Apri il menu principale

Lovers Film Festival - Torino LGBTQI Visions

festival cinematografico italiano
Lovers Film Festival
LuogoTorino
Anni1986 - oggi
Fondato daOttavio Mai, Giovanni Minerba
DateAprile
GenereCinema LGBT
OrganizzazioneVladimir Luxuria (Direttrice) Giovanni Minerba (Presidente)
Sito ufficiale

Lovers Film Festival - Torino LGBTQI Visions, precedentemente noto come Torino Gay & Lesbian Film Festival , Torino GLBT Film Festival - Da Sodoma a Hollywood o Togay[1], è un festival cinematografico con una selezione di film dall'orientamento e dalle tematiche gay e lesbiche. Fondato nel 1986 è il più antico festival sul tema d'Europa e terzo nel mondo.[1][2] Si tiene ogni anno a Torino nel mese di aprile. Nel corso degli anni il festival è diventato uno degli eventi principali per la comunità LGBT e il pubblico interessato a tali tematiche.

In occasione della 29ª edizione il festival subisce un restyling del nome e del logo, con il nome più internazionale "Torino Gay & Lesbian Film Festival" (TGLFF).[3]

In occasione della 32ª edizione il festival subisce un restyling del nome e diventa Lovers Film Festival con questa motivazione: "«Lovers» ha un triplice significato: amante, appassionato e sexual partner. Un nome che racconta differenti e molteplici geografie sessuali, ma anche la cura e il profondo amore per il cinema e la stessa comunità LGBTQI".

StoriaModifica

Il Festival è nato nel 1986 per iniziativa di Ottavio Mai e Giovanni Minerba, col consenso dell'assessore Marziano Marzano e con il contributo della Regione Piemonte come semplice rassegna cinematografica LGBT. Nel 1989 viene riconosciuto dal Ministero del turismo e dello spettacolo italiano e diviene un Festival Internazionale a tutti gli effetti. Con una selezione tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, ha avuto il merito di far conoscere in Italia cineasti come François Ozon, Gus Van Sant, Derek Jarman, Todd Haynes e molti altri, inoltre il festival ha spesso riscoperto film o personaggi dimenticati dal pubblico.

L'evento dal 2005 è amministrato e gestito dal Museo Nazionale del Cinema. Gode del sostegno degli assessorati alla Cultura della Regione Piemonte, della Provincia e della Città di Torino.[1]

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano ha riconosciuto il Festival come "una tra le più importanti manifestazioni cinematografiche italiane a livello internazionale".[1]

PanoramicaModifica

Il festival di divide sostanzialmente i 6 categorie, tre competitive e tre non competitive, giudicate da una giuria internazionale che consegna un premio ad ognuna delle tre sezioni competitive. Tra le altre sezioni non competitive vi sono: "Movie & Music Icons" in cui vengono omaggiati personaggi dello spettacolo divenuti icone gay o punti di riferimento per la comunità LGBT, "Voice Over" sezione dedicata al cinema sperimentale e alla video arte e "Europa Mon Amour" in cui anno viene analizzato un genere cinematografico.

La rassegna presenta film in anteprima nazionale o mondiale con la direzione di Giovanni Minerba. Il festival pubblica ogni anno un catalogo con le schede e i commenti su tutti i film presentati, in italiano e in inglese, che con il passar del tempo si è caratterizzato sempre più come vero e proprio "catalogo" ragionato della presenza dell'omosessualità nel cinema.

A partire dalla 21ª edizione, il festival collabora con il Museo nazionale del Cinema per la gestione e l'organizzazione. Oltre alla presentazione di film, vengono organizzati diversi eventi, come mostre e feste.

Dal 2017 è partner del festival l'associazione Sicurezza e Lavoro [4], per promuovere i diritti lgbtqi nel cinema e nel lavoro. Ogni anno offre il premio per il miglior cortometraggio internazionale, assegnato da una giuria di studenti e studentesse del Dams di Torino, coordinata dal giornalista Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro.

Dorian GrayModifica

Dalla venticinquesima edizione del 2010 il Togay attribuisce il Dorian Gray[5] un premio per celebrare i conseguimenti di una carriera nel mondo della cinematografia a tematica LGBT.[1]

Il riconoscimento ha le sembianze dello scrittore e drammaturgo irlandese Oscar Wilde, simbolo della lotta contro i pregiudizi e le discriminazioni.[6]

La statuetta è stata disegnata dal pittore Ugo Nespolo.[1]

La prima edizione del premio è stata vinta dal regista statunitense James Ivory.[7] Nel 2011 il premio è stato assegnato a Lindsay Kemp[8], nel 2012 è invece andato a Luciana Littizzetto.

SezioniModifica

ConcorsoModifica

  • Concorso lungometraggi
  • Concorso documentari
  • Concorso cortometraggi

Fuori concorsoModifica

  • Panoramiche lungometraggi
  • Panoramiche documentari
  • Panoramiche cortometraggi
  • Movie & Music Icons
  • Voice Over
  • Europa Mon Amour

Vincitori per il miglior film[9]Modifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Le novità per il 25° del Togay 2010, in Cinemagay.it, 1º febbraio 2010. URL consultato il 5 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2012).
  2. ^ Più vecchi del Torino GLBT Film Festival - Da Sodoma a Hollywood vi sono unicamente gli statunitensi San Francisco International LGBT Film Festival, organizzato dall'associazione Frameline dal 1976, e l'Outfest di Los Angeles, fondato nel 1982.
  3. ^ Copia archiviata, in IL FESTIVAL GAY DI TORINO SI RINNOVA E CAMBIA LOGO E NOME. URL consultato il 13 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2015).
  4. ^ Sicurezza e Lavoro
  5. ^ Inizialmente nominato "premio Oscar (Wilde)". Il nome del riconoscimento si rifaceva al celebre Premio Oscar, conferito dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Premio Oscar (Wilde), in Torino GLBT Film Festival, 05 febbraio 2010. URL consultato il 5 febbraio 2010.
  6. ^ Premio Oscar (Wilde), in Torino GLBT Film Festival, 05 febbraio 2010. URL consultato il 5 febbraio 2010.
  7. ^ Carla Caroli, Le confessioni torinesi di Ivory: finalmente un premio. Ho fatto tanto per i gay., in La Repubblica, 18 aprile 2010, p. 25.
  8. ^ Carla Caroli, Il Cinegay tra l'icona Franco e l'omaggio a Lindsey Kemp, in La Repubblica, 30 aprile 2011, p. 17. URL consultato il 5 maggio 2011.
  9. ^ Torino International Gay & Lesbian Film Festival (2014)

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica