Lorenzo Musetti

tennista italiano
Lorenzo Musetti
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Lorenzo Musetti nel 2022
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 78 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 48-46 (51.06%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 30º (1º agosto 2022)
Ranking attuale 30º (12 settembre 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2022)
Francia Roland Garros 4T (2021)
Regno Unito Wimbledon 1T (2021, 2022)
Stati Uniti US Open 3T (2022)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 7-14 (33.33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 283º (2 maggio 2022)
Ranking attuale 533º (1º agosto 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2022)
Francia Roland Garros 1T (2021)
Regno Unito Wimbledon 1T (2021, 2022)
Stati Uniti US Open 1T (2022)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2020)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 settembre 2022

Lorenzo Musetti (Carrara, 3 marzo 2002) è un tennista italiano.

Ha conquistato un titolo ATP nell'unica finale giocata in carriera, vincendo il torneo di Amburgo nel 2022. Vanta come miglior risultato negli Slam gli ottavi di finale, raggiunti al Roland Garros nel 2021 e come best ranking la posizione nº 30 del ranking ATP.

Tra gli Under 18 ha vinto sette titoli, tra cui gli Australian Open nel 2019, all'età di 16 anni e 10 mesi, quando è diventato il più giovane italiano di sempre a essersi aggiudicato uno Slam a livello juniores.

BiografiaModifica

Inizia a giocare a tennis all'età di 4 anni. Scoperto da Simone Tartarini e cresciuto nell'ambito dei programmi federali, ha frequentato il liceo linguistico e si allena al Centro Tecnico di Tirrenia, nel comune di Pisa. Destrimano, gioca il rovescio a una mano.[1]

È Giovane Testimonial dell'UNVS (Unione Nazionale Veterani dello Sport).

Nel 2020 trasferisce la propria residenza a Monte Carlo.[2]

CarrieraModifica

2016-2018: finale agli US Open Juniores, esordio nel professionismoModifica

Nel 2016, all'età di 14 anni, solleva il suo primo trofeo conquistando il Grade 5 del torneo National Sport Park Open U18, disputato sul cemento di Tirana, superando in due set il connazionale Duccio Petreni.

Nel febbraio del 2017, si aggiudica il primo titolo su terra rossa, nel Grade 4 della nona edizione dei Kenya International Junior Championships, battendo in finale Filippo Moroni. Nello stesso torneo vince anche la prova di doppio in coppia con Lorenzo Rottoli. Nel giugno dello stesso anno conquista il terzo titolo Under 18 imponendosi sulla terra rossa del Grade 2 Miedzynarodowy Turniej Juniorów o Puchar Slaska, svoltosi a Bytom, dove nell'atto conclusivo sconfigge il connazionale Emiliano Maggioli.

Il 25 luglio, all'età di 15 anni, disputa il suo primo incontro in carriera a livello professionistico partecipando al torneo Futures Italy F23 di Pontedera dopo aver superato il tabellone di qualificazioni. Viene sconfitto in due set da Christian Lindell, n. 370 della classifica ATP.

Ad aprile 2018 conquista la 43ª edizione del Trofeo Città di Firenze battendo in finale, in due set, il tedesco Leopold Zima, lo stesso avversario sconfitto poi il 6 maggio nell'atto conclusivo della 35ª edizione del Torneo Bayer di Salsomaggiore Terme, categoria Grade 2, disputato sul rosso. Un mese più tardi conquista l'Allianz Kundler German Juniors supported by OPTIMAL SYSTEMS, il suo sesto titolo, primo di categoria Grade 1, sulla terra rossa di Berlino, trionfando in finale sull'argentino Facundo Diaz Acosta. In giugno raggiunge i quarti di finale al torneo Juniores di Wimbledon.

Il 24 luglio disputa il suo secondo incontro in carriera a livello professionistico partecipando, grazie a una wild-card, al torneo Futures Italy F20 di Pontedera. Viene sconfitto in tre set dal brasiliano José Pereira, n. 520 della classifica ATP.

