Apri il menu principale
Ludvík Svoboda
Ludvík Svoboda (Author - Stanislav Tereba).JPG
Ludvik Svoboda

4º presidente della Repubblica Socialista di Cecoslovacchia
Durata mandato 30 marzo 1968 –
28 maggio 1975
Predecessore Jozef Lenárt
Successore Gustáv Husák

Dati generali
Partito politico Partito Comunista di Cecoslovacchia
Firma Firma di Ludvík Svoboda
Ludvík Svoboda
Ludvik Svoboda s Gustavom Husakom v Banskej Bystrici August 1969.jpg
Ludvík Svoboda (a sinistra in uniforme) insieme a Gustáv Husák nel 1969
25 novembre 1895 – 20 settembre 1979 (83 anni)
Nato aHroznatín
Morto aBratislava
Dati militari
Paese servitoFlag of Austria-Hungary (1869-1918).svg Impero austro-ungarico
Flag of the Czech Republic.svg Cecoslovacchia
Flag of the Czech Republic.svg Repubblica Socialista Cecoslovacca
Forza armataAustria-Hungary War Ensign1918.png Imperiale e regio esercito
Flag of Bohemia.svg Legioni Cecoslovacche
Logo Czechoslovak Army (pre1961).svg Esercito Cecoslovacco
Czechoslovak People's Army Flag.svg Esercito Popolare Cecoslovacco
Anni di servizio1915-1968
GradoGenerale d'armata
GuerrePrima guerra mondiale
Guerra civile russa
Seconda guerra mondiale
BattaglieBattaglia di Zborov
Battaglia di Bakhmach
Battaglia di Sokolovo
Offensiva di Kiev
Battaglia del passo di Dukla
Offensiva di Praga
Comandante di1º Corpo d'armata cecoslovacco in Unione Sovietica
DecorazioniTCH CS Vojensky Rad Bileho Lva 1st (1945) BAR.svg RUS Georgievsky Krest 1st BAR.svg Order suvorov1 rib.png
Legion Honneur GC ribbon.svg US Legion of Merit Chief Commander ribbon.png Order of the Bath UK ribbon.svg
Altre carichepolitico
"fonti nel corpo del testo"
voci di militari presenti su Wikipedia

Ludvík Svoboda (Hroznatín, 25 novembre 1895Bratislava, 20 settembre 1979) è stato un generale e politico cecoslovacco.

Indice

BiografiaModifica

Partecipò alla prima guerra mondiale, battendosi nell'esercito austro-ungarico. Nell'intervallo tra le due guerre mondiali insegnò presso l'Accademia Militare. Nel 1939 quando la Boemia e la Moravia furono annesse alla Germania nazista, si rifugiò in Polonia e successivamente, dopo l'invasione tedesca di quello Stato, nell'Unione Sovietica. Organizzò e diresse una brigata cecoslovacca che si batté con l'Armata Rossa.

Alla fine della seconda guerra mondiale rientrò in patria con le truppe sovietiche e dal 1945 al 1950 fu ministro della Difesa. Caduto in disgrazia, fu riabilitato nel periodo di Chruščëv e nel 1955 divenne comandante dell'Accademia Militare. Nel 1965 fu nominato eroe dell'Unione Sovietica.

Ritiratosi dalla vita militare, è stato presidente della Cecoslovacchia dal 1968 al 1975. Molto stimato dalla popolazione, sia di etnia ceca che slovacca, fu eletto su raccomandazione di Alexander Dubček, primo segretario del Partito Comunista durante la breve stagione della cosiddetta Primavera di Praga.

Dopo l'invasione sovietica nell'agosto del 1968 si adoperò per ottenere la liberazione dei leader riformisti, tra cui lo stesso Dubček, anche se questi furono costretti ad accettare di fatto una resa incondizionata.

