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Luca Matranga (Lekë Matrënga in albanese; Piana degli Albanesi, 15671619) è stato un presbitero di rito bizantino-greco e scrittore italiano di etnia arbëreshë, che, con la sua prima creazione in assoluto in lingua albanese, diede ufficialmente inizio alla letteratura arbëreshë. Tale testo, E Mbësuame e Krështerë, ha particolare importanza storica, linguistica e letteraria, essendo il documento più antico nella variante tosca della letteratura albanese.

Indice

BiografiaModifica

Nato a Piana degli Albanesi (all'epoca denominata Piana dei Greci), nella più grande e popolosa colonia arbëreshë di Sicilia, frequentò il Collegio di Sant'Atanasio in Roma. Dopo gli studi a Roma e l'ordinazione sacerdotale (1591 o 1592) fu, almeno dal 1601, papàs a Piana degli Albanesi, fondando nel suo paese natale la prima vera e propria scuola per il mantenimento dei connotati etnici e linguistici della comunità.

Scrittore di nobile personalità e papàs di rito bizantino-greco, è noto soprattutto per la prima creazione in assoluto in lingua albanese, nella forma dialettale tosca diffusa nel meridione dell'Albania e presso le comunità arbëreshe in Italia, della Dottrina Cristiana (E Mbësuame e Krështerë) del gesuita spagnolo P. Ledesma, dedicata all'arcivescovo diocesano di Monreale, mons. Ludovico de Torres II, ed edita nel 1592, con i necessari adattamenti, alle esigenze del rito locale. Matranga utilizzò per il suo testo la parlata greco-albanese di Piana degli Albanesi emendandola di qualche peculiarità fonetica allo scopo di farsi intendere anche dagli albanesi delle altre colonie. Fu tradotta in italiano fin dal 1571, ed è il più antico documento letterario degli italo-albanesi. Il probabile autografo, in cui la versione di Matranga è intercalata al testo italiano dell'opera di Ledesma, è contenuto nel Barb. lat. 3454[1].

Dopo il Meshari di Gjon Buzuku, la prima opera della letteratura albanese (1555), scoperto da mons. Paolo Schirò di Piana degli Albanesi, il suo libro, E Mbësuame e Krështerë, di cui esistono due copie, è in assoluto una delle prime espressioni filologiche documentate di lingua arbëreshe scritta in tutta la letteratura albanese.

Opere principaliModifica

  • E Mbësuame e Krështerë - La Dottrina Cristiana albanese, Piana degli Albanesi - Roma 1592.

Studi, trascrizioni e convegni su Luca MatrangaModifica

  • Shkrimtari mâ i vjetri i italo-shqyptarvet: D. Lukë Matranga, 1592: copa të zgjedhuna e të komentueve per shkolla të mjesme, Shkoder, Shtypshkroja françeskane, 1931.
  • La Dottrina cristiana albanese di Luca Matranga : riproduzione, trascrizione e commento del codice Barberini latino 3454 / Luca Matranga, Città del Vaticano, Biblioteca apostolica vaticana, 1964.
  • E mbsuame e Krështerë : Edizione critica dei testi manoscritti e a stampa (1592) / Luca Matranga; a cura di Matteo Mandalà, Caltanissetta, Sciascia Salvatore, 2004.

NoteModifica

  1. ^ Riprodotto, trascritto e commentato da M. Sciambra "Studi e testi", n. 240, 1964.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN56934995 · ISNI (EN0000 0000 6137 8569 · LCCN (ENn2006072993 · GND (DE131862103 · BNF (FRcb15606957s (data) · CERL cnp01396475