Luís Figo

dirigente sportivo ed ex calciatore portoghese
Luís Figo
L. Figo 2017 (cropped).jpg
Luís Figo nel 2017
Nazionalità Portogallo Portogallo
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 2009 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1989Sporting Lisbona
Squadre di club1
1989-1995Sporting Lisbona129 (16)
1995-2000Barcellona172 (30)
2000-2005Real Madrid164 (36)
2005-2009Inter105 (9)
Nazionale
1988-1989Portogallo Portogallo U-1615 (8)
1989Portogallo Portogallo U-176 (2)
1988-1990Portogallo Portogallo U-1821 (8)
1991Portogallo Portogallo U-2012 (0)
1991-1994Portogallo Portogallo U-217 (0)
1991-2006Portogallo Portogallo127 (32)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Portogallo 2004
Transparent.png Mondiali di calcio Under-20
Oro Portogallo 1991
Transparent.png Europei di calcio Under-16
Oro Danimarca 1989
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento Francia 1994
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Luís Filipe Madeira Caeiro Figo, noto semplicemente come Luís Figo (Almada, 4 novembre 1972), è un dirigente sportivo ed ex calciatore portoghese, di ruolo centrocampista o attaccante.

Tra i migliori calciatori portoghesi di sempre,[1] è da molti considerato una delle più grandi ali della storia del calcio.[2][3][4][5] Cresciuto nello Sporting Lisbona, debutta in prima squadra nel 1989 vincendo una Coppa del Portogallo. Dal 1995 al 2000 gioca per il Barcellona dove conquista una Supercoppa di Spagna, due Coppe del Re, due campionati spagnoli, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA. Nell'estate del 2000 si trasferisce ai rivali del Real Madrid che per averlo versano al Barcellona la cifra di 140 miliardi di lire, un record nella storia del calcio mondiale. In cinque stagioni vince due campionati spagnoli, due Supercoppe spagnole, una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale. Dal 2005 al 2009, anno del ritiro, milita nell'Inter conquistando tre Supercoppe Italiane, una Coppa Italia e quattro campionati italiani.

Con la nazionale portoghese ha partecipato a tre Europei (1996, 2000 e 2004) e due Mondiali (2002 e 2006), collezionando 127 presenze e 32 reti.

A livello individuale, è stato insignito del Pallone d'oro nel 2000 e del FIFA World Player of the Year nel 2001. Nel 2004 è stato annoverato nel FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione, mentre nel 2009 è stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun.[6]

BiografiaModifica

La famiglia si trasferì subito a Cova da Piedade, un quartiere di Almada, ed in queste strade Figo comincia a dar sfogo alla sua passione per il calcio. Nell'aprile del 2000 è stato pubblicato un libro che celebra il calciatore portoghese: Figo - Nato per trionfare.[7] È sposato dal 2001 con la modella svedese Helen Svedin, con cui ha avuto tre figlie: Daniela (nata nel marzo del 1999), Martina (nata nell'aprile del 2002) e Stella (nata il 9 dicembre 2004).

Nel marzo 2011 in seguito al fallimento del BPP (Banco Privado Portugues), una banca di investimenti e d'affari, Figo ha perso la cifra di 1,2 milioni di euro, mentre l'ex compagno di nazionale Simão Sabrosa ha perso 200 mila euro e l'allenatore Jorge Jesus 864 mila euro.[8]

Caratteristiche tecnicheModifica

Ala destra in possesso di grande tecnica e rapidità nei movimenti,[4][5] Figo spiccava per l'abilità nel dribbling e la precisione nei cross, con cui mandava spesso in gol i compagni di squadra;[9][10][11] si distingueva anche per la mentalità vincente, da trascinatore.[9][10][12]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Inizi e Sporting CPModifica

Inizia a tirare i primi calci ad un pallone nella squadra dell'Union Futebol Club Os Pastilhas, e quando questa deve momentaneamente interrompere l'attività si trasferisce allo Sporting Lisbona. Qui ha come allenatore Carlos Queiroz, che lo fa esordire in Primeira Liga a quasi 17 anni.

