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Luciano Gatto

fumettista italiano

Luciano Gatto (Venezia, 21 maggio 1934) è un fumettista italiano fra i principali disegnatori di fumetti Disney italiani, ha realizzato circa 600 storie in oltre sessant'anni di attività, oltre ad altre serie a fumetti pubblicate in Italia e all'estero.[1][2][3][4][5][6][7]

BiografiaModifica

Figlio di proprietari di un'osteria,[senza fonte] inizia a collaborare con lo Studio Alfa nel 1956 occupandosi inizialmente di animazione pubblicitaria.[2][3]

Lo stesso anno esordisce come disegnatore di fumetti come collaboratore di Romano Scarpa per il quale ripassa a china le tavole disegnate a matita per Topolino per circa un anno;[2][3][4][7] la prima, pubblicata sul n.167 del 25 luglio del 1957, è Topolino e la nave del microcosmo; fra le altre di questo periodo ci sono le storie Paperino e la leggenda dello Scozzese Volante e Topolino e l'unghia di Kalì, rispettivamente sui numeri 174-175 del 10-25 novembre 1957, e sui numeri 183-184 del 25 marzo-10 aprile 1958.[7] Per la Mondadori esordì come autore anche dei disegni a matita nel 1958 con la storia Paperino e il ciliegio rabdomante, pubblicata su Topolino n. 193.[3][4][7]

Contemporaneamente, dal 1957 al 1960, lavora come disegnatore per l'editore Renato Bianconi per il quale realizza storie a fumetti delle serie Geppo, Nonna Abelarda, Raviolo Kid, Mao Duebaffi e Okey Papero scritte da Chierchini e Carpi oltre a Petrino, per la quale scrive anche alcune sceneggiature.[2][3] Nello stesso periodo collabora con il settimanale Il Monello, per il quale realizza alcuni episodi della serie Sempronio, Felicino e Arcibaldo, ideata da Antonio Mancuso e Gino Gavioli.[2][3]

Riprenderà a inchiostrare storie di Scarpa dal 1968 al 1969 con storie come Zio Paperone e i folletti giganti, sull'Almanacco n. 36 e Zio Paperone e le caldarroste eccezionali su Topolino n. 700 del 27 aprile, lasciando il compito a Cavazzano.

Realizzerà molte storie con il personaggio di Eta Beta del quale diverrà uno dei principali interpreti italiani, creando anche dei comprimari come Glo-Glo, figlio della sorella di Eta, nella storia Topolino e il dolcissimo Glo-Glo su testi di Concina (Topolino n.1473 del 19 febbraio 1984), mentre su testi di Martina crea Zombi Baturzo (Eta Beta e le favolose imprese di Zombi, Topolino 1146 del 13 novembre 1977), che sarà protagonista di un ciclo di cinque avventure, tre delle quali disegnate da Gatto. Altri personaggi ricorrenti sono quelli di Biancaneve e i sette nani che, dopo l'uscita dell'omonimo film Disney, comparirono anche in storie a fumetti prodotte anche in Italia che presenta una vasta produzione, iniziata da Pedrocchi con Biancaneve e il mago Basilisco e I sette nani buoni contro i sette nani cattivi. Tra gli autori che maggiormente daranno un contributo alla saga ci saranno proprio Romano Scarpa e Luciano Gatto. Quest'ultimo, in particolare, inizia la sua collaborazione alla saga inchiostrando i disegni di Scarpa de I Sette Nani e il trono di diamanti (Topolino nn.172-173 del 10-25 ottobre 1957). La prima storia di Gatto, come disegnatore, sui Sette Nani disneyani è, invece, I Sette Nani e le lucciole della salvezza, sul n.286 del 21 maggio 1961 su testi di Ennio Missaglia.

Negli anni settanta e ottanta lavorò anche per editori stranieri, come la Williams per la quale disegnerà storie a fumetti della serie Wacky Races nel 1973[3] inedito in Italia oltre ad altre storie della serie Mototopo e Autogatto;[2] per l'editore tedesco Kauka Verlag realizzò materiale illustrativo per storie con "Fix und Foxi", "Lupo", "Knox" ed "Eusebia" tra il 1979 e il 1986; collaborò anche con la rivista francese Pif Gadget alla fine degli anni ottanta realizzando storie della serie Pif le Chien e Placid et Muzo.[3]

Iniziò a scrivere anche sceneggiature per la Disney nel 1988.[3]

Tra gli anni ottanta ed i novanta inizia, poi, una collaborazione con Fabio Michelini, con il quale realizzerà buona parte delle sue storie con i Sette Nani, compresa l'ultima del ciclo, I Sette Nani e la regina della neve. La collaborazione con Michelini si estese anche ad altri personaggi come Pacuvio,[7] esordito nella storia Topolino e l'incredibile Bosco Fiorito (nn.1612-1613 del 19-26 ottobre 1986). La saga di Pacuvio, che continua con Topolino e l'incredibile mondo Tic-Tac e Topolino e l'incredibile naniversario (entrambe del 1988), avrebbe dovuto concludersi con Topolino e l'incredibile mondo proverbiale, che però rimase inedita. A questa serie di storie si aggiungono anche Qui, Quo, Qua in Le avventure di Pinocchio, una rivisitazione della fiaba di Carlo Collodi che mescola elementi futuristici alla trama originale mantenendo alcuni personaggi della versione disneyana, la creazione di Pingo in Paperino e Gastone presentano Il cugino Pingo e Zio Paperone e la magica atmosfera di Natale e il ritorno, in un brevissimo cameo, di Cavillo Busillis in Zio Paperone e il Superdollaro.

Negli anni novanta realizzò anche serie italiane diverse da quelle Disney, come Topo Gigio e Prezzemolo,[3] oltre alla serie di fumetti per bambini Il mondo di Geo, ideata negli anni 2000 con Carlo Panaro.[7]

La collaborazione con la Disney venne interrotta a maggio 2019 dopo oltre 60 anni.[7][6] La 539esima ed ultima storia, intitolata Zio Paperone e l’avveniristico R.U.R., viene pubblicata su Topolino il 16 ottobre 2019.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Luciano Gatto, Omaggi - Zio Paperone visto da Luciano Gatto, su Lo Spazio Bianco, 4 dicembre 2017. URL consultato l'11 giugno 2019.
  2. ^ a b c d e f FFF - Luciano GATTO, su www.lfb.it. URL consultato l'11 giugno 2019.
  3. ^ a b c d e f g h i j (EN) Luciano Gatto, su lambiek.net. URL consultato l'11 giugno 2019.
  4. ^ a b c (EN) Topolino, su www.topolino.it. URL consultato l'11 giugno 2019.
  5. ^ Niente più Topolino per Luciano Gatto • Sbam! Comics, su Sbam! Comics, 16 maggio 2019. URL consultato l'11 giugno 2019.
  6. ^ a b Carlo A. Montori, Topolino: Luciano Gatto non disegnerà più fumetti Disney, su BadComics.it, 17 maggio 2019. URL consultato l'11 giugno 2019.
  7. ^ a b c d e f g Luciano Gatto non disegnerà più fumetti per Topolino, su Fumettologica, 16 maggio 2019. URL consultato l'11 giugno 2019.

BibliografiaModifica

  • Come il Gatto col topo... di Luca Boschi, su Topolino Story - 1971 n.23

Collegamenti esterniModifica

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