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Los Angeles Galaxy
Calcio Football pictogram.svg
LA Galaxy.png
Galaxy; the G's; the Green and Gold
Los Galacticos de Los Angeles
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
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Maglietta
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Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu Royal con fascette Bianche e bordo Giallo.svg Blu, giallo
Simboli Un alieno di nome Cozmo, simile a una rana
Inno We Are The Galaxy
Kinky
Dati societari
Città Los Angeles
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USSF
Campionato Major League Soccer
Fondazione 1995
Proprietario Stati Uniti Philip Anschutz
Presidente Stati Uniti Chris Klein
Allenatore Argentina Guillermo Barros Schelotto
Stadio StubHub Center
(27 000 posti)
Sito web www.lagalaxy.com
Palmarès
Major LeagueMajor LeagueMajor LeagueMajor LeagueMajor League
Titoli MLS 5
U.S. Open Cup 2
Trofei nazionali 4 Supporters' Shield
Trofei internazionali 1 CONCACAF Champions League
Si invita a seguire il modello di voce

I Los Angeles Galaxy sono una società calcistica statunitense con sede nella città di Los Angeles (California). Milita dal 1996 nella Major League Soccer.

Fondata nel 1994, la squadra disputa le partite casalinghe allo StubHub Center di Carson (California) dal 2003, mentre in precedenza era di scena al Rose Bowl di Pasadena. Il nome Galaxy (in italiano Galassia) si riferisce alla città di Los Angeles, sede di molte stelle di Hollywood. I colori sociali sono il giallo oro ed il blu.

Indice

StoriaModifica

I primi anni (1996-2002)Modifica

I Los Angeles Galaxy furono uno dei dieci membri fondatori della Major League Soccer, che fu costituita nel 1996. La squadra dei Galaxy giocò le proprie gare casalinghe al Rose Bowl dal 1996 al 2002, fino a quando si trasferì in un nuovo stadio esclusivamente dedicato al calcio, l'Home Depot Center di Carson, nel 2003. Dalla stagione 2005 il club divide l'Home Depot Center con i Chivas USA. I Galaxy detengono il più alto numero di presenze mai rilevato nella storia della Lega e sono stati il primo club della MLS a registrare un utile al termine di una stagione. I principali club di tifosi dei Galaxy sono due, I Galaxians, eI Los Angeles Riot Squad. La loro mascotte è conosciuta come "Cozmo," una rana di origine extraterrestre.

La squadra ha raggiunto la finale della MLS Cup cinque volte nel 1996, 1999, 2001, 2002 e nel 2005, vincendola nel 2002 e nel 2005. Nel 2000 ha vinto la CONCACAF Champions' Cup e nel 2001 la US Open Cup. I Galaxy vinsero, di nuovo, la Open Cup nel 2005, ponenedo il primo tassello per il double in ambito nazionale, diventando il terzo club a raggiungere questo traguardo nella storia della MLS. La vittoria nella MLS Cup del 2005 viene ricordata come la prima nella quale la squadra con il peggior record in entrata nei playoff è riuscita, poi, ad aggiudicarsi il titolo.

L'era Beckham (2007-2012)Modifica

Nel dicembre 2006 i Galaxy salirono agli onori delle cronache per essere stati la prima compagine della MLS ad utilizzare la regola del giocatore designato, conosciuta anche come "regola Beckham", ingaggiando lo stesso David Beckham con un contratto da 5,5 milioni l'anno per 5 anni.

 
David Beckham in azione con i Los Angeles Galaxy

La stagione 2006 fu una delle peggiori annate della storia dei Galaxy, che, a causa della sconfitta all'ultimo turno contro i Chicago Fire, chiusero al quinto posto della Western Conference con un ruolino di 11 vittorie, 15 pareggi e 6 sconfitte, e perciò furono esclusi dai play-off per la prima volta dopo 10 presenze consecutive dalla nascita della MLS. A metà della stagione l'allenatore Steve Sampson fu esonerato e rimpiazzato da Frank Yallop. La squadra giunse in finale di U.S. Open Cup, ma perse per 3-1 contro i Chicago Fire. Pur essendo la squadra rimasta fuori dai play-off, dal punto di vista mediatico l'arrivo di Beckham garantì comunque al club enorme popolarità, seguito di tifosi e grandi entrate finanziarie.

La stagione fu funestata dalla morte di Doug Hamilton, direttore generale della squadra, deceduto per un attacco cardiaco a bordo dell'aeroplano che lo stava riportando a Los Angeles dalla Costa Rica dopo la sconfitta di San José contro il Saprissa nella CONCACAF Champions' Cup, il 10 marzo 2006[1]. Hamilton, che aveva solo 43 anni, era anche il direttore generale dei Los Angeles Riptide, squadra della Major League Lacrosse.