A settembre giunge in finale agli US Open Juniores, primo tennista italiano a realizzare l'impresa 18 anni dopo Andrea Gaudenzi. A impedirgli di sollevare il trofeo è Thiago Seyboth Wild, che lo sconfigge in tre set (1-6, 6-2, 2-6)[1][3].

Al termine della stagione 2018 è n. 4 del ranking ITF Juniores.

2019: trionfo agli Australian Open Juniores, prime vittorie nel professionismoModifica

Inaugura la stagione con il trionfo agli Australian Open Juniores, superando in finale, dopo aver salvato un match point nel super tie-break, lo statunitense Emilio Nava; diventa così il primo tennista italiano della storia a conquistare lo Slam under 18 di Melbourne, il quinto uomo italiano ad aggiudicarsi un Major a livello giovanile e il più giovane italiano di entrambi i sessi a realizzare questo exploit[4][5].

Il 12 febbraio, all'età di 16 anni, vince il suo primo incontro a livello professionistico. Sul cemento del ITF M25 di Barnstaple, cui partecipa grazie a uno Junior Exempt, supera in tre set lo statunitense Felix Corwin, nº 675 del ranking ATP, al quale annulla tre match-point. Negli ottavi di finale, viene eliminato in due set dal francese Sadio Doumbia. La settimana successiva, grazie a una wild card, disputa il suo primo incontro a livello Challenger, al torneo di Bergamo, e viene eliminato in due set dal russo Roman Safiullin.

Grazie a un'altra wild card, prende parte al torneo di Sophia-Antipolis. Il 1º aprile, subito dopo aver compiuto i 17 anni di età, vince il suo primo incontro a livello Challenger battendo al primo turno l'egiziano Karim-Mohamed Maamoun, nº 463 della classifica mondiale col punteggio di 3-6, 6-1, 6-2. Diventa così il primo giocatore al mondo nato nel 2002 ad aver vinto un incontro di questo livello[6]. La vittoria gli garantisce i primi 5 punti ATP grazie ai quali, l'8 aprile, fa il suo ingresso nella classifica mondiale, alla posizione nº 582. Grazie agli ottavi di finale raggiunti nei tornei Challenger 80 di Barletta e Francavilla al Mare sale di oltre 120 posti nel ranking mondiale dove, il 29 aprile, si attesta alla posizione nº 455.

Il 10 giugno raggiunge la prima posizione della classifica mondiale ITF.

Dopo due eliminazioni consecutive al primo turno nei tornei di Vicenza e Parma, raggiunge la sua prima semifinale Challenger, senza perdere un set, al torneo di Milano. Entrato grazie a una wild card, all'esordio elimina il russo Pavel Kotov. Nei sedicesimi di finale sconfigge Tarō Daniel, nº 110 del mondo, concedendogli un solo game (6-1, 6-0). Negli ottavi prevale sul dominicano José Hernandez-Fernandez, mentre nei quarti supera Marcelo Arévalo. In semifinale si arrende in due set a Hugo Dellien.

Il 5 ottobre alza il suo primo trofeo da professionista vincendo il torneo di doppio all'M25 di Santa Margherita di Pula in coppia con Giulio Zeppieri. Due settimane più tardi conquista il primo titolo in singolare all'ITF M15 di Adalia, sconfiggendo in finale l'ungherese Fabian Marozsan in due set. La settimana successiva, nella stessa località, si aggiudica il secondo titolo consecutivo grazie al successo in finale sul russo Ronald Slobodchikov, in due partite. Nel suo ultimo torneo dell'anno giunge ai quarti di finale al Challenger di Ortisei, dove beneficia di una wild-card. Nei primi tre turni supera il tedesco Benjamin Hassan, il nº 119 ATP Gianluca Mager e negli ottavi Bernabé Zapata Miralles, prima di arrendersi a Sebastian Ofner, dopo 13 incontri vinti consecutivamente.

