Lucia Ripamonti

Religiosa e beata italiana
Lucia dell'Immacolata
NascitaAcquate, 26 maggio 1909
MorteBrescia, 4 luglio 1954
Venerato daChiesa cattolica

Maria Ripamonti, nome secolare di Lucia dell'Immacolata (Acquate, 26 maggio 1909Brescia, 4 luglio 1954), è stata una religiosa italiana, che verrà proclamata beata il 23 ottobre 2021.

Lapide dedicata alla beata Lucia Ripamonti nella Cappella della Casa madre delle Ancelle della carità, Contrada del Cavalletto 9 a Brescia
Lapide dedicata alla beata Lucia Ripamonti nella Cappella della Casa madre delle Ancelle della carità, Contrada del Cavalletto 9 a Brescia.

BiografiaModifica

Nacque ad Acquate, in provincia di Lecco, il 26 maggio 1909, ultima di quattro figli. Fu battezzata il 30 maggio successivo. Iniziò a lavorare in una filanda per sostenere la famiglia. Ricevette istruzione dal parroco don Giovanni Piatti. Con questi e con le suore di Maria Bambina presenti nel territorio acquatese, maturó la sua vocazione e decise di entrare a far parte dell'ordine delle ancelle della carità.

Nel 1932 partì per Brescia per essere ammessa nella congregazione delle Ancelle della carità, emettendo i voti perpetui nel 1938 con il nome di "Lucia dell'Immacolata".

Le fu diagnosticata una grave malattia e, quindi, offrì a Dio la sua sofferenza come espiazione degli ammalati che assisteva in ospedale. Era molto devota della Madonna di Lourdes e in modo particolare al santuario del paese natale.

Morì nel 1954 all'ospedale pediatrico Ronchettino e fu sepolta a Brescia nella cappella della casa madre del suo ordine.[1]

BeatificazioneModifica

La causa per la beatificazione di suor Lucia si apre il 1º dicembre 1992 a Brescia. L'inchiesta diocesana che raccoglie testimonianze sulla sua vita si conclude il 10 novembre 1995. Viene, quindi, inviata a Roma per essere studiata dalla Congregazione per le cause dei santi. Papa Francesco procede, il 27 febbraio 2017, al riconoscimento delle sue virtù eroiche, attribuendole così il titolo di venerabile.[2]

Nel 2012 è stata avviata anche l'indagine medica sulla guarigione miracolosa, attribuita per intercessione di suor Lucia. Si tratta di una bambina italiana di 7 anni che, nel 1967, investita da un'auto a Bolzano, era in uno stato di morte clinica. I familiari invocarono l'intercessione di suor Lucia. Una settimana dopo, la bambina si svegliò e non mostrò danni fisici[3].

NoteModifica

  1. ^ Inchiesta su miracolo per intercessione di suor Lucia Ripamonti, in Avvenire, 7 agosto 2012. URL consultato il 17 maggio 2019.
  2. ^ Suor Lucia Ripamonti dichiarata venerabile da Papa Francesco, in Resegoneonline.it. URL consultato il 17 maggio 2019.
  3. ^ Un'Ancella della Carità: Suor Lucia Ripamonti. Tutto per amore di Dio. Editrice Velar 2019. ISBN 978-88-6671700-3.