Lorenzo Musetti

tennista italiano
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti 2.jpg
Lorenzo Musetti nel 2021
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 78 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 21-12 (63.64%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 58º (21 giugno 2021)
Ranking attuale 58º (21 giugno 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open Q3 (2020)
Francia Roland Garros 4T (2021)
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open -
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2-4 (33.33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 304º (21 giugno 2021)
Ranking attuale 304º (21 giugno 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 1T (2021)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 21 giugno 2021

Lorenzo Musetti (Carrara, 3 marzo 2002) è un tennista italiano.

Vanta come best ranking la 58º posizione, raggiunta il 21 giugno 2021.

Il suo miglior risultato nelle prove del Grande Slam sono gli ottavi di finale raggiunti al Roland Garros nel 2021.

Tra gli Under 18 ha vinto sette titoli, tra cui gli Australian Open nel 2019, all'età di 16 anni, quando è diventato il più giovane italiano di sempre a essersi aggiudicato uno Slam a livello juniores.

BiografiaModifica

Inizia a giocare a tennis all'età di 4 anni. Scoperto da Simone Tartarini e cresciuto nell'ambito dei programmi federali, ha frequentato il liceo linguistico e si allena al Centro Tecnico di Tirrenia, nel comune di Pisa. Destrimano, gioca il rovescio a una mano.[1]

È Giovane Testimonial dell'UNVS (Unione Nazionale Veterani dello Sport).

Nel 2020 trasferisce la propria residenza a Monte Carlo.[2]

CarrieraModifica

2016-2018: finale US Open Juniores, esordio nel professionismoModifica

Nel 2016, all'età di 14 anni, solleva il suo primo trofeo conquistando il Grade 5 del torneo National Sport Park Open U18, disputato sul cemento di Tirana, superando in due set il connazionale Duccio Petreni.

Nel febbraio del 2017, si aggiudica il primo titolo su terra rossa, nel Grade 4 della nona edizione dei Kenya International Junior Championships, battendo in finale Filippo Moroni. Nello stesso torneo vince anche la prova di doppio in coppia con Lorenzo Rottoli. Nel giugno dello stesso anno conquista il terzo titolo Under 18 imponendosi sulla terra rossa del Grade 2 Miedzynarodowy Turniej Juniorów o Puchar Slaska, svoltosi a Bytom, dove nell'atto conclusivo sconfigge il connazionale Emiliano Maggioli.

Il 25 luglio, all'età di 15 anni, disputa il suo primo incontro in carriera a livello professionistico partecipando al torneo Futures Italy F23 di Pontedera dopo aver superato il tabellone di qualificazioni. Viene sconfitto in due set da Christian Lindell, n. 370 della classifica ATP.

Ad aprile 2018 conquista la 43ª edizione del Trofeo Città di Firenze battendo in finale, in due set, il tedesco Leopold Zima, lo stesso avversario sconfitto poi il 6 maggio nell'atto conclusivo della 35ª edizione del Torneo Bayer di Salsomaggiore Terme, categoria Grade 2, disputato sul rosso. Un mese più tardi conquista l'Allianz Kundler German Juniors supported by OPTIMAL SYSTEMS, il suo sesto titolo, primo di categoria Grade 1, sulla terra rossa di Berlino, trionfando in finale sull'argentino Facundo Diaz Acosta. In giugno raggiunge i quarti di finale al torneo Juniores di Wimbledon.

Il 24 luglio disputa il suo secondo incontro in carriera a livello professionistico partecipando, grazie a una wild-card, al torneo Futures Italy F20 di Pontedera. Viene sconfitto in tre set dal brasiliano José Pereira, n. 520 della classifica ATP.

A settembre giunge in finale agli US Open Juniores, primo tennista italiano a realizzare l'impresa 18 anni dopo Andrea Gaudenzi. A impedirgli di sollevare il trofeo è Thiago Seyboth Wild, che lo sconfigge in tre set (1-6, 6-2 , 2-6)[1][3].

Al termine della stagione 2018 è n. 4 del ranking ITF Juniores.