Nel 1989 vince con la nazionale l'Europeo Under 16 e due anni dopo conquista il Mondiale Under 20, in una squadra in cui militavano anche Rui Costa e Joao Pinto, battendo in finale il Brasile. Con il club vince nel 1995 la Coppa del Portogallo.

BarcellonaModifica
 
Figo (a sinistra) al Barcellona, mentre entra in campo con la squadra a Firenze per la semifinale di ritorno della Coppa delle Coppe 1996-1997.

Nel 1994-1995 è al centro di un caso di calciomercato: il 17 ottobre 1994 firma un contratto triennale con la Juventus con decorrenza dal 1995, ma poche settimane dopo disdice unilateralmente quest'accordo con una lettera; per la Juventus ciò non è sufficiente, quindi – forte dell'accordo di 6 miliardi di lire allo Sporting e uno e mezzo all'anno al giocatore – deposita il contratto presso la Lega Calcio nel gennaio del 1995. Il 1º febbraio 1995 Figo firma da svincolato un contratto con il Parma, disposto a versare alla squadra portoghese 2 miliardi di lire come da parametro UEFA.[13] Figo esce dall'impasse dopo che la Lega ha riconosciuto irregolari entrambi i contratti iniziando una mediazione fra i due club, i quali il 17 febbraio seguente decidono di non tesserare il giocatore per due anni, durante i quali nessun'altra società italiana avrebbe potuto farlo.[14]

Il calciatore passa quindi al Barcellona, dove resta per cinque anni. Nel periodo in blaugrana vince 2 campionati spagnoli, 2 Coppe del Re, 1 Coppa delle Coppe, una Supercoppa europea e una Supercopa de España.

In totale, con la maglia del Barcellona ha collezionato 249 partite e 45 gol tra campionato e coppe.

Real MadridModifica

Nell'estate 2000 si trasferisce al Real Madrid, per l'ingente somma di 140 miliardi di lire.[15] A fine anno conquista il Pallone d'oro, superando in classifica Zidane.[16] Con la formazione madrilena il centrocampista si aggiudica numerosi trofei, tra cui la Champions League 2001-02 e la Coppa Intercontinentale 2002.[17][18]

Durante il Clásico del 23 novembre 2002 fu vittima di uno tra i più celebri episodi di contestazione della tifoseria blaugrana[19], che scagliò una testa di maiale terminata vicino al portoghese mentre questi si apprestava a battere un calcio d'angolo.[20]

InterModifica
 
Figo all'Inter nel 2009

Nel 2005 fu acquistato dall'Inter[21], assieme ai compagni di squadra Samuel e Solari.[22] A dispetto dell'età avanzata riuscì a ritagliarsi un posto importante in squadra[23], segnando peraltro la rete che consegnò ai nerazzurri la Supercoppa italiana 2006 al culmine di una rimonta contro la Roma.[24] Il minor utilizzo da parte di Roberto Mancini lo spinse ad annunciare un trasferimento in Arabia Saudita nel gennaio 2007[25], poi rimandato al termine della stagione.[26] A conclusione del campionato vinto dall'Inter[27], il lusitano decise tuttavia di proseguire l'esperienza milanese.[28][29]

A limitarne l'apporto nella stagione 2007-08 fu un grave infortunio al perone[30], rimediato dopo uno scontro di gioco con Pavel Nedvěd nel derby d'Italia del 4 novembre 2007.[31][32] Malgrado un rapporto sempre più complicato con il tecnico, tanto da indurre il calciatore a rifiutare l'ingresso in campo nella gara di Champions League con il Liverpool[33], fece parte della rosa che si aggiudicò il sedicesimo scudetto.[34]

Rimasto in nerazzurro dopo l'arrivo del connazionale José Mourinho in panchina[35], contribuì alla vittoria del torneo 2008-09 con 22 presenze e un gol.[36] L'ultima gara disputata in carriera fu contro l'Atalanta il 31 maggio 2009 vestendo anche la fascia di capitano, prima di abbandonare il terreno a causa di un infortunio.[37]

NazionaleModifica

 
Figo con la maglia della nazionale portoghese al Mondiale 2006.

