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La Belle Ferronnière di Leonardo da Vinci, ritenuto da molti un ritratto di Lucrezia Crivelli
Ritratto di Donna in Profilo: Lucrezia Crivelli

Lucrezia Crivelli (Milano, 22 luglio 1452Canneto sull'Oglio, 12 aprile 1534) fu amante di Ludovico il Moro, duca di Milano e madre di Giovanni Paolo I Sforza, primo marchese di Caravaggio[1].

BiografiaModifica

Lucrezia, figlia di Bernabò Crivelli, era una dama di compagnia della moglie di Ludovico il Moro (già sposata con Giovanni da Monastirolo, cameriere di Bona di Savoia), che divenne amante del duca già prima del 1497, anno in cui ella diede al duca anche un figlio illegittimo, Giovanni Paolo, divenuto poi marchese di Caravaggio.[2] L'interesse di Ludovico per Lucrezia gli creò non pochi problemi con la moglie, l'acculturata e raffinata Beatrice d'Este, la quale tentò senza successo di bandire la stessa Lucrezia dalla corte, ma morì proprio nel 1497. A quest'epoca risale inoltre un suo presunto ritratto realizzato da Leonardo da Vinci che ha il titolo francese di Belle Ferronnière e che oggi si trova al Museo del Louvre a Parigi. In realtà il ritratto della Belle Ferronière non corrisponde all'originale di Lucrezia Crivelli; il probabile vero ritratto della donna è stato esibito al pubblico solamente in una occasione a Speyer in Germania, catalizzando l'attenzione del pubblico.

L'unico figlio della coppia, Giovanni Paolo, come si è detto divenne marchese di Caravaggio e celebre condottiero della sua epoca, andando poi in sposa a Violante Bentivoglio, nipote di Galeazzo Maria Sforza, derivata da un figlio avuto dal duca con la sua amante Lucrezia Landriani. Quando Ludovico Sforza perse il trono, ella si trasferì per diversi anni nella rocca di Canneto[3] presso Mantova, sotto la protezione di Isabella d'Este, sorella maggiore di Beatrice.

NoteModifica

  1. ^ A History of Milan Under the Sforza, by Cecilia M. Ady, edited by Edward Armstrong, Published in New York: G.P. Putnam's Sons; London: Metheun and Company, 1907
  2. ^ Charles Cawley, Medieval Lands, Dukes of Milan
  3. ^ La corte di Lodovico il Moro: La vita privata e l'arte a Milano nella seconda metà del Quattrocento.

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