2019: Australian Open Juniores, prime vittorie nel professionismoModifica

Inaugura la stagione con il trionfo agli Australian Open Juniores, superando in finale, dopo aver salvato un match point nel super tie-break, lo statunitense Emilio Nava; diventa così il primo tennista italiano della storia a conquistare lo Slam under 18 di Melbourne, il quinto uomo italiano ad aggiudicarsi un Major a livello giovanile e il più giovane italiano di entrambi i sessi a realizzare questo exploit[4][5].

Il 12 febbraio, all'età di 16 anni, vince il suo primo incontro a livello professionistico. Sul cemento del Futures M25 di Barnstaple, cui partecipa grazie a uno Junior Exempt, supera in tre set lo statunitense Felix Corwin, nº 675 del ranking ATP, al quale annulla tre match-point. Negli ottavi di finale, viene eliminato in due set dal francese Sadio Doumbia. La settimana successiva, grazie a una wild card, disputa il suo primo incontro a livello Challenger, al torneo di Bergamo, e viene eliminato in due set dal russo Roman Safiullin.

Grazie a un'altra wild card, prende parte al torneo di Sophia-Antipolis. Il 1º aprile, subito dopo aver compiuto i 17 anni di età, vince il suo primo incontro a livello Challenger battendo al primo turno l'egiziano Karim-Mohamed Maamoun, no 463 della classifica mondiale col punteggio di 3-6, 6-1, 6-2. Diventa così il primo giocatore al mondo nato nel 2002 ad aver vinto un incontro di questo livello[6]. La vittoria gli garantisce i primi 5 punti ATP grazie ai quali, l'8 aprile, fa il suo ingresso nella classifica mondiale, alla posizione nº 582. Grazie agli ottavi di finale raggiunti nei tornei Challenger 80 di Barletta e Francavilla al Mare sale di oltre 120 posti nel ranking mondiale dove, il 29 aprile, si attesta alla posizione nº 455.

Il 10 giugno raggiunge la prima posizione della classifica mondiale ITF.

Dopo due eliminazioni consecutive al primo turno nei tornei di Vicenza e Parma, raggiunge la sua prima semifinale Challenger, senza perdere un set, al torneo di Milano. Entrato grazie a una wild card, all'esordio elimina il russo Pavel Kotov. Nei sedicesimi di finale sconfigge Tarō Daniel, nº 110 del mondo, concedendogli un solo game (6-1, 6-0). Negli ottavi prevale sul dominicano José Hernandez-Fernandez, mentre nei quarti supera Marcelo Arévalo. In semifinale si arrende in due set a Hugo Dellien.

Il 20 ottobre conquista il suo primo titolo a livello professionistico nel Futures M15 di Adalia, sconfiggendo in finale l'ungherese Fabian Marozsan in due set. La settimana successiva, nella stessa località, si aggiudica il secondo titolo consecutivo grazie al successo in finale, sul russo Ronald Slobodchikov, in due partite. Nel suo ultimo torneo dell'anno giunge ai quarti di finale al Challenger di Ortisei, dove beneficia di una wild-card. Nei primi tre turni supera il tedesco Benjamin Hassan, Gianluca Mager, no 119 ATP e negli ottavi Bernabé Zapata Miralles, prima di arrendersi a Sebastian Ofner, dopo 13 incontri vinti consecutivamente a livello professionistico.

Chiude la stagione al no 360 della classifica ATP.

2020: ottavi a Roma, primo titolo Challenger, prima semifinale ATP, top 130Modifica

Il 16 gennaio supera con il punteggio di 6-2, 6-1 Amir Weintraub nel primo turno delle qualificazioni degli Australian Open, vincendo il suo primo incontro nel tabellone cadetto di un torneo ATP. Al secondo turno sconfigge in rimonta Marius Copil, nº 151 della classifica mondiale per poi cedere in due set a Tallon Griekspoor.

Al Challenger di Quimper supera le qualificazioni sconfiggendo in tre set Jaroslav Pospíšil; al primo turno del tabellone principale viene battuto da Tejmuraz Gabašvili in due partite. Nel successivo Challenger di Cherbourg supera i primi due turni contro l'austriaco Lucas Miedler e il giapponese Hiroki Moriya per poi arrendersi negli ottavi di finale a Quentin Halys in tre parziali. Al Challenger di Bergamo esce di scena al primo turno per mano del francese Baptiste Crepatte.

