Luca Bigazzi

direttore della fotografia italiano
Luca Bigazzi al Festival Manaki Brothers a Bitola, Macedonia, nel settembre 2014.

Luca Bigazzi (Milano, 9 dicembre 1958) è un direttore della fotografia italiano.

Detiene attualmente il record di vittorie del David di Donatello per il miglior direttore della fotografia e del Nastro d'argento alla migliore fotografia con sette riconoscimenti, del Ciak d'oro per la migliore fotografia con dieci premi, ed è anche il primo direttore della fotografia italiano ad essere stato candidato al Primetime Emmy Awards nella categoria Miglior fotografia per una miniserie o film per la serie televisiva The Young Pope, ideata da Paolo Sorrentino.

CarrieraModifica

Inizia a lavorare nel campo pubblicitario nel 1977 come aiuto regista e parallelamente coltiva la sua passione per la fotografia. Approda al cinema nel 1983 e il suo esordio come direttore della fotografia avviene con Silvio Soldini, nel film Paesaggio con figure, presentato al Festival di Locarno. A poco a poco si dedica sempre di più al cinema, abbandonando il campo pubblicitario. Il sodalizio con Soldini continuerà per molti altri film, con lui vince il David di Donatello per il miglior direttore della fotografia nel 1999 per Pane e tulipani. Nel 1994 è chiamato da Gianni Amelio per Lamerica con cui vince un David di Donatello e un Nastro d'argento. Nel 1999 per Così ridevano di Gianni Amelio e L'albero delle pere di Francesca Archibugi vince l'Osella d'oro a Venezia. Collabora anche con Mario Martone, Giuseppe Piccioni, Ciprì e Maresco.

Curerà in seguito la fotografia dei film di Paolo Sorrentino a partire da Le conseguenze dell'amore, con cui vince nel 2005 il Nastro d'argento, poi L'amico di famiglia (2006), Il divo (2008), This Must Be the Place (2011), con cui vince il David di Donatello per il miglior direttore della fotografia nel 2012, La grande bellezza, vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nel 2014, e infine Youth - La giovinezza, miglior film agli European Film Awards nel 2015.

Collabora anche con Francesca Comencini, nel 2001 in Le parole di mio padre, poi con l'ideazione del documentario Carlo Giuliani, ragazzo, presentato fuori concorso al Festival di Cannes del 2002, sulla vittima degli incidenti avvenuti a Genova durante la manifestazione contro il G8 del 20 luglio 2001.

FilmografiaModifica

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Enrico Lancia e Roberto Chiti, Dizionario del cinema italiano, su books.google.it. URL consultato il 13/04/20.
  2. ^ a b Enrico Lancia, Ciak d'oro, su books.google.it. URL consultato il 12/04/20.
  3. ^ Bertolucci Ciak d'oro con il film "Ballo da sola", su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 14 settembre 1996.
  4. ^ I vincitori dei "Ciak d'Oro" 2007, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 05/06/07.
  5. ^ Ciak d’oro 2012, vincitori: This must be the place miglior film, su ilcinemaitaliano.com. URL consultato il 06/06/12.
  6. ^ Ciak d’oro 2014, a La Grande Bellezza otto premi. Paolo Virzì miglior regista, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 04/06/14.
  7. ^ CIAK D’ORO 2016: TUTTI I VINCITORI, su ciakmagazine.it. URL consultato il 09/06/16.
  8. ^ Ciak d’Oro 2018: tutti i premi, su ciakmagazine.it. URL consultato l'08/06/18.

BibliografiaModifica

  • Alberto Spadafora (a cura di), La luce necessaria. Conversazione con Luca Bigazzi, Artdigiland 2012

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Collegamenti esterniModifica

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