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Ludovico Gonzaga (1480-1540)

condottiero italiano, figlio di Gianfrancesco Gonzaga
Ludovico Gonzaga
Ludovico di Gianfrancesco Gonzaga.jpg
Ritratto di Ludovico Gonzaga,
dipinto di anonimo (XVI secolo)
Conte di Sabbioneta
In carica 14961540
Predecessore Gianfrancesco Gonzaga
Successore Luigi Gonzaga "Rodomonte"
Nascita Bozzolo, 1481
Morte Sabbioneta, 1540
Luogo di sepoltura Chiesa di San Biagio, Sabbioneta
Dinastia Gonzaga
Padre Gianfrancesco Gonzaga
Madre Antonia del Balzo
Consorte Francesca Fieschi
Figli Luigi, Pirro, Alfonso, Gian Federico, Paola, Ippolita, Eleonora, Isabella, Caterina, Giulia
Religione cattolica
Motto Ex glacie cristallus evasi
Ludovico Gonzaga
NascitaBozzolo, 1481
MorteSabbioneta, 1540
Cause della mortemorte naturale
Luogo di sepolturaChiesa di San Biagio, Sabbioneta
Dati militari
Paese servitoRegno di Francia, Ducato di Milano, Stato Pontificio, Marchesato di Mantova
Forza armataMercenari
Armacavalleria
Anni di servizio1495-1540
BattaglieAssedio di Padova 1509
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Ludovico Gonzaga (Bozzolo, 1481Sabbioneta, giugno 1540) fu il primogenito maschio di Gianfrancesco e di Antonia del Balzo[1], iniziatore del ramo gonzaghesco "di Bozzolo".

BiografiaModifica

 
Bozzolo, palazzo municipale.

Alla morte del padre nel 1496 ottenne, congiuntamente agli altri tre fratelli, l'investitura dei suoi feudi, divenendo conte di Rodigo e consignore, assieme a Pirro, di Gazzuolo, Sabbioneta, Pomponesco e Dosolo. A Federico (1484-1527) e Gianfrancesco (morto adolescente), andarono i possedimenti di Bozzolo, Rivarolo e Isola Dovarese mentre San Martino rimase indiviso tra tutti i fratelli. Ancora giovanissimo venne inviato dal padre in Francia alla corte del re Carlo VIII ed ottiene dall'imperatore Massimiliano d'Austria il permesso di battere moneta a Sabbioneta ed a Bozzolo.

Nel 1497 sposò Francesca Fieschi dei conti di Lavagna, figlia del conte Gianluigi ed ebbero undici figli.

Nel 1509 prese parte all'assedio di Padova.

Nel 1510 partecipò alla difesa di Verona e venne eletto Governatore della città. Nel 1511, alla morte dello zio Ludovico, vescovo di Mantova, ereditò per testamento le terre di Ostiano e Castel Goffredo e per questo ebbe rapporti non amichevoli con i cugini di Mantova, che intendevano tutelare i figli di Rodolfo Gonzaga, Aloisio e Gianfrancesco. La disputa si risolse solo nel 1513. Nel 1515 passò sotto le insegne di papa Leone X e nel 1516 fu al servizio di Francesco II Gonzaga a Mantova. Acquistò nel 1517 il feudo di Casalmaggiore per 20.000 ducati ma nel 1522 fu costretto a cederlo, dopo assedio, agli sforzeschi. Visse con la sua famiglia prevalentemente a Sabbioneta, ottenuta dal fratello Pirro nel 1521.

Nessuno dei cinque figli maschi avuti da Francesca Fieschi sopravvisse. Pertanto, alla morte avvenuta nel 1540, nominò erede l'unico figlio del suo primogenito Luigi, Vespasiano Gonzaga, di nove anni d'età.

DiscendenzaModifica

Ludovico e Francesca ebbero undici figli:

NoteModifica

  1. ^ Genealogia Gonzaga di Bozzolo, su genealogy.euweb.cz.

BibliografiaModifica

  • Leandro Ventura, I Gonzaga delle nebbie: storia di una dinastia cadetta nelle terre tra Oglio e Po, Silvana, 2008.
  • Clifford M. Brown;Paola Tosetti Grandi (a cura di), I Gonzaga di Bozzolo, Mantova, 2011. ISBN 978-88-95490-11-3.
  • Mario Castagna, Stemmi e vicende di casate mantovane, Montichari, 2002. ISBN non esistente

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN129145003838761341430 · GND (DE1080034757 · CERL cnp02135064 · WorldCat Identities (EN129145003838761341430