È preceduto dal solo Cristiano Ronaldo in fatto di presenze con la rappresentativa lusitana, nella quale ha militato dal 1991 al 2006.[38] I migliori risultati raggiunti in Nazionale sono la semifinale all'Europeo 2000[39], il secondo posto all'Europeo 2004 — con i portoghesi sconfitti dalla Grecia[40] e il quarto posto ai Mondiali 2006[41], in cui il Portogallo perse la finale di consolazione con la Germania.[42]

In seguito alla rassegna iridata, annunciò il proprio ritiro dall'attività internazionale a quasi 34 anni.[43]

Dirigente sportivoModifica

Appesi gli scarpini al chiodo, ha intrapreso una carriera da dirigente all'Inter.[44] Il 28 novembre 2012 presso l'ONU a New York il presidente nerazzurro Massimo Moratti, in rappresentanza dell'Inter e insieme a Francesco Toldo e Luis Figo, ha presentato il progetto Inter Campus[45] di cui è stato consigliere.[46]

Il 28 gennaio 2015 annuncia la sua candidatura alla presidenza della FIFA in competizione con il presidente uscente Sepp Blatter[47] e sostenuto dalle federazioni calcistiche di Macedonia, Danimarca, Montenegro, Lussemburgo e Polonia.[48] Il 21 maggio ritira però la sua candidatura.[49]

L'11 ottobre 2017 diventa football advisor della UEFA, collaborando come consigliere con il presidente Aleksander Čeferin e con la divisione calcio e occupandosi di aspetti tecnici, regolamento e attrattiva generale. Inoltre diventa la figura di riferimento del programma ambasciatori UEFA insieme all'ex compagno Dejan Stanković.[50]

Nel marzo 2019 viene scelto come ambasciatore per l'Europeo 2020.[51]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1989-1990   Sporting CP PL 3 0 CP 0 0 - - - - - - 3 0
1990-1991 PL 0 0 CP 0 0 - - - - - - 0 0
1991-1992 PL 34 1 CP 7 0 CU 2 0 - - - 43 1
1992-1993 PL 32 0 CP 8 1 CU 2 0 - - - 42 1
1993-1994 PL 31 8 CP 1 0 CU 3 0 - - - 35 8
1994-1995 PL 29 7 CP 7 3 CU 2 0 - - - 38 10
Totale Sporting CP 129 16 23 4 9 0 - - 161 20
1995-1996   Barcellona PD 35 5 CR 8 1 CU 10 3 - - - 53 9
1996-1997 PD 36 4 CR 8 2 CC 8 1 SS 1 0 53 7
1997-1998 PD 35 5 CR 1 0 UCL 7 1 SS+SU 1+2 0 46 6
1998-1999 PD 34 7 CR 9 1 UCL 6 1 SS 1 0 50 9
1999-2000 PD 32 9 CR 0 0 UCL 13 5 SS 2 0 47 14
Totale Barcellona 172 30 26 4 44 11 7 0 249 45
2000-2001   Real Madrid PD 34 7 CR 0 0 UCL 14 5 SU+CInt 1+1 0 50 12
2001-2002 PD 29 7 CR 6 1 UCL 10 3 SS 2 0 47 11
2002-2003 PD 33 10 CR 1 0 UCL 15 2 SU+CInt 1+1 0 51 12
2003-2004 PD 36 9 CR 6 2 UCL 11 2 SS 2 1 55 14
2004-2005 PD 32 3 CR 0 0 UCL 10 4 - - - 42 7
Totale Real Madrid 164 36 13 3 60 16 8 1 245 56
2005-2006   Inter A 34 5 CI 3 0 UCL 8 1 - - - 45 6
2006-2007 A 32 2 CI 7 0 UCL 7 0 SI 1 1 47 3
2007-2008 A 17 1 CI 1 0 UCL 3 0 SI 1 0 22 1
2008-2009 A 22 1 CI 0 0 UCL 3 0 SI 1 0 26 1
Totale Inter 105 9 11 0 21 1 3 1 140 11
Totale 570 91 73 11 134 28 18 2 795 132