Chiude la stagione al nº 360 della classifica ATP.

2020: terzo turno a Roma, primo titolo Challenger, prima semifinale ATP, top 130Modifica

Il 16 gennaio supera con il punteggio di 6-2, 6-1 Amir Weintraub nel primo turno delle qualificazioni degli Australian Open, vincendo il suo primo incontro nel tabellone cadetto di un torneo ATP. Al secondo turno sconfigge in rimonta Marius Copil, nº 151 della classifica mondiale per poi cedere in due set a Tallon Griekspoor.

Al Challenger di Quimper supera le qualificazioni sconfiggendo in tre set Jaroslav Pospíšil; al primo turno del tabellone principale viene battuto da Tejmuraz Gabašvili in due partite. Nel successivo Challenger di Cherbourg supera i primi due turni contro l'austriaco Lucas Miedler e il giapponese Hiroki Moriya per poi arrendersi negli ottavi di finale a Quentin Halys in tre parziali. Al Challenger di Bergamo esce di scena al primo turno per mano del francese Baptiste Crepatte.

Al torneo ATP 500 di Dubai entra nel tabellone di qualificazioni grazie a una wild card. Al primo turno elimina in due set Alexei Popyrin, nº 100 del ranking ATP e primo top 100 da lui sconfitto in carriera e nel turno decisivo la spunta su Evgeny Donskoy con un doppio tie-break. A 17 anni e 11 mesi, diventa il primo tennista nato nel 2002 a disputare un incontro nel circuito maggiore.[7] Il sorteggio del tabellone principale lo mette di fronte ad Andrej Rublëv dal quale viene sconfitto in due set. Il 2 marzo fa il suo esordio nella top 300, alla posizione numero 286 della classifica mondiale.

Al torneo di Trieste, raggiunge la sua seconda semifinale Challenger in carriera, grazie ai successi, senza perdere un set, nei confronti di Daniel Altmaier, Alexei Popyrin, testa di serie nº 1 e nº 102 del ranking, e Juan Pablo Ficovich. A negargli l'accesso alla sua prima finale di categoria è Carlos Alcaraz, proveniente dalle qualificazioni.

Il 14 settembre, superando il tabellone cadetto degli Internazionali d'Italia, al quale partecipa grazie a una wildcard, conquista per la prima volta l'accesso al tabellone principale di un torneo Masters 1000, sconfiggendo nell'ordine Bernabé Zapata Miralles, Leonardo Mayer e Giulio Zeppieri. Nel primo turno del tabellone principale elimina in due set Stan Wawrinka, nº 17 del mondo e testa di serie nº 10, e nel secondo Kei Nishikori. Si ferma al terzo turno, battuto da Dominik Koepfer. Il 21 settembre raggiunge la posizione numero 180 del ranking mondiale.

La settimana successiva conquista il suo primo titolo Challenger in carriera, agli Internazionali di Forlì, ai quali partecipa grazie a una wildcard. Al primo turno sconfigge Teymuraz Gabashvili in due set; negli ottavi di finale la spunta in tre partite sulla testa di serie numero 1 Frances Tiafoe,. Nei quarti concede appena quattro giochi ad Andreas Seppi e nel penultimo atto supera Lloyd Harris ritiratosi nel set decisivo. La finale lo vede trionfare su Thiago Monteiro in due tie-break[8].

Il 28 settembre sale alla posizione numero 138 della classifica ATP.

Nel Challenger di Parma esce agli ottavi di finale sconfitto da Frances Tiafoe, dopo aver eliminato Federico Gaio al primo turno.

Nella prima edizione del 250 di Pula diventa il primo tennista al mondo nato nel 2002 a raggiungere una semifinale del circuito maggiore, grazie ai successi in sequenza, senza perdere un set, su Pablo Cuevas, Andrea Pellegrino e Yannick Hanfmann[9]. Un infortunio al braccio patito durante la semifinale lo costringe al ritiro.

