LA Galaxy

società calcistica statunitense
(Reindirizzamento da Los Angeles Galaxy)
LA Galaxy
Calcio Football pictogram.svg
LA Galaxy.png
Galaxy; the G's; the Green and Gold
Los Galacticos de Los Angeles
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu Royal con fascette Bianche e bordo Giallo.svg Bianco, Blu, giallo
Dati societari
Città Los Angeles
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USSF
Campionato Major League Soccer
Fondazione 1995
Proprietario Stati Uniti Philip Anschutz
Presidente Stati Uniti Chris Klein
Allenatore Argentina Guillermo Barros Schelotto
Stadio StubHub Center
(27 000 posti)
Sito web www.lagalaxy.com
Palmarès
Major LeagueMajor LeagueMajor LeagueMajor LeagueMajor League
Titoli MLS 5
U.S. Open Cup 2
Trofei nazionali 4 Supporters' Shield
Trofei internazionali 1 CONCACAF Champions League
Si invita a seguire il modello di voce

Il LA Galaxy, comunemente noto anche come Los Angeles Galaxy, è un club società calcistica statunitense con sede nella città di Los Angeles (California). Nella stagione 2020 milita nella MLS, massimo livello della piramide calcistica statunitense. Includendo la stagione attuale, ha partecipato a tutti i 25 campionati nazionali della MLS.[1]

Fondata nel 1994, ha come colori sociali il blu marino, il bianco e l'oro, tonalità cromatiche corrispondenti alla città e allo stato della California.[2] I Galaxy hanno vinto cinque MLS, quattro Supporters'Shield e due U.S. Open Cup. In ambito internazionale ha conquistato una CONCACAF Champions' Cup nel 2000.[3]

StoriaModifica

I primi anni (1996-2002)Modifica

I Los Angeles Galaxy furono uno dei dieci membri fondatori della Major League Soccer, che fu costituita nel 1996. La squadra dei Galaxy giocò le proprie gare casalinghe al Rose Bowl dal 1996 al 2002, fino a quando si trasferì in un nuovo stadio esclusivamente dedicato al calcio, l'Home Depot Center di Carson, nel 2003. Dalla stagione 2005 il club divide l'Home Depot Center con i Chivas USA. I Galaxy detengono il più alto numero di presenze mai rilevato nella storia della Lega e sono stati il primo club della MLS a registrare un utile al termine di una stagione. I principali club di tifosi dei Galaxy sono due, I Galaxians, eI Los Angeles Riot Squad. La loro mascotte è conosciuta come "Cozmo," una rana di origine extraterrestre.

La squadra ha raggiunto la finale della MLS Cup cinque volte nel 1996, 1999, 2001, 2002 e nel 2005, vincendola nel 2002 e nel 2005. Nel 2000 ha vinto la CONCACAF Champions' Cup e nel 2001 la US Open Cup. I Galaxy vinsero, di nuovo, la Open Cup nel 2005, ponenedo il primo tassello per il double in ambito nazionale, diventando il terzo club a raggiungere questo traguardo nella storia della MLS. La vittoria nella MLS Cup del 2005 viene ricordata come la prima nella quale la squadra con il peggior record in entrata nei play-off è riuscita, poi, ad aggiudicarsi il titolo.

L'era Beckham (2007-2012)Modifica

Nel dicembre 2006 i Galaxy salirono agli onori delle cronache per essere stati la prima compagine della MLS ad utilizzare la regola del giocatore designato, conosciuta anche come "regola Beckham", ingaggiando lo stesso David Beckham con un contratto da 5,5 milioni l'anno per 5 anni.

 
David Beckham in azione con i Los Angeles Galaxy

La stagione 2006 fu una delle peggiori annate della storia dei Galaxy, che, a causa della sconfitta all'ultimo turno contro i Chicago Fire, chiusero al quinto posto della Western Conference con un ruolino di 11 vittorie, 15 pareggi e 6 sconfitte, e perciò furono esclusi dai play-off per la prima volta dopo 10 presenze consecutive dalla nascita della MLS. A metà della stagione l'allenatore Steve Sampson fu esonerato e rimpiazzato da Frank Yallop. La squadra giunse in finale di U.S. Open Cup, ma perse per 3-1 contro i Chicago Fire. Pur essendo la squadra rimasta fuori dai play-off, dal punto di vista mediatico l'arrivo di Beckham garantì comunque al club enorme popolarità, seguito di tifosi e grandi entrate finanziarie.

