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Luigi I
Duca di Bar
Stemma
Predecessore Edoardo III
Successore Renato d'Angiò
Nome completo Luigi di Bar
Altri titoli Marchese di Pont-à-Mousson e signore di Cassel
Nascita 1375 circa
Morte Varennes-en-Argonne, 26 giugno 1430
Luogo di sepoltura Cattedrale di Verdun
Padre Roberto I
Madre Marie di Valois
Religione cattolico
Luigi I di Bar
pseudocardinale
COA Cardinal de Bar.svg
 
TitoloPseudocardinale diacono di Sant'Agata dei Goti
Incarichi ricopertiVescovo di Poitiers
Vescovo di Langres
Vescovo di Châlons
Amministratore apostolico di Verdun
 
Nato1375 circa
Ordinato presbitero1409
Nominato vescovo2 aprile 1395
Creato pseudocardinale21 dicembre 1397 dall'antipapa Benedetto XIII
Deceduto1430
 

Luigi I di Bar (1375 circa – Varennes-en-Argonne, 26 giugno 1430) è stato un vescovo cattolico francese pseudocardinale che fu Marchese di Pont-à-Mousson, dal 1415 al 1419 e duca di Bar dal 1415 alla morte.

Indice

OrigineModifica

Edoardo, secondo l'estratto della Histoire Latine du Roy Charles VI, datato 1404 della Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc era il figlio maschio quintogenito del marchese di Pont-à-Mousson e duca di Bar, Roberto I e della moglie, Marie di Valois[1], figlia di Giovanni II di Francia e di Bona di Lussemburgo, quindi sorella del re di Francia, Carlo V[2].
Roberto I di Bar, secondo l'estratto della corte del Parlamento, datato 1353 della Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc era il figlio maschio primogenito del Conte di Bar, di Mousson, Enrico IV e della moglie, Yolanda di Dampierre[3], che era figlia di Roberto († 1331), signore di Marle e Cassel e di Giovanna di Bretagne; Yolanda era nipote di Roberto III, conte di Flandre, di Iolanda di Borgogna-Nevers, contessa di Nevers[4], e d'Arturo II, duca di Bretagna, et de Iolanda, contessa di Montfort.

BiografiaModifica

Essendo il quinto figlio maschio fu destinato alla carriera ecclesiastica e divenne:

Tra il 1392 ed il 1397, morirono i suoi tre fratelli maggiori: prima Carlo, il terzogenito, che aveva fatto testamento nel 1386[5]; poi Filippo il secondogenito, morto in prigione a seguito della Battaglia di Nicopoli[1]; infine, Enrico il primogenito, morto a Treviso a seguito della Battaglia di Nicopoli[1].

Sua madre, Maria morì il 15 ottobre 1404, come da estratto della Histoire Latine du Roy Charles VI, datato 1404 della Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc[1]. Fu sepolta a Bar-le-Duc, nella chiesa di Saint-Maxe[6].

In Francia ebbe un ruolo importante nell'assassinio di Luigi di Valois, duca d'Orléans nel 1407.[senza fonte]

Nel 1409 prese parte al Concilio di Pisa con Guy de Roye, arcivescovo di Reims, e con Pierre d'Ailly, vescovo di Cambrai. A Voltri, presso Genova, una lite fra i marescialli della città e l'arcivescovo di Reims degenerò dando origine a sommosse e Guy de Roye fu ucciso dalla folla, mentre mancò poco che la stessa sorte accadesse a Luigi di Bar. Giunto a Pisa i cardinali, tra i quali anche Luigi I di Bar, dichiararono decaduti l'antipapa Benedetto XIII di Avignone e papa Gregorio XII di Roma ed elessero al soglio pontificio l'antipapa Alessandro V.

Suo padre, Roberto morì il 12 aprile 1411[7], e, suo fratello il quartogenito, Edoardo gli succedette in tutti i suoi titoli, come Edoardo III.

Quando gl'inglesi invasero il nord della Francia, suo fratello, Edoardo III, rispose all'appello del re e si schierò con la casa reale, partecipando alla battaglia di Azincourt[8] del 24 ottobre 1415, dove perse la vita[9].

 Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Azincourt.

Ducato di BarModifica

Alla morte di Edoardo III, Luigi ereditò il ducato di Bar,[10] che tuttavia dovette difendere contro il cognato Adolfo, duca di Juliers e di Berg, marito di Yolanda la giovane (†1421), il quale sosteneva che Luigi, in quanto ecclesiastico, non poteva ereditare il titolo ed il ducato. Alla fine però la spuntò Luigi.

Nel 1419, per porre fine alle dispute fra i duchi di Bar e quelli di Lorena, che duravano da secoli, combinò il matrimonio del suo pronipote Renato d'Angiò con la figlia di Carlo II di Lorena (13641431), Isabella (1400- 1453), e secondo le Europäische Stammtafeln[11], vol I, 2228 (non consultate), con il trattato di Saint-Mihiel del 13 agosto, dichiarò suo erede per il ducato di Bar[12]; in quella stessa data una lettera di Luigi confermava che, in quell'anno, il conte di Guisa, Renato d'Angiò, veniva investito del Marchesato di Pont-à-Mousson, oltre che essere l'erede di Luigi[13].

Luigi morì a Varennes-en-Argonne, il 26 giugno 1430 e fu tumulato a Verdun, nella Cattedrale[12] e, nella contea di Bar gli succedette il nipote, Renato d'Angiò[13].

DiscendenzaModifica

Luigi non si sposò e di lui non si conosce alcune discendenza[12].

NoteModifica

  1. ^ a b c d (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1404, pag 56
  2. ^ (FR) Delachenal, R. (1916) Chronique des règnes de Jean II et de Charles V, Tome II, pag 3
  3. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1353, pagg 50 - 53
  4. ^ (FR) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Extraits de la Chronique attribuée à Jean Desnouelles, pagina 184
  5. ^ (FR) HISTOIRE ECCLESIASTIQUE ET CIVILE DE LORRAINE, QUI COMPREND CE QUI ..., Volume 2, colonne dclxvii e dclxviii
  6. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of BAR - MARIE de France (ROBERT de Bar)
  7. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1411, pag 61
  8. ^ Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 434
  9. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1415, pag 61
  10. ^ A quella data tutti i fratelli e le sorelle di Luigi erano deceduti, tranne due: Iolanda di Bar (1364 – 1431) andata sposa al re di Aragona Giovanni I (1350 – 1396) e Yolanda, detta la giovane, per distinguerla dall'omonima sorella. Anche il maschio ultimogenito Giovanni, signore di Puisaye (1380 – 1415), era morto nel corso della battaglia di Azincourt con il fratello Edoardo
  11. ^ Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  12. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of BAR - LOUIS de Bar
  13. ^ a b (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1419, pagg 64 e 65

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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