendite: 50 000+)
Regno Unito Regno Unito[6]
(vendite: 600 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (2)[7]
(vendite: 2 000 000+)
XXXTentacion - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
(2016)

Look at Me (reso graficamente Look at Me!) è il singolo di debutto del rapper statunitense XXXTentacion, inizialmente pubblicato come un brano indipendente, sia sulla piattaforma online SoundCloud sia su iTunes, poi divenuto parte integrante del primo mixtape da solista dello stesso XXXTentacion, intitolato Revenge.

Si tratta del maggiore successo del rapper di Plantation: il brano, infatti, riuscì ad ottenere una certificazione di doppio disco di platino dalla RIAA, con il superamento dei due milioni di vendite.[8]

AntefattiModifica

Il 30 dicembre 2015 esce la canzone nel profilo di ROJAS, co-produttore della canzone, per poi essere pubblicata nell'2016. Nelle annotazioni verificate aggiunte insieme ai testi delle canzoni su Genius, Rojas, il co-produttore della canzone, ha parlato di come si è fatta la canzone:[9]

(EN)

«One day me and X were sitting at the crib going through beats and he wasn't really rocking with any of them, and then the last one I showed him was that beat, and he was like, "Rojas, this is it!" In 15 minutes, it was done. X already knew the whole song in his head before he made it. He's creative as fuck. X decided to distort the whole track in one.»

(IT)

«Un giorno io e X eravamo seduti a casa ad ascoltare i beat e lui non stava davvero trovando compiacimento per nessuno, e poi l'ultimo che gli ho mostrato era quello il beat, e lui era tipo "Rojas, ci siamo!" In 15 minuti, è stata fatta. X già conosceva l'intera canzone nella sua testa prima che l'avesse fatta. È creativo da far schifo. X ha deciso di distorcere l'intera traccia in uno.»

Rojas ha anche parlato dell'origine del beat:[9][10][11]

(EN)

«We made it at Jimmy Duval's Studio. The beat was actually made for Retch, when he came down to Miami after he had a show in Tampa. He was staying at Jimmy’s crib after I introduced them, when me and Jimmy decided to work on some stuff for Retch. That’s when we made the "Look At Me!" beat. We never got to send it to Retch because he went to jail and I lost contact with him and his management.»

(IT)

«L'abbiamo fatto allo studio di Jimmy Duval. Il beat è stato effettivamente realizzato per Retch, quando è sceso a Miami dopo aver fatto uno spettacolo a Tampa. Stava a casa di Jimmy dopo che li avevo presentati, quando io e Jimmy decidemmo di lavorare su alcune cose per Retch. Questo è quando abbiamo fatto il beat di "Look At Me!". Non siamo mai riusciti a spedirlo a Retch perché è andato in prigione e ho perso i contatti con lui e la sua direzione.»

Infine, Rojas ha parlato di come Jimmy Duval abbia trovato il campione:[9]

(EN)

«A couple months before I sampled it, I was listening to a song by Young Roddy called "Water" and I was fucking with him heavy. I thought the sample was really hard and I wanted to use it but I failed with it so many times before I got it right.»

(IT)

«Un paio di mesi prima che lo campionassi, stavo ascoltando una canzone di Young Roddy intitolata "Water" e mi ero preso di lui. Pensavo che il campione fosse davvero difficile e volevo usarlo, ma ho fallito nel farlo così tante volte prima di aver capito bene.»

RegistrazioneModifica

La traccia, che ha un tempo di 139 BPM (battiti per minuto),[12][13] preleva un campione di Changes del dubstep DJ e produttore discografico britannico Mala.[14] Look at Me presenta un basso estremamente pesante e distorto, creando una sensazione aggressiva durante tutta la canzone.[15] Mentre alcuni hanno criticato la pesante distorsione a causa di un cattivo missaggio, Rojas, il produttore, ha detto che il missaggio e la distorsione della traccia erano intenzionali come per differenziare il brano da altre canzoni hip hop popolari.[16]

