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BiografiaModifica

Origini e militanza politicaModifica

Nato in una famiglia della piccola borghesia, partecipa alla Resistenza con il Partito d'Azione e, attratto dal marxismo, a vent'anni si iscrive al Partito Comunista Italiano dove sarà per molti anni militante attivo e dirigente di sezione; intanto, compiuti brillantemente gli studi classici all'Università di Roma, diventa assistente prima di Natalino Sapegno e poi di Ettore Paratore, con il quale si era laureato con una tesi su Lucrezio, il suo autore preferito assieme a Leopardi e James Joyce; questa tesi verrà poi ampliata e pubblicata con il titolo Lucrezio, poeta della ragione.[2]

Espulsione dal PCIModifica

Nei primi anni cinquanta è anche collaboratore della rivista Il Contemporaneo (allora settimanale), diretta da Carlo Salinari. Nel 1956, dopo i fatti di Ungheria, fonda insieme con Elio Petri, Tommaso Chiaretti, Ugo Attardi, Renzo Vespignani e altri, Città aperta, una rivista di cultura che esprime il dissenso di molti intellettuali comunisti dalla linea del partito di ortodossa fedeltà all'Unione Sovietica, e per questo viene espulso - con altri - nel 1958, con l'accusa di «revisionismo».[2] La scoperta dei crimini staliniani rappresentò, per lui che aveva riposto nel comunismo la sua fede, il "crollo di tutto il suo mondo", come ha spesso affermato, anche se rimase di sinistra, pur abbandonando il PCI. In seguito non si occuperà più di politica.[2]

Attività accademica e letterariaModifica

In seguito collabora anche con Nuovi Argomenti, Il Verri di Luciano Anceschi e Paragone di Roberto Longhi e Anna Banti. Vince quindi la cattedra di Letteratura latina all'Università di Pisa, dove insegna per quindici anni.

Soffre fin da giovane di alcuni disturbi psicologici che lo costringono successivamente anche a ricoveri in clinica, cure psichiatriche e numerose sedute di psicoanalisi: in particolare una grave depressione, alcune fobie e il disturbo ossessivo-compulsivo, che prese la forma di dubbi patologici e pensieri continui che ostacolano il suo lavoro.[2]

Canali poi si sposò con Maria, una donna spagnola, e da lei ebbe una figlia; ha avuto anche una figlia fuori dal matrimonio, con cui però non avuto molti rapporti, per l'opposizione della madre, incontrandola solo una volta. Dopo la morte della moglie non si risposerà, affermando che il matrimonio è stato un "grande errore".[2]

Collabora anche con Federico Fellini per il Satyricon[2], e, lasciato l'insegnamento universitario per l'aggravarsi dei disturbi, dal 1981 si dedica a un'intensa attività di scrittore di romanzi e racconti. Trascorse la maggior parte della vita a Roma, l'unica città in cui affermava di poter vivere davvero.[2] La sua opera narrativa affronta con lucidità e durezza gli anni di guerra e di resistenza, la militanza nel PCI del dopoguerra, e le mille imprevedibili pieghe dell'animo umano, tra incontri, affetti, eros e solitudine, nei meandri della nevrosi compulsiva e della depressione. Famose e importanti sono le sue traduzioni delle Bucoliche (1978), delle Georgiche (1983) e dell'Eneide di Virgilio (in sei volumi, 1978-83) e de La natura delle cose di Lucrezio (1990).[3]

Gli ultimi anniModifica

Ha collaborato alle pagine culturali de Il Giornale, sotto la direzione di Vittorio Feltri.

Dopo una breve malattia, muore a Roma l'8 giugno 2014, all'età di 88 anni, presso il Policlinico Gemelli dove era ricoverato da una settimana.[4][5]

Luca Canali era ateo.[6]