La stagione fu funestata dalla morte di Doug Hamilton, direttore generale della squadra, deceduto per un attacco cardiaco a bordo dell'aeroplano che lo stava riportando a Los Angeles dalla Costa Rica dopo la sconfitta di San José contro il Saprissa nella CONCACAF Champions' Cup, il 10 marzo 2006[4]. Hamilton, che aveva solo 43 anni, era anche il direttore generale dei Los Angeles Riptide, squadra della Major League Lacrosse.

La stagione 2007 fu particolarmente attesa perché nel mese di luglio avrebbe fatto il suo esordio in squadra, nell'amichevole contro il Chelsea, l'inglese David Beckham. A metà maggio 2007, inoltre, la squadra aveva annunciato di aver ingaggiato anche il difensore portoghese Abel Xavier, che era in scadenza di contratto con il Calcio Middlesbrough. Abel Xavier aveva vestito in passato maglie importanti come quelle del Liverpool e della Roma. La stagione 2007 vide i Galaxy giungere in finale nella neonata SuperLiga nordamericana, da cui uscirono sconfitti contro i messicani del Pachuca ai tiri di rigore, e giungere ai play-off di MLS, da cui furono eliminati dopo la sconfitta per 0-1 contro i Chicago Fire.

Nel novembre 2007, terminata la stagione, Cobi Jones si ritirò, mentre Yallop, investito dalle polemiche e dalle voci di un suo imminente esonero, si dimise dopo un'amichevole e si accasò ai San Jose Earthquakes, che rilevarono il suo contratto acquistandolo dal LA Galaxy. Yallop fu sostituito dall'olandese Ruud Gullit, che firmò un contratto triennale per uno stipendio molto lauto, il più alto alto per un tecnico nella storia della MLS; Cobi Jones tornò nelle vesti di assistente allenatore. La squadra tenne un tour in Australia, dove per l'amichevole con il Sydney FC allo Stadium Australia si presentarono ben 80.295 persone, e Asia.

Nella stagione 2008 la compagine di Los Angeles fece registrare una striscia negativa di sette partite senza vittorie, che la fece scivolare dal primo posto fuori ad una posizione non utile per la qualificazione ai play-off. Così, il 12 agosto 2008, Gullit si dimise, fatto che provocò l'esonero del direttore generale Alexi Lalas. All'olandese successe Bruce Arena, che non riuscì a condurre la squadra ai play-off.

I mesi seguenti videro le partenze di David Beckham e Landon Donovan, entrambi ceduti in prestito in Europa, l'inglese al Milan e lo statunitense al Bayern Monaco. Beckham avrebbe fatto ritorno a Los Angeles nel marzo 2009, in tempo per l'inizio della stagione di MLS, ma la sua permanenza in rossonero fu poi prolungata sino a giugno. Donovan, invece, fece ritorno ai Galaxy a marzo. La stagione 2009 si chiuse con la vittoria del campionato di Western Conference e il secondo posto nel MLS Supporters' Shield, con conseguente qualificazione ai play-off. I Galaxy raggiunsero la finale del torneo battendo Chivas USA per 3-2 tra andata e ritorno ai quarti di finale e Houston Dynamo per 2-0 dopo i tempi supplementari in semifinale. In finale pareggiarono per 1-1 contro il Real Salt Lake al Qwest Field di Seattle, ma persero per 5-4 ai tiri di rigore. Raggiungendo la finale si qualificarono al turno preliminare della Champions League.

Nel 2010 i Galaxy rimasero in vetta alla classifica e vinsero il Supporters' Shield. Persero poi contro il Dallas nella finale della Western Conference, ad una sola partita dal centrare una nuova qualificazione alla MLS Cup.

Nel novembre 2011 la squadra guidata da Beckham, Donovan e Robbie Keane si aggiudicò il suo quarto Supporters' Shield con due giornate di anticipo, divenendo la terza squadra a vincere il trofeo per la terza volta consecutiva e ottenendo il secondo miglior risultato di sempre nella storia della MLS in termini di punti ottenuti. Battendo in finale gli Houston Dynamo per 1-0, si aggiudicò anche il titolo di campione della Major League Soccer, cioè la MLS Cup. A decidere l'incontro proprio una rete del capitano Donovan, mentre Beckham vinse il premio di campione della MLS[5].

Nel gennaio 2012 Beckham pose fine a numerose voci in merito firmando un rinnovo biennale di contratto con i LA Galaxy. Ciononostante, a novembre confermò che avrebbe lasciato il club alla fine della stagione 2012. Nella stagione 2012 i Galaxy si riconfermano campioni della MLS battendo ancora una volta in finale gli Houston Dynamo per 3-1 il 1º dicembre[6]. Il difensore Omar Gonzalez, in forza ai Galaxy, fu eletto miglior giocatore del torneo.