Video musicaleModifica

Il video musicale ufficiale di Look at Me è stato pubblicato sul canale YouTube dell'artista il 12 settembre 2017. Il video include sia Look at me che Riot di XXXTentacion ed è diretto da LaShawnna Stanley.[17] Il video si rivelerà poi essere un'esca per il pubblico (vedasi sotto).[18]

TracceModifica

Versione singolo
  1. Look at Me – 2:31 (testo: Jahseh Onfroy – musica: Rojas, Jimmy Duval)
Versione album
  1. Look at Me – 2:06 (testo: Jahseh Onfroy – musica: Rojas, Jimmy Duval)
Versione tagliata
  1. Look at Me – 2:19 (testo: Jahseh Onfroy – musica: Rojas, Jimmy Duval)

ControversieModifica

Il plagio di DrakeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: XXXTentacion § Le_accuse_di_plagio_a_Drake.

Il 28 gennaio 2017, il rapper canadese Drake si esibì in un suo concerto ad Amsterdam, live caratterizzata dalla performance dell'artista di un nuovo brano, intitolato KMT, poi inserito nell'album More Life.[19] Tale canzone fece allarmare Onfroy, all'epoca detenuto in carcere, il quale sospettò che Drake gli avesse plagiato il flow del brano Look at Me:[20] Drake rispose, attraverso un'intervista con DJ Semtex, sostenendo di non aver composto il proprio brano con l'intenzione di plagiare quello di XXXTentacion.[21]

Il videoclip ufficialeModifica

Il 12 settembre 2017, XXXTentacion rilasciò sul proprio canale YouTube il videoclip ufficiale della canzone, a quasi sette mesi di distanza dalla pubblicazione ufficiale del brano su iTunes.[22] L'uscita imminente del video del brano era stata annunciata il 24 agosto precedente, attraverso due post sul profilo ufficiale di XXXTentacion che furono particolarmente criticati (nel primo, un video di una manciata di secondi, Onfroy si mostrava nell'atto di impiccarsi; nel secondo, video poi rimosso, Onfroy e alcuni suoi colleghi commentavano le riprese appena effettuate).

Il videoclip comincia con la discesa dal cielo di un angelo vestito da dildo, quindi la scena si sposta in un'aula scolastica, con un professore che viene assalito da un gruppo di studenti capeggiati da Onfroy stesso, che lo colpiscono con oggetti fallici. Quindi, la canzone si interrompe, lasciando spazio a Riot, brano che XXXTentacion aveva già pubblicato sul profilo SoundCloud, inneggiante alla rivolta degli afroamericani oppressi; nel mentre, vengono mostrati Onfroy ed altri due individui di colore appesi a tre cappi, per fare poi spazio a riprese rievocanti importanti vicende che hanno scosso l'opinione pubblica in relazione alla repressione afroamericana:

  • La vicenda di Emmett Till, ragazzo ucciso per motivi razziali nel 1955 a Money, Mississippi;
  • La vicenda di Philando Castile, afroamericano ucciso dal poliziotto Jeronimo Yanez di fronte alla moglie ed al figlio, credendo che l'uomo stesse per estrarre un'arma per aggredire il poliziotto;[23]
  • La vicenda di Rodney King, tassista aggredito nel 1991 da alcuni poliziotti di Los Angeles;
  • La vicenda di Heather Heyer, attivista bianca in favore dei diritti degli afroamericani uccisa a Charlottesville nel 2017 da un bianco suprematista;
  • La vicenda di Michael Brown, afroamericano ucciso a Ferguson nel 2014.

Vengono poi mostrati Onfroy e due bambini, uno bianco ed uno nero. Onfroy, quindi, fa indossare al bambino bianco un cappio, e lo impicca. Quindi, una volta cessata la musica, XXXTentacion legge sul suo smartphone un discorso volto alla sensibilizzazione delle nuove generazioni.