Il 19 ottobre sale alla posizione numero 123 della classifica mondiale, chiudendo poi l'anno cinque posizioni più in basso.

2021: semifinali ad Acapulco e Lione, ottavi a Parigi, top 60Modifica

Nelle qualificazioni per l'Australian Open perde al primo turno contro Botic Van De Zandschulp. Tornato nel circuito challenger, esce al secondo turno del torneo di Istanbul contro Benjamin Bonzi. Nel torneo di Adalia si spinge fino alla finale, persa in tre set contro Jaume Munar. La settimana successiva, nella seconda edizione del challenger, si ferma al primo turno per mano di Leonardo Mayer. Al Challenger di Biella II sconfigge al primo turno Stefano Napolitano; al secondo supera in due partite Lukáš Lacko. Ai quarti di finale lascia appena sei giochi a Ernests Gulbis, e in semifinale si aggiudica il derby italiano con Andreas Seppi. Nell'atto conclusivo si arrende a Kwon Soon-woo.

Il 22 febbraio sale alla posizione nº 115 della classifica ATP.

Dopo aver superato i tre match di qualificazione dell'ATP 500 di Acapulco, al primo turno sconfigge Diego Schwartzman, nº 9 del mondo, per 6-3, 2-6, 6-4, conquistando al primo tentativo la sua prima vittoria contro un top 10. Negli ottavi di finale ha la meglio al tie-break del set decisivo su Frances Tiafoe. Superando in due set Grigor Dimitrov, diventa il più giovane tennista italiano a essersi qualificato per la semifinale di un torneo ATP 500, dove viene sconfitto in due set da Stefanos Tsitsipas.

Il 22 marzo sale alla posizione nº 94 della classifica ATP, diventando il giocatore più giovane in top 100. La settimana successiva prende parte al Masters 1000 di Miami. Nei primi due turni supera Michael Mmoh e Benoît Paire, entrambi in due set. Nei sedicesimi di finale si arrende a Marin Čilić in due partite.

Inizia la sua stagione sulla terra rossa europea, partecipando all'ATP 250 di Cagliari, dove al primo turno concede un solo gioco a Dennis Novak. Negli ottavi di finale la spunta al tie-break del set decisivo sulla testa di serie nº 1 Daniel Evans, dopo aver annullato quattro match point, di cui tre consecutivi. Nei quarti viene sconfitto in tre set da Laslo Djere. Al Masters 1000 di Monte Carlo esce di scena al primo turno contro Aslan Karacev in due set. A Barcellona entra in tabellone grazie a una wild card e arriva al secondo turno, dove viene sconfitto da Félix Auger-Aliassime, dopo aver superato all'esordio Feliciano López. Agli Internazionali d'Italia supera il primo turno sconfiggendo la testa di serie nº 15 Hubert Hurkacz ritiratosi durante il secondo set dopo aver perso il primo, per poi arrendersi a Reilly Opelka con un doppio 6-4. Nel 250 di Lione approda alla sua terza semifinale ATP in carriera, la seconda in stagione, battendo al primo turno la testa di serie numero 7 Félix Auger-Aliassime e al secondo Sebastian Korda, entrambi in tre set. Nei quarti di finale sconfigge Aljaž Bedene in due partite prima di arrendersi in tre set al numero 5 del mondo Stefanos Tsitsipas. Nel 250 di Parma si ferma al secondo turno contro Yoshihito Nishioka dopo aver sconfitto Gianluca Mager all'esordio.