Il quinto titolo e gli anni successivi (2013-presente)Modifica

 
Steven Gerrard con la maglia dei Galaxy nel 2015

Nel primo anno post-Beckham, i Galaxy terminarono al terzo posto nella Western Conference, poi raggiunsero le semifinali dei play-off, dove persero per 2-1 contro i Real Salt Lake. Raggiunsero inoltre le semifinali della CONCACAF Champions League 2012-2013, dove furono eliminati dai messicani del Monterrey (1-3 tra andata e ritorno).

Dopo la sconfitta contro i Seattle Sounders nell'ultima partita della stagione, con il Supporters' Shield ad un passo, la squadra ebbe accesso ai play-off della MLS del 2014 sconfiggendo i Real Salt Lake e avanzando così alla finale della Western Conference. Qui eliminò i Seattle Sounders grazie alla regola dei gol fuori casa, qualificandosi alla MLS Cup. Nella MLS Cup del 2014 i LA Galaxy affrontarono i N.E. Revolution e vinsero per 2-1, diventando campioni nazionali per la quinta volta, record per il torneo. La stagione fu l'ultima per Donovan, che si ritirò.

Il 7 gennaio 2015 il LA Galaxy annunciò l'ingaggio di Steven Gerrard per 18 mesi in osservanza della regola del giocatore designato. Il giocatore arrivò dal Liverpool per 9 milioni di euro ed esordì l'11 luglio, nell'International Champions Cup contro i messicani dell'América. Nello stesso mese come giocatore designato fu ingaggiato Giovani dos Santos, che si aggiunse alla schiera di messicani del club dopo Jorge Campos, Carlos Hermosillo e Luis Hernández, arrivati a Los Angeles alla fine degli anni '90 e nei primi anni 2000. Dos Santos segnò al debutto contro il Central in Champions League e poi al debutto in campionato contro i Seattle Sounders.

Prima dell'inizio della stagione 2016 fu annunciata la partenza dopo nove anni del difensore Omar Gonzalez, ceduto al Pachuca. Il 22 novembre dello stesso anno Bruce Arena lasciò la squadra per subentrare nuovamente sulla panchina della nazionale statunitense. Il tecnicò portò con sé anche quasi tutto lo staff, compreso Dave Sarachan. Nel ruolo di direttore generale arrivò Peter Vagenas, mentre per la panchina i Galaxy promossero Curt Onalfo, tecnico della squadra riserve.

 
Zlatan Ibrahimović con i Galaxy nel 2019

I numerosi infortuni e gli errori in sede di costruzione della squadra, cui si aggiunsero gli scarsi contributi di Jermaine Jones e Giovanni Dos Santos, furono tra le cause di una negativa annata, chiusa con 6 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte. Onalfo fu sollevato dall'incarico e rimpiazzato, il 27 luglio 2017, da Sigi Schmid, che ottenne 2 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte, chiudendo il campionato all'ultimo posto, con un totale di 8 vittorie, 8 pareggi e 18 sconfitte. Per la quarta volta la squadra fu esclusa dai play-off e per la prima volta terminò il torneo sul fondo della classifica.

Il 23 marzo 2018 la squadra californiana riuscì ad acquisire le prestazioni sportive del fuoriclasse svedese Zlatan Ibrahimović.[7] L'attaccante esordì nel derby contro il Los Angeles FC, in cui realizzò due gol che consentirono alla squadra di ribaltare l'iniziale 0-3 e vincere per 4-3. Una delle marcature realizzate da Ibrahimović in quel match fu premiato come gol dell'anno della MLS. Le ultime partite della stagione regolare videro i Galaxy accusare delle disattenzioni difensive fino alla sconfitta all'ultima giornata contro gli Houston Dynamo, che impedì ai Galaxy di qualificarsi ai play-off.

