Luigi Augusto di Borbone

aristocratico francese
Luigi Augusto di Borbone-Francia
Le duc du Maine.jpg
Ritratto di Alexis Simon Belle databile 1712
Legitimé de France
Duca di Maine
Nome completo Louis Auguste de Bourbon, Légitimé de France
Nascita Castello di Saint-Germain-en-Laye, Francia, 31 marzo 1670
Morte Castello di Sceaux, Francia, 14 maggio 1736
Luogo di sepoltura Église, Sceaux, France
Padre Luigi XIV di Francia
Madre Françoise-Athénaïs de Mortemart, Marchesa di Montespan
Consorte Anna Luisa Benedetta di Borbone-Condé
Figli Luigi Augusto, principe de Dombes
Luigi Carlo, conte d'Eu
Luisa Francesca, mademoiselle du Maine

Louis Auguste de Bourbon, legitimé de France, duc du Maine (Saint-Germain-en-Laye, 31 marzo 1670Sceaux, 14 maggio 1736), fu il primo figlio legittimato del re Luigi XIV di Francia e della sua seconda favorita Françoise-Athénaïs, marchesa di Montespan. Dichiarato legittimo, fu creato duca del Maine e d'Aumale, principe di Dombes e conte d'Eu.

BiografiaModifica

Primo dei figli sopravvissuti nati dalla relazione di Luigi XIV con la sua favorita, la marchesa di Montespan, nel 1673 venne legittimato dal padre e creato duca del Maine: nel 1681 gli vennero ceduti anche i titoli di principe di Dombes, duca d'Aumale e conte d'Eu, quelli a cui la duchessa di Montpensier, Anna Maria Luisa d'Orléans, aveva dovuto rinunciare per sposare il duca di Lauzun.

La sua educazione venne affidata alle cure di madame de Maintenon, che nel 1683 sposò morganaticamente suo padre.

Nel 1686 acquistò da Maria Giovanna Battista di Savoia, figlia di Carlo Amedeo di Savoia, duca di Nemours e d'Aumale, il ducato di Aumale, divenendo così duca d'Aumale. Lasciò il titolo al figlio Carlo nel 1704 per riprenderselo alla morte di quest'ultimo, nel 1708.

MatrimonioModifica

Nel 1692 sposò Anna Luisa Benedetta di Borbone-Condé, figlia del quinto principe di Condé e di Anna Enrichetta del Palatinato, e nel 1694 venne investito di prerogative immediatamente inferiori a quelle dei principi del sangue; con l'editto del luglio 1714 fu poi riconosciuto, assieme al conte di Tolosa suo fratello, atto a succedere al trono in mancanza di principi legittimi.

Il matrimonio fu molto infelice poiché la duchessa si doleva di aver dovuto sposare un legittimato, e per questo era fonte di imbarazzo nei confronti del marito.

Principe del sangueModifica

Il 2 settembre 1715, morto il padre, venne privato del grado di comandante della casa militare del re, ma rimase tuttavia a corte come membro del consiglio di reggenza e soprintendente all'educazione dell'ancora minorenne nipote Luigi XV: nel 1718 il reggente Filippo II d'Orléans lo dichiarò decaduto dalle sue cariche e lo riportò alla condizione di semplice pari di Francia.

Cospirazione di CellamareModifica

Si lasciò pertanto coinvolgere nella congiura ispirata dalla moglie con l'ambasciatore spagnolo Antonio di Cellamare, tesa ad affidare la reggenza a Filippo V di Spagna. Quando il complotto fu scoperto (1718), il duca di Maine fu imprigionato a Doullens: venne liberato nel 1720 e si ritirò nel castello di Sceaux.

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo

DiscendenzaModifica

I duchi del Maine ebbero sette figli, di cui solo tre sopravvissero all'infanzia:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Enrico IV di Francia Antonio di Borbone-Vendôme  
 
Giovanna III di Navarra  
Luigi XIII di Francia  
Maria de' Medici Francesco I de' Medici  
 
Giovanna d'Austria  
Luigi XIV di Francia  
Filippo III di Spagna Filippo II di Spagna  
 
Anna d'Asburgo  
Anna d'Asburgo  
Margherita d'Austria-Stiria Carlo II d'Austria  
 
Maria Anna di Wittelsbach  
Luigi Augusto di Borbone-Francia  
Gaspard de Rochechouart-Mortemart René de Rochechouart-Mortemart  
 
Jeanne de Saulx de Tavannes  
Gabriel de Rochechouart-Mortemart  
Louise de Maure Charles de Maure  
 
Diane de Pérusse des Cars  
Françoise-Athénaïs di Montespan  
Jean de Grandseigne Pierre de Grandseigne  
 
Françoise Baillard  
Diana de Grandseigne  
Catherine de La Béraudière François de La Béraudière  
 
Anne Adrienne Frotier  
 

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