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Portogallo
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-10-1991 Lussemburgo Lussemburgo   1 – 1   Portogallo Amichevole -
16-10-1991 Rotterdam Paesi Bassi   0 – 1   Portogallo Qual. Euro 1992 -
20-11-1991 Lisbona Portogallo   1 – 0   Grecia Qual. Euro 1992 -
12-2-1992 Faro Portogallo   2 – 0   Paesi Bassi Amichevole -
31-5-1992 New Haven Italia   0 – 0   Portogallo U.S. Cup -
3-6-1992 Chicago Stati Uniti   0 – 1   Portogallo U.S. Cup -
7-6-1992 Foxborough Portogallo   0 – 2   Irlanda U.S. Cup -
2-9-1992 Linz Austria   1 – 1   Portogallo Amichevole -
14-10-1992 Glasgow Scozia   0 – 0   Portogallo Qual. Mondiali 1994 -
11-11-1992 Saint-Ouen Portogallo   2 – 1   Bulgaria Amichevole 1
24-1-1993 Ta' Qali Malta   0 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 1994 -
10-2-1993 Faro Portogallo   1 – 1   Norvegia Amichevole -
24-2-1993 Porto Portogallo   1 – 3   Italia Qual. Mondiali 1994 -
31-3-1993 Berna Svizzera   1 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 1994 -
19-6-1993 Porto Portogallo   4 – 0   Malta Qual. Mondiali 1994 -
19-1-1994 Vigo Spagna   2 – 2   Portogallo Amichevole -
7-9-1994 Belfast Irlanda del Nord   1 – 2   Portogallo Qual. Euro 1996 -
9-10-1994 Riga Lettonia   1 – 3   Portogallo Qual. Euro 1996 1
13-11-1994 Lisbona Portogallo   1 – 0   Austria Qual. Euro 1996 1
18-12-1994 Lisbona Portogallo   8 – 0   Liechtenstein Qual. Euro 1996 -
22-2-1995 Eindhoven Paesi Bassi   0 – 1   Portogallo Amichevole -
26-4-1995 Dublino Irlanda   1 – 0   Portogallo Qual. Euro 1996 -
3-6-1995 Porto Portogallo   3 – 2   Lettonia Qual. Euro 1996 1
3-9-1995 Porto Portogallo   1 – 1   Irlanda del Nord Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Lisbona Portogallo   3 – 0   Irlanda Qual. Euro 1996 -
12-12-1995 Lisbona Portogallo   1 – 1   Inghilterra Qual. Euro 1996 -
21-2-1996 Porto Portogallo   1 – 2   Germania Amichevole -
9-6-1996 Sheffield Danimarca   1 – 1   Portogallo Euro 1996 - 1º turno -
14-6-1996 Nottingham Portogallo   1 – 0   Turchia Euro 1996 - 1º turno -
19-6-1996 Nottingham Croazia   0 – 3   Portogallo Euro 1996 - 1º turno 1
23-6-1996 Birmingham Rep. Ceca   1 – 0   Portogallo Euro 1996 - Quarti di finale -
5-10-1996 Kiev Ucraina   2 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 1998 -
9-10-1996 Tirana Albania   0 – 3   Portogallo Qual. Mondiali 1998 1
9-11-1996 Porto Portogallo   1 – 0   Ucraina Qual. Mondiali 1998 -
14-12-1996 Lisbona Portogallo   0 – 0   Germania Qual. Mondiali 1998 -
22-1-1997 Braga Portogallo   0 – 2   Francia Amichevole -
19-2-1997 Atene Grecia   0 – 0   Portogallo Amichevole -
29-3-1997 Belfast Irlanda del Nord   0 – 0   Portogallo Qual. Mondiali 1998 -
7-6-1997 Porto Portogallo   2 – 0   Albania Qual. Mondiali 1998 1
20-8-1997 Setúbal Portogallo   3 – 1   Armenia Qual. Mondiali 1998 1
6-9-1997 Berlino Germania   1 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Lisbona Portogallo   1 – 0   Irlanda del Nord Qual. Mondiali 1998 -