CronistoriaModifica

Di seguito la cronistoria del Los Angeles Galaxy.[8]

Cronistoria del Los Angeles Galaxy
  • 1994 - 15 giugno. Viene fondato il Los Angeles Galaxy.
  • 1996: 1° in Western conference della MLS e 2° complessivo. Finale dei play-off.
  • 1997: 2° in Western conference della MLS e 3° complessivo. Quarti di finale dei play-off.
  • 1998: 1° in Western conference della MLS. Vince il Supporters' Shield della MLS.
  • 1999: 1° in Western conference della MLS e 2° complessivo. Finale dei play-off.
Quarti di finale della USOC.
  • 2000: 2° in Western conference della MLS e 5° complessivo. Semifinale dei play-off.
Semifinali della USOC.
Vince la CONCACAF Champions' Cup.
  • 2001: 1° in Western conference della MLS e 3° complessivo. Finale dei play-off.
Vince la USOC.
  • 2002: 1° in Western conference della MLS. Vince il Supporters' Shield della MLS. Campione della MLS Cup.
Finale della USOC.
  • 2003: 4° in Western conference della MLS e 8° complessivo. Quarti di finale dei play-off.
Semifinale della USOC.
Quarti di finale della CONCACAF Champions' Cup.
  • 2004: 2° in Western conference della MLS e 3° complessivo. Semifinale dei play-off.
Quarti turno della USOC.
  • 2005: 4° in Western conference della MLS e 8° complessivo. Campione della MLS Cup.
Vince la USOC.
  • 2006: 5° in Western conference della MLS e 9° complessivo.
Finale della USOC.
Quarti di finale della CONCACAF Champions' Cup.
  • 2007: 5° in Western conference della MLS e 11° complessivo.
Terzo turno della USOC.
  • 2008: 6° in Western conference della MLS e 13° complessivo.
  • 2009: 1° in Western conference della MLS e 2° complessivo. Finale dei play-off.
  • 2010: 1° in Western conference della MLS. Vince il Supporters' Shield della MLS. Semifinale dei play-off.
Quarti di finale della USOC.
  • 2011: 1° in Western conference della MLS. Vince il Supporters' Shield della MLS. Campione della MLS Cup.
Quarti di finale della USOC.
Turno preliminare della CONCACAF Champions League.
  • 2012: 4° in Western conference della MLS e 8° complessivo. Campione della MLS Cup.
Terzo turno della USOC.
Quarti di finale della CONCACAF Champions League.
  • 2013: 3° in Western conference della MLS e 5° complessivo. Semifinale dei play-off
Terzo turno della USOC.
Semifinale della CONCACAF Champions League.
  • 2014: 2° in Western conference della MLS e 2° complessivo. Campione della MLS Cup.
Quinto turno della USOC.
Quarti di finale della CONCACAF Champions League.
  • 2015: 5° in Western conference della MLS e 9° complessivo. Turno preliminare dei play-off.
Quarti di finale della USOC.
Quarti di finale della CONCACAF Champions League.
  • 2016: 3° in Western conference della MLS e 6° complessivo. Quarti di finale dei play-off.
Semifinale della USOC.
  • 2017: 11° in Western conference della MLS e 22° complessivo.
Quarti di finale della USOC.
  • 2018: 7° in Western conference della MLS e 13° complessivo.
Ottavi di finale della USOC.
  • 2019: 5° in Western conference della MLS e 8° complessivo. Semifinale dei play-off.
Ottavi di finale della USOC.
  • 2020: in Western conference della MLS.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori del club inizialmente erano il verde, il nero e l'oro; Dal 2007 ci fu un completo re-design dei colori sociali che divennero il blu marino, l'oro e il bianco.[2]

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

 
Logo usato dai Galaxy dal 1996 al 2007

Il primo stemma dei LA Galaxy è stato un vortice con un bordo nero stilizzato come simbolo del rumore della metropoli e l'intensità dello sport; all’interno era presente una galassia a spirale, in cui al centro era rappresentato il sole, in riferimento alla soleggiata California. Il font rifletteva lo stile Art Deco, strettamente associato al periodo d'oro di Hollywood.[9]

Nel 2007 è stato presentato un nuovo restyling del logo dei Galaxy, coincidente con l'arrivo di Beckham; l'allora presidente Alexi Lalas illustrò il nuovo logo:

«Un Quasar è il cuore di una galassia e genera un'incredibile luce ed energia. Il nostro stemma mostra un Quasar che brilla in un blu profondo del cielo della California. Illumina le iniziali "LA", usate globalmente per riferirsi alla nostra Città degli Angeli. Il colore oro onora l'orgogliosa storia e tradizione dei Galaxy nello stato dell'oro.»

(Alexi Lalas, 11 luglio 2007)

[10]

Nel 2016 l'emittente Foxsports ha inserito il logo dei Galaxy tra i primi migliori dieci dei ventidue loghi dei club della MLS.[11]

InnoModifica

L'inno ufficiale dei Galaxy è "We are the Galaxy" realizzato dalla band messicana Kinky.[12]

MascotteModifica

La mascotte ufficiale della società è Cozmo, un pupazzo con le sembianze di un alieno proveniente dallo spazio.[13][14]

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dignity Health Sports Park.
 