Il 31 maggio, al Roland Garros, esordisce nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam e sconfigge in tre set David Goffin, numero 13 del mondo. Al secondo turno, sempre in tre set, vendica la sconfitta subita a Parma contro Yoshihito Nishioka e nei sedicesimi di finale disputa e vince il suo primo incontro in cinque set, eliminando Marco Cecchinato, diventando il secondo tennista italiano dell’era Open a raggiungere gli ottavi di finale alla prima presenza nel tabellone principale di un Major, 37 anni dopo l'impresa realizzata da Francesco Cancellotti. A sbarrargli la strada è il numero uno del mondo Novak Đoković, futuro vincitore del torneo, contro il quale è costretto al ritiro nel quinto set a causa di problemi fisici, sul punteggio di 6-77, 6-72, 6-1, 6-0, 4-0 in favore del serbo.

Il 21 giugno raggiunge la posizione numero 58 della classifica mondiale.

In luglio, grazie al forfait di Jannik Sinner, prende parte alle Olimpiadi di Tokyo 2020 dove viene eliminato al primo turno da John Millman[10].

Nella suo debutto assoluto agli US Open elimina Emilio Nava in quattro set, prima di cedere in tre partite a Reilly Opelka.

Chiude la stagione alla posizione nº 59 del ranking mondiale.

2022: titolo ad Amburgo e top 30Modifica

La sua prima esperienza nel main draw degli Australian Open lo vede uscire al primo turno, in quattro set, contro Alex De Minaur. A febbraio, a Pune, torna dopo otto mesi a disputare i quarti di finale nel circuito maggiore, dove viene sconfitto da Kamil Majchrzak. Stessa sorte a Rotterdam, dove, dopo aver battuto in tre set Hubert Hurkacz, testa di serie nº 4 e undicesimo giocatore del mondo, si arrende al qualificato Jiří Lehečka nel set decisivo.

Il 5 marzo debutta in Coppa Davis contro la Slovacchia e, superando in rimonta Norbert Gombos, regala all'Italia il punto decisivo per la qualificazione alle fase finale della manifestazione.

Il 7 marzo sale alla posizione nº 56 del ranking ATP.

Sempre nei quarti di finale si ferma a Marrakech, dove elimina Albert Ramos e Carlos Taberner, prima di essere sconfitto da Laslo Đere. Raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale al Masters 1000 di Monte Carlo, grazie ai successi su Benoit Paire e sul nº 9 del mondo e sesta testa di serie, Félix Auger-Aliassime, secondo top 10 da lui battuto in carriera. A estrometterlo dal torneo è Diego Schwartzman. Nel 500 di Barcellona, sconfigge Sebastián Báez e Daniel Evans per poi cedere nuovamente a Diego Schwartzman. Nel suo esordio assoluto al Masters 1000 di Madrid, supera il tabellone di qualificazioni e raggiunge gli ottavi di finale grazie ai successi su Il'ja Ivaška e Sebastian Korda, ritirandosi poi a causa di un infortunio subito durante il match contro Alexander Zverev. Il 9 maggio raggiunge la posizione nº 51 della graduatoria mondiale.

Al Roland Garros esce al primo turno per mano di Stefanos Tsitsipas, numero 4 del mondo, dopo essere stato in vantaggio di due set. Torna a giocare nel circuito Challenger conquistando per la seconda volta in carriera il torneo di Forlì. Nella sua stagione sull'erba raccoglie tre eliminazioni consecutive al primo turno, a Stoccarda, al Queen's Club Championships e a Wimbledon. Tornato sulla terra rossa, a Båstad, esce all'esordio contro Laslo Đere.

Dopo sei sconfitte consecutive nel circuito maggiore, di cui cinque al primo turno, torna alla vittoria nel primo incontro dell'ATP 500 di Amburgo, dove supera in rimonta Dušan Lajović annullando due match-point nel secondo set. Nei sedicesimi di finale elimina in due set Emil Ruusuvuori, mentre nei quarti si impone sempre in due frazioni su Alejandro Davidovich Fokina. In semifinale sconfigge in due set Francisco Cerúndolo raggiungendo la sua prima finale ATP in carriera. Nell'ultimo atto batte Carlos Alcaraz, numero 6 del mondo e testa di serie numero 1 del torneo, conquistando il suo primo titolo ATP, e diventando il più giovane tennista italiano ad aver battuto un top 10 in una finale del circuito maggiore.