OpereModifica

Saggistica di letteratura latina e storia romanaModifica

  • Lucrezio, poeta della ragione, Roma, Editori Riuniti, 1963.
  • Personalità e stile di Cesare, Roma, Ed. dell'Ateneo, 1963.
  • Potere e consenso nella Roma di Augusto. Guida storica e critica, a cura di, Roma-Bari, Laterza, 1975.
  • Identikit dei padri antichi, Milano, Rizzoli, 1976.
  • Giulio Cesare, Roma, Editori Riuniti, 1977.
  • Vita, sesso, morte nella letteratura latina, Milano, Il saggiatore, 1987. ISBN 88-04-30610-6.
  • L'erotico e il grottesco nel Satyricon, Roma-Bari, Laterza, 1986. ISBN 88-420-2754-5.
  • Profili latini, Roma, Editori Riuniti, 1991. ISBN 88-359-3443-5.
  • Controstoria di Roma. La politica imperialistica e le guerre civili a Roma nella testimonianza dei più grandi scrittori latini e greci, Firenze, Ponte alle Grazie, 1997. ISBN 88-7928-385-5.
  • Le Vite (indiscrete) di dodici Cesari di Svetonio, la lingua più affilata dell'antico Ovest, Casale Monferrato, Piemme, 1997. ISBN 88-384-2870-0.
  • I latini per i moderni. Un'antologia, Locarno, Dadò, 1998. ISBN 88-8281-010-0.
  • Satyricon. Se Petronio l'avesse scritto oggi, Casale Monferrato, Piemme, 1999. ISBN 88-384-4477-3.
  • Tra Cesare e Cristo. Misteri, atrocità, splendori di un secolo che cambiò il corso della storia, Milano, Ponte alle Grazie, 1999. ISBN 88-7928-461-4.
  • Luca Canali racconta l'Eneide, a cura di Maria Pellegrini, Milano, Einaudi scuola, 2000. ISBN 88-286-0520-0.
  • Scandali e vizi privati delle donne dei Cesari, Casale Monferrato, Piemme, 2000. ISBN 88-384-4912-0.
  • L'essenza dei latini, con Maria Clelia Cardona, Milano, Oscar Mondadori, 2000. ISBN 88-04-47751-2.
  • Una giovinezza piena di speranze. Autobiografia di Marco Celio Rufo, Milano, Bompiani, 2001. ISBN 88-452-4703-1.
  • Amore e sessualità negli autori latini, Milano, Bompiani, 2001. ISBN 88-452-4852-6.
  • Vita di Plinio, ovvero L'arte della meraviglia, Milano, Ponte alle Grazie, 2001.
  • Delitti e congiure nell'antica Roma, Casale Monferrato, Piemme, 2002. ISBN 88-384-7384-6.
  • Il sangue di Roma. Dal 133 a.C. un secolo di intrighi, assassinii e scontri di potere, Casale Monferrato, Piemme, 2003. ISBN 88-384-7995-X.
  • Il sangue dei Gracchi, Casale Monferrato, Piemme, 2004. ISBN 88-384-7511-3.
  • I cavalieri latini dell'Apocalisse, Milano, Saggi Bompiani, 2005. ISBN 88-452-3390-1.
  • Camena. Letteratura latina. Storia, antologia, autori, 5 voll., Milano, Einaudi scuola, 2005.
  • Erotismo e violenza nell'antica Roma, Casale Monferrato, Piemme, 2005. ISBN 88-384-8139-3.
  • Scrittori e potere nell'antica Roma, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2006. ISBN 88-498-1671-5.
  • Come leggere Virgilio, Milano, Tascabili Bompiani, 2007. ISBN 978-88-452-5918-0.
  • Il tridente latino. Lucrezio, Virgilio, Petronio, Roma, Gaffi, 2007. ISBN 978-88-87803-58-7.
  • I tre volti di Catullo, con Lorenzo Perilli, Milano, BUR Rizzoli, 2013. ISBN 978-88-17-07041-6.
  • Pax alla romana. Gli eterni vizi del potere, con Lorenzo Perilli, Firenze-Milano, Giunti, 2014. ISBN 978-88-09-79288-3.

Traduzioni dal latinoModifica

Altra saggisticaModifica

  • La follia lucida, Bologna, Cappelli, 1972.
  • L'eros freddo. Studi sull'Eneide, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1976.
  • Bios Thanatos, Poggibonsi, Lalli, 1979.
  • I volti di Eros, Roma, Editori Riuniti, 1984. ISBN 88-359-2659-9.
  • Alessandro Manzoni, scelta e introduzione di, Roma, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1995.
  • Intervista a cinque fantasmi, Roma, Editori Riuniti, 1997. ISBN 88-359-4317-5.
  • Orlando furioso. Le donne, i cavalieri, le armi, gli amori, Casale Monferrato, Piemme, 1998. ISBN 88-384-4065-4.
  • Il contributo della lingua all'Unità d'Italia, in Grand Tour. Rivisitare l'Italia nei suoi 150 anni, Roma, Solaris, 2010.

