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Luigi II di Turingia
Ludwig II. (Thüringen).jpg
Langravio di Turingia
Stemma
In carica 1140 –
12 ottobre 1172
Trattamento Langravio
Nascita Creuzburg, 1128
Morte Freyburg, 12 ottobre 1172
Dinastia Ludovingia
Consorte Giuditta "Jutta" di Svevia
Figli Ludovico III
Ermanno I
Religione Cattolicesimo

Luigi[1] II di Turingia, detto il Duro, il Ferrato o Luigi di Ferro (1128Freyburg, 12 ottobre 1172), è stato un nobile tedesco, langravio di Turingia.

BiografiaModifica

Membro della dinastia dei Ludovingi, fondata da Luigi il Barbuto (Ludwig der Bärtige) nel 1031 e succeduta alla precedente dinastia dei Winzenburgi, sposò Giuditta "Jutta" di Svevia, sorellastra dell'imperatore Federico I Barbarossa, che gli diede due figli, Ludovico III ed Ermanno I.

Durante il regno di Luigi II la bassa nobiltà turingia spesso abusava e tirannizzava la popolazione. Luigi cominciò ad intervenire ai danni della corruzione e degli abusi, guadagnandosi il soprannome di Ludwig der Eiserne, ossia Luigi di Ferro. Secondo una leggenda scritta dal cronachista Johannes Rothe nel 1421, Luigi stava passeggiando di notte sotto travestimento e trovò riparo presso l'abitazione di un fabbro a Ruhla. Il fabbro espresse la sua collera nei riguardi della nobiltà e Luigi fu mosso a commozione nell'apprendere la verità. Sempre secondo la leggenda, Luigi avrebbe arrestato i baroni corrotti e li avrebbe legati ad un aratro al posto degli animali da soma, forzandoli ad arare un campo.

Il castello di Wartburg fu notevolmente espanso sotto la direzione di Luigi. Nel 1184 fece costruire la rocca di Creuzburg.

I Ludovingi erano storicamente in ottimi rapporti con gli Hohenstaufen, così come Luigi era amico dell'illustre cognato, il Barbarossa, divenuto imperatore nel 1155. Combatterono insieme il ribelle Enrico il Leone. Nel 1170 Luigi e il Barbarossa partirono per una breve spedizione in Polonia. Appena rientrato si ammalò e dopo una lunga malattia morì il 14 ottobre 1172 nel castello di Neuenburg, a Freyburg. Come tutti i langravi turingi, fu sepolto nel monastero di Reinhardsbrunn, a Friedrichroda.

NoteModifica

  1. ^ Il nome Ludwig è anche traducibile come "Ludovico", oltre che come "Luigi".

BibliografiaModifica

  • Heinrich Wolfgang Behrisch, Leben Conrads des Großen, Markgrafens zu Meißen und Ludwigs des Eisernen, Landgrafens in Thüringen, Hilscher, Dresden, 1776 (Disponibile Online).

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN44658385 · ISNI (EN0000 0000 0545 2832 · GND (DE100952518 · CERL cnp00166473 · WorldCat Identities (EN44658385