Lo Stadio Dignity Health Sport Park nel 2009

Il Los Angeles Galaxy gioca le partite casalinghe al Dignity Health Sports Park,[15] precedentemente conosciuto come Home Depot Center e poi StubHub Center.[16] Inaugurato nel giugno 2003 e situato all'interno del campus del California State University Dominguez Hills, ha una capienza di 27 000 spettatori.[17] Precedentemente, a partire dall'anno di fondazione del club fino al 2002, i LA Galaxy giocarono al Rose Bowl situato a Pasadena con una capienza di 92 542 posti a sedere.[18] Durante questo periodo, tra il 1999 e il 2001, la squadra disputò dieci partite di coppa nazionale al Titan Stadium, situato a Fullerton e con 10 000 posti a sedere, compresa la finale vinta dell'edizione 2001.[19][20]

Centro di allenamentoModifica

Il Los Angeles Galaxy si allena all'interno del Dignity Health Sports Park, in cui trova la propria casa la squadra riserve, il Galaxy II, giocando le partite casalinghe al Track & Field Facility, Stadio con 2 000 posti a sedere fissi, espandibile fino a 20 000.[21]

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Di seguito l'organigramma del Los Angeles Galaxy.[22]

Staff dell'area amministrativa
  •   Philip Anschultz - Proprietario
  •   Chris Klein - Presidente
  •   Dan Beckerman - Amministratore delegato
  •   Thomas Braun - Vicepresidente operazioni commerciali

Modifica

Di seguito la cronologia degli sponsor tecnici del Los Angeles Galaxy.[23][24]

Cronologia degli sponsor tecnici

Impegno nel socialeModifica

Un'organizzazione sociale legata al club statunitense è la "The LA Galaxy foundation" (LAGF), avente per scopo quello di rendersi socialmente utile all'interno della comunità cittadina con programmi educativi in grado di includere tutti i giovani atleti e garantendogli opportunità educative e infondendo spirito volontaristico attraverso svariate attività sociali.[25][26]

Settore giovanileModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Los Angeles Galaxy II.

Nel 2015 la società californiana fondò la propria Academy, cioè il corrispettivo di un settore giovanile.[27] L'esigenza di far giocare con regolarità i giovani calciatori, in modo da garantire loro un processo di crescita, portò il club a creare una squadra riserve, il L.A. Galaxy II, cui seguì la prima affiliazione storica di una squadra satellite della MLS alla USL Pro.[28] L'Under-12, l'Under-13, l'Under-14 e l'Under-15 giocano nei rispettivi campionati di categoria organizzati dalla Southern California Developmental Soccer Leagues (SCDSL);[29] l'Under-16 e l'Under-18 parteciparono ai campionati di categoria organizzati dall'USSDA, l'United States Soccer Development Academy, fino al 2019, ultimo anno di attività dell'accademia.[30]

Allenatori e presidentiModifica

La proprietà della squadra è sempre stata in mano ad Anschutz, il quale è stato sia proprietario che presidente dal 1995 al 2013.

Presidenti

Di seguito l'elenco cronologico degli allenatori dei Los Angeles Galaxy.

Allenatori

CalciatoriModifica

Ring of HonorModifica

Il 6 marzo 2016 il club istituì "The Ring of Honor" ufficiale della società con lo scopo di premiare chiunque si sia distinto all'interno del club. Gli atleti, in particolare, sono selezionati secondo il criterio per cui ogni atleta deve essersi ritirato da almeno tre anni. A partire dalla sua fondazione, viene introdotto almeno un giocatore per anno. Di seguito gli eletti.[42][43]

AtletiModifica

Dirigenti e staffModifica

  •   Doug Hamilton (2002-2005)

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1998, 2002, 2010, 2011
2001, 2005
2002, 2005, 2011, 2012, 2014

Competizioni regionaliModifica

  • California Clasico: 10
1996, 1998, 1999, 2000, 2002, 2003, 2004, 2008, 2009, 2011
  • Honda SuperClasico: 7
2005, 2006, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012
  • Puerto Rico MLS-USL Challenge: 1
2007
  • Desert Diamond Cup: 1
2012
  • Hyundai Club Challenge: 1
2012

Competizioni internazionaliModifica

2000

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1996, 1999, 2001, 2009
Finalista: 2002, 2006
Finalista: 1997
Semifinalista: 2019
Finalista: 2007
Finalista: 200