22-4-1998 Londra Inghilterra   3 – 0   Portogallo Amichevole -
19-8-1998 Ponta Delgada Portogallo   2 – 1   Mozambico Amichevole -
6-9-1998 Budapest Ungheria   1 – 3   Portogallo Qual. Euro 2000 -
10-10-1998 Porto Portogallo   0 – 1   Romania Qual. Euro 2000 -
14-10-1998 Bratislava Slovacchia   0 – 3   Portogallo Qual. Euro 2000 -
18-11-1998 Setúbal Portogallo   2 – 0   Israele Amichevole -
10-2-1999 Parigi Paesi Bassi   0 – 0   Portogallo Amichevole -
26-3-1999 Guimarães Portogallo   7 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Vaduz Liechtenstein   0 – 5   Portogallo Qual. Euro 2000 1
5-6-1999 Lisbona Portogallo   1 – 0   Slovacchia Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Coimbra Portogallo   8 – 0   Liechtenstein Qual. Euro 2000 -
18-8-1999 Lisbona Portogallo   4 – 0   Andorra Amichevole 1
4-9-1999 Baku Azerbaigian   1 – 1   Portogallo Qual. Euro 2000 1
8-9-1999 Bucarest Romania   1 – 1   Portogallo Qual. Euro 2000 1
9-10-1999 Lisbona Portogallo   3 – 0   Ungheria Qual. Euro 2000 -
23-2-2000 Charleroi Belgio   1 – 1   Portogallo Amichevole -
29-3-2000 Leiria Portogallo   2 – 1   Danimarca Amichevole -
26-4-2000 Reggio Calabria Italia   2 – 0   Portogallo Amichevole -
2-6-2000 Chaves Portogallo   3 – 0   Galles Amichevole 1
12-6-2000 Eindhoven Portogallo   3 – 2   Inghilterra Euro 2000 - 1º turno 1
17-6-2000 Arnhem Romania   0 – 1   Portogallo Euro 2000 - 1º turno -
24-6-2000 Amsterdam Turchia   0 – 2   Portogallo Euro 2000 - Quarti di finale -
28-6-2000 Bruxelles Francia   2 – 1 gg   Portogallo Euro 2000 - Semifinale -
16-8-2000 Viseu Portogallo   5 – 1   Lituania Amichevole 1
3-9-2000 Tallinn Estonia   1 – 3   Portogallo Qual. Mondiali 2002 1
7-10-2000 Lisbona Portogallo   1 – 1   Irlanda Qual. Mondiali 2002 -
11-10-2000 Rotterdam Paesi Bassi   0 – 2   Portogallo Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Braga Portogallo   2 – 1   Israele Amichevole 1
28-2-2001 Funchal Portogallo   3 – 0   Andorra Qual. Mondiali 2002 2
28-3-2001 Porto Portogallo   2 – 2   Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 1
25-4-2001 Saint-Denis Francia   4 – 0   Portogallo Amichevole -
2-6-2001 Dublino Irlanda   1 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 2002 1 cap.
15-8-2001 Faro Portogallo   3 – 0   Moldavia Amichevole 3
1-9-2001 Lleida Andorra   1 – 7   Portogallo Qual. Mondiali 2002 - cap.
5-9-2001 Larnaca Cipro   1 – 3   Portogallo Qual. Mondiali 2002 - cap.
6-10-2001 Lisbona Portogallo   5 – 0   Estonia Qual. Mondiali 2002 1
14-11-2001 Lisbona Portogallo   5 – 1   Angola Amichevole 1
13-2-2002 Barcellona Spagna   1 – 1   Portogallo Amichevole -
17-4-2002 Lisbona Portogallo   1 – 1   Brasile Amichevole -
25-5-2002 Macao Cina   0 – 2   Portogallo Amichevole -
5-6-2002 Suwon Stati Uniti   3 – 2   Portogallo Mondiali 2002 - 1º turno -
10-6-2002 Jeonju Portogallo   4 – 0   Polonia Mondiali 2002 - 1º turno -
14-6-2002 Incheon Portogallo   0 – 1   Corea del Sud Mondiali 2002 - 1º turno -
