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BiografiaModifica

Dopo gli studi universitari a Innsbruck e Vienna in storia, biologia e filosofia, conseguendo un dottorato nel 1926, e dopo una breve parentesi negli Stati Uniti, a Vienna iniziò la sua carriera universitaria, dirigendo – dal 1938 – l'Istituto di Biologia dell'Università di Vienna, e dove ben presto aderì a un gruppo di scienziati e filosofi noto a livello internazionale come Circolo di Vienna. Trasferitosi in Canada, divenne – dal 1949 – direttore del Dipartimento di Biologia dell'Università di Ottawa.[1] Dal 1954 al 1959 lavorò pure al Mount Sinai Hospital di Los Angeles, quindi insegnò biologia teorica all'Università dell'Alberta a Edmonton fino al 1969, quando passò all'Università di Buffalo, nello stato di New York, dove rimase fino alla morte.

Come biologo, diede importanti contributi alla fisiologia cellulare e alla diagnostica del cancro. Tuttavia, egli è noto soprattutto per aver introdotto, negli anni sessanta, un nuovo approccio di studio e una innovativa metodologia di ricerca in biologia nota come teoria dei sistemi, delineati in un primo libro del 1968, nella cui introduzione egli scrive:

«Pensare in termini di sistemi gioca un ruolo dominante in un ampio intervallo di settori che va dalle imprese industriali e dagli armamenti sino ai temi più misteriosi della scienza pura…»

Considerava infatti gli organismi viventi come sistemi in stato stazionario; le sue teorie, sebbene molto criticate, ebbero grande influenza.[1] Tale approccio sistemico verrà poi esteso a quasi tutte le discipline che trattano di interazioni, quali le scienze naturali, quelle tecnologiche (soprattutto in ingegneria e informatica) e quelle sociali.[2]

Opere principaliModifica

  • Theoretische Biologie, 2 voll., Gebruder Borntraeger, Berlin, 1932, 1942.
  • Modern theories of development. An introduction to theoretical biology, Oxford University Press, London, 1933.
  • Problems of life. An evaluation of modern biological and scientific thought, Harper & Broth, New York, 1960.
  • Il sistema uomo: la psicologia nel mondo moderno, Istituto Librario Internazionale (ILI), Milano, 1967.
  • General system theory. Foundations, development, applications, Penguin, London, 1968.
  • Teoria generale dei sistemi. Fondamenti, sviluppo, applicazioni, ISEDI, Milano, 1971 (con successive edizioni e ristampe).

NoteModifica

  1. ^ a b c Treccani.
  2. ^ Cfr. D. Capezzuto, D. Gianni, Sistemi. Modellistica-Comunicazione-Misura-Controllo, II edizione, Editore Ulrico Hoepli, Milano, 1988.

BibliografiaModifica

  • T.E. Weckowicz, "Ludwig Von Bertalanffy's Contributions to Theoretical Psychology". In: W.J. Baker, L.P. Mos, H.V. Rappard, H.J. Stam (Eds.), Recent Trends in Theoretical Psychology. Recent Research in Psychology, Springer-Verlag Inc., New York, NY, 1988, pp. 265-272.
  • D. Pouvreau, "The Project of ‘General Systemology’ Instigated by Ludwig von Bertalanffy: Genealogy, Genesis, Reception and Advancement", Kybernetes, 42 (2013) pp. 851–868.
  • D. Pouvreau, "On the history of Ludwig von Bertalanffy's “general systemology”, and on its relationship to cybernetics - Part I: Elements on the origins and genesis of Ludwig von Bertalanffy's “General Systemology”", Journal International Journal of General Systems, 36 (3) (2007) pp. 281-337.
  • D. Pouvreau, "On the history of Ludwig von Bertalanffy's “general systemology”, and on its relationship to cybernetics - Part II: Contexts and developments of the systemological hermeneutics instigated by von Bertalanffy", Journal International Journal of General Systems, 43 (2) (2014) pp. 172-245.
  • M. Drack, D. Pouvreau, "On the history of Ludwig von Bertalanffy's “general systemology”, and on its relationship to cybernetics - Part III: Convergences and divergences" Journal International Journal of General Systems, 44 (5) (2015) pp. 523-571.
  • Elvis Quispe Fajardo, "Biografía de Ludwig von Bertalanffy", Ecologìa.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN59078916 · ISNI (EN0000 0001 1027 541X · LCCN (ENn50009080 · GND (DE11865666X · BNF (FRcb11891630c (data) · NDL (ENJA00433152 · WorldCat Identities (ENn50-009080