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
MLS 25 1996 2020 25

Partecipazioni alle coppe nazionaliModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Lamar Hunt U.S. Open Cup 21 1999 2020 21

Partecipazioni alle competizioni internazionaliModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
CONCACAF Champions League 10 1997 2013-2014 10

Statistiche di squadraModifica

Includendo stagione 2020, il club ha partecipato a 25 campionati nazionali giocati tutti in MLS. I Galaxy hanno partecipato alla US Open Cup a partire dall'edizione 1999.[8]

Per quanto riguarda le competizioni continentali, ha disputato in dieci occasioni la CONCACAF Champions League, arrivando in finale per due volte (1996 e 2000), vincendo quest'ultima. A partire dalla fondazione della MLS, ha raggiunto per 18 volte i play-off, vincendo la competizione per cinque volte.[8]

La vittorie casalinghe con il maggior numero di reti di scarto sono avvenute nel 1998 (Los Angeles Galaxy-Dallas 8-1) e nel 2019 (Los Angeles Galaxy-Sporting K.C. 7-2);[44][45] quella in trasferta avviene nel 1997, (Tampa Bay Mutiny-Los Angeles Galaxy 1-6);[46] la peggiore sconfitta interna arriva nel 2017 (Los Angeles Galaxy-Real Salt Lake 2-6),[47] quella in trasferta nel 2018 (Real Salt Lake-Los Angeles Galaxy 6-2).[48]

Statistiche individualiModifica

Il giocatore che detiene il maggior numero di presenze con la maglia del Galaxy è Cobi Jones con 392 apparizioni. Landon Donovan è il miglior marcatore della storia dei californiani (140 reti). Lo svedese Zlatan Ibrahimović è invece il miglior marcatore stagionale dei canadesi con 30 reti segnate nella stagione 2019.[49]

Di seguito i record di presenze e reti dei giocatori del LA Galaxy.[50][51]

Record di presenze
Record di reti

TifoseriaModifica

StoriaModifica

Il primo gruppo di tifoseria organizzata furono i Galaxians: nato nel 1996, il loro motto è Loyalty-Pride-Tradion. Coerentemente con il loro motto, essi supportano la squadra in ogni match casalingo con cori e strumenti e seguono la squadra nelle trasferte.[52] Esistono altri gruppi ultras riconosciuti il cui scopo è di supportare i giocatori in campo per tutta la partita: gli Angeles City Brigade, i LA Riot Squad e i Galaxy Outlawz.[53] A partire dalla stagione 2020, il club annunciò l'intenzione di assegnare un'area, all'interno dello stadio, per la tifoseria organizzata; questa area venne chiamata Victoria Block e fu istituita per permettere al tifo più caldo di supportare la squadra stando in piedi ed in totale sicurezza.[54]

Gemellaggi e rivalitàModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: California Clásico.

Una delle principali rivalità riguarda quella con il S.J. Earthquakes: simbolo del divario tra Nord e Sud della California, è stata definita come la più storica ed intensa rivalità nella lega.[55][56] L'apice di questo scontro sportivo si raggiunse nei prima anni duemila; tra il 2001 ed il 2005, le due compagini californiane vinsero complessivamente quattro campionati (due a testa) e si contesero la vittoria nella finale dell'edizione 2001, che vide la vittoria di San Jose per la prima volta.[57]

 Lo stesso argomento in dettaglio: El Tráfico.

A partire dal 2018, la città di Los Angeles poté contare anche sul derby cittadino tra i Galaxy e la nuova franchigia, i Los Angeles FC. La stra cittadina fu fin da subito sentita anche in virtù della nuova linfa vitale che gli ex tifosi del Chivas ebbero, tornando a tifare per una squadra della città che non fosse i Galaxy.[58] L'origine del nome attribuito a questa rivalità sportiva è da attribuirsi all' intenzionale storpiatura del termine clásico, mischiato al traffico che notoriamente congestiona le vie cittadine della metropoli californiana.[59]

Un'altra rivalità storica riguarda quella con il D.C. United; risalente agli esordi della MLS, nei primi quattro anni di vita della lega, il DC United vinse tre delle prime quattro edizioni battendo in finale per ben due volte (1996 e 1999) proprio i Galaxy.[60]

OrganicoModifica

Rosa 2020Modifica

Di seguito la rosa del Los Angeles Galaxy aggiornata al 5 giugno 2020.[61]