NarrativaModifica

  • La resistenza impura, con una lettera di Eugenio Montale, Milano, A. Mondadori, 1965.
  • La vecchia sinistra, Milano, A. Mondadori, 1970.
  • Tratto d'unione, Firenze, Lalli, 1975.
  • Resa condizionata, Firenze, Lalli, 1976.
  • Intenzione d'amore, Poggibonsi, Lalli, 1977.
  • Il sorriso di Giulia, Roma, Editori Riuniti, 1980.
  • Strani movimenti, Milano, Crocetti, 1985.
  • I delatori, Milano, Bompiani, 1986.
  • Segreti, Roma, Editori Riuniti, 1989. ISBN 88-359-3301-3.
  • Ai rari astanti, Milano, Crocetti, 1989.
  • Zapping, Milano, A. Mondadori, 1993. ISBN 88-04-37574-4.
  • Diario segreto di Giulio Cesare, Milano, A. Mondadori, 1994. ISBN 88-04-38687-8.
  • Nei pleniluni sereni. Autobiografia immaginaria di Tito Lucrezio Caro, Milano, Longanesi, 1995. ISBN 88-304-1287-2.
  • Pietà per le spie, Casale Monferrato, Piemme, 1996. ISBN 88-384-2416-0.
  • Memorie di un libertino depresso, Milano, Longanesi, 1997. ISBN 88-304-1368-2.
  • L'uomo che non stava al gioco, Casale Monferrato, Piemme, 1998. ISBN 88-384-3032-2.
  • Borderline, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1999. ISBN 88-444-1411-2.
  • Finzioni e memoria, Milano, Longanesi, 1999. ISBN 88-304-1464-6.
  • Folle folla, Milano, Longanesi, 2000. ISBN 88-304-1636-3.
  • Cronache di storia vissuta, Milano, Ponte alle Grazie, 2000. ISBN 88-7928-517-3.
  • Le dolci brezze di Scicli, Roma, Quiritta, 2002. ISBN 88-8403-012-9.
  • Reds. Racconti comunisti, Milano, Bompiani, 2003. ISBN 88-452-5380-5.
  • Ognuno soffre la sua ombra. Da Catullo a Giovenale: i grandi nevrotici della poesia latina, collaborazione di Giovanna Breccia e Maria Pellegrini, Milano, Bompiani, 2003. ISBN 88-452-5453-4.
  • Il disagio, Roma, Accademia degli Incolti, 2003. ISBN 88-87803-25-0.
  • Potresti averli già incontrati a una fermata d'autobus, San Cesario di Lecce, Manni, 2004. ISBN 88-8176-512-8.
  • Gincana, Roma, Editori Riuniti, 2004. ISBN 88-359-5616-1.
  • Tutti contro tutti. L'uomo, re del creato, detronizzato dai poeti, collaborazione di Maria Pellegrini, Roma, Gaffi, 2004. ISBN 88-87803-38-2.
  • Cronaca di follie e amori impossibili, Milano, Tascabili Bompiani, 2004. ISBN 88-452-3257-3.
  • La sporca guerra, Milano, Tascabili Bompiani, 2005. ISBN 88-452-3399-5.
  • Che gli scandali avvengano, Milano, Tascabili Bompiani, 2006. ISBN 88-452-5717-7.
  • L'innocenza dei colpevoli, San Cesario di Lecce, Manni, 2006. ISBN 88-8176-774-0.
  • Archivio rosso. Gli anni dell'utopia, San Cesario di Lecce, Manni, 2007. ISBN 978-88-8176-960-5.
  • Ventitré colpi di pugnale. Diario segreto degli ultimi giorni di Giulio Cesare, Casale Monferrato, Piemme, 2008. ISBN 978-88-384-8660-9.
  • L'interdetto, Matelica, Hacca, 2009. ISBN 978-88-89920-31-2.
  • Lampi, Bagno a Ripoli, Passigli, 2011. ISBN 978-88-368-1265-3.
  • Augusto, braccio violento della storia, Milano, Bompiani romanzo, 2011. ISBN 978-88-452-6696-6.
  • Match nullo, Roma, Cavallo di Ferro, 2013. ISBN 978-88-7907-123-9.

Narrativa a sfondo autobiograficoModifica

  • Autobiografia di un baro, Milano, Bompiani, 1983.
  • Spezzare l'assedio, Milano, Bompiani, 1984; Milano, Tascabili Bompiani, 2003. ISBN 88-452-5528-X.
  • Amate ombre, Milano, Bompiani, 1987.

PoesiaModifica

  • Un'altra stagione, Roma, Carucci, 1959.
  • La deriva, Milano, Biblioteca universale Rizzoli, 1979.
  • Il naufragio, Milano, Biblioteca universale Rizzoli, 1983.
  • Toccata e fuga, Milano, Garzanti, 1984.
  • Alla maniera di. Inediti apocrifi di poeti moderni, Milano, Crocetti, 1986.
  • La lingua dei robot, Cernusco sul Naviglio, Severgnini, 1988.
  • Anticlimax, Cosenza, Orizzonti Meridionali, 1999.
  • Fasi, Roma, Empiria, 2002. ISBN 88-87450-15-3.
  • Deliri. Discepole in sogno, Milano, Crocetti, 2005.

NoteModifica

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