La stagione 2007 fu particolarmente attesa perché nel mese di luglio avrebbe fatto il suo esordio in squadra, nell'amichevole contro il Chelsea, l'inglese David Beckham. A metà maggio 2007, inoltre, la squadra aveva annunciato di aver ingaggiato anche il difensore portoghese Abel Xavier, che era in scadenza di contratto con il Middlesbrough. Abel Xavier aveva vestito in passato maglie importanti come quelle del Liverpool e della Roma. La stagione 2007 vide i Galaxy giungere in finale nella neonata SuperLiga nordamericana, da cui uscirono sconfitti contro i messicani del Pachuca ai tiri di rigore, e giungere ai play-off di MLS, da cui furono eliminati dopo la sconfitta per 0-1 contro i Chicago Fire.

Nel novembre 2007, terminata la stagione, Cobi Jones si ritirò, mentre Yallop, investito dalle polemiche e dalle voci di un suo imminente esonero, si dimise dopo un'amichevole e si accasò ai San Jose Earthquakes, che rilevarono il suo contratto acquistandolo dal LA Galaxy. Yallop fu sostituito dall'olandese Ruud Gullit, che firmò un contratto triennale per uno stipendio molto lauto, il più alto alto per un tecnico nella storia della MLS; Cobi Jones tornò nelle vesti di assistente allenatore. La squadra tenne un tour in Australia, dove per l'amichevole con il Sydney FC allo Stadium Australia si presentarono ben 80.295 persone, e Asia.

Nella stagione 2008 la compagine di Los Angeles fece registrare una striscia negativa di sette partite senza vittorie, che la fece scivolare dal primo posto fuori ad una posizione non utile per la qualificazione ai play-off. Così, il 12 agosto 2008, Gullit si dimise, fatto che provocò l'esonero del direttore generale Alexi Lalas. All'olandese successe Bruce Arena, che non riuscì a condurre la squadra ai play-off.

I mesi seguenti videro le partenze di David Beckham e Landon Donovan, entrambi ceduti in prestito in Europa, l'inglese al Milan e lo statunitense al Bayern Monaco. Beckham avrebbe fatto ritorno a Los Angeles nel marzo 2009, in tempo per l'inizio della stagione di MLS, ma la sua permanenza in rossonero fu poi prolungata sino a giugno. Donovan, invece, fece ritorno ai Galaxy a marzo. La stagione 2009 si chiuse con la vittoria del campionato di Western Conference e il secondo posto nel MLS Supporters' Shield, con conseguente qualificazione alla MLS Cup 2009. I Galaxy raggiunsero la finale del torneo battendo Chivas USA per 3-2 tra andata e ritorno ai quarti di finale e Houston Dynamo per 2-0 dopo i tempi supplementari in semifinale. In finale pareggiarono per 1-1 contro il Real Salt Lake al Qwest Field di Seattle, ma persero per 5-4 ai tiri di rigore. Raggiungendo la finale si qualificarono al turno preliminare della CONCACAF Champions League 2010-2011.

Dopo i successi Donovan e Beckham furono nuovamente ceduti in prestito in Europa, Donovan all'Everton e Beckham di nuovo al Milan, dove si ruppe il tallone d'Achille perdendo così la possibilità di partecipare al campionato del mondo 2010 e saltando anche la maggior parte della stagione 2010 con i Galaxy.

Nel 2010 i Galaxy rimasero in vetta alla classifica e vinsero il Supporters' Shield. Persero poi contro il Dallas nella finale della Western Conference, ad una sola partita dal centrare una nuova qualificazione alla MLS Cup.

Nel novembre 2011 la squadra guidata da Beckham, Donovan e Robbie Keane si aggiudicò il suo quarto Supporters' Shield con due giornate di anticipo, divenendo la terza squadra a vincere il trofeo per la terza volta consecutiva e ottenendo il secondo miglior risultato di sempre nella storia della MLS in termini di punti ottenuti. Battendo in finale gli Houston Dynamo per 1-0, si aggiudicò anche il titolo di campione della Major League Soccer, cioè la MLS Cup. A decidere l'incontro proprio una rete del capitano Donovan, mentre Beckham vinse il premio di campione della MLS[2].

Nel gennaio 2012 Beckham pose fine a numerose voci in merito firmando un rinnovo biennale di contratto con i LA Galaxy. Ciononostante, a novembre confermò che avrebbe lasciato il club alla fine della stagione 2012. Nella stagione 2012 i Galaxy si riconfermano campioni della MLS battendo ancora una volta in finale gli Houston Dynamo per 3-1 il 1º dicembre[3]. Il difensore Omar Gonzalez, in forza ai Galaxy, fu eletto miglior giocatore del torneo.