N. Ruolo Giocatore
1   P David Bingham
2   C Perry Kitchen
3   D Emiliano Insúa
5   D Daniel Steres
8   C Jonathan dos Santos
10   A Cristian Pavón
12   P Eric Lopez
14   A Javier Hernández
15   C Joe Corona
16   C Sacha Kljestan
17   C Sebastian Lletget
N. Ruolo Giocatore
19   D Diedie Traore
20   D Nick DePuy
21   D Giancarlo González
22   D Julian Araujo
24   C Danilo Acosta
25   D Rolf Feltscher
26   C Efraín Álvarez
27   C Emil Cuello
29   A Ethan Zubak
31   A Gordon Wild
41   P Justin Vom Steeg

Staff tecnicoModifica

Di seguito lo staff tecnico del Los Angeles Galaxy aggiornato al 30 aprile 2020.[62]

Staff dell'area tecnica

NoteModifica

  1. ^ (EN) LA Galaxy announce 25th season celebration, lagalaxy.com, 2 marzo 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
  2. ^ a b (EN) Colours, teamcolorcodes.com. URL consultato il 30 aprile 2020.
  3. ^ (EN) Honors, lagalaxy.com. URL consultato il 4 maggio 2020.
  4. ^ (EN) L.A. Galaxy president Doug Hamilton dies during flight, Soccer America, 10 marzo 2006.
  5. ^ I GALAXY DI BECKHAM VINCONO LA MLS, Sport Mediaset, 21 novembre 2011.
  6. ^ (EN) Recap: Gonzalez, Donovan lift Galaxy to fourth MLS Cup, MLS.com, 1º dicembre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
  7. ^ (EN) LA Galaxy sign Zlatan Ibrahimović, su lagalaxy.com, 23 marzo 2018.
  8. ^ a b c (EN) Club History, lagalaxy.com. URL consultato il 1º maggio 2020.
  9. ^ (EN) Galaxy logo, worldsportlogos.com, 2 novembre 2019. URL consultato il 30 aprile 2020.
  10. ^ (EN) LA Galaxy unveil new uniform and logo, dignityhealthsportspark.com, 11 luglio 2007. URL consultato il 30 aprile 2020.
  11. ^ (EN) Ranking the 22 MLS logos for 2017, foxsports.com, 21 settembre 2016. URL consultato il 22 settembre 2016.
  12. ^ (EN) Ranking MLS club best anthems, mlssoccer.com, 31 marzo 2020. URL consultato il 30 aprile 2020.
  13. ^ (EN) Mascots, mlssoccer.com, 11 settembre 2018. URL consultato il 30 aprile 2020.
  14. ^ (EN) About Cozmo, lagalaxy.com. URL consultato il 30 aprile 2020.
  15. ^ (EN) AEG announces partnership with dignity health and renames LA Galaxy home stadium, dignityhealthsportspark.com, 13 dicembre 2018. URL consultato il 6 maggio 2020.
  16. ^ (EN) Home Depot Center be renamed StubHub Center, mlssoccer.com, 4 marzo 2013. URL consultato il 6 maggio 2020.
  17. ^ (EN) Dignity Health Sports Park, csudh.edu. URL consultato il 6 maggio 2020.
  18. ^ (EN) Rose Bowl, lagalaxy.com, 13 aprile 1996. URL consultato il 6 maggio 2020.
  19. ^ (EN) Titan Stadium, tripod.com. URL consultato il 6 maggio 2020.
  20. ^ (EN) History US Open Cup, lagalaxy.com. URL consultato il 6 maggio 2020.
  21. ^ (EN) Training fields, dignityhealthsportspark.com. URL consultato il 6 maggio 2020.
  22. ^ (EN) Administration, lagalaxy.com.
  23. ^ (EN) Sponsor, lagconfidential.com. URL consultato il 4 maggio 2020.
  24. ^ (EN) Partners, lagalaxy.com. URL consultato il 4 maggio 2020.
  25. ^ (EN) LAGF, guidestar.org. URL consultato il 4 maggio 2020.
  26. ^ (EN) The LA Galaxy Foundation, lagalaxy.com. URL consultato il 4 maggio 2020.
  27. ^ (EN) LA Galaxy Academy, lagalaxyschool.com. URL consultato il 4 maggio 2020.
  28. ^ (EN) LA Galaxy announce USL Pro team, lagalaxy.com, 29 gennaio 2014. URL consultato il 4 maggio 2020.
  29. ^ (EN) Academy, lagalaxy.com. URL consultato il 5 maggio 2020.
