Luigi III di Borbone-Condé

generale francese
Luigi III di Borbone-Condé
1694 Portrait of Louis de Bourbon, Prince of Condé from the workshop of Rigaud (Versailles).jpg
Luigi III di Borbone-Condé ritratto da Hyacinthe Rigaud (Castello di Versailles)
Principe di Condé
Predecessore Enrico Giulio
Successore Luigi Enrico
Nascita Hôtel de Condé, Parigi, Francia, 10 novembre 1668
Morte Reggia di Versailles, Francia, 4 marzo 1710[1]
Padre Enrico III Giulio di Borbone-Condé
Madre Anna del Palatinato
Consorte Luisa Francesca di Borbone-Francia
Figli Maria Gabriella Eleonora di Borbone, mademoiselle de Bourbon
Luigi Enrico, Duca di Borbone
Luisa Elisabetta, principessa di Conti
Luisa Anna di Borbone, mademoiselle de Charolais
Maria Anna di Borbone, mademoiselle de Clermont
Carlo, conte di Charolais
Enrichetta Luisa di Borbone, mademoiselle de Vermandois
Elisabetta Alessandrina di Borbone, mademoiselle de Sens
Luigi, conte di Clermont

Luigi III di Borbone-Condé (Parigi, 18 ottobre 1668Versailles, 4 maggio 1710) è stato un generale francese. Fu duca di Montmorency, duca di Enghien, sesto principe di Condé e conte di Charolais, gran maestro di Francia.

BiografiaModifica

Era figlio di Enrico III Giulio di Borbone-Condé, e di sua moglie, Anna del Palatinato.

Era brutto, maligno e gracile di costituzione[2].

Fu cavaliere di Santo Spirito (2 giugno 1686), colonnello di fanteria (28 dicembre 1686), maresciallo di campo (2 aprile 1690). Nel 1688 seguì il delfino all'assedio di Philippsburg ed il re Luigi XIV all'assedio di Mons nel 1691 ed a quello di Namur nel 1692 allorché fu nominato luogotenente generale (3 maggio 1692).

Combatté anche le battaglie di Steenkerke e Neerwinden. Nel 1694 fu luogotenente generale nelle Fiandre. Conservò le cariche ereditate dal padre ma dovette lottare contro il duca d'Orléans per mantenere il titolo di "signor principe", che il figlio Luigi Enrico abbandonò.

Morì a seguito di un attacco di apoplessia, mentre attraversava in carrozza la Senna sul Pont Neuf di Parigi.

MatrimonioModifica

Il 24 maggio 1685 sposò Luisa Francesca di Borbone-Francia, mademoiselle de Nantes, figlia legittimata di Luigi XIV e della Madame de Montespan. In un'epoca in cui le considerazioni dinastiche giocavano un ruolo importante, a corte ci si stupì in occasione di un matrimonio tra un principe di sangue e un bastardo reale. Il capo della Casa di Condé, Le Grand Condé, tuttavia, accettò l'unione nella speranza di ottenere il favore del padre della sposa, Luigi XIV. Ebbero nove figli:

  1. Maria Anna Eleonora di Borbone, mademoiselle de Bourbon (16901760), badessa dell'abbazia Saint-Antoine-des-Champs;
  2. Luigi Enrico, Duca di Borbone, (18 agosto 1692 - 27 gennaio 1740) sposò Maria Anna di Borbone da cui non ebbe figli, sposò poi la Langravia Carolina d'Assia-Rotenburg ed ebbe figli
  3. Luisa Elisabetta, mademoiselle de Bourbon (1693-1775), che sposò nel 1713 il principe Luigi Armando II di Borbone-Conti (1695-1727);
  4. Luisa Anna di Borbone, mademoiselle de Charolais (1695-1758)
  5. Maria Anna di Borbone, mademoiselle de Clermont (16 ottobre 1697 – 11 agosto 1741); sposò in segreto Louis de Melun, duca di Joyeuse.
  6. Carlo, conte di Charolais, pari di Francia (17001760);
  7. Enrichetta Luisa di Borbone, mademoiselle de Vermandois (14 gennaio 1703 – 19 settembre 1772), badessa di Beaumont-lès-Tours in novembre 1733;
  8. Elisabetta Alessandrina di Borbone, mademoiselle de Sens (17051765);
  9. Luigi, conte di Clermont (17091771).

Luigi III era noto a corte come Monsieur le Duc[3]. Come suo padre, che divenne Principe di Condé nel 1687, Luigi III condusse una vita tipica e insignificante. In un'epoca in cui un metro e mezzo era considerato un'altezza normale per una donna, Luigi III, pur non essendo un nano, era considerato un uomo basso. Le sue sorelle, infatti, erano così basse che venivano chiamate "bambole del sangue", o, meno lusinghiero, come "piccole scarabei neri" poiché molte di loro avevano una carnagione olivastra ed erano gobbe. Pur non soffrendo di questa condizione, Luigi III era macrocefalico. Inoltre, si diceva che il suo colore della pelle avesse una chiara sfumatura giallo-arancio. Tra i lati positivi, pur non essendo studioso, Luigi III era rispettabilmente ben istruito.

MorteModifica

Morì il 4 maggio 1710 a seguito di un attacco di apoplessia[4].

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Enrico II di Borbone-Condé Enrico I di Borbone-Condé  
 
Carlotta Caterina de La Trémoille  
Luigi II di Borbone-Condé  
Carlotta Margherita di Montmorency Enrico I di Montmorency  
 
Louise de Budos  
Enrico III Giulio di Borbone-Condé  
Urbain de Maillé, Marchese de Brézé Charles de Maillé  
 
Jacqueline de Thévalle  
Chiara Clemenza di Maillé  
Nicole du Plessis François du Plessis, Signore di Richelieu  
 
Suzanne de La Porte  
Luigi di Borbone  
Federico V Elettore Palatino Federico IV Elettore Palatino  
 
Luisa Giuliana di Nassau  
Edoardo del Palatinato  
Elisabetta Stuart Giacomo I d'Inghilterra  
 
Anna di Danimarca  
Anna Enrichetta del Palatinato  
Carlo di Gonzaga, Duca di Mantova Ludovico Gonzaga  
 
Enrichetta di Nevers  
Anna Maria di Gonzaga  
Caterina di Lorena Carlo di Lorena, Duca di Mayenne  
 
Enrichetta di Savoia  
 

NoteModifica

  1. ^ Altre fonti sostengono l'11 ottobre 1668 e il 4 marzo 1710.
  2. ^ Il casato dei Condé aveva sempre avuto, e continuò ad avere in futuro, parecchi membri anormali, sia fisicamente che mentalmente, e Luigi non fece eccezione. Come il padre ed il nonno, egli morì in condizione di insanità mentale, che si era manifestata già lungo tempo prima della morte.
  3. ^ Saint-Simon, Mémoires, coll. « Bibliothèque de la Pléiade », Paris, Gallimard, 1984, III volume, p. 428.
  4. ^ Jacques Bernot, Mademoiselle de Nantes, fille préférée de Louis XIV Nouvelles Editions Latines, 2004, p. 107.

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