7-9-2002 Birmingham Inghilterra   1 – 1   Portogallo Amichevole -
12-10-2002 Lisbona Portogallo   1 – 1   Tunisia Amichevole -
16-10-2002 Göteborg Svezia   2 – 3   Portogallo Amichevole -
20-11-2002 Braga Portogallo   2 – 0   Scozia Amichevole -
12-2-2003 Genova Italia   1 – 0   Portogallo Amichevole -
2-4-2003 Losanna Portogallo   1 – 0   Macedonia Amichevole 1
30-4-2003 Eindhoven Paesi Bassi   1 – 1   Portogallo Amichevole -
6-6-2003 Braga Portogallo   0 – 0   Paraguay Amichevole -
20-8-2003 Chaves Portogallo   1 – 0   Kazakistan Amichevole -
6-9-2003 Guimarães Portogallo   0 – 3   Spagna Amichevole -
10-9-2003 Oslo Norvegia   0 – 1   Portogallo Amichevole -
11-10-2003 Lisbona Portogallo   5 – 3   Albania Amichevole 1
15-11-2003 Aveiro Portogallo   1 – 1   Grecia Amichevole -
19-11-2003 Leiria Portogallo   8 – 0   Kuwait Amichevole 1
18-2-2004 Faro Portogallo   1 – 1   Inghilterra Amichevole - cap.
31-3-2004 Braga Portogallo   1 – 2   Italia Amichevole -
28-4-2004 Coimbra Portogallo   2 – 2   Svezia Amichevole -
29-5-2004 Águeda Portogallo   3 – 0   Lussemburgo Amichevole 1
5-6-2004 Setúbal Portogallo   4 – 1   Lituania Amichevole -
12-6-2004 Porto Portogallo   1 – 2   Grecia Euro 2004 - 1º turno -
16-6-2004 Lisbona Russia   0 – 2   Portogallo Euro 2004 - 1º turno - cap.
20-6-2004 Lisbona Spagna   0 – 1   Portogallo Euro 2004 - 1º turno - cap.
24-6-2004 Lisbona Portogallo   2 – 2 dts
(6 - 5 dcr)
  Inghilterra Euro 2004 - Quarti di finale - cap.
30-6-2004 Lisbona Portogallo   2 – 1   Paesi Bassi Euro 2004 - Semifinale - cap.
4-7-2004 Lisbona Portogallo   0 – 1   Grecia Euro 2004 - Finale - cap.
4-6-2005 Lisbona Portogallo   2 – 0   Slovacchia Qual. Mondiali 2006 - cap.
8-6-2005 Tallinn Estonia   0 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 2006 - cap.
17-8-2005 Ponta Delgada Portogallo   2 – 0   Egitto Amichevole -
3-9-2005 Faro Portogallo   6 – 0   Lussemburgo Qual. Mondiali 2006 - cap.
7-9-2005 Mosca Russia   0 – 0   Portogallo Qual. Mondiali 2006 - cap.
8-10-2005 Aveiro Portogallo   2 – 1   Liechtenstein Qual. Mondiali 2006 - cap.
12-10-2005 Porto Portogallo   3 – 0   Lettonia Qual. Mondiali 2006 - cap.
1-3-2006 Düsseldorf Portogallo   3 – 0   Arabia Saudita Amichevole -
27-5-2006 Évora Portogallo   4 – 1   Capo Verde Amichevole - cap.
3-6-2006 Metz Portogallo   3 – 0   Lussemburgo Amichevole 1 cap.
11-6-2006 Colonia Angola   0 – 1   Portogallo Mondiali 2006 - 1º turno - cap.
17-6-2006 Francoforte Portogallo   2 – 0   Iran Mondiali 2006 - 1º turno - cap.
21-6-2006 Gelsenkirchen Portogallo   2 – 1   Messico Mondiali 2006 - 1º turno - cap.
25-6-2006 Norimberga Portogallo   1 – 0   Paesi Bassi Mondiali 2006 - Ottavi di finale - cap.
1-7-2006 Gelsenkirchen Inghilterra   0 – 0 dts
(1 - 3 dcr)
  Portogallo Mondiali 2006 - Quarti di finale - cap.
5-7-2006 Monaco di Baviera Portogallo   0 – 1   Francia Mondiali 2006 - Semifinale - cap.
8-7-2006 Stoccarda Germania   3 – 1   Portogallo Mondiali 2006 - Finale 3º posto -
Totale Presenze (2º posto) 127 Reti (3º posto) 32