Il videoclip di Look at Me è stato ampiamente discusso e criticato per le immagini forti, specialmente in riferimento all'impiccagione del bambino bianco. LeShawna Stanley ha dichiarato di aver fatto un casting comprendente ben venti bambini, e di aver spesso avuto a che fare con genitori che hanno poi fatto passi indietro per l'eccessiva asprezza del messaggio che Onfroy intendeva lanciare con tale scena.[24] Molti critici hanno suddiviso il videoclip in tre parti di significato diverso:

  1. Look at Me: la prima parte evidenzia lo stile (superato) del vecchio XXXTentacion, attraverso una canzone priva di un vero e proprio significato profondo, non impegnata sotto alcun punto di vista;
  2. Riot: la seconda parte rievoca l'oppressione ai danni degli afroamericani, inneggiando alla rivolta violenta contro gli oppressori (tale concetto era stato trattato anche da Kanye West);[25]
  3. Il discorso: infine, Onfroy si rivolge al suo pubblico smettendo di cantare, parlando solamente, esponendo un discorso trattante la libertà di parola, i diritti degli afroamericani, i bianchi suprematisti, proponendo una ripresa da parte del popolo oppresso con il rifiuto della violenza inneggiata proprio nella canzone Riot.[26]

AccoglienzaModifica

Il web accolse molto positivamente la canzone di XXXTentacion, che divenne ben presto virale, e rese possibile la crescita della fama dello stesso Onfroy.[27] Tuttavia, molte riviste e siti, nel recensire tale brano, delinearono sia aspetti positivi, sia aspetti negativi. Il sito web TheMusicalHype definì ben riuscita la produzione del beat, elogiando anche l'aspetto grezzo dei bassi distorti, mentre, dall'altro lato, criticò il testo eccessivamente volgare, "misogino" e privo di un vero significato.[28] Il sito sottolineò l'aspetto aggressivo delle liriche del brano.[29]

ClassificheModifica

Il brano esordì il 25 febbraio nella classifica nazionale Billboard Hot 100, alla 95ª posizione.[30][31]

Classifica (2017-2018) Posizione

massima

Austria[32] 64
Canada[33] 33
Francia[34] 61
Italia[35] 98
Paesi Bassi[36] 73
Regno Unito[37] 95
Scozia[38] 65
Stati Uniti[39] 34
Stati Uniti (hip-hop)[40] 18
Svizzera[41] 50
Ungheria (Single Top 40)[42] 36
Ungheria (Stream Top 40)[43] 35