Svoboda sopravvisse alla rimozione dei leader riformisti pur dovendo accettare la "normalizzazione" imposta dai sovietici. Resistette a lungo ai tentativi del nuovo segretario del partito Gustáv Husák di allontanarlo dalla presidenza, ma fu infine costretto al ritiro nel 1975 con una legge costituzionale, che autorizzava il parlamento ad eleggere un nuovo presidente, prendendo a pretesto le sue condizioni di salute, che non gli avrebbero più consentito di svolgere l'incarico.

Il suo nome gode ancora di grande credito tra la popolazione dei due paesi, per la sua coraggiosa presa di posizione durante i difficili momenti della storia cecoslovacca, e gli sono intitolate numerose piazze e strade sia nella Repubblica Ceca che nella Repubblica Slovacca.

OnorificenzeModifica

Onorificenze cecoslovaccheModifica

  Eroe della Repubblica Socialista Cecoslovacca (3)
— 25 novembre 1965, 30 aprile 1970 e 30 maggio 1975
  Ordine di Klement Gottwald (3)
— 1959, 30 aprile 1970 e 30 maggio 1975
  Cavaliere con spade dell'Ordine del Falcone
  Stella d'Oro dell'Ordine Militare del Leone Bianco
— 1945
  Ordine della Rivolta Nazionale Slovacca in Oro
  Croce di guerra Cecoslovacca del 1918
  Croce di guerra Cecoslovacca del 1939-1945 (3)
  Medaglia per il coraggio davanti al nemico
— 1945
  Medaglia commemorativa della Seconda Resistenza Nazionale
  Medaglia commemorativa della battaglia di Bakhmach
  Medaglia commemorativa della battaglia di Zborov
  Stella d'Argento dell'Ordine del 25 febbraio 1948
  Ordine del Febbraio Vittorioso
  Medaglia commemorativa della battaglia di Sokolovo
  Medaglia al merito di I Classe
  Medaglia commemorativa Dukelskaya
  Medaglia Militare Commemorativa con barretta "URSS"
— 1945

Onorificenze straniereModifica

  Grand'ufficiale dell'ordine della Legion d'onore (Francia)
  Croix de guerre 1939-1945 (Francia)
  Croce di San Giorgio di III classe (Impero russo)
— 1917
  Croce di San Giorgio di IV classe (Impero russo)
— 1917
  Ordine dell'Eroe popolare (Iugoslavia)
— 1946
  Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran)
— 14 ottobre 1971[1]
  Stella d'oro dell'Ordine al merito dei popoli (Iugoslavia)
  Gran croce e stella dell'ordine Virtuti militari (Polonia)
— 1947
  Ordine della Croce di Grunwald di I classe (Polonia)
— 1948
  Gran croce dell'ordine della Polonia restituta (Polonia)
— 1969
  Medaglia della vittoria e della libertà (Polonia)
  Medaglia per Varsavia 1939-1945 (Polonia)
  Medaglia dell'Oder, di Nisa e del Baltico (Polonia)
  Cavaliere commendatore onorario dell'ordine del Bagno (Regno Unito)
  Commendatore della Legion of Merit (Stati Uniti)
— 1945
  Gran croce con collare dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 1950
  Eroe dell'Unione Sovietica (URSS)
— 24 novembre 1965
  Ordine di Lenin (2 - URSS)
— 1943 e 24 novembre 1965
  Ordine della Rivoluzione d'Ottobre (URSS)
— 1970
  Ordine di Suvorov di I classe (URSS)
— 1945
  Ordine di Suvorov di II classe (URSS)
— 1943
  Medaglia per la vittoria sulla Germania nella grande guerra patriottica 1941-1945 (URSS)
— 1945
  Medaglia per la liberazione di Praga (URSS)
— 1945
  Premio Lenin per la pace (URSS)
— 1970

CuriositàModifica

Il suo cognome, sia in russo che in ceco, significa "libertà".

NoteModifica

  1. ^ Badraie Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • B. Palmiro Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale, vol. 1, Milano, Mondadori Editore, 1975, p. 330, SBN IT\ICCU\TO0\0604602.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN18015181 · ISNI (EN0000 0000 8097 6951 · LCCN (ENno99058413 · GND (DE118620142 · BNF (FRcb123874890 (data)