Il 1º agosto entra per la prima volta nella top 30 del ranking, attestandosi al 30º posto.

Nel 250 di Umago si ferma agli ottavi di finale, sconfitto in due set dal qualificato Marco Cecchinato.

Il suo swing estivo sul cemento nordamericano parte con due sconfitte al primo turno. Nel Masters 1000 di Cincinnati esce all'esordio per mano di Borna Ćorić, futuro vincitore del torneo, mentre nel 250 di Winston-Salem si arrende a Richard Gasquet.

Al primo turno degli US Open la spunta al super tie-break del quinto set contro David Goffin, dopo oltre 4 ore e mezza di gioco, vincendo il suo primo incontro in carriera al quinto set sul cemento. Al secondo sconfigge in quattro partite il qualificato olandese Gijs Brouwer, raggiungendo per la prima volta i sedicesimi di finale a Flushing Meadows, dove si arrende in quattro set a Il'ja Ivaška.

Il 14 settembre supera in due set Borna Gojo nel primo incontro della sfida vinta per 3-0 dall'Italia sulla Croazia nella fase finale di Coppa Davis.

Caratteristiche tecniche e stile di giocoModifica

Sa giocare molto bene da fondo ma è conosciuto per il suo tocco nei pressi della rete. È dotato di un ottimo bagaglio tecnico, con uno stile di gioco considerato "vintage", basato su smorzata, pallonetto, rovescio ad una mano con tanti tagli di palla e qualche serve and volley. Per questi motivi in termini di estetica risulta uno dei migliori nel circuito ATP. La sua arma principale è il rovescio a una mano, soprattutto in lungolinea, che gli consente di contrattaccare tempestivamente alle palle lunghe degli avversari, e col quale ha la capacità di spingere palle che - almeno all'apparenza - non sembrano attaccabili. Usa frequentemente anche il rovescio in slice per rallentare il gioco avversario e cambiare l'inerzia dello scambio. Molto efficace è la smorzata al volo o in controbalzo. Nel giocare il diritto, utilizza un'apertura con il gomito destro molto piegato indietro, anche se sono state spesso evidenziate le ampie preparazioni che in passato gli facevano perdere il tempo sulla palla. Questo colpo, nonostante i consistenti miglioramenti, rimane tutt'oggi il suo punto debole soprattutto sulle superfici veloci. Tende a perdere campo o, in fase di recupero, essere troppo passivo e inefficace. Con il servizio spazia dalle soluzioni piatte, in slice e in kick toccando delle punte di 200 km/h. A luglio 2022 ha abbandonato la tecnica del foot-up (unire i piedi al servizio, come Nadal) per passare al foot-back (tenere separati i piedi, come Federer). Le seconde palle di servizio, col foot-up, risultavano spesso timide e gli avversari potevano essere aggressivi sin dalla risposta.

RecordModifica

  • È il più giovane tennista italiano di entrambi i sessi ad aver vinto un torneo del Grande Slam a livello Juniores (16 anni, 10 mesi, 23 giorni).[4]
  • È il più giovane tennista italiano ad aver raggiunto gli ottavi di finale di un torneo Masters 1000 (18 anni, 6 mesi, 14 giorni).[11]
  • È il più giovane tennista italiano ad aver raggiunto la semifinale di un torneo ATP 500 (19 anni, 16 giorni).[12]
  • È il più giovane tennista italiano (19 anni, 3 mesi, 4 giorni) ad aver raggiunto gli ottavi di finale alla prima presenza nel tabellone principale di un Major, impresa compiuta prima di lui soltanto da Francesco Cancellotti in era Open.[13]
  • È il più giovane tennista italiano (20 anni, 4 mesi, 21 giorni) ad aver vinto un torneo del circuito maggiore sconfiggendo in finale un top 10.[14]

