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Ludovico I Pico della Mirandola, signore di Mirandola (Mirandola, 1472Polesella, 1509), è stato un condottiero italiano, fratello di Giovanni Francesco Pico.

Stemma della casata dei Pico della Mirandola

Indice

BiografiaModifica

Era figlio di Galeotto I Pico e di Bianca d'Este. Prese parte come comandante della compagnia milanese alla battaglia di Fornovo del 1495. Fu poi alle dipendenze di Pisa e Firenze. Fu fatto prigioniero durante la battaglia di Novara (1500), alla quale aveva partecipato per Ludovico il Moro.

Nel 1502 divenne signore di Mirandola, cacciando il fratello che morì forse avvelenato, al quale aveva ceduto dal 1491 il potere.

Nel 1502 fu al servizio di Cesare Borgia e combatté contro gli Spagnoli a Napoli. Militò nel 1508 per Papa Giulio II contro i veneziani e l'8 agosto 1509 partecipò, assieme al marchese di Mantova Francesco II Gonzaga, alla conquista di Legnago, nel veronese. In questa occasione il Gonzaga venne catturato a Isola della Scala dal condottiero Girolamo Pompei, detto "Malanchino", e tradotto nelle carceri di Venezia.[1]

Morì nel 1509 nella battaglia a difesa di Polesella.

DiscendenzaModifica

Ludovico sposò in prime nozze nel 1492 Raimonda di Larta e in seconde nozze Francesca, figlia naturale di Gian Giacomo Trivulzio di Milano, dalla quale ebbe due figli:

  • Lucrezia
  • Galeotto (1508-1550), condottiero ed erede del padre

Ludovico ebbe anche due figli naturali: Ettore e Galeotto.

NoteModifica

  1. ^ Coniglio, pp. 192-194.

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri di Italia. Pico della Mirandola, Torino, 1835. ISBN non esistente.
  • Giuseppe Coniglio, I Gonzaga, Varese, 1973. ISBN non esistente

Collegamenti esterniModifica