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Lorenzo Trincheri

critico letterario, filosofo e saggista italiano
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Lorenzo Gioacchino Trincheri (Pieve di Teco, 4 maggio 1768Parigi, 19 novembre 1846) è stato un critico letterario, filosofo e saggista italiano.

BiografiaModifica

Nacque a Pieve di Teco, un poco noto paese dell'entroterra ligure da una famiglia benestante che aveva in possesso alcuni ettari di terreno.

Fu critico letterario, filosofo e saggista appassionato agli autori romantici.[senza fonte] Fu riconosciuto e si affermò all'interno della cerchia dei letterati del suo tempo grazie alla brillante difesa in favore di Alessandro Manzoni, quando quest'ultimo pubblicò nel 1819 la sua prima tragedia - Il Conte di Carmagnola. Fu con il sostegno del suo maestro e amico Goethe, famoso filosofo e scrittore romantico, che egli riuscì a far valere la proprio opinione positiva nei confronti dell'autore dei Promessi sposi. Poche altre notizie biografiche si conoscono a proposito della sua vita che, a causa di un incidente in cui ferì a morte un suo amico, un certo Andrea, crollò in una situazione estremamente travagliata.

Negli ultimi anni della sua vita si trasferì a Parigi, svolgendo incarichi di traduzione per pochi soldi[non chiaro], per poi morire in tristezza e solitudine nel novembre del 1846.[senza fonte]