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Luigi Rusca (letterato)

traduttore, partigiano e scrittore italiano

Luigi Rusca (Milano, 6 aprile 1894Merate, 9 agosto 1986) è stato un traduttore e scrittore italiano, direttore editoriale e dirigente d'azienda.

Ricoprì il ruolo di segretario generale del Touring Club Italiano[1] e dal 1920 al 1927 di direttore della rivista «Vie d'Italia»[2][3].

Lavorò alla Mondadori dal 1928 al 1945, dove ricoprì anche il ruolo di Direttore generale[4] e si occupò della collana «Medusa»[5]. Intuì il grande successo commerciale del genere giallo [6].

Antifascista, fu incaricato[7] dagli alleati di riorganizzare i servizi radiofonici dell'Eiar che divenne RAI[8], scegliendo fra gli altri, come direttore del giornale radio, Corrado Alvaro[9].

Passato in seguito alla Rizzoli fu lui, insieme a Paolo Lecaldano, a suggerire all'editore Angelo Rizzoli di creare la «Biblioteca Universale Rizzoli»[10][11]. Per alcuni titoli la tiratura raggiunse tra il gennaio del 1949 e il febbraio dell'anno dopo le 30.000 copie[12]. Come curatore si occupò dei volumi Il breviario dei laici, I vangeli festivi, Pensieri di un laico, Il secondo breviario dei laici e Il terzo breviario dei laici.

Per la «BUR» tradusse dal latino, oltre ad alcuni classici latini cristiani dei primi secoli, le opere di Plinio il Giovane, di Valerio Massimo e, per la prima volta in italiano, di Aulo Gellio.

TraduzioniModifica

  • Tertulliano, Apologia del cristianesimo, Traduzione di Luigi Rusca, Milano, Rizzoli, 1956 («Biblioteca Universale Rizzoli», 975-976).
  • Marco Minucio Felice, Ottavio. Contraddittorio fra un pagano e un cristiano, Traduzione di Luigi Rusca, Milano, Rizzoli, 1957 («Biblioteca Universale Rizzoli», 1179).
  • Lattanzio, Così morirono i persecutori, Traduzione di Luigi Rusca, Milano, Rizzoli, 1957 («Biblioteca Universale Rizzoli», 1227).
  • Plinio il Giovane, Lettere ai familiari, Traduzione e note di Luigi Rusca, Milano, Rizzoli, 1961 («Biblioteca Universale Rizzoli», 1683-1688).
  • Plinio il Giovane, Carteggio con Traiano e Panegirico di Traiano, seguiti da un saggio sulle persecuzioni dei cristiani, Traduzione e note di Luigi Rusca, Milano, Rizzoli, 1963 («Biblioteca Universale Rizzoli», 1923-1927)[13].
  • Aulo Gellio, Le notti attiche, Traduzione e note di Luigi Rusca, 2 voll., Milano, Rizzoli, 1968 («Biblioteca Universale Rizzoli», 2441-2444, 2445-2448).
  • Valerio Massimo, Fatti e detti memorabili, Traduzione e note di Luigi Rusca, 2 voll., Milano, Rizzoli, 1972 («Biblioteca Universale Rizzoli», 2481-2483, 2484-2487).

NoteModifica

  1. ^ "Il talento di Rusca si mise in luce fin da quando, segretario generale del Touring Club, fece delle «Vie d'Italia» una rivista ad alta tiratura" in Rusca, l'uomo che inventò il giallo in Il Giornale
  2. ^ The Edinburgh Journal of Gadda Studies
  3. ^ "Soprattutto sotto la direzione di Giovanni Mira (1946-1962) e di Luigi Rusca (1963-1967) la rivista richiama a sé scrittori e intellettuali impegnati tra le file della Resistenza, come Giani Stuparich, Massimo Mila e Franco Antonicelli" in La scoperta dell’Italia. Letteratura, geografia e turismo nella rivista «Le vie d’Italia» (1917-1967) del Touring Club Italiano Tesi di dottorato
  4. ^ "Ormai al termine del conflitto, quando le sorti del fascismo sono evidenti, Arnoldo Mondadori in una lettera (Lugano, 13 febbraio 1945) al direttore generale Luigi Rusca" a p. 11 dell'articolo "L’avventura umana e artistica di GIORGIO MONICELLI tra l’Ostiglia di inizio ‘900 e la Mondadori a Milano” pubblicato in formato (PDF) Copia archiviata (PDF), su galileiostiglia.gov.it. URL consultato il 12 settembre 2014 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2014).
  5. ^ "Rusca sapeva le lingue - ricorda Montanelli - conosceva di persona anche molti scrittori stranieri, specie quelli che per ragioni razziali stavano fuggendo dalla Germania. Fu intercettandone le opere che Rusca lanciò «La Medusa», la più famosa collezione degli anni Trenta" in Rusca, l'uomo che inventò il giallo in Il Giornale
  6. ^ Il giornale
  7. ^ "Con la liberazione ci furono i primi contrasti tra il vecchio personale dell’Eiar e i nuovi provenienti dal Psychological Warfare Branch. Fu nominato Luigi Rusca come commissario straordinario (era un liberale antifascista). Col decreto n. 457 del 26 ottobre 1944 venne costituita la Radio Audizioni Italiane (RAI), Rusca continuò fino al 20 aprile 1945, quando fu costituito il primo Consiglio d’amministrazione della RAI" Copia archiviata (DOC), su sociologia.uniroma1.it. URL consultato il 5 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  8. ^ Monteleone
  9. ^ Corrado Alvaro, la prima stella polare del servizio pubblico di Luigi Michele Pezzi, Nuova Armonia, periodico Rai Senior, anno XXIX, marzo-aprile 2014
  10. ^ (PDF) "Furono Luigi Rusca e Paolo Lecaldano a convincere l’editore Angelo Rizzoli, che aveva costruito la sua fortuna con la stampa periodica, a dar vita a una collana di classici italiani e stranieri, in formato tascabile e a prezzo molto contenuto, destinata al grande pubblico", nell'articolo Tutte le sfumature del grigio: l’impresa della prima «BUR», pubblicato sul mensile di bibliofilia «Biblioteca di via Senato, Milano», gennaio 2012, a p. 60 [1] Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive.
  11. ^ "Il primo sorpreso di come un'operazione culturale divenne fonte di utile fu Angelo Rizzoli", in G.C. Ferretti, Storia dell'editoria letteraria in Italia. 1945-2003, Torino, Einaudi, 2004, p.18.
  12. ^ Ibid., p. 89.
  13. ^ La traduzione del Panegirico di Traiano rifà dichiaratamente quella di Emilio Faelli (Milano, Società anonima Notari, 1928): vedasi p. 30, dove però lo si cita erroneamente col nome di Enrico.
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