NoteModifica

  1. ^ (EN) We’ve Only Begun to Understand XXXTentacion’s Musical Legacy, su Rolling Stone. URL consultato il 19 giugno 2018.
  2. ^ (EN) The 30 Best XXXTentacion Songs, Ranked, su XXL. URL consultato il 21 luglio 2021.
  3. ^ (FR) Certificazione in Francia, su snepmusique.com. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2018).
  4. ^ (DA) Look at Me, su IFPI Danmark. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  5. ^ Look at Me (certificazione), su FIMI. URL consultato il 25 settembre 2017.
  6. ^ (EN) Look at Me, su British Phonographic Industry. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  7. ^ (EN) XXXTentacion - Look at Me – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 31 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Gold & Platinum - RIAA, in RIAA. URL consultato il 24 agosto 2017.
  9. ^ a b c (EN) XXXTENTACION – Look At Me!. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  10. ^ (EN) Get to know Xxxtentacion, in The Next Wave Chicago. URL consultato il 24 agosto 2017.
  11. ^ (EN) HipHopDX - http://hiphopdx.com, XXXTENTACION's "Look At Me" Certified Platinum, in HipHopDX. URL consultato il 24 agosto 2017.
  12. ^ (EN) XXXTENTACION - Look At Me ! - Piano Tutorial Chords - Chordify, su chordify.net. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  13. ^ Get to know Xxxtentacion, su thenextwavechicago.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  14. ^ (EN) XXXTENTACION's 'Look at Me!' - Discover the Sample Source, su WhoSampled. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  15. ^ (EN) https://www.facebook.com/chris.richards.169, Perspective | The brutal distortion of XXXTentacion’s ‘Look at Me’ is changing the sound of the Hot 100, su Washington Post. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  16. ^ (EN) David Turner, David Turner, Look At Me!: The Noisy, Blown-Out SoundCloud Revolution Redefining Rap, su Rolling Stone, 1º giugno 2017. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  17. ^ (EN) A rapper's new video shows a white child being 'lynched.' Some say he went too far, in The Sacramento Bee. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  18. ^ (EN) Video: XXXTentacion – 'Look at Me!', in Rap-Up. URL consultato il 13 settembre 2017.
  19. ^ (EN) Drake Premieres New Song With Giggs - XXL, su XXL Mag. URL consultato il 22 agosto 2017.
  20. ^ (EN) XXXTENTATION’s Beef with Drake | Decent Posts, su decentposts.com. URL consultato il 22 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2017).
  21. ^ (EN) Drake Talks Quentin Miller, Meek Mill, Kanye West and More in New Interview - XXL, su XXL Mag. URL consultato il 22 agosto 2017.
  22. ^ (EN) XXXTentacion Releases Shocking Visual for "Look At Me" | RESPECT., in RESPECT., 13 settembre 2017. URL consultato il 13 settembre 2017.
  23. ^ “Non estrarre la pistola, non estrarre la pistola”. Poi gli spari. Così è stato ucciso Philando Castile, in LaStampa.it. URL consultato il 13 settembre 2017.
  24. ^ XXXTentacion's 'Look At Me' Music Vid Shows Toddler Lynching, in TMZ. URL consultato il 13 settembre 2017.
  25. ^ (EN) XXXTentacion Releases The Disturbing Video For 'Look At Me', in UPROXX, 12 settembre 2017. URL consultato il 13 settembre 2017.
  26. ^ Guardatemi, vi sto trollando: ecco il significato del video di Look At Me, in Chiamarsi MC, 13 settembre 2017. URL consultato il 13 settembre 2017.
  27. ^ (EN) Chris Richards e Chris Richards, The brutal distortion of XXXTentacion’s ‘Look at Me’ is changing the sound of the Hot 100, in The Washington Post, 24 marzo 2017. URL consultato il 24 agosto 2017.
  28. ^ The Musical Hype, Track Review: XXXTentacion, ‘Look at Me!’, su The Musical Hype, 13 aprile 2017. URL consultato il 24 agosto 2017.
  29. ^ (EN) XXXTentacion Is Blowing Up Behind Bars. Should He Be? | Pitchfork, su pitchfork.com. URL consultato il 24 agosto 2017.
  30. ^ (EN) XXXTENTACION Just Entered The Billboard Hot 100 With "Look At Me!", in PigeonsandPlanes. URL consultato il 24 agosto 2017.
  31. ^ (EN) XXXTentacion's Song 'Look at Me' Debuts on Billboard Hot 100 Chart - XXL, su XXL Mag. URL consultato il 24 agosto 2017.
  32. ^ Steffen Hung, XXXTentacion - Look At Me!, su austriancharts.at. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  33. ^ XXXTENTACION Chart History, su Billboard. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  34. ^ lescharts.com - Les charts français, su lescharts.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  35. ^ FIMI - Classifiche - FIMI, su FIMI.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  36. ^ Steffen Hung, XXXTentacion - Look At Me!, su hitparade.ch. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  37. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su officialcharts.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  38. ^ (EN) Official Scottish Singles Sales Chart Top 100 | Official Charts Company, su officialcharts.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  39. ^ (EN) XXXTENTACION - Chart history | Billboard, su billboard.com. URL consultato il 20 agosto 2017.
  40. ^ (EN) XXXTENTACION - Chart history | Billboard, su billboard.com. URL consultato il 20 agosto 2017.
  41. ^ Die Offizielle Schweizer Hitparade und Music Community, su swisscharts.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  42. ^ Single (track) Top 40 lista - Hivatalos magyar slágerlisták, su zene.slagerlistak.hu. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  43. ^ Stream Top 40 slágerlista - Hivatalos magyar slágerlisták, su zene.slagerlistak.hu. URL consultato il 20 gennaio 2019.

Collegamenti esterniModifica