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 24 luglio 2022   Hamburg European Open, Amburgo Terra rossa   Carlos Alcaraz 6–4, 6(6)–7, 6–4

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (4)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (2)
ITF World Tennis Tour (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2019   M15 Antalya, Adalia Terra rossa   Fabian Marozsan 7-5, 6-2
2. 27 ottobre 2019   M15 Antalya, Adalia Terra rossa   Ronald Slobodchikov 6-4, 6-1
3. 26 settembre 2020   Internazionali di Tennis Città di Forlì, Forlì Terra rossa   Thiago Monteiro 7-6(2), 7-6(5)
4. 5 giugno 2022   Forlì Open, Forlì Terra rossa   Francesco Passaro 2-6, 6-3, 6-2
Finali perse (2)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 31 gennaio 2021   Antalya Challenger, Antalya Terra rossa   Jaume Munar 7-6(7), 2-6, 2-6
2. 21 febbraio 2021   Biella Challenger Indoor II, Biella Cemento (i)   Kwon Soon-woo 2-6, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (0)
ITF World Tennis Tour (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 5 ottobre 2019   M25 Santa Margherita di Pula, Santa Margherita di Pula Terra rossa   Giulio Zeppieri   Bruno Sant'Anna
  Giovanni Fonio
6-3, 1-6, [10-8]

Grande Slam JunioresModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica
Risultato Anno Torneo Superficie Avversario Punteggio
Finalista 2018 US Open Cemento   Thiago Seyboth Wild 1-6, 6-2, 2-6
Vincitore 2019 Australian Open Cemento   Emilio Nava 4-6, 6-2, 7-6(12)

Risultati in progressioneModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

SingolareModifica

Aggiornato al Torneo di Wimbledon 2022.

Tornei 2019 2020 2021 2022 Titoli V–S V%
Tornei Grande Slam
  Australian Open A Q3 Q1 1T 0 / 1 0–1 0%
  Roland Garros A A 4T 1T 0 / 2 3–2 66%
  Wimbledon A ND 1T 1T 0 / 2 0–2 0%
  US Open A A 2T 3T 0 / 2 3–2 50%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 4–3 2–4 0 / 7 6–7 40%
ATP Tour Masters 1000
  Indian Wells A ND 1T 2T 0 / 2 1–2 33%
  Miami A ND 3T 1T 0 / 2 2–2 50%
  Monte Carlo A ND 1T 3T 0 / 2 2–2 50%
  Madrid A ND Q2 3T 0 / 1 2–1 66.7%
  Roma Q1 3T 2T A 0 / 2 3–2 60%
  Montréal/Toronto A ND A A 0 / 0 0–0
  Cincinnati A A Q1 1T 0 / 1 0–1 0%
  Shanghai A Non disputato 0 / 0 0–0
  Parigi A A 2T 0 / 1 1–1 50%
Vittorie–Sconfitte 0–0 2–1 4–5 3–4 0 / 11 11–11 50%
ATP Tour 500
  Rotterdam A A A QF 0 / 1 2–1 67%
  Rio de Janeiro A A ND A 0 / 0 0–0  – 
  Dubai A 1T A 1T 0 / 2 0–2 0%
  Acapulco A A SF A 0 / 1 3–1 75%
  Barcellona A ND 2T 3T 0 / 2 3–2 60%
  Halle A ND A A 0 / 0 0–0  – 
  Londra A ND A 1T 0 / 1 0–1 0%
  Amburgo A A A V 1 / 1 5–0 100%
  Washington A ND A A 0 / 0 0–0  – 
  Pechino A Non disputato 0 / 0 0–0  – 
  Tokyo A Non disputato 0 / 0 0–0  – 
  Vienna A A 1T 0 / 1 0–1 0%
  Basilea A Non disputato 0 / 0 0–0  – 
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–1 4–3 9–4 1 / 9 13–8 62%
Statistiche Carriera
2019 2020 2021 2022 Titoli V–S V %
Tornei giocati 0 3 20 22 45
Titoli 0 0 0 1 1
Finali 0 0 0 1 1
Cemento V-S 0-0 0-1 10-13 8-11 0 / 25 18–25 43%
Terra V-S 0-0 5-2 11-8 14-7 1 / 18 30–17 65%
Erba V-S 0-0 0–0 0–1 0–3 0 / 4 0–4 0%
Totale V-S 0-0 5-3 21-22 22-21 48-46
Vittorie % 0% 62% 48% 52% 51,61%
Ranking fine anno 361 128 60 1 023 985 $

