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Luigi Bossi (patriota)

militare e patriota italiano

Luigi Bossi (Binasco, 1823Francia, 1870) è stato un militare e patriota italiano.

BiografiaModifica

Nato a Binasco ma cresciuto a Pavia, Luigi Bossi fin da giovane abbracciò la carriera delle armi arruolandosi come ufficiale nell'esercito sabaudo.

Partecipò alla guerra del 1849, alla guerra di Crimea distinguendosi nella battaglia della Cernaia avvenuta il 16 agosto 1855 e nella guerra del 1859, con il grado di capitano, fu decorato della Legion d'onore francese per il valore dimostrato nella battaglia di Palestro.

Nel 1860, lasciato l'esercito regio per dissidi con i suoi superiori, Bossi corse ad arruolarsi con i volontari di Garibaldi impegnati nella campagna dell'Italia meridionale. Maggiore comandante del 3º Reggimento della Brigata del colonnello Puppi poi Brigata "Sacchi", Bossi concluse la spedizione con il grado di tenente colonnello.

Con i preparativi della terza guerra di indipendenza del 1866 fu nominato dalla Commissione militare tenente colonnello comandante del 7º reggimento del Corpo Volontari Italiani di Giuseppe Garibaldi in fase di costituzione a Bari. Il 3 luglio fu posto agli arresti e destituito dal comando da Garibaldi per aver fatto compiere al suo reggimento una marcia disastrosa da Brescia a Salò.

Nel 1867 s'infiltrò in incognito a Roma nel tentativo di porre in atto un colpo militare il 22 ottobre contro lo stato pontificio volto a unire la città al Regno d'Italia; piano che fallì miseramente a causa della mancata collaborazione della popolazione romana e che si concluse il 23 con la morte di Enrico Cairoli nello scontro di Villa Glori.

Instancabile e valoroso, Bossi seguì nuovamente Garibaldi nel 1870 in Francia, nel corso della guerra franco-prussiana, ma qui trovò la morte, in un bosco, nel corso di un temerario scontro con i prussiani.

BibliografiaModifica

  • Ugo Zaniboni Ferino, Bezzecca 1866. La campagna garibaldina dall'Adda al Garda, Trento 1966.
  • Gualtiero Castellini, Pagine garibaldine (1848-1866). Dalle Memorie del Maggiore Nicostrato Castellini, Torino, Ed. Fratelli Bocca, 1909.
  • Rassegna Storica del Risorgimento, volume 52, anno 1965, pagina 397.
  • Giuseppe Cesare Abba, Edizione nazionale delle opere di Giuseppe Cesare Abba: Scritti garibaldini, 1983, pagina 77.