Luigi I d'Este

Marchese di Montecchio e Scandiano
Luigi I d'Este
Sante peranda, ritratto di luigi d'este.jpg
Ritratto di Luigi I d'Este, Sante Peranda, 1630, Palazzo Ducale di Mantova.
Marchese di Montecchio
In carica 1638 - 1664
Predecessore Francesco I d'Este
Successore Foresto d'Este
Marchese di Scandiano
In carica 1643 - 1664
Predecessore Cornelio II Bentivoglio
Successore Luigi II d'Este
Altri titoli Principe di Modena e Reggio
Nascita Ferrara, 27 marzo 1594
Morte Modena, 1º gennaio 1664
Dinastia Este
Padre Cesare d'Este
Madre Virginia de' Medici
Figli Ippolita d'Este
Religione Cattolica

Luigi I d'Este (Ferrara, 27 marzo 1594Modena, 1º gennaio 1664) è stato un condottiero italiano del ramo dei duchi di Modena e Reggio, marchese di Montecchio dal 1638 e Scandiano dal 1643. Governatore di Modena dal 1655.

BiografiaModifica

Terzo figlio del duca Cesare d'Este e di Virginia de' Medici, figlia dell'ex Granduca di Toscana Cosimo I e della moglie morganatica Camilla Martelli, aveva una sorella gemella Laura d'Este moglie di Alessandro I Pico, Principe della Mirandola e Marchese della Concordia.

Nel 1613, agli ordini del Marchese Bentivoglio, combatté insieme al fratello, principe ereditario, Alfonso contro i lucchesi, che avevano assalito il territorio della Garfagnana.

Nel 1615 fu chiamato al servizio dei veneziani e gli fu affidato il comando di duemila fanti.

Nel 1618 passò in Germania al servizio dell'imperatore nelle guerre contro i protestanti.

Essendosi alleati i veneziani con la Francia, nel 1628, contro l'imperatore, per la guerra di successione di Mantova, Luigi fu chiamato e stipendiato col grado di generale e fu al comando di tutte le forze militari dello stato.

Nel 1636 difese il territorio reggiano dalle aggressioni dei gallo-sardi, che volevano obbligare il duca di Modena e Reggio ad entrare in lega con quella repubblica e col granduca di Toscana, in occasione della guerra dei Barberini.

Nel 1638 gli viene conferito il Marchesato di Montecchio.

Nel 1643 il duca Francesco I d'Este investe lo zio principe Luigi del Marchesato di Scandiano con facoltà di trasmissione a titolo oneroso ai legittimi eredi.[1] L'investitura del Marchesato dà inizio al ramo cadetto degli Este di Scandiano.

Nel 1655 rappresenta il duca Francesco I d'Este a Loreto negli sponsali con Madama Barberini.[1]

Muore all'inizio del 1664 nel suo Palazzo di Modena.

DiscendenzaModifica

Ebbe una figlia illegittima da una donna rimasta sconosciuta:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alfonso I d'Este Ercole I d'Este  
 
Eleonora d'Aragona  
Alfonso d'Este  
Laura Dianti Francesco Boccacci Dianti  
 
 
Cesare d'Este  
Francesco Maria I Della Rovere Giovanni Della Rovere  
 
Giovanna da Montefeltro  
Giulia Della Rovere  
Eleonora Gonzaga Della Rovere Francesco II Gonzaga  
 
Isabella d'Este  
Luigi I d'Este  
Giovanni dalle Bande Nere Giovanni il Popolano  
 
Caterina Sforza  
Cosimo I de' Medici  
Maria Salviati Jacopo Salviati  
 
Lucrezia de' Medici  
Virginia de' Medici  
Antonio Martelli Domenico Martelli  
 
Fioretta Pitti  
Camilla Martelli  
Fiammetta Soderini Niccolò Soderini  
 
Maddalena Ricasoli  
 

NoteModifica

  1. ^ a b Anna Maria Manzini e Giovanni Prampolini, Angela Maria Caterina d'Este. Sorella dei Marchesi di Scandiano. Principessa di Savoia-Carignano., Scandiano, Comune di Scandiano, 2011, p. 37.

BibliografiaModifica

  • Leo Benvenuti. Bibliografia Atestina. Zanichelli, Bologna, 1881.
  • Anna Maria Manzini e Giovanni Prampolini. Angela Maria Caterina d'Este. Sorella dei Marchesi di Scandiano. Principessa di Savoia-Carignano. Comune di Scandiano, 2011.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN700145857888923020032 · GND (DE134182316 · CERL cnp01140764
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