Il quinto titolo e gli anni successivi (2013-presente)Modifica

 
Steven Gerrard con la maglia dei Galaxy nel 2015

Nel primo anno post-Beckham, i Galaxy terminarono al terzo posto nella Western Conference, poi raggiunsero le semifinali dei play-off, dove persero per 2-1 contro i Real Salt Lake. Raggiunsero inoltre le semifinali della CONCACAF Champions League 2012-2013, dove furono eliminati dai messicani del Monterrey (1-3 tra andata e ritorno).

Dopo la sconfitta contro i Seattle Sounders nell'ultima partita della stagione, con il Supporters' Shield ad un passo, la squadra ebbe accesso ai play-off della MLS del 2014 sconfiggendo i Real Salt Lake e avanzando così alla finale della Western Conference. Qui eliminò i Seattle Sounders grazie alla regola dei gol fuori casa, qualificandosi alla MLS Cup. Nella MLS Cup del 2014 i LA Galaxy affrontarono i N.E. Revolution e vinsero per 2-1, diventando campioni nazionali per la quinta volta, record per il torneo. La stagione fu l'ultima per Donovan, che si ritirò.

Il 7 gennaio 2015 il LA Galaxy annunciò l'ingaggio di Steven Gerrard per 18 mesi in osservanza della regola del giocatore designato. Il giocatore arrivò dal Liverpool per 9 millioni di euro ed esordì l'11 luglio, nell'International Champions Cup contro i messicani dell'América. Nello stesso mese come giocatore designato fu ingaggiato Giovani dos Santos, che si aggiunse alla schiera di messicani del club dopo Jorge Campos, Carlos Hermosillo e Luis Hernández, arrivati a Los Angeles alla fine degli anni '90 e nei primi anni 2000. Dos Santos segnò al debutto contro il Central FC nella CONCACAF Champions League 2015-2016 e poi al debutto in campionato contro i Seattle Sounders. Nelle prime cinque partite segnò sempre un gol o un assist, per un totale di 4 reti e 5 assist.

Prima dell'inizio della stagione 2016 fu annunciata la partenza dopo nove anni del difensore Omar Gonzalez, ceduto al Pachuca. Il 22 novembre dello stesso anno Bruce Arena lasciò la squadra per subentrare nuovamente sulla panchina della nazionale statunitense. Il tecnicò portò con sé anche quasi tutto lo staff, compreso Dave Sarachan. Nel ruolo di direttore generale arrivò Peter Vagenas, mentre per la panchina i Galaxy promossero Curt Onalfo, tecnico della squadra riserve.

I numerosi infortuni e gli errori in sede di costruzione della squadra, cui si aggiunsero gli scarsi contributi di Jermaine Jones e Giovanni Dos Santos, furono tra le cause di una negativa annata, chiusa con 6 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte. Onalfo fu sollevato dall'incarico e rimpiazzato, il 27 luglio 2017, da Sigi Schmid, che ottenne 2 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte, chiudendo il campionato all'ultimo posto, con un totale di 8 vittorie, 8 pareggi e 18 sconfitte. Per la quarta volta la squadra fu esclusa dai play-off e per la prima volta terminò il torneo sul fondo della classifica.

Il 23 marzo 2018 la squadra californiana riuscì ad acquisire le prestazioni sportive del fuoriclasse svedese Zlatan Ibrahimović.[4] L'attaccante esordì nel derby contro il Los Angeles FC, in cui realizzò due gol che consentirono alla squadra di ribaltare l'iniziale 0-3 e vincere per 4-3. Una delle marcature realizzate da Ibrahimović in quel match fu premiato come gol dell'anno della MLS. Le ultime partite della stagione regolare videro i Galaxy accusare delle disattenzioni difensive fino alla sconfitta all'ultima giornata contro gli Houston Dynamo, che impedì ai Galaxy di qualificarsi ai play-off.