PalmarèsModifica

IndividualeModifica

1994
1994
1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000
1997-1998, 1999-2000
2000
2001
2000
1997
2000
Belgio-Paesi Bassi 2000, Portogallo 2004
2003
1999, 2000, 2001
2006
  • Team of the Decade del Sun: 1
2009
  • Team of the Decade di ESPN: 1
2009
  • Team of the Decade di Goal.com
2009
  • Team of the Decade dell'UEFA
2009
  • Inserito nelle "Leggende del calcio" del Golden Foot (2011)

OnorificenzeModifica

  Ufficiale dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 2004
  Cavaliere del Reale Ordine di Nostra Signora della Concezione di Vila Viçosa (Portogallo)
— 2006

NoteModifica

  1. ^ (EN) IFFHS announce the 48 football legend players, su iffhs.de, 25 gennaio 2016. URL consultato il 2 aprile 2016.
  2. ^ (EN) Luis Figo - Euro 2000, su news.bbc.co.uk. URL consultato il 24 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Figo best in world, su news.bbc.co.uk, 17 dicembre 2001. URL consultato il 24 agosto 2015.
  4. ^ a b Fabio Bianchi e Nicola Cecere, Figo: "Inter, 2 anni alla grande", su gazzetta.it, 5 agosto 2005.
  5. ^ a b Figo ripensa ai suoi tempi e… "C'era gente più forte di Messi e Ronaldo", su goal.com, 19 gennaio 2015. URL consultato il 2 aprile 2016.
  6. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi, su sportmediaset.mediaset.it, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
  7. ^ (PT) Toni Frieros, Figo - Nacido para triunfar, Grupo Zeta, 2000, ISBN 84-205-6538700-2.
  8. ^ Banca fallita - Figo e Simao ci rimettono, in Extra Time, 1º marzo 2011, p. 10.
  9. ^ a b Figo dribbling e idee. Deco è squalificato, su ilgiornale.it, 29 giugno 2006. URL consultato il 2 aprile 2016.
  10. ^ a b (EN) Luis Figo, su realmadrid.com. URL consultato il 2 aprile 2016.
  11. ^ (EN) Portugal must take their chance, su news.bbc.co.uk, 13 maggio 2002. URL consultato il 2 aprile 2016.
  12. ^ (EN) Figo adamant pride intact, su news.bbc.co.uk, 14 giugno 2002. URL consultato il 2 aprile 2016.
  13. ^ Guido Boffo, Figo firma sempre, in la Repubblica, 2 febbraio 1995, p. 34.
  14. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  15. ^ Figo è del Real, un colpo da 140 miliardi, su repubblica.it, 24 luglio 2000.
  16. ^ Giampietro Agus, Pallone d'Oro: Zidane paga la testata a Kientz, in La Gazzetta dello Sport, 20 dicembre 2000.
  17. ^ Una magia di Zidane, la Champions è del Real, su repubblica.it, 15 maggio 2002.
  18. ^ Real Madrid in cima al mondo, sua la Coppa Intercontinentale, su repubblica.it, 3 dicembre 2002.
  19. ^ Andrea Sorrentino, Coltelli, risse e un maiale, in la Repubblica, 25 novembre 2002, p. 38.
