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Lorenzo De Luca

scrittore e sceneggiatore italiano

Lorenzo De Luca (Roma, 23 settembre 1966[1]) è uno scrittore e sceneggiatore italiano.

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BiografiaModifica

Si occupa di soggettistica, sceneggiatura, e saggistica cinematografica. È noto tra i cultori per essere stato il primo in Italia a scrivere articoli e libri sul genere Kung-Fu in tempi non sospetti, molti anni prima delle riscoperte, dei siti internet e di trasmissioni televisive sul tema. Lo ha fatto attraverso una serie di libri, articoli ed apparizioni radio-televisive ritenuti seminali da tutta una nuova generazione di fan del gongfupian e wushapian; è l'unico autore italiano infatti ad aver conosciuto ed intervistato numerosi personaggi quali Jackie Chan, Gordon Liu, Brandon Lee, Van Damme, Lau Kar Leung, Bruce Leung, ed altri.

È stato anche il primo a pubblicare un testo sul western all'italiana in anticipo sulla riscoperta di massa. Esordisce come autore di libri quali "C'era una volta il western italiano" (1987), il primo dedicato allo spaghetti-western in Italia, "Cinema & Aviazione" (1988) e "Bruce Lee il Piccolo Drago" (1990, primo di una serie dedicata al cinema di arti marziali, comprendente "Bruce Lee il ritorno del drago", "Bruce & Brandon Lee del nome del drago" e "Gli eredi di Bruce Lee"). Nel 2010 pubblica il suo ottavo libro dal titolo Altrimenti mi arrabbio, biografia di Bud Spencer scritta assieme all'attore e record di vendite in Germania, dove le fa seguito nel 2011 un secondo volume espressamente scritto per il mercato tedesco. Con Spencer seguiranno altri due libri: Mangio ergo sum (2014) edito anche in Italia, ed un quarto volume anch'esso scritto espressamente per la Germania. Tra i suoi lavori come soggettista e/o sceneggiatore figurano il serial Extralarge (1991), con Bud Spencer, di Enzo G. Castellari, lo Splatter ("Occhi senza volto", 1993); il western (Jonathan degli Orsi, 1995, con Franco Nero); i serial "Extralarge 2" e "Noi siamo angeli", ancora con Spencer; il Drammatico "Il Tocco" con Franco Nero; il "peplum" magiaro "Arpad the Conqueror", del 1997, fino al musical-trash "Aitanic" (2000, (di e con Nino D'Angelo) e al comico con i maggiori successi della coppia Boldi-De Sica ("Merry Christmas", "Natale sul Nilo", "Natale in India"). Collabora anche alla commedia Arresti Domiciliari, a Forever Blues, di e con Franco Nero, al non accreditato L'uomo spezzato e Bastardi, con F.Nero, Giancarlo Giannini e Don Johnson, Prigioniero di un segreto, ancora con Franco Nero, The Pit, Horror home video di Filippo De Masi, ed altri titoli ufficiosi ed ufficiali.

Nel 2010 torna a lavorare con Bud Spencer in I delitti del cuoco (di Alessandro Capone - Canale 5) di cui firma due episodi (Morte a passo di danza e Il rapimento di Apicella) insieme a Giuseppe Pedersoli. A un suo soggetto è ispirato anche il best seller L'impero dei draghi di Valerio Massimo Manfredi. Ha scritto e diretto L'urlo di Chen terrorizza ancora l'occidente - Dragonland (2009), primo documentario italiano sul cinema di Arti Marziali trasmesso su Rai4. Ha di recente collaborato ai western annunciati "The Angel, The Brute & the Sage" e Django Unchained, entrambi di Enzo G. Castellari, a "Sandokan Untold" e al thrilling di denuncia sui preti pedofili "La tua anima è mia!", ancora inedito. Ha scritto il film-inchiesta uscito in sala "I love... Marco Ferreri" (di P.F. Campanella, 2017), prossimo alla ridistribuzione in sala nel 2019, ed ha sceneggiato la prima commedia anti-euro "Mò Vi Mento Lira di Achille", proiettata fuori-concorso al Festival di Venezia 2018. Ha collaborato anche alla sceneggiatura del lungometraggio "L'uomo che dipingeva le anime", con Franco Nero, ed a quella del tv-movie biografico "Lo chiamavano Bud Spencer", prodotto da Giuseppe Pedersoli, ambedue annunciati per il 2019. Suo anche il soggetto del western "Keoma Rises", in preproduzione, diretto da Enzo G. Castellari, per il quale ha collaborato non accreditato anche alla sceneggiatura. Nel 2018 è tornato in homevideo il succitato Dragonland, nel decennale della prima edizione. De Luca ha svolto anche conferenze di saggistica sul cinema di Hong Kong.

OpereModifica

Filmografia parzialeModifica

NoteModifica

  1. ^ Scheda su cinobii.it[collegamento interrotto]

Collegamenti esterniModifica

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