CronistoriaModifica

Anno Stagione
regolare
Playoffs U.S. Open Cup CONCACAF
Champions' cup
FIFA
Club World Cup
SuperLiga
1996 1° West Finale Non qualificati Non qualificati Non disputata
1997 2° West Quarti Non qualificati Finale
1998 1° West* Semifinali Non qualificati Playoff
1999 1° West Finale Quarti Non qualificati
2000 2° West Semifinali Semifinali Campioni
2001 1° West Finale Campioni Non qualificati Cancellato
2002 1° West* Campioni Finale Non qualificati
2003 4° West Quarti Semifinali Quarti
2004 2° West Semifinali 4º turno Non qualificati
2005 4° West Campioni Campioni Non qualificati
2006 5° West Non qualificati Finale Quarti
2007 5° West Non qualificati 3º turno Non qualificati Finale
2008 6° West Non qualificati Non qualificati Non qualificati Non qualificati
2009 1° West Finale Non qualificati Non qualificati Non qualificati
2010 1° West* Semifinali Quarti Non qualificati Non qualificati
2011 1° West* Campioni Quarti Turno Preliminare Cancellato
2012 4° West Campioni 3º turno Quarti
2013 3° West Semifinali 3º turno Semifinali
2014 2° West Campioni 5º turno Quarti
2015 4° West Turno di spareggio Quarti Quarti
2016 3º West Quarti Semifinali Non qualificati
2017 11°West Non qualificati Quarti Non qualificati
2018 in corso Ottavi Non qualificati

*Vincono MLS Supporters' Shield

Colori e simboloModifica

La divisa tradizionale dei Galaxy è bianca con inserti di colore blu e giallo. Il logo del club con la dicitura Galaxy all'interno, utilizzato dal 1996 al 2002, subì una modifica nel 2003, quando in alto a destra fu posta una stella, cui se ne aggiunse un'altra nell'aprile 2006. Ogni stella simboleggia la vittoria di una MLS Cup. Nel luglio 2007 il logo fu sostituito da quello attuale.

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1998, 2002, 2010, 2011
2001, 2005
2002, 2005, 2011, 2012, 2014

Competizioni regionaliModifica

  • California Clasico: 10
1996, 1998, 1999, 2000, 2002, 2003, 2004, 2008, 2009, 2011
  • Honda SuperClasico: 7
2005, 2006, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012
  • Puerto Rico MLS-USL Challenge: 1
2007
  • Desert Diamond Cup: 1
2012
  • Hyundai Club Challenge: 1
2012

Competizioni internazionaliModifica

2000

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1996, 1999, 2001, 2009
Finalista: 2002, 2006
Semifinalista: 2000, 2003, 2016
Finalista: 1997
Semifinalista: 2012-2013
  • MLS Cup:
Finalista: 1996, 1999, 2001
  • MLS Supporters' Shield:
Secondo posto: 1996, 1999
Finalista: 2007
Finalista: 2009
Terzo posto: 2008

Rosa 2019Modifica

N. Ruolo Giocatore
1   P David Bingham
2   C Perry Kitchen
3   D Diego Polenta
4   D Dave Romney
5   D Daniel Steres
6   C Servando Carrasco
7   C Romain Alessandrini
8   C Jonathan dos Santos
9   A Zlatan Ibrahimović (capitano)
12   P Brian Sylvestre
14   C Joe Corona
15   A Ariel Lassiter
16   D Jørgen Skjelvik
N. Ruolo Giocatore
17   C Sebastian Lletget
19   C Chris Pontius
20   D Tomas Hilliard-Arce
21   D Giancarlo González
22   D Emrah Klimenta
24   C Emmanuel Boateng
25   D Rolf Feltscher
26   C Efrain Álvarez
28   P Matt Lampson
29   D Sheanon Williams
38   A Bradford Jamieson IV
41   P Justin vom Steeg
88   C João Pedro

GiocatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Los Angeles Galaxy

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Los Angeles Galaxy

RivalitàModifica

Gli acerrimi rivali di Los Angeles negli anni '90 furono i D.C. United, che affrontarono nella MLS Cup del 1996 ed in quella del 1999. I Galaxy persero il primo incontro per 3-2 ai supplementari e la seconda partita per 2-0. La rivalità rimane tuttora molto accesa.

I più grandi rivali dei Galaxy nei primi anni del 2000, invece, sono stati i San Jose Earthquakes finché la squadra non è stata trasferita a Houston, in Texas, nella stagione 2005, diventando gli Houston Dynamo. Dal termine della Major League Soccer 2006, la Lega sta cercando di rivitalizzare la franchigia di San Jose ed una nuova versione degli Earthquakes tornerà, con ogni probabilità, a comparire nella lista delle maggiori rivali dei Galaxy.

NoteModifica

  1. ^ (EN) L.A. Galaxy president Doug Hamilton dies during flight, Soccer America, 10 marzo 2006.
  2. ^ I GALAXY DI BECKHAM VINCONO LA MLS, Sport Mediaset, 21 novembre 2011.
  3. ^ (EN) Recap: Gonzalez, Donovan lift Galaxy to fourth MLS Cup, MLS.com, 1º dicembre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
  4. ^ (EN) LA Galaxy sign Zlatan Ibrahimović, su lagalaxy.com, 23 marzo 2018.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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