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Lorenzo Vivalda
Lorenzo Vivalda.jpg
31 ottobre 1890 – 21 agosto 1953
Nato aAlba
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataRegio Esercito
Armafanteria
Corpoalpini
Anni di servizio1909-1945
GradoGenerale di brigata
Guerre1ª guerra mondiale
2ª guerra mondiale
Comandante di
DecorazioniOrdine militare di Savoia
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Lorenzo Vivalda (Alba, 31 ottobre 1890Ronciglione, 12 novembre 1945) è stato un generale italiano.

BiografiaModifica

Nato ad Alba nel 1890, figlio di Carlo e di Teresa Mulazzano, iniziata una lunga carriera militare all'età di 19 anni, prese parte alla guerra italo- turca ed alla prima guerra mondiale. Al comando del btg. alpini "Val Arroscia" riportò una ferita in combattimento nel 1917. Il 5 dicembre 1926 venne promosso tenente colonnello grado con il quale ha comandato, dal 19 settembre 1935 l'81º Reggimento Fanteria "Torino", fino al 20 novembre 1936, data in cui assunse il comando del 5º Reggimento alpini che ha poi comandato, successivamente alla promozione al grado di colonnello del 21 gennaio 1937 fino al 20 febbraio 1938.[2]

Allo scoppio della guerra, il 10 giugno 1940, si trova presso il comando superiore ff aa dell'Africa settentrionale, quale sottocapo di SM, a Tripoli, permanendovi sino al 31 marzo del 1941, e guadagnandosi una medaglia d'argento al valor militare.

Dal 15 aprile 1942 assunse il comando della Divisione alpina "Taurinense", operante nei Balcani, sul fronte jugoslavo.

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 la Divisione "Taurinense" si trovava in Montenegro sparsa in vari presidi e alla richiesta dei tedeschi di consegna delle armi, il generale Vivalda rifiutò decisamente, suscitando il consenso della maggioranza di ufficiali e truppa della sua unità. Dopo essere riuscito a scampare alla cattura, Vivalda guidò le truppe della Taurinense unendole prima alla Divisione "Emilia" e poi alla Divisione "Venezia". Nonostante la penuria di viveri e la netta disparità bellica la "Taurinense" riuscì a resistere per mesi ai tedeschi fin quando la "Venezia" e la "Taurinense" si unirono in un’unica grande unità che prese il nome di Divisione italiana partigiana "Garibaldi" costituitasi, al comando del generale Giovanni Battista Oxilia, a Pljevlja, il 2 dicembre 1943 operando a fianco dell'Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo.

Dopo essere stato vice-comandante della Divisione partigiana "Garibaldi" dal 2 dicembre 1943 Lorenzo Vivalda ne ha assunto il comando da febbraio 1944 fino al 12 agosto 1944, quando ne cedette il comando al colonnello Carlo Ravnich.

Tornato in Italia, il generale Lorenzo Vivalda rimase a disposizione del ministero della guerra assumento nel novembre il comando della 230ª divisione ausiliaria. Morì poi in un tragico incidente d'auto a Ronciglione (Viterbo) il 12 novembre 1945.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • (IT) Federico Goddi (a cura di), L’8 settembre in Montenegro - La relazione del generale Lorenzo Vivalda, in Camicia Rossa (Firenze, ANVRG), gennaio 2017, pp. 63. prefazione di A. Garibaldi Jallet, Collana "Quaderni di Camicia Rossa" ANVRG

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