Al torneo ATP 500 di Dubai entra nel tabellone di qualificazioni grazie a una wild card. Al primo turno elimina in due set Alexei Popyrin, nº 100 del ranking ATP e primo top 100 da lui sconfitto in carriera e nel turno decisivo la spunta su Evgeny Donskoy con un doppio tie-break. A 17 anni e 11 mesi, diventa il primo tennista nato nel 2002 a disputare un incontro nel circuito maggiore.[7] Il sorteggio del tabellone principale lo mette di fronte ad Andrej Rublëv dal quale viene sconfitto in due set. Il 2 marzo fa il suo esordio nella top 300, alla posizione numero 286 della classifica mondiale.

Al torneo di Trieste, raggiunge la sua seconda semifinale Challenger in carriera, grazie ai successi, senza perdere un set, nei confronti di Daniel Altmaier, Alexei Popyrin, testa di serie nº 1 e nº 102 del ranking, e Juan Pablo Ficovich. A negargli l'accesso alla sua prima finale di categoria è il qualificato Carlos Alcaraz.

Il 14 settembre, superando le qualificazioni degli Internazionali d'Italia, alle quali partecipa grazie a una wildcard, conquista per la prima volta in carriera l'accesso al tabellone principale di un torneo Masters 1000, sconfiggendo nell'ordine Bernabé Zapata Miralles, Leonardo Mayer e Giulio Zeppieri. Nel primo turno del tabellone principale elimina in due set Stan Wawrinka, nº 17 del mondo e testa di serie nº 10, e nel secondo Kei Nishikori, diventando il più giovane tennista italiano nell'era Open a essersi qualificato per gli ottavi di finale di un torneo Masters 1000. Si ferma al terzo turno, battuto da Dominik Koepfer. Il 21 settembre raggiunge la posizione numero 180 del ranking mondiale.

La settimana successiva conquista il suo primo titolo Challenger in carriera, agli Internazionali di Forlì, ai quali partecipa grazie a una wildcard. Al primo turno sconfigge Teymuraz Gabashvili in due set; negli ottavi di finale la spunta in tre partite sulla testa di serie numero 1 Frances Tiafoe,. Nei quarti concede appena quattro giochi ad Andreas Seppi e nel penultimo atto supera Lloyd Harris ritiratosi nel set decisivo. La finale lo vede trionfare su Thiago Monteiro in due tie-break[8].

Il 28 settembre sale alla posizione numero 138 della classifica ATP.

Nel Challenger di Parma esce agli ottavi di finale sconfitto da Frances Tiafoe, dopo aver eliminato Federico Gaio al primo turno.

Nella prima edizione del 250 di Pula diventa il primo tennista al mondo nato nel 2002 a raggiungere una semifinale del circuito maggiore, grazie ai successi in sequenza, senza perdere un set, su Pablo Cuevas, Andrea Pellegrino e Yannick Hanfmann[9]. Un infortunio al braccio patito durante la semifinale lo costringe al ritiro.

Il 19 ottobre sale alla posizione numero 123 della classifica mondiale, chiudendo poi l'anno cinque posizioni più in basso.

2021: semifinali Acapulco e Lione, ottavi a Parigi, top 60Modifica

Nelle qualificazioni per l'Australian Open perde al primo turno contro Botic Van De Zandschulp. Tornato nel circuito challenger, esce al secondo turno del torneo di Istanbul contro Benjamin Bonzi. Nel torneo di Adalia si spinge fino alla finale, persa in tre set contro Jaume Munar. La settimana successiva, nella seconda edizione del challenger, si ferma al primo turno per mano di Leonardo Mayer. Al Challenger di Biella II sconfigge al primo turno Stefano Napolitano; al secondo supera in due partite Lukáš Lacko. Ai quarti di finale lascia appena sei giochi a Ernests Gulbis, e in semifinale si aggiudica il derby italiano con Andreas Seppi. Nell'atto conclusivo si arrende a Kwon Soon-woo.