* I walkover ricevuti durante i tornei disputati non contano come vittorie.

Vittorie contro giocatori top 10Modifica

Anno 2019 2020 2021 2022 Totale
Vittorie 0 0 1 2 3
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio Rank
Musetti
2021
1.   Diego Schwartzman 9   Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento 1T 6-3, 2-6, 6-4 120
2022
2.   Félix Auger-Aliassime 9   Rolex Monte Carlo Masters, Monaco Terra rossa 2T 6-2, 7-6(2) 83
3.   Carlos Alcaraz 6   Hamburg European Open, Amburgo Terra rossa F 6-4, 6(6)-7, 6-4 62

NoteModifica

  1. ^ a b Sky Sport, Sognando Federer: chi è Lorenzo Musetti, finalista agli US Open Junior, su Sport.Sky.it, 9 settembre 2018. URL consultato il 15 novembre 2019.
  2. ^ (EN) Lorenzo Musetti - Residence, su atptour.com. URL consultato il 16 ottobre 2020.
  3. ^ (EN) ITF Tennis - JUNIORS - Player Profile - MUSETTI, Lorenzo (ITA), su ITFtennis.com. URL consultato il 15 novembre 2019.
  4. ^ a b Sky Sport, Australian Open Junior 2019: Musetti batte in finale Nava 2-6, 6-4, 7-6. Primo trionfo per un azzurro, su Sport.Sky.it, 26 gennaio 2019. URL consultato il 16 novembre 2019.
  5. ^ Alessandro Dinoia, Musetti vince gli Australian Open Junior! Nava battuto in rimonta, a 16 anni è l'azzurro il campione, su it.Eurosport.com, 26 gennaio 2019. URL consultato il 16 novembre 2019.
  6. ^ Lorenzo Musetti è il primo giocatore classe 2002 a vincere una partita in un main draw challenger, su LiveTennis.it, 1º aprile 2019. URL consultato il 16 novembre 2019.
  7. ^ (FR) Breaking News, Lorenzo Musetti s'habille comme une référence pour la génération 2002, su Vivez l'actualité avec Breakingnews.fr, 23 febbraio 2020. URL consultato il 23 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2020).
  8. ^ Marco Calabresi, Tennis, Lorenzo Musetti vince a Forlì il primo torneo challenger della sua carriera, su Corriere della Sera, 26 settembre 2020. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  9. ^ Open di Sardegna, Musetti e Cecchinato in semifinale, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  10. ^ Olimpiadi - Musetti, primo allenamento a Tokyo. La Guinea lascia: "Paura del Covid", su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 22 luglio 2021.
  11. ^ Intervista al tennista Lorenzo Musetti, su cinquantamila.it. URL consultato il 25 giugno 2021.
  12. ^ Dove vedere Musetti-Tsitsipas: streaming gratis e diretta tv Atp Acapulco, su SuperNews, 19 marzo 2021. URL consultato il 25 giugno 2021.
  13. ^ Parigi: Musetti da urlo, è negli ottavi con Sinner e Berrettini. Record nell'Era Open, su Supertennis, 5 giugno 2021. URL consultato il 1º luglio 2021.
  14. ^ Gianluca Sartori, Musetti terzo italiano più giovane a vincere un titolo ATP. La classifica, su Ubitennis, 25 luglio 2022. URL consultato il 25 luglio 2022.

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