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Lorenzo Gafà

architetto maltese
Ritratto scultoreo di Lorenzo Gafà, probabile opera di suo fratello Melchiorre

Lorenzo Gafà (Vittoriosa, 16381704[1]) è stato un architetto maltese.

BiografiaModifica

Gafà cominciò la sua carriera come scalpellino lavorando con suo fratello Melchiorre, rinomato scultore dell'epoca. Verso il 1660 sviluppo un forte interesse per il disegno architettonico e nel 1661 fu così coinvolto nell'ampliamento del coro della parrocchiale dedicata a San Filippo di Agira, a Casal Zebbugi. Nello stesso periodo lavorò alle pale d'altare dell'altare maggiore della chiesa di Santa Scolastica del monastero dell'Ordine benedettino e della chiesa dell'Annunziata del convento dell'Ordine dei frati predicatori, entrambe ubicate nella sua città natale. In seguito progettò la chiesa di San Nicola a La Valletta.

Successivamente lavorò alla chiesa di San Paolo sotto il titolo del Naufragio dell'Apostolo a Rabato (16641683),[2] alla chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine detta di Sarria a Floriana (1676),[3] alla Chiesa del Carmelo a Medina (16681672) e a varie strutture civili a La Valletta dal 1680 in poi. A Medina Gafà intraprese molti altri lavori, in particolare gli furono assegnati il progetto del Palazzo Vescovile e il progetto e la supervisione del cantiere nell'ambito della ricostruzione della cattedrale di San Paolo (1697-1702).[4]

Fra il 1680 e il 1690 su suo disegno furono poi erette innumerevoli altre chiese, come Santa Caterina a Zeitun (1692) e Santa Maria della Vittoria a La Valletta (1699). Ha inoltre progettato la chiesa parrocchiale di Crendi.

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ Vittoriosa HCS - news
  2. ^ Achille Ferres, pp. 101.
  3. ^ a b Achille Ferres, pp. 238.
  4. ^ Achille Ferres, pp. 80.
  5. ^ a b Achille Ferres, pp. 284.
  6. ^ Achille Ferres, pp. 169.
  7. ^ a b Achille Ferres, pp. 123.
  8. ^ Achille Ferres, pp. 94 e 95.
  9. ^ Achille Ferres, pp. 380.
  10. ^ Achille Ferres, pp. 267.
  11. ^ Achille Ferres, pp. 102.
  12. ^ Achille Ferres, pp. 357.
  13. ^ Achille Ferres, pp. 365.
  14. ^ Achille Ferres, pp. 368.
  15. ^ Achille Ferres, pp. 94.
  16. ^ Achille Ferres, pp. 399.
  17. ^ Achille Ferres, pp. 265.
  18. ^ Achille Ferres, pp. 543.
  19. ^ Achille Ferres, pp. 294.
  20. ^ Achille Ferres, pp. 81.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN46466112 · ISNI (EN0000 0000 4919 7597 · LCCN (ENno2004010815 · GND (DE1050687477 · CERL cnp02101636 · WorldCat Identities (ENno2004-010815