  20. ^ Alessandro Oppes, Ma fra i piedi del Real piovono teste di maiale, in la Repubblica, 18 ottobre 2005, p. 58.
  21. ^ Gianni Piva, Preso Figo, l'Inter sogna ancora, in la Repubblica, 4 agosto 2005, p. 44.
  22. ^ Gianluca Oddenino, Inter, Figo: "Qui per trionfare", su gazzetta.it, 6 agosto 2005.
  23. ^ L'Inter vola con Figo, su it.uefa.com, 25 settembre 2005.
  24. ^ Gianni Piva, Ciclone Inter, incredibile rimonta, in la Repubblica, 27 agosto 2006, p. 56.
  25. ^ (EN) Figo's Saudi move blocked by Inter, su edition.cnn.com, 3 gennaio 2007.
  26. ^ Figo in Arabia, ma da luglio, su gazzetta.it, 5 gennaio 2007.
  27. ^ Guido Guida, L'Inter chiude da cannibale, su gazzetta.it, 27 maggio 2007.
  28. ^ Figo-Inter fino al 2008, poi farà il dirigente, su gazzetta.it, 10 giugno 2007.
  29. ^ Andrea Elefante, Figo: "Champions e poi smetto", su gazzetta.it, 18 luglio 2007.
  30. ^ Alberto Cerruti, Magie di Ibra, l'Inter riappare in testa, in La Gazzetta dello Sport, 27 settembre 2007.
  31. ^ Figo, frattura al perone, su gazzetta.it, 5 novembre 2007.
  32. ^ Gianni Piva, Inter, addio fair play, in la Repubblica, 6 novembre 2007, p. 61.
  33. ^ Mancini al termine di Inter-Liverpool, su inter.it, 12 marzo 2008.
  34. ^ Fabrizio Bocca, Da Moratti a Ibra a Mourinho, su repubblica.it, 18 maggio 2008.
  35. ^ "Lavorare con Mou è fantastico", su repubblica.it, 8 maggio 2009.
  36. ^ Gianni Piva, Julio Cesar e Maicon fondamentali, su repubblica.it, 17 maggio 2009.
  37. ^ Luca Taidelli, I figli e Figo, in La Gazzetta dello Sport, 1º giugno 2009.
  38. ^ (PT) Cristiano Ronaldo supera a Luis Figo en partidos con Portugal, su fotmob.com, 18 giugno 2016.
  39. ^ Golden gol di Zidane, la Francia in finale, su repubblica.it, 28 giugno 2000.
  40. ^ Diego Antonelli, Grecia mito d'Europa, su gazzetta.it, 4 luglio 2004.
  41. ^ Mondiali: Portogallo, la scheda, su inter.it, 31 maggio 2006.
  42. ^ Andrea Sorrentino, Germania, gioia da terzo posto, in la Repubblica, 9 luglio 2006, p. 13.
  43. ^ Mondiali: Figo, addio alla Nazionale, su inter.it, 9 luglio 2006.
  44. ^ Antonio Gaito, Inter, Figo: "Quando ero dirigente nerazzurro provai a prendere Sanchez", su tuttomercatoweb.com, 5 marzo 2015. URL consultato il 17 agosto 2016.
  45. ^ "BALOTELLI NON TORNERÀ ALL'INTER" sportmediaset.it, 28 novembre 2012
  46. ^ ORGANIGRAMMA, su inter.it. URL consultato l'8 aprile 2013.
  47. ^ Da Raiola a Figo: la Fifa cerca il dopo-Blatter
  48. ^ Figo candidato alla presidenza Fifa: ecco i sostenitori
  49. ^ Presidenza Fifa: Figo ritira la sua candidatura
  50. ^ Luís Figo consigliere UEFA
  51. ^ Gli ambasciatori di UEFA EURO 2020, su it.uefa.com.

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