Il 22 febbraio sale alla posizione nº 115 della classifica ATP.

Dopo aver superato i tre match di qualificazione dell'ATP 500 di Acapulco, al primo turno sconfigge Diego Schwartzman, n° 9 del mondo, per 6-3, 2-6, 6-4, conquistando al primo tentativo la sua prima vittoria contro un top 10. Negli ottavi di finale ha la meglio al tie-break del set decisivo su Frances Tiafoe. Superando in due set Grigor Dimitrov, diventa il più giovane tennista italiano a essersi qualificato per la semifinale di un torneo ATP 500, dove viene sconfitto in due set da Stefanos Tsitsipas.

Il 22 marzo sale alla posizione nº 94 della classifica ATP, diventando il giocatore più giovane in top 100. La settimana successiva prende parte al Masters 1000 di Miami. Nei primi due turni supera Michael Mmoh e Benoît Paire, entrambi in due set. Nei sedicesimi di finale si arrende a Marin Čilić in due partite.

Inizia la sua stagione sulla terra rossa europea, partecipando all'ATP 250 di Cagliari, dove al primo turno concede un solo gioco a Dennis Novak. Negli ottavi di finale la spunta al tie-break del set decisivo sulla testa di serie n° 1 Daniel Evans, dopo aver annullato quattro match point, di cui tre consecutivi. Nei quarti viene sconfitto in tre set da Laslo Djere. Al Masters 1000 di Monte Carlo esce di scena al primo turno contro Aslan Karacev in due set. A Barcellona entra in tabellone grazie a una wild card e arriva al secondo turno, dove viene sconfitto da Félix Auger-Aliassime, dopo aver superato all'esordio Feliciano López. Agli Internazionali d'Italia supera il primo turno sconfiggendo la testa di serie n° 15 Hubert Hurkacz ritiratosi durante il secondo set dopo aver perso il primo, per poi arrendersi a Reilly Opelka con un doppio 6-4. Nel 250 di Lione approda alla sua terza semifinale ATP in carriera, la seconda in stagione, battendo al primo turno la testa di serie numero 7 Félix Auger-Aliassime e al secondo Sebastian Korda, entrambi in tre set. Nei quarti di finale sconfigge Aljaz Bedene in due partite prima di arrendersi in tre set al numero 5 del mondo Stefanos Tsitsipas. Nel 250 di Parma si ferma al secondo turno contro Yoshihito Nishioka dopo aver sconfitto Gianluca Mager all'esordio.

Il 31 maggio, al Roland Garros, esordisce nel tabellone principale di un torneo del Grande Slam e sconfigge in tre set David Goffin, numero 13 del mondo. Al secondo turno, sempre in tre set, vendica la sconfitta subita a Parma contro Yoshihito Nishioka e nei sedicesimi di finale disputa e vince il suo primo incontro in cinque set, eliminando Marco Cecchinato. Negli ottavi di finale affronta il numero uno del mondo Novak Đoković, futuro vincitore del torneo, contro il quale è costretto al ritiro nel quinto set a causa di problemi fisici, sul punteggio di 6-77, 6-72, 6-1, 6-0, 4-0 in favore del serbo.

Il 21 giugno raggiunge la posizione numero 61 della classifica mondiale.

RecordModifica

  • È il più giovane tennista italiano ad aver raggiunto gli ottavi di finale di un torneo Masters 1000 (18 anni, 6 mesi, 14 giorni).
  • È il più giovane tennista italiano ad aver raggiunto la semifinale di un torneo ATP 500 (19 anni, 16 giorni).