  30. ^ (EN) MLS launches new elite competition youth academies, mls.soccer, 15 aprile 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
  31. ^ (EN) coach.html galaxy replaces coach, nytimes.com, 11 giugno 1997. URL consultato il 1º maggio 2020.
  32. ^ (EN) Sigi Schmid, nytimes.com, 17 novembre 1999. URL consultato il 6 maggio 2020.
  33. ^ (EN) Steve Sampson, usatoday.com, 7 luglio 2006. URL consultato il 1º maggio 2020.
  34. ^ (EN) Frank Yallop, telegraph.co.uk, 5 novembre 2007. URL consultato il 1º maggio 2020.
  35. ^ (EN) Ruud Gullit, bbc.co.uk, 9 novembre 2007. URL consultato il 30 aprile 2020.
  36. ^ (EN) Cobi Jones, dailynews.com, 13 agosto 2008. URL consultato il 6 maggio 2020.
  37. ^ (EN) Bruce Arena, lagalaxy.com, 6 febbraio 2014. URL consultato il 6 maggio 2020.
  38. ^ (EN) Cut Onalfo, espn.com, 27 gennaio 2011. URL consultato il 1º maggio 2020.
  39. ^ (EN) Return of Sigi Schmid, lagalaxy.com, 29 luglio 2017. URL consultato il 1º maggio 2020.
  40. ^ (EN) Dominic Kinnear, mlssoccer.com, 5 gennaio 2019. URL consultato il 1º maggio 2020.
  41. ^ (EN) Barros Schelotto, mlssoccer.com, 2 gennaio 2019. URL consultato il 1º maggio 2020.
  42. ^ (EN) LA Galaxy honor club legends, lagalaxy, 6 marzo 2016. URL consultato il 30 aprile 2020.
  43. ^ (EN) David Beckham inducted in Ring of Honor, lagalaxy.com, 5 marzo 2019. URL consultato il 30 aprile 2020.
  44. ^ (EN) Records, lagalaxy. URL consultato il 30 aprile 2020.
  45. ^ (EN) Records, lagalaxy. URL consultato il 30 aprile 2020.
  46. ^ (EN) Records, lagalaxy.com. URL consultato il 30 aprile 2020.
  47. ^ (EN) Records, lagalaxy.com. URL consultato il 30 aprile 2020.
  48. ^ (EN) Records, lagalaxy.com. URL consultato il 30 aprile 2020.
  49. ^ (EN) Forward Zlatan Ibrahimovic Breaks LA Galaxy Single-Season Scoring Record, lagalaxy.com, 15 settembre 2019. URL consultato il 22 maggio 2020.
  50. ^ (EN) mlssoccer.com, https://www.mlssoccer.com/stats/season?franchise=1230&year=2016&season_type=REG&group=goals&op=Search&form_build_id=form-Tubnm4WRbANFseoxJGC7WML0CxovAjzgRq1rinaV4DM&form_id=mp7_stats_hub_build_filter_form. URL consultato il 22 maggio 2020.
  51. ^ (EN) Regoular-season records, lagalaxy.com. URL consultato il 22 maggio 2020.
  52. ^ (EN) Galaxians, lagalaxy.com. URL consultato il 1º maggio 2020.
  53. ^ (EN) Supporters, lagalaxy.com. URL consultato il 1º maggio 2020.
  54. ^ (EN) Victoria Block, mlssoccer.com, 13 dicembre 2019. URL consultato il 1º maggio 2020.
  55. ^ (EN) Galaxy vs Earthquakes, theguardian.com, 2 luglio 2012. URL consultato il 1º maggio 2020.
  56. ^ (EN) Throw conflicted torn California Clasico, mlssoccer, 28 giugno 2012. URL consultato il 1º maggio 2020.
  57. ^ (EN) MLS Cup 2001, mlssoccer.com, 28 ottobre 2001. URL consultato il 1º maggio 2020.
  58. ^ (EN) Galaxy vs LAFC, latimes.com, 28 marzo 2018. URL consultato il 1º maggio 2020.
  59. ^ (EN) First ever El Trafico, mlssoccer.com, 30 marzo 2018. URL consultato il 1º maggio 2020.
  60. ^ (EN) Galaxy vs DC United, foxsports.com, 4 marzo 2016. URL consultato il 1º maggio 2020.
  61. ^ (EN) Players, lagalaxy.com. URL consultato il 30 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2018).
  62. ^ (EN) Technical staff, lagalaxy.com, 8 gennaio 2020. URL consultato il 30 aprile 2020.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN146981080 · LCCN (ENno2009105404 · WorldCat Identities (ENlccn-no2009105404