StatisticheModifica

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (3)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (2)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2019   M15 Antalya, Adalia Terra rossa   Fabian Marozsan 7-5, 6-2
2. 27 ottobre 2019   M15 Antalya, Adalia Terra rossa   Ronald Slobodchikov 6-4, 6-1
3. 26 settembre 2020   Internazionali di Tennis Città di Forlì, Forlì Terra rossa   Thiago Monteiro 7-62, 7-65
Finali perse (2)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (2)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 31 gennaio 2021   Antalya Challenger, Antalya Terra rossa   Jaume Munar 7-67, 2-6, 2-6
2. 21 febbraio 2021   Biella Challenger Indoor II, Biella Cemento (i)   Kwon Soon-woo 2-6, 3-6

Grande Slam JunioresModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica
Risultato Anno Torneo Superficie Avversario Punteggio
Finalista 2018 US Open Cemento   Thiago Seyboth Wild 1-6, 6-2, 2-6
Vincitore 2019 Australian Open Cemento   Emilio Nava 4-6, 6-2, 7-612

Risultati in progressioneModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

SingolareModifica

Aggiornato a fine Open di Francia 2021

Tornei 2019 2020 2021 Titoli V–S V%
Tornei Grande Slam
  Australian Open A Q3 Q1 0 / 0 0–0
  Roland Garros A A 4T 0 / 1 3–1 75%
  Wimbledon A ND 0 / 0 0–0
  US Open A A 0 / 0 0–0
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 3–1 0 / 1 3–1 75%
ATP Tour Masters 1000
  Indian Wells A ND 0 / 0 0–0
  Miami A ND 3T 0 / 1 2–1 67%
  Monte Carlo A ND 1T 0 / 1 0–1 0%
  Madrid A ND Q2 0 / 0 0–0
  Roma Q1 3T 2T 0 / 2 3–2 60%
  Montréal/Toronto A ND 0 / 0 0–0
  Cincinnati A A 0 / 0 0–0
  Shanghai A ND 0 / 0 0–0
  Parigi A A 0 / 0 0–0
Vittorie–Sconfitte 0–0 2–1 3–3 0 / 4 5–4 56%
Statistiche Carriera
2019 2020 2021 Carriera
Titoli / Finali 0 / 0 0 / 0 0 / 0 0 / 0
Totale V–S 0–0 5–3 16–9 63.64%
Ranking fine anno 361 128

Vittorie contro giocatori top 10Modifica

Anno 2019 2020 2021 Totale
Vittorie 0 0 1 1
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio
2021
1.   Diego Schwartzman 9   Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento (i) 1T 6-3, 2-6, 6-4

NoteModifica

  1. ^ a b Sky Sport, Sognando Federer: chi è Lorenzo Musetti, finalista agli US Open Junior, su Sport.Sky.it, 9 settembre 2018. URL consultato il 15 novembre 2019.
  2. ^ (EN) Lorenzo Musetti - Residence, su atptour.com. URL consultato il 16 ottobre 2020.
  3. ^ (EN) ITF Tennis - JUNIORS - Player Profile - MUSETTI, Lorenzo (ITA), su ITFtennis.com. URL consultato il 15 novembre 2019.
  4. ^ Sky Sport, Australian Open Junior 2019: Musetti batte in finale Nava 2-6, 6-4, 7-6. Primo trionfo per un azzurro, su Sport.Sky.it, 26 gennaio 2019. URL consultato il 16 novembre 2019.
  5. ^ Alessandro Dinoia, Musetti vince gli Australian Open Junior! Nava battuto in rimonta, a 16 anni è l'azzurro il campione, su it.Eurosport.com, 26 gennaio 2019. URL consultato il 16 novembre 2019.
  6. ^ Lorenzo Musetti è il primo giocatore classe 2002 a vincere una partita in un main draw challenger, su LiveTennis.it, 1º aprile 2019. URL consultato il 16 novembre 2019.
  7. ^ (FR) Breaking News, Lorenzo Musetti s'habille comme une référence pour la génération 2002, su Vivez l'actualité avec Breakingnews.fr, 23 febbraio 2020. URL consultato il 23 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2020).
  8. ^ Marco Calabresi, Tennis, Lorenzo Musetti vince a Forlì il primo torneo challenger della sua carriera, su Corriere della Sera, 26 settembre 2020. URL consultato il 25 dicembre 2020.
  9. ^ Open di Sardegna, Musetti e Cecchinato in semifinale, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 25 dicembre 